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04/07/2020

Fondazione Caritro: con “Ripartenza” 5 bandi da 1,5 milioni

Il Trentino

Il piano. Dalla scuola alla ricerca, l'ente sostiene i progetti sperimentali
Cinque bandi dal valore complessivo di 1,5 milioni di euro sono stati presentati ieri dalla Fondazione Caritro, in collaborazione con Csv Trentino e i Comuni di Trento e Rovereto. È il piano "Ripartenza", con focus puntato su ricerca, istruzione, cultura e volontariato sociale. I bandi intendono sovvenzionare progetti volti a sperimentare modalità innovative di didattica, la realizzazione di eventi culturali in spazi "insoliti", la riprogettazione degli spazi destinati alle persone con fragilità. «Questi bandi seguono all'impegno che in "fase uno" ci ha portato a sostenere con 1 milione di euro l'acquisto di apparecchiature sanitarie, di mascherine e dpi per medici di base, la ricerca anti-covid e la didattica a distanza attraverso l'acquisto di tablet», ha spiegato il presidente di Fondazione Caritro Mauro Bondi. Con il titolo di "Ricerca per la ripartenza" Fondazione Caritro, insieme alla Fondazione per la Valorizzazione della Ricerca Trentina, presenta un bando dal valore di 200mila euro che individuerà quattro progetti di ricerca umanistica, giuridica e socio-economica, che partano da enti in grado di produrre innovazione nel campo della didattica e della formazione. Sulla didattica si concentra anche il bando "Comunità scolastiche che ripartono", che si rivolge alle scuole primarie e secondarie per mettere a punto strategie operative in vista della riapertura dell'anno scolastico 2020-2021. Il bando ha un fondo di 450mila euro e scade il 10 novembre. Si rivolge ai giovani dai 14 ai 18 anni il bando "Come ripartiamo" che intende valorizzare la creatività dei giovani le cui siano "adottate" da realtà culturali strutturate. Le proposte vanno depositate entro il 15 ottobre. Alle realtà culturali organizzate si rivolge il bando "Eventi culturali di prossimità", che in collaborazione con i Comuni di Trento e Rovereto vuole favorire l'individuazione degli spazi culturali "inconsueti", diversi dunque da teatri e musei che sono al momento messi fuori gioco dall'emergenza sanitaria. L'obiettivo è di organizzare in questi luoghi iniziative semplici e da realizzare in tempi contenuti. La scadenza è al 10 luglio ed una seconda tornata è prevista il 15 settembre. A ciascun progetto accolto saranno destinati fino a 8000 euro. Pensato per il settore no-profit, il bando "Ri-progettazione degli spazi di welfare" mette a disposizione 10mila euro per ciascun progetto in grado di trovare soluzioni innovative per la gestione degli spazi destinati a persone con fragilità, garantendo l'erogazione dei servizi. F.P. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: • Mauro Bondi (


Foto: FOTO AGENZIA PANATO