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15/10/2019

Fondi ai Comuni isolati: la Provincia apre la cassa

Il Gazzettino

SI TRATTA DI UN GESTO D'ATTENZIONE PER TUTTO IL TERRITORIO
CONTRIBUTI
BELLUNO La Provincia di Belluno ha pubblicato un bando per aiutare i Comuni non confinanti a realizzare interventi di difesa del suolo, viabilità e patrimonio.
AREE NON DI CONFINE
«Si tratta di un gesto di attenzione verso quei territori che non beneficiano del Fondo Comuni di confine e non possono quindi aver parte alle progettualità connesse - spiega la vice presidente della Provincia, Serenella Bogana -. Un piccolo grande atto di attenzione per tutto il territorio provinciale. Il provvedimento fa il paio con quello che riguarda le Unioni Montane e vuole essere uno strumento concreto per contrastare lo spopolamento della montagna, anche di quella che non confina con Trento e Bolzano».
MANUTENZIONE TERRITORIO
Il bando tiene conto soprattutto delle caratteristiche morfologiche del territorio provinciale, caratterizzato da una notevole e diffusa situazione di dissesto di carattere idrogeologico. Una situazione che richiede interventi di prevenzione, di manutenzione, e di protezione strutturale (attiva e passiva); spesso anche di somma urgenza, nel caso di calamità naturali. Alla luce anche di questa considerazione, in questa prima fase, il bando è finalizzato a erogare contributi in conto capitale ai Comuni per interventi di sistemazione idrogeologica (in relazione a frane, valanghe o erosioni), anche di straordinaria manutenzione o miglioramento di opere già esistenti di competenza comunale; per interventi sulla viabilità; e anche per azioni di valorizzazione del territorio e del patrimonio comunale. Le risorse disponibili ammontano a 3 milioni di euro.
LA VICEPRESIDENTE
«Per i Comuni di seconda fascia è previsto un finanziamento massimo pari a 50.000 euro, mentre per i Comuni di terza fascia, del tutto esclusi dal Fondo Comuni di confine, arriviamo fino a 80.000 euro - spiega la vice presidente Bogana -. Come Provincia intendiamo dimostrare attenzione verso quei Comuni che si sentono discriminati, dato che non rientrano in quei contributi che dovrebbero riguardare l'intero territorio provinciale come area vasta. Questo bando vuole essere un atto tangibile e concreto di perequazione».
Ogni Comune può presentare una sola domanda, entro il 20 novembre 2019.