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03/08/2018

«Finiremo i lavori già avviati» Punto interrogativo sui tempi

Gazzetta di Mantova

L'azienda al vertice sul ponte: problemi di liquidità. Minicantiere dal 20 agosto Si farà per ora solo il pilone in alveo. Il presidente Morselli: «Vigileremo» san benedetto po
Francesco Romani/ SAN BENEDETTO PO-BAGNOLOLe difficoltà finanziarie che hanno costretto la mandataria del cantiere di riqualificazione del ponte di San Benedetto a sospendere momentaneamente i lavori sono state confermate ieri nel vertice fra la ditta, la Toto costruzioni, e la Provincia. Un incontro calendarizzato da tempo, ma che nell'accelerazione delle notizie di questi giorni ha assunto un rilievo speciale. I referenti della Toto hanno ribadito la sospensione del cantiere ormai da 40 giorni a causa di una mancanza di liquidità che non ha permesso il rifornimento delle forniture, in particolare del calcestruzzo. Hanno anche illustrato al presidente Beniamino Morselli le strategie e gli atti concreti che saranno intrapresi per dare continuità al lavoro, il cui costo complessivo è di 34 milioni di euro, 30 dei quali pagati dalla Regione. Accordi in via di definizione con i fornitori consentirebbero per ora di completare il lavoro più urgente, la creazione del pilone nell'alveo del fiume che garantirà il sostegno del ponte nella sua collocazione provvisoria. Un'opera che va fatta necessariamente d'estate quando il livello del fiume è basso. Per questo la ditta si è impegnata a riprendere questa opera, che consisterà nella gettata di calcestruzzo all'interno della "camicia" già infissa nell'alveo. Il lavoro durerà all'incirca un mese. Durante questo periodo, se le condizioni lo consentiranno, la ditta non ha escluso la possibilità di intervenire anche sulla sponda di Bagnolo, con la posa dei piloni d'appoggio, in modo da liberare la strada che porta a Correggio Micheli, via Molinara, oggi impraticabile per le lavorazioni di cantiere. È stata proprio il sindaco di Bagnolo, Manuela Badalotti, non concedendo la proroga all'uso di via Molinara a far emergere alla fine i l caso del cantiere fermo.«La ditta ci ha detto che cercherà di recuperare il tempo perduto e ci fornirà un nuovo cronoprogramma - spiega Morselli - Inoltre ci sono altri lavori che erano rimasti fuori dall'appalto e che valgono circa un milione e 300mila euro da riaffidare alla Toto. Stiamo molto attenti in questa fase ai tempi dell'esecuzione di quest'opera».La stessa ditta ha confermato che i problemi di liquidità non derivano da mancati pagamenti della Provincia, ma da lavori non pagati in altri cantieri, facendo l'azienda, peraltro una delle più quotate a livello europeo nelle grandi opere, cassa unica. In sostanza i pagamenti fatti dalla Provincia di Mantova non sono finiti unicamente sul ponte, ma spalmati su altri cantieri Toto. Cantieri dai quali, a loro volta, provengono i soldi che Toto userà per San Benedetto. «Questo senza possibilità che la Provincia possa intervenire - prosegue Morselli - in quanto è consentito dal nuovo codice degli appalti. Dobbiamo limitarci a prenderne atto».Intanto ieri la ditta ha iniziato la messo in sicurezza il cantiere di via Molinara, in vista della chiusura del cantiere che potrebbe riaprire fra un mese. Oggi si capirà se si riuscirà a rendere percorribile il tratto di qualche decina di metri che sottopassa il ponte e che è rimasto chiuso dall'inizio dell'anno. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

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