scarica l'app
MENU
Chiudi
11/12/2018

Fondazione CariPerugia, 2 milioni e 7 progetti per il welfare: «Per andare avanti insieme»

Il Messaggero

DAI MUSEI AGLI ORTI FINO AL DEPOSITO BAGAGLI ALLA STAZIONE DI ASSISI DEFINITI I PROGRAMMI PER IL 2019
LE SCELTE
Due milioni di euro per il welfare nel 2018 e un programma da 3 milioni per il 2019 con una serie di iniziative mirate. Sono le cifre dei bandi della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Impegni a lungo termine a sostegno del territorio attraverso azioni non spot che guardino ad obiettivi concreti e sostenibili nel tempo: questo il significato delle iniziative.
Come ha rimarcato il presidente Giampiero Bianconi, il bando dedicato alle iniziative per un welfare di comunità è quello per il quale la Fondazione ha stanziato le risorse più ingenti dalla sua nascita, ritenendolo un settore che meriti sempre più attenzione nell'ottica del sostegno, della prevenzione dei disagi e delle nascenti fragilità. Per questo sono state selezionate le idee ritenute più innovative che hanno coinvolto un'ampia rete di associazioni, istituzioni e scuole, unendo forze e competenze.
Sono sette i progetti vincitori del bando welfare 2018: tutti saranno monitorati e di tutti la Fondazione valuterà l'impatto nel territorio. «Andare avanti insieme», questo il senso del lavoro che descrivono il presidente e il segretario della Fondazione Giampiero Bianconi e Fabrizio Stazi.
I PROGETTI
Questi i progetti vincitori: Welfare comunitario sul territorio ed eccellenza educativa a Gualdo Tadino; Musei, uso sociale e accessibilità come contrasto all'emarginazione; i patrimoni museali del Trasimeno per il welfare di comunità; Futuro nel verde, cioè azioni di accoglienza, supporto psicologico, formazione nell'ambito della filiera delle erbe officinali a Perugia; quindi il progetto Ben'Essere per gli anziani a Marsciano; poi Un bagaglio di opportunità, la realizzazione di un deposito bagagli con noleggio bici e nordic walkin alla stazione di Santa Maria degli Angeli per l'inclusione socio lavorativa di soggetti con disagio psichico; Duc in altum, un percorso educativo in rete con la scuola ma fuori dalla scuola, all'Abbazia di Montemorcino.
IL 2019
Invece, il primo bando 2019 della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia aperto proprio ieri e destinato a chiudersi il 21 gennaio 2019 riguarda il settore arte e cultura: in particolare iniziative finalizzate al rilancio e alla valorizzazione del territorio. Saranno selezionate le migliori idee progettuali, che verranno poi trasformate in progetti esecutivi sottoposti all'analisi tecnica da parte della Fondazione, per poi accedere al finanziamento. Il prossimo gennaio sarà pubblicato il Bando aperto, a febbraio sarà la volta del bando Volontariato, beneficenza e filantropia, spazi che generano comunità; poi il settore Educazione e formazione per affrontare il tema delle dipendenze giovanili; a marzo invece toccherà al bando per i mezzi di trasporto; quindi la ricerca scientifica per cura e prevenzione delle fragilità legate all'invecchiamento e la valorizzazione dei giovani ricercatori.
Federico Fabrizi
© RIPRODUZIONE RISERVATA