scarica l'app
MENU
Chiudi
02/10/2019

Firmato il contratto Da lunedì i lavori per il Parco Valente

Il Centro

ex ippodromo »opere per un milione di euro
Pista chiusa ad eccezione del campo di calcio Esposito Verna: presto avremo un'area a misura delle famiglie
di Teresa Di Rocco LANCIANO Da lunedì pista chiusa (agibile solo il campo Esposito) e lavori per la realizzazione del Parco Valente al via. È stato firmato il contratto con la ditta Edil Rental Group di Fano che si è aggiudicata l'appalto su 192 società in gara (tre le escluse) per i lavori di riqualificazione dell'area di Villa delle Rose per 1.000.000 euro, fondi Masterplan 2018. Firma e consegna del cantiere che ha riunito l'amministrazione che su questo progetto punta da anni per cambiare la parte alta del centro città e creare finalmente un'area per i grandi eventi, che manca, e un luogo di socializzazione e incontro per le famiglie. «Abbiamo firmato il contratto e stabilito il cronoprogramma dei lavori», dice l'assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna , «per creare un'area a misura di famiglie, per fare spettacoli e non lasciarla in balia di vandali e teppisti (che hanno divelto panchine, riempito di immondizia box e bagni, dato fuoco spesso alle stalle, distrutto rampa da skate e canestri, ndc ). Alla ditta abbiamo chiesto in primis di tenere fino a dicembre il campo Esposito, per mantenere l'impegno preso con le società di calcio che lo usano». Dopo proteste e petizioni per salvare il campo, le società, con oltre 400 iscritti, hanno accettato di spostarsi a Re di Coppe e al Di Meco. Ma a Re di Coppe sono in corso i lavori che da contratto finiranno a dicembre. Lavori che prevedono anche la sistemazione delle luci che si pensava di smontare proprio dall'Esposito. Ma solo vedere i dipendenti comunali e della ditta a Villa delle Rose ha sollevato le proteste delle società. «Abbiamo deciso invece di comprare nuove torri faro con le luci per Re di Coppe», precisa Verna, «grazie a delle economie. Le torri le metteremo magari al Di Meco per potenziare l'illuminazione del campo che nel 2020/2021 sarà in erba sintetica». I lavori, su progetto fatto dai lavori pubblici, partiranno dalla bonifica dell'area più degradata, oggetto di atti vandalici, rifugio di tossici e senza tetto: i box dei cavalli. «Durerà un mese la bonifica delle stalleì», riprende Verna, «poi si aggiungeranno le due file di gradoni e si sistemerà la recinzione. A seguire sarà realizzata la pista ciclopedonale con la pavimentazione in conglomerato neutro tipo Ecopav, una resina speciale, nello spazio della pista del vecchio ippodromo. A dicembre si smantellerà l'Esposito e si potrà creare la cavea per il primo grande spazio all'aperto per i grandi eventi della città e il prolungamento di circa 160 metri di corso Trento e Trieste fino all'ex Torrieri. Ovviamente per il cantiere il parco sarà interdetto, si entrerà solo per il campo. Un piccolo disagio». I lavori dureranno 365 giorni, anche se il Comune ha chiesto alla ditta di provare a riconsegnare il parco per le feste di settembre 2020.

Foto: Il vertice di ieri mattina in municipio per la firma dei contratto dei lavori e, sul tavolo, il progetto