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18/12/2018

Firmato il patto per Palazzo De Donatis

La Gazzetta Del Mezzogiorno

. CASARANO VENERDÌ LA FIRMA. LA CONVENZIONE AUSPICA UNA PROGETTAZIONE PARTECIPATA. BISOGNA CAPIRE A QUALE USO DESTINARE IL BENE UNA VOLTA RIQUALIFICATO
Comune e «Fitzcarraldo» viaggiano in tandem L'obiettivo è migliorare il volto della città Stefàno: «Primo passo verso la riqualificazione complessiva dell'intero centro storico e dei suoi monumenti»
ALBERTO NUTRICATI l CASARANO. Siglata una convenzione tra Amministrazione e Fondazione Fitzcarraldo, allo scopo di riqualificare il patrimonio culturale comunale. Grazie al documento sottoscritto lo scorso venerdì, il Comune potrà avvalersi di uno tra gli operatori più qualificati, in ambito nazionale ed internazionale, nel campo della valorizzazione del patrimonio culturale. La Fondazione avrà il ruolo di partner del Comune nel recupero e nella rifunzionalizzazione di Palazzo De Donatis. «Partiamo da Palazzo De Donatis - spiega il sindaco Gianni Stefàno - ma guardiamo in prospettiva all'intero centro storico che, non appena verranno liberati dalle impalcature anche gli altri palazzi, sarà un vero e proprio salotto della città, e che intendiamo anche quale cuore pulsante del rilancio economico. Non è un caso che proprio in questi giorni la Regione abbia riconosciuto la nostra città tra i Comuni a prevalente economia turistica e città d'arte». «Decoro, sostenibilità e vivibilità - aggiunge l'assessore ai lavori pubblici Laura Parrotta - sono le parole d'ordine per valorizzare e recuperare il nostro importante patrimonio culturale». «Abbiamo trovato nel Comune di Casarano - commenta il presidente della Fondazione Fitzcarraldo, Ugo Bacchella - un soggetto intelligente e sensibile, tra i primi in Italia a cogliere le opportunità offerte dall'articolo 151 del Codice degli appalti nell'am bito del recupero-restauro-rifunzionalizzazione-riuso del patrimonio pubblico. Con l'articolo 151 si mettono insieme soggetti diversi con un affidamento ventennale sulla base di progetti realizzabili e lungimiranti». A soffermarsi sullo specifico utilizzo di Palazzo De Donatis è Franco Milella , consulente senior e socio fondatore della stessa Fondazione. «L'importante - precisa Milella - è pensare ad una destinazione d'uso durevole che renda l'immobile vivo e fruibile. Per questo ci sarà una progettazione partecipata con le realtà locali. Fondamentale in questi casi è l'elemento della credibilità».

Foto: PROTOCOLLO Il primo cittadino Gianni Stefàno sigla l'accordo [foto ArcheoCasarano]