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10/03/2020

Finanziamenti PMI

ItaliaOggi Sette - CINZIA BOSCHIERO

SCADENZARIO RAGIONATO DELLE OPPORTUNITÀ CONTENUTE NEI BANDI COMUNITARI E REGIONALI Marzo 2020
In questo inserto diversi bandi per progetti tra aziende europee e di Stati extraeuropei; fondi per progetti di ricerca e sviluppo tecnologico in vari ambiti da energia, a trasporti, a Ict e per networking di imprese creative e sociali. InterBANDI E FONDI COMUNITARI SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 2 DCI II - EIDHR Contenuto: sono aperti diversi bandi della Commissione europea relativi a progetti di cooperazione con Stati extraeuropei e attivati grazie al cosiddetto strumento per la democrazia e i diritti umani - EIDHR che è in vigore dal 2014 al 2020. Inoltre sono aperti anche bandi che cofinanziano progetti di cooperazione con Stati extraeuropei quali il programma DCI II. Sono previsti bandi multi-Stato e bandi su singoli Stati. Si segnala per esempio un bando a favore di progetti di cooperazione in Perù (rif. La sociedad peruana para un modelo económico y ciudades sostenibles, la defensa del medio ambiente y de los derechos ambientales - DCI II - OSC + EIDHR - ID: EuropeAid/167606/DD/ACT/PE) che ha un budget totale di 4 milioni e 263 mila euro. Un bando a favore del Paraguay (rif. Las Organizaciones de la Sociedad Civil como actores de la Gobernanza y del Desarrollo en Paraguay- ID: EuropeAid/166795/DD/ACT/PY) con un importo totale di 2 milioni e 389 mila euro. Inoltre è aperto un bando che cofinanzia progetti di cooperazione nelle Filippine (rif. Local Call for Proposals for Civil Society Organisations in the Philippines 2020ID: EuropeAid/167989/DD/ACT/PH) con un importo di un milione e 778.600 euro. Inoltre sempre con il programma DCI II si può partecipare a un bando che cofinanzia progetti di sviluppo urbano sostenibile che coinvolgano pmi, autorità locali europee e dei Paesi extra-Unione Europea (rif. Commissione europea EuropeAid/167744/DH/ACT/Multi del 11/2/2020). Si punta a dare sostegno a iniziative e progetti di sviluppo urbano integrato in linea con l'Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile. Il bando ha quattro lotti geografici e due lotti cosiddetti 'orizzontali' ovvero Lotto 1 - Africa Sub-sahariana, Lotto 2 - Asia e Pacifico, Lotto 3 - America latina e Caraibi, Lotto 4 - Paesi della politica di vicinato (Sud e Est), Lotto 5 - Città sostenibili di dimensioni più ridotte (150 mila abitanti per le città europee, 300 mila per le città extraeuropee); Lotto 6 - Paesi estremamente fragili (Afghanistan, Burundi, Repubblica centrafricana, Chad, Repubblica democratica del Congo, Eritrea, Etiopia, Haiti, Iraq, Mali, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Siria, Yemen). Si può presentare una proposta per un solo lotto per la creazione di nuove partnership o il miglioramento di quelle esiventi e fondi per soluzioni innovative in linea con il Green Deal europeo per scelte di eco-sostenibilità, di economia circolare anche nel settore industriale; molti gli incentivi alle start up e per l'internazionalizzazione delle pmi. stenti e per realizzare interventi di sviluppo urbano sostenibile con la fornitura di servizi alle autorità locali dei Paesi terzi del lotto prescelto con scambi peer to peer in linea con le priorità politiche dell'Unione Europea del Green Deal. Il bando cofinanzia progetti e ha cinque obiettivi specifici. Un obiettivo è rafforzare la governance urbana e cofinanzia progetti per esempio per lo sviluppo delle capacità dei funzionari pubblici responsabili delle questioni urbane a livello subnazionale, per una pianificazione urbana integrata, nella pianificazione territoriale e nella gestione dell'uso del suolo. L'obiettivo 2 è assicurare che le città siano inclusive e pertanto sono cofinanziabili attività quali integrazione dei gruppi emarginati e vulnerabili, compresi gli sfollati forzati e i migranti vulnerabili; progetti che promuovano i sistemi urbani che affrontino il divario di genere nella pianificazione urbana rispondendo alle esigenze delle donne, compresa la sicurezza negli spazi pubblici urbani; progetti pilota su servizi di base e infrastrutture di rete, ovvero acqua, servizi igienico-sanitari, rifiuti, in particolare il riciclo, energia, compresa l'efficienza energetica, e trasporto pubblico; supporto tecnico alle autorità locali per l'accesso ad alimenti sicuri, nutrienti e sufficienti in un contesto più ampio di sostegno allo stabilimento di collegamenti tra zone rurali e città; progetti nel campo dello sviluppo urbano integrato centrati sul patrimonio culturale o sugli spazi culturali nelle città come fattori per garantire l'inclusione. Un terzo obiettivo mira a rendere più verdi le città e migliorarne la resilienza e pertanto cofinanzia attività di miglioramento della qualità ambientale nelle città e dell'economia circolare con l'adozione di misure; progetti pilota per sostenere l'ideazione e implementazione di nuove politiche locali in tema di ambiente e resilienza al cambiamento climatico; iniziative di sensibilizzazione sulle modalità di trasporto alternative al fine di migliorare la mobilità urbana sostenibile e a basse emissioni di carbonio; sviluppo della preparazione alle catastrofi e degli interventi di riduzione dei rischi. Mentre l'obiettivo 4 è migliorare la prosperità e l'innovazione nelle città e quindi cofinanzia progetti di formazione nel settore privato, in particolare alle imprese locali che promuovano attività inclusive e sociali; realizzazione di infrastrutture sostenibili di larga scala e la loro manutenzione; progetti pilota incentrati sull'innovazione per creare occupazione e promuovere l'imprenditoria socialmente responsabile. L'obiettivo 5 intende invece rinforzare la resilienza istituzionale in contesti di fragilità (lotto 6) e cofinanzia progetti di supporto alle autorità locali per la gestione della città in situazioni di crisi o fragilità; attività di formazione destinata ai rappresentanti delle amministrazioni locali sui metodi e i principi di governance urbana; scambi di esperienze con altre autorità locali in situazioni di fragilità; attività pilota volte a migliorare l'erogazione dei servizi di base da parte delle autorità locali. Il cofinanziamento può coprire sino al 95% i costi ammissibili e per i progetti approvati dei lotti 1-4 si può essere sino a 5 milioni di euro; per i lotti 5 e 6 il contributo massimo può essere di un milione di euro. Ogni progetto deve avere una durata compresa fra i 24 e i 48 mesi e devono prevedere un partenariato di minimo due soggetti ammissibili .La presentazione dei concept note deve essere fatta esclusivamente attraverso il sistema online Prospect. In totale sono stati stanziati 101 milioni e 550 mila euro e nel dettaglio per il lotto 1 - Africa Sub-sahariana - 40 milioni di euro; per il lotto 2 - Asia e Pacifico - 20 milioni di euro; per il lotto 3 - America latina e Caraibi - 20 milioni di euro, per il lotto 4 - Paesi della politica di vicinato (Sud e Est) - 18 milioni di euro; per il lotto 5 - Città sostenibili - 8 milioni di euro; per il lotto 6 - Città sostenibili in paesi fragili- 5 milioni e 500 mila euro. A chi rivolgersi: Commissione europea - Cooperazione e sviluppo Europeaid - https://webgate.ec.europa. eu/europaid SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HHH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 3 MOVES EUROPE Contenuto: è aperto un bando relativo ai programmi di co-creazione e di co-produzione nel settore musicale. Rientra nell'azione preparatoria denominata «Music Moves Europe» che intende dare spazio ai talenti e alla diversità e offre sostegno al settore musicale che si vorrebbe introdurre nel prossimo programma «Europa Creativa» in vigore per il periodo 2021-2027. Possono essere cofinanziati minimo dieci progetti pilota di co-creazione e co-produzione per cantautori e musicisti. I progetti vengono selezionati se sono innovativi, sostenibili, con un valore aggiunto europeo, e atti a sviluppare un repertorio musicale comunitario; se riuniscono cantautori e interpreti musicali di nazionalità diverse e background diversi e creano un ambiente di apprendimento diversificato per stimolare creatività e apprendimento reciproco. L'obiettivo è quello di organizzare un campo creativo, di dimensione europea, migliorare le capacità di songwriting degli artisti; coinvolgere professionisti, pmi, incrementare le capacità di scrittura creativa, facilitare la collaborazione e la creazione di una rete di songwriting tra i partecipanti, promuovere il networking tra professionisti dell'industria musicale. Si punta ad aiutare gli artisti europeo a entrare con successo nel mercato musicale, ad affiancare allo sviluppo di capacità di co-creazione e co-produzione la capacità di utilizzare metodi efficaci di promozione delle canzoni, incluso l'utilizzo dei social media; sviluppare le capacità di story-telling degli artisti e aiutarli a identificare il loro pubblico target; aiutare a mettere in contatto gli artisti con musicisti, produttori, case discografiche, dipartimenti musicali di case cinematografiche e studi televisivi; formare i partecipanti su come scrivere musica per i film, la televisione, la pubblicità o il teatro; fornire addestramento/supporto allo sviluppo personale e professionale di compositori e artisti per diventare figure di successo nel settore musicale; migliorare la comprensione da parte degli artisti delle questioni inerenti il copyright e le licenze. Ogni progetto deve durare al massimo quattordici mesi. Possono partecipare al bando persone giuridiche pubbliche e private che dimostrino competenze pertinenti al settore musicale e capacità di organizzare campi o workshop di co-creazione musicale e/o residenze musicali, associazioni, organizzazioni non profit, autorità pubbliche (di livello nazionale, regionale, locale), università, piccole e medie imprese e devono essere stabiliti negli Stati dell'Unione Europea e negli Stati extra-europei ammissibili al sottoprogramma Cultura di Europa Creativa. Ogni progetto può essere presentato da un singolo soggetto oppure da un consorzio costituito da minimo due partner. In totale sono stati stanziati 5 milioni di euro e ogni progetto approvato può essere cofinanziato sino a un massimo dell'85% con un importo massimo di 50 mila euro. Tra i progetti musicali si segnala il gruppo musicale e del coro multidisciplinare, formato da dipendenti e collaboratori dell'Istituto Besta, che quest'anno realizzano un musical aperto al pubblico e liberamente tratto dal film Sister Act i cui fondi vengono destinati a progetti di ricerca. «Ci sono numerosi studi che evidenziano il valore della musica nelle neuroscienze», spiegano il dott. Fabio Moda e la dott.ssa Veronica Redaelli, «abbiamo unito la nostra passione artistica a quella della ricerca per realizzare iniziative come questa e ogni anno i cui introiti sono destinati a diversi progetti di raccolta fondi a favore dell'Istituto Besta». Quest'anno i fondi sono destinati alla radioterapia e alla radiologia. A chi rivolgersi: ec.europa.eu/programmes/creative-europe/content/co-creation SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HTITOLO ECEA GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 1 C ontenuto: si può partecipare a un bando del programma europeo Europa Creativa che intende sostenere progetti pilota tra diversi settori culturali e creativi attraverso l'uso di nuove tecnologie innovative. Il bando è legato all'introduzione del Laboratorio di Innovazione Creativa per la collaborazione e l'innovazione intersettoriali, che è una nuova misura prevista nel quadro del futuro programma «Europa Creativa» in vigore per il periodo 2021-2027. Possono essere cofinanziati progetti che promuovono nuove forme di creazione al crocevia fra diversi settori culturali e creativi, compreso l'audiovisivo, e attraverso l'uso di tecnologie innovative, inclusa la realtà virtuale; progetti che promuovono approcci e strumenti transettoriali innovativi per facilitare l'accesso, la distribuzione, la promozione e la monetizzazione della cultura e della creatività, compreso il patrimonio culturale. Ogni progetto per poter essere selezionato e cofinanziato deve includere minimo un utilizzo di strumenti audiovisivi e una nuova tecnologia digitale da attuare in almeno uno dei seguenti settori: editoria, musei, arti dello spettacolo e/o patrimonio culturale. I risultati delle azioni intraprese devono essere condivisi con stakeholder e policy maker attraverso l'organizzazione di un workshop pubblico e la valutazione dell'impatto dell'azione. Possono beneficiare dei fondi università, pmi, associazioni, organizzazioni no-profit pubbliche e private, autorità pubbliche a livello locale, regionale, nazionale, organizzazioni internazionali, istituti di istruzione, centri di ricerca, enti a scopo di lucro con sede legale in uno degli Stati ammissibili al programma Europa Creativa, ovvero gli Stati dell'Unione Europea, gli Stati EFTA/SEE (solo Islanda e Norvegia), i Paesi candidati e potenziali candidati (Albania, Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia),i Paesi PEV (solo Georgia, Moldavia, Ucraina, Tunisia). Ogni progetto può ottenere un cofinanziamento a copertura massimo del 60% dei costi ammissibili, con un importo massimo di 300 mila euro ed essere presentato da un consorzio costituito da minimo tre soggetti provenienti da tre diversi Stati ammissibili che abbiano competenze in diversi settori culturali e creativi, incluso l'audiovisivo. Ogni progetto deve durare massimo diciotto mesi e svolgersi tra il primo gennaio 2021 e il 30 giugno 2022. Le domande si presentano per via telematica attraverso il Portal Electronic Submission System, accessibile dalla pagina web del bando sul Funding & Tender Portal. Il budget totale del bando ammonta a un milione e 715 mila euro. A chi rivolgersi: Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA) - ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities SETTORE INNOVAZIONE ANTICIPAZIONE H HHH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 4 HORIZON 2020 Contenuto: si possono presentare le domande per partecipare a bandi di ricerca e sviluppo tecnologico del programma europeo Horizon 2020 relativi al cosiddetto Pilastro «Trasporti intelligenti, green e integrati». In particolare si segnala un bando (rif. LC-MG-1-12-2020 ) che cofinanzia progetti di ricerca inerenti a sviluppo urbano per città come nodi multimodali e soluzioni per una mobilità intelligente e pulita con nuovi approcci per dimostrare e testare soluzioni innovative; un bando (rif. MG-1-15-2020) che cofinanzia progetti di ricerca verso una regolamentazione ambientale globale dell'aviazione supersonica; un bando (rif. MG-2-102020) per progetti tesi a rafforzare il coordinamento tra le azioni degli Stati membri nel settore della ricerca infrastrutturale, con particolare attenzione alla biodiversità e al miglioramento degli impatti ambientali e al completo aggiornamento e manutenzione automatizzati delle infrastrutture; un bando (rif. MG-2-14-2020) per progetti di ricerca sugli effetti dell'automazione sulla forza lavoro dei trasporti, le condizioni di lavoro future e i requisiti di competenze; un bando (rif.MG-3-4-2020) relativo alle architetture e sistemi di rete elettrica innovativi, con soluzioni di ottimizzazione della energia globale, dell'energia elettrica, dei dati e della comunicazione per il settore dell'aviazione; un bando (rif. MG-3-6-2020) che cofinanzia progetti di ricerca e sviluppo tecnologico per soluzioni verso una mobilità aerea urbana sostenibile; un bando (rif. MG-3-7-2020) per progetti di ricerca inerenti il miglioramento dei processi di produzione e manutenzione nei cantieri navali; un bando (rif. MG-3-8-2020) relativo a progetti di ricerca inerenti soluzioni per trasporti e mobilità sostenibili e per accelerare l'accesso al mercato europeo e limitare rischi; un bando (rif.MG-4-10-2020) per progetti di ricerca relativi al miglioramento dell'impatto e all'ampliamento dell'impegno delle parti interessate a sostegno della ricerca e dell'innovazione nel settore dei trasporti; un bando (rif MG-4-8-2020) relativo a progetti di ricerca e innovazione su metodi e strumenti di ricerca avanzata a supporto di ricercatori, pianificatori e responsabili politici dei trasporti e della mobilità; un bando (rif. MG-4-92020) per progetti di ricerca e sviluppo per una cultura europea della mobilità di domani; un bando (rif. MG-BG-03-2020) che cofinanzia progetti di ricerca sul tema della mitigazione del rumore sotto l'acqua e progetti per ridurre l'impatto ambientale. Inoltre si segnala un bando aperto con scadenza al 21 aprile (rif. LC-GV-06-2020) inerente materiali leggeri avanzati e loro processi di produzione per applicazioni automobilistiche; un bando (rif.LCGV-07-2020) che cofinanzia progetti di ricerca sul tema della riduzione dell'impatto ambientale dei veicoli ibridi leggeri; un bando (rif.LC-GV-08-2020) che cofinanzia progetti di ricerca per veicoli elettrificati di nuova generazione per uso urbano e suburbano; un bando (rif. LC-GV-09-2020) per progetti di ricerca e di sviluppo tecnologico relativi alla elaborazione di una strategia europea comune di ricerca e innovazione per il futuro del trasporto su strada. La Commissione europea farà investimento di 101,2 milioni di euro per il programma Life cofinanziando dieci grandi progetti climatici e ambientali realizzati in nove Stati membri, favorendo la transizione dell'Europa verso un'economia sostenibile e climaticamente neutra. A chi rivolgersi: ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities SETTORE RICERCA ANTICIPAZIONE HH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 1 HORIZON 2020 Contenuto: sono aperti bandi del programma europeo Horizon 2020 relativi al cosiddetto Pilastro «Sfide della società» e si segnalano alcuni bandi aperti con scadenza al 10 settembre quali un bando (rif. LC-SC3B4E-11-2020) di ricerca per progetti e investimenti nell'efficienza energetica - Smart Finance for Smart Building; un bando (rif.LC-SC3-B4E-12-2020) relativo alla creazione di tavole rotonde nazionali per attuare l'iniziativa Smart Finance for Smart Buildings; un bando (rif.LC-SC3-B4E-13-2020) per progetti di aggregazione e di assistenza e sviluppo progettuale nel settore energetico; un bando (rif. LC-SC3-B4E-14-2020) che cofinanzia progetti di ricerca e sviluppo per consentire la prossima generazione di servizi energetici intelligenti che valorizzino l'efficienza energetica e la flessibilità dal lato della domanda; un bando (rif. LCSC3-B4E-2-2020) per progetti di ricerca che stimolino la domanda di competenze energetiche sostenibili nel settore dell'edilizia; un bando (rif.LC-SC3-B4E-3-2020) per progetti di aggiornamento della smartness degli edifici esistenti attraverso innovazioni per le apparecchiature legacy; un bando (rif. LC-SC3-B4E-4-2020) per progetti di nuova generazione di performance energetica e di certificazioni di performance; un bando (rif. LC-SC3-EC-1-2018-2019-2020) che cofinanzia progetti di ricerca e sviluppo tecnologico sul ruolo dei consumatori nel cambiare il mercato attraverso decisioni informate e azioni collettive. Inoltre è aperto un bando (rif. LC-SC3-EC-2-2018-2019-2020) Mitigare la povertà energetica delle famiglie; un bando (rif. LCSC3-EC-5-2020) è aperto per progetti di ricerca per supportare le autorità pubbliche nel guidare la transizione energetica. Inoltre si segnalano dei bandi aperti anche sui altri ambiti con scadenza al primo settembre 2020, quali un bando (LC-SC3-CC-1-2018-2019-2020) che cofinanzia progetti di ricerca sugli aspetti delle scienze sociali e umanistiche della transizione verso l'energia pulita; un bando (rif. LC-SC3-CC-7-2020) per progetti inerenti al Forum europeo sulla modellistica energetica e climatica (2020-2024); un bando (rif. LC-SC3-NZE-6-2020) per progetti pilota di stoccaggio geologico; un bando (rif.LC-SC3-RES-20-2020) che cofinanzia progetti di combinazione efficiente di energia solare concentrata e dissalazione con particolare attenzione alla regione del Consiglio di cooperazione del Golfo; un bando (rif.LC-SC3-RES-25-2020) sulla cooperazione internazionale con il Giappone per la ricerca e l'innovazione su biocarburanti avanzati e carburanti alternativi; un bando (rif. LC-SC3-RES-3-2020) che cofinanzia progetti di cooperazione internazionale con gli Stati Uniti e / o la Cina sui combustibili rinnovabili alternativi dalla luce solare per l'energia, i trasporti e lo stoccaggio di sostanze chimiche; un bando (rif.LC-SC3-RES-34-2020) per progetti di dimostrazione di soluzioni idroelettriche innovative e sostenibili per il potenziale idroelettrico su piccola scala inesplorato in Asia centrale; un bando (rif.LC-SC3RES-36-2020) di cooperazione internazionale con il Canada su biocarburanti avanzati e bioenergia; un bando (rif.LC-SC3-SCC-2-2020) che cofinanzia progetti relativi a distretti e quartieri energetici positivi per le transizioni energetiche urbane. Si segnala che per la gestione dei finanziamenti comunitari si utilizza un regolamento sulle disposizioni comuni, il Regolamento Interreg, il Regolamento sul Meccanismo europeo transfrontaliero europeo e i regolamenti specifici per il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo di coesione e il Fondo sociale europeo Plus. Si è sviluppato un unico insieme comune di norme per sette fondi gestiti in maniera condivisa con gli Stati membri dell'Unione europea ovvero il FESR, il Fondo di coesione, l'FSEPlus, il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP), il Fondo asilo e migrazione (AMIF), il Fondo sicurezza interna (ISF) e lo strumento per la gestione delle frontiere e dei visti (BMVI). La politica di coesione sarà semplificata, modernizzata e resa più flessibile. Tra le misure l'introduzione del principio dell'audit unico, la proposta di norme più semplici per l'Iva, opzioni di costi semplificati, processi di rendicontazione, programmazione più lineari. Per il programma Interreg tutte le frontiere esterne dell'Unione Europea saranno disciplinate dal Regolamento Interreg, e non come succede ora da regolamenti diversi per i diversi tipi di frontiere nell'ambito del sistema precedente. A chi rivolgersi: ec.europa.eu/info/funding-tenders BANDI E FONDI regionali e strutturati SETTORE ECONOMIA CIRCOLARE REGIONE LOMBARDIA Contenuto: è aperto un bando di Regione Lombardia e del sistema camerale con un budget totale di un milione e 640 mila euro. Il bando intende favorire la transizione verso l'economia circolare, agevolare progetti di riqualificazione dei settori e delle filiere lombarde con iniziative di riuso ed eco-design. Possono fare domanda micro, piccole e medie imprese, con sede operativa in Lombardia. Possono inoltrare progetti in forma singola o aggregata (minimo tre imprese) con ambiti d'intervento quali innovazione di prodotto o di processo in tema di uso efficiente delle risorse, utilizzo di sottoprodotti, riduzione dei rifiuti e riuso dei materiali; progettazione e sperimentazione di modelli tecnologici integrati, finalizzati al rafforzamento della filiera; sperimentazione e applicazione di strumenti per l'aumento della durata di vita dei prodotti e miglioramento della loro riciclabilità. Possono essere coperte per esempio spese di consulenza, investimenti in strutture tecnologiche, programmi informatici, certificazioni ambientali, servizi per l'ingegnerizzazione di software e hardware. Si possono ottenere sino a un massimo di ottantamila euro a copertura pari al 40% dei costi. Riferimenti: http://webtelemaco.infocamere.it - Unioncamere Lombardia- http://www.unioncamerelombardia.it SETTORE INNOVAZIONE REGIONE SARDEGNA Contenuto: sono aperti tre bandi che prevedono contributi a favore di artigiani, commercianti e ambulanti. Il budget totale ammonta a 25 milioni di euro per le imprese di minori dimensioni operanti nei settori del commercio e dell'artigianato. In particolare 10 milioni di euro sono a favore di micro e piccole imprese artigiane e sono destinate a dare supporto allo sviluppo di soluzioni innovative di processo e/o prodotto. Possono essere coperte per esempio spese per acquisire attrezzature innovative e migliorare i sistemi di gestione. Altri 10 milioni di euro sono destinati invece a micro, piccole e medie aziende, anche associate, del settore del commercio. Si punta ad accrescere la competitività delle imprese con soluzioni digitali che consentano di ampliare l'offerta commerciale. Mentre 5 milioni di euro sono per micro, piccole imprese operanti nel settore del commercio ambulante e possono dare aiuti finanziari per incentivare al rinnovamento del parco autoveicoli e per innovare dotazioni strumentali. Riferimenti: www.regione.sardegna.it SETTORE INTERNAZIONALIZZAZIONE REGIONE SARDEGNA Contenuto: si può aderire a un bando della Regione Sardegna (rif. Det. n. 892 - 9 dicembre 2019) che ha un budget di 500 mila euro a favore delle micro, piccole e medie aziende e offre agevolazioni per attività di internazionalizzazione. Entro il 15 aprile 2020 micro, piccole e medie imprese, in forma singola, operanti in diversi settori delle attività manifatturiere, dei servizi di informazione e comunicazione e gli incubatori certificati possono presentare domanda. Gli aiuti sono per attività di promozione all'estero e ricerca investitori a favore delle imprese incubate e alle attività di attrazione di nuove imprese da incubare in Sardegna. Possono beneficiare dei fondi realtà con sede operativa attiva in Sardegna, iscritte al Registro Imprese della Cciaa territorialmente competente, in regola con la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Si possono presentare piani di internazionalizzazione verso i mercati esteri con l'utilizzo del «Catalogo dei servizi per le imprese della Sardegna». Ogni piano deve avere un valore compreso tra 15 mila e 150 mila euro ed essere realizzato improrogabilmente entro e non oltre il 31 dicembre 2022. Possono essere coperte da contributo regionale spese quali acquisizione di servizi di consulenza prestati da consulenti esterni in vari ambiti e costi quali locazione, installazione e gestione di stand per la partecipazione a fiere e/o a eventi collaterali a fiere internazionali. In caso di contributo in de minimis (rif. Reg. Ue 1407/2013) possono essere coperte spese quali trasferta (viaggio e alloggio) per la partecipazione a fiere o eventi istituzionali inseriti nei calendari della Regione, del Ministero dello Sviluppo economico o dell'Ice nei limiti del 5% del valore totale del piano ammesso; spese per la realizzazione di educational tour, nel limite del 20% del valore totale del piano ammesso; spese per la realizzazione di campagne e strumenti promozionali, incluso l'acquisto di spazi pubblicitari online e offline, nel limite del 40% del totale del piano ammesso. Il contributo regionale infatti può essere elargito in regime de minimis o in regime di esenzione (rif. Reg. UE 651/2014-artt.18e 19). In tal caso, possono essere coperte le spese sino al 55% della spesa ritenuta ammissibile. Riferimenti: http: //bandi.regione.sardegna.it/sipes/ login.xhtml SETTORE INTERNAZIONALIZZAZIONE REGIONE VENETO Contenuto: si può aderire a due bandi della Regione Veneto, varati nell'ambito del POR FESR 2014-2020 (rif. Bollettino Ufficiale regionale n. 150 - 27 dicembre 2019) per l'innovazione e l'internazionalizzazione delle piccole e medie aziende. Si può partecipare a un bando della Regione Veneto che intende dare sostegno all'acquisto di servizi per l'internazionalizzazione a favore delle piccole e medie aziende. Possono fare domanda le pmi operative in Veneto, in qualsiasi forma giuridica, iscritte al Registro Imprese, i consorzi, le società consortili, le cooperative, le reti di impresa. Possono essere elargiti importi sino a un massimo di ottantamila euro per l'acquisizione di servizi specialistici per l'internazionalizzazione erogati da fornitori registrati sul «Catalogo dei fornitori» pubblicato sul portale regionale Innoveneto. Il Temporary Export Manager può essere un libero professionista in possesso di partita Iva, associato o accreditato, in data antecedente alla data di presentazione della domanda di contributo, presso organizzazioni associative di rappresentanza di manager che abbiano sottoscritto contratti nazionali, oppure un professionista messo a disposizione da una società di Temporary Export Manager iscritta nell'elenco approvato dal Ministero dello Sviluppo economico. Ogni progetto deve durare massimo dodici mesi. Il contributo regionale in conto capitale viene differenziato a seconda delle diverse tipologie di servizi specialistici e alla natura del soggetto richiedente. Un altro bando offre contributi a copertura di una parte di costi relativi all'acquisto di servizi per l'innovazione da parte delle piccole e medie imprese (Delib. Giunta Regionale n. 1966 - 23 dicembre 2019) e ha un ammontare totale di 3 milioni di euro a favore dell'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle aziende. Un secondo bando copre costi per l'acquisto di servizi per l'internazionalizzazione da parte delle piccole e medie aziende (Delib. Giunta Regionale n. 1967 - 23 dicembre 2019) con un importo totale, a disposizione del sistema imprenditoriale veneto, di 3 milioni di euro. Gli aiuti sono per lo sviluppo dei processi di internazionalizzazione e di penetrazione o consolidamento nei mercati esteri. Ambedue i bandi hanno una procedura a sportello con tre finestre temporali per la presentazione delle domande, ciascuna delle quali ha un importo di un milione di euro. L'ultima finestra temporale entro cui presentare domanda è dalle ore 10.00 del 16 febbraio 2021 alle ore 17.00 del 23 febbraio 2021. Possono fare domanda per il sostegno all'acquisto di servizi per l'innovazione micro, piccole e medie imprese operative in Veneto, in qualsiasi forma giuridica, di tutti i settori, esclusi agricoltura, pesca e attività estrattive di cui alle sezioni A e B della Classificazione Ateco 2007. Possono essere agevolati progetti che acquisiscano uno dei servizi specialistici per l'innovazione tecnologica e si può consultare un catalogo fornitori sul portale regionale Innoveneto. Ogni progetto, se selezionati, può beneficiare di contributi in conto capitale,e l'aiuto finanziario viene differenziato a seconda delle diverse tipologie di servizi specialistici e della natura del soggetto richiedente. Riferimenti: www.innoveneto.org - www.regione.veneto.it/web/programmicomunitari/siu SETTORE SVILUPPO REGIONE CAMPANIA Contenuto: è aperto un bando per fornire aiuti alle micro e piccole imprese artigiane con sede legale in Regione Campania, operanti da minimo due anni, iscritte nell'apposita Sezione speciale del Registro delle Imprese istituita presso la Cciaa territorialmente competente. Possono ottenere degli aiuti finanziari tra i 10 mila e i 50 mila euro per investimenti di interventi di ammodernamento, sviluppo di lavorazioni innovative, riqualificazione e ampliamento di attività artigianali. In particolare possono essere coperti per esempio i costi per interventi di tecnologia di industria 4.0 quali sviluppo di lavorazioni con utilizzo di nuove tecnologie e nuovi materiali; sviluppo di nuove applicazioni di prodotto e design; innovazioni organizzative e adozione di nuovi metodi per incrementare la produttività e ridurre i costi di gestione; investimenti per nuove soluzioni cloud computing quali impianti e attrezzature per la realizzazione di reti tecnologiche per intranet/internet/extranet, sistemi hardware e software, sistemi e-security, programmi informatici; implementazione di azioni di marketing, di e-commerce (ad es. product placement, product promotion, ecc.); miglioramento delle performance ambientali azien dali attraverso la riduzione significativa degli impatti delle attività produttive quali interventi per una diminuzione della quantità o della pericolosità di emissione/rifiuti, risparmio/efficienza energetica, uso razionale delle materie prime sia a livello di processo sia di prodotto. Possono quindi essere coperti in parte i costi per installazione di impianti e apparecchiature anti-inquinamento, impianti, macchinari e attrezzature finalizzate all'introduzione di eco-innovazione di prodotto, o per favorire l'efficienza e il risparmio energetico, impianti e macchinari finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili; interventi per il miglioramento dei livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro. Possono essere coperti per esempio i costi per macchinari, attrezzature, programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi, nel limite del 30% del totale del programma di spesa; servizi specialistici in tema di Ict, marketing e innovazione, per soluzioni gestionali, tecnologiche, organizzative e commerciali, con un limite del 5% del totale del programma di spesa; costi per la ristrutturazione della sede operativa in misura non superiore al 30% del programma di spesa e installazione di impianti, strettamente necessari e funzionali allo svolgimento dell'attività di impresa. Le spese relative a interessi passivi su finanziamento bancario vengono riconosciute sino a cinque anni. Può essere elargito un contributo regionale, in de minimis, pari al 50% del totale delle spese ammissibili, fino a un importo massimo di 25 mila euro. Un altro bando della Regione Campania fornisce aiuti alle micro, piccole e medie imprese del commercio indipendentemente dalla loro forma giuridica, singole o in aggregazione, con unità operativa nella Regione, attive da minimo due anni alla data di pubblicazione del bando (3 gennaio 2020). Possono partecipare al bando anche coloro che esercitano un'attività di lavoro autonomo disciplinata dal titolo III del libro quinto del codice civile, che, ai fini dell'accesso ai piani operativi regionali e nazionali a valere sui fondi strutturali europei, sono equiparati alle pmi. Possono presentare domanda anche consorzi, società consortili e reti di imprese già costituiti prima del bando e con al loro interno minimo cinque micro e piccole aziende. Si possono ottenere dai 10 mila euro a 50 mila euro per progetti presentati da singole imprese, mentre tra i 50 mila euro e i 250 mila euro per progetti presentati da aggregazioni di imprese finalizzate all'ammodernamento e alla riqualificazione delle loro attività. Possono essere coperti i costi per opere murarie, sistemazioni impiantistiche, nel limite del 30% del totale del programma di spesa; spese per programmi informatici brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate inerenti a nuove tecnologie di prodotti e processi, possono essere coperti nel limite del 30% del programma di spesa; costi di consulenza specialistica in tema di Ict, marketing e innovazione, nel limite del 5% del totale del programma di spesa. L'aiuto regionale, in de minimis, può coprire sino al 50% del totale delle spese ammissibili, sino a un ammontare massimo di 25 mila euro per programmi di spesa presentati da singola impresa e al 70% del totale delle spese ammissibili, sino a un importo massimo di 175 mila euro per le aggregazioni di imprese. Il terzo bando della Regione Campania concerne invece aiuti alle micro e piccole e medie del commercio ambulante, con unità nella Regione Campania, operanti da minimo due anni alla data di pubblicazione del bando (3 gennaio 2020) e incluse per esempio nel commercio al dettaglio ambulante e in tutti i sottolivelli, nell'ambito della ristorazione ambulante e gelaterie ambulanti, inclusi tutti i sottolivelli Ateco. Sono escluse le imprese del settore trasporto merci conto terzi. Possono essere elargiti fondi tra i 10 mila e i 50 mila euro. Gli aiuti sono mirati a interventi di miglioramento delle capacità organizzative e commerciali, all'ammodernamento degli automezzi e delle dotazioni strumentali, all'applicazione di nuove soluzioni cloud computing quali sistemi hardware e software, sistemi e-security, programmi informatici, attività di formazione per esempio per implementazione di soluzioni di e-commerce; attività di miglioramento delle performance ambientali attraverso la riduzione significativa degli impatti negativi sull'ambiente. L'aiuto finanziario può arrivare a un massimo di 25 mila euro in de minimis pari al 50% del totale delle spese ammissibili. Riferimenti: http://sid2017.sviluppocampania.it SETTORE SVILUPPO REGIONE EMILIA ROMAGNA Contenuto: si può aderire a un bando della camera di commercio di Ferrara per interventi di sviluppo di associazioni territoriali di categoria. I settori sono diversi tra cui turismo e valorizzazione di produzioni locali; lavoro, sviluppo e rafforzamento sui mercati internazionali; consolidamento, sviluppo e riposizionamento aziendale. Possono fare domanda le associazioni di categoria comprese le società di servizi e gli enti di formazione con sede legale o unità locale nella Provincia di Ferrara. Possono essere coperte spese quali servizi e consulenze; beni e servizi per la realizzazione di visite aziendali, seminari, workshop, convegni, iniziative promozionali quali degustazioni, mostre, sfilate etc; partecipazione a eventi fieristici, esclusivamente in forma collettiva quali interpreti, hostess, affitto dello spazio espositivo collettivo, allestimento dello stand collettivo, trasporti; studi di fattibilità di investimenti commerciali, produttivi, o di servizio; ideazione, produzione, traduzione e stampa di materiali informativi e promozionali collettivi, formativi, siti web. Si può ottenere una copertura costi sino a un massimo di cinquemila euro con un importo massimo a copertura del 60% delle spese ammissibili. Si può inoltrare domanda sino al 31 ottobre 2020. Riferimenti: http://www.fe.camcom.it/promozione/finanziamenti SETTORE SVILUPPO REGIONE LAZIO Contenuto: ssono aperti due bandi della camera di commercio di Roma per le imprese. Un bando è relativo alle reti d'impresa con un fondo di 100 mila euro ed elargisce un contributo massimo di 10 mila euro per il sostegno di attività gratuite e aperte al pubblico da realizzarsi nei Municipi V e VI, quali eventi di animazione. Possono presentare domanda reti d'impresa dotate di soggettività giuridica dei Municipi V e VI, iscritte al registro imprese di Roma. Il contributo è a fondo perduto, a favore della rete-soggetto per i progetti di coinvolgimento e animazione territoriale presentati. Un secondo bando riguarda la sicurezza del territorio e ha un budget totale di 500 mila euro. Possono presentare domanda aziende colpite da atti criminosi e per la sicurezza del territorio, con sede legale o unità operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Roma. Possono essere coperte le spese per la copertura dei danni in caso di atto criminoso per esempio i costi per il ripristino e la ripresa dell'attività e possono essere coperte le spese per acquisto o installazione di sistemi o dispositivi idonei a incrementare la sicurezza delle aziende. Possono essere coperti i costi sino a un massimo dell'80% con un importo massimo di 10 mila euro. Si possono inoltrare le domande entro il 30 giugno 2020. Riferimenti: https://www.rm.camcom.it SETTORE SVILUPPO REGIONE LOMBARDIA Contenuto: si può aderire a un bando della Regione Lombardia con un importo totale di 2 milioni e 300 mila euro che sono a supporto di micro e piccole imprese con minimo una sede operativa o una unità locale ubicata in Lombardia, iscritte nell'elenco regionale delle attività storiche e di tradizione, in forma singola o aggregata.I progetti possono essere inoltrati da aggregazioni di minimo tre imprese sino a un massimo di cinque tutte in possesso dei requisiti previsti dal bando. Gli aiuti possono coprire in parte costi per attività quali restauro e conservazione di beni immobiliari, rifacimento di insegne, attrezzature, macchinari, arredi e decori originali legati all'attività storica; sviluppo, innovazione e miglioramento della qualità dei servizi; iniziative di valorizzazione dei centri urbani, dei luoghi storici del commercio; costi per passaggio generazionale e trasmissione d'impresa. Sono ammesse spese in conto capitale per l'acquisto e relativa installazione di allestimenti, attrezzature, arredi funzionali alla riqualificazione dell'unità locale; costi per interventi innovativi di efficientamento energetico (coibentazione, sostituzione di serramenti, climatizzazione e riscaldamento, mediante l'utilizzo di materiali, prodotti e tecnologie innovative); realizzazione o rifacimento d'impianti (elettrico, termico, idrico, di sicurezza, di domotica, di robotica etc.). Possono essere coperte in parte le spese per attività quali opere murarie e assimilate, funzionali a interventi di riqualificazione, di restauro e di conservazione; acquisto di software (licenze per programmi e piattaforme e-commerce etc.); installazione di connettività dedicata; interventi di restauro o conservazione di decori, di arredi mobili storici o di pregio, di insegne storiche o di pregio, di vetrine di pregio per il fronte stradale, di attrezzi, utensili e macchinari di particolare pregio o riferiti a tecniche di produzione tradizionali; acquisto di soluzioni e di sistemi digitali a supporto della multicanalità e per lo sviluppo di servizi di front-end e customer experience nel punto vendita. Possono essere elargiti contributo a fondo perduto è pari al 50%, fino a un massimo di trentamila euro. Una prima scadenza è al 29 aprile 2020. Riferimenti: http://webtelemaco.infocamere.it - http:// www.unioncamerelombardia.it SETTORE SVILUPPO REGIONE TUTTE Contenuto: è aperto un bando intitolato Disegni Plus4. Si tratta di fondi messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo economico a favore delle pmi per la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei disegni/modelli industriali sui mercati nazionale e internazionali. Sono contributi in conto capitale per l'acquisto di servizi specialistici esterni per la messa in produzione e/o la commercializzazione di prodotti correlati a un disegno o modello registrato. Sono stati stanziati complessivamente 3 milioni di euro. Inoltre una riserva pari a 650 mila euro è riservata a imprese in possesso del rating di legalità. Possono presentare domanda micro, piccole e medie aziende con sede legale e operativa in Italia, iscritte nel Registro delle Imprese e attive, non in stato di liquidazione o scioglimento e non sottoposte a procedure concorsuali, titolari di disegni/modelli registrati a decorrere dal primo gennaio 2018 o in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione e in corso di validità. I fondi possono coprire le spese relative all'acquisto di servizi specialistici per la valorizzazione di un disegno/modello singolo o di uno o più disegni/ modelli appartenenti al medesimo deposito multiplo, registrati presso qualsiasi ufficio nazionale o regionale di proprietà` intellettuale/industriale a decorrere dal primo gennaio 2018 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione e in corso di validità. Possono essere coperti i costi per ricerca sull'utilizzo dei nuovi materiali, realizzazione di prototipi, di stampi, consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del prodotto/disegno, consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale; consulenza specializzata nell'approccio al mercato (es. business plan, piano di marketing, analisi del mercato, ideazione layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online) strettamente connessa al disegno/modello. Inoltre possono essere coperti i costi per consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello; consulenza legale per la stesura di accordi di licenza del titolo di proprietà industriale; consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione. Sono ammissibili spese per l'acquisizione di servizi specialistici esterni sostenute successivamente alla data di registrazione del disegno/modello e in ogni caso non antecedenti al 3 dicembre 2019, corrispondente alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del comunicato relativo al bando. Il progetto deve essere concluso entro nove mesi dalla notifica del provvedimento di concessione dell'agevolazione. È possibile chiedere una proroga del termine di durata del progetto, non superiore a tre mesi. Viene elargito un contributo, in conto capitale, pari all'80% delle spese ammissibili, con un massimo di 65 mila euro per la Fase 1 - Produzione. Per ciascuna tipologia di spesa, il contributo massimo riconosciuto viene così elargito ovvero per ricerca sull'utilizzo dei nuovi materiali - 5 mila euro; per realizzazione di prototipi - 15 mila euro; per realizzazione di stampi - 40 mila euro; per consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del prodotto/ disegno - 10 mila euro; per consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale - 5 mila euro; per consulenza specializzata nell'approccio al mercato (es. business plan, piano di marketing, analisi del mercato, ideazione layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online) strettamente connessa al disegno/modello10 mila euro. Mentre per la fase2 della commercializzazione vengono stanziati 10 mila euro di cui per la consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/ modello - cinquemila euro; per la consulenza legale per la stesura di accordi di licenza del titolo di proprietà industriale - 2.500 euro; per la consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione- 2.500 euro. Riferimenti: www.disegnipiu4.it

LEGENDA

- Grado di anticipazione della notizia rispetto all'uscita in Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea espresso in numero di stelle HHHHH (5 stelle = massima anticipazione) - Grado di difficoltà nella partecipazione: livello espresso da 1 a 5 (L. 1 ecc.). La valutazione del livello fa riferimento alla tipologia della modulistica (complicata ecc.), ai tempi di attesa (tra l'inoltro e la comunicazione di avvenuto vaglio e approvazione), ai tempi per l'arrivo dei fondi ecc.

Internazionalizzazione, sviluppo, fondi per aziende 4.0, Progetti di cooperazione e ricerca


Foto: Per domande o segnalazioni: cinziaboschiero@gmail.com