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06/07/2021

Finanziamenti PMI / 2

ItaliaOggi Sette - CINZIA BOSCHERO

10mila euro. I progetti avranno una quota di cofinanziamento pubblico pari al 50% della spesa ammissibile. L'intensità dell'aiuto pubblico è invece del 10 per cento della spesa ammissibile quando il beneficiario è un organismo di diritto pubblico o un'impresa incaricata della gestione di servizi di interesse economico generale. L'aiuto sarà pari al cento per cento della spesa ammissibile anche nel caso l'intervento soddisfi i criteri di interesse collettivo, beneficiario collettivo, elementi innovativi, se del caso, a livello locale. Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni richieste a qualsiasi titolo ed ottenute dal beneficiario per le medesime spese. L'intensità del contributo offerto prevede inoltre alcune deroghe in ordine alle tipologie di interventi attuati ed elencatati all'interno dell'avviso pubblico. Le domande ammissibili, ma non finanziate per carenza fondi, potranno essere finanziate in caso di ulteriori disponibilità, ovvero di rimessa in disponibilità di fondi derivanti da economie di spesa. Riferimenti: Direzione Regionale Agricoltura Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Caccia e Pesca, Foreste - Area Politiche di Prevenzione e Conservazione della Fauna Selvatica e Gestione delle Risorse della Pesca e dell'acquacoltura sita in Via del Serafico, 107 - 00142 - www.regione.lazio.it SETTORE SOSTENIBILITÀ REGIONE LIGURIA Contenuto: è aperto un bando sino al 29 settembre nell'ambito del POR FSE 2014-2020 - asse III - Istruzione e Formazione, Regione Liguria. Vengono erogati dei voucher individuali per l'accesso a servizi formativi sul libero mercato destinati al personale delle imprese beneficiarie dei bandi Fesr - "Digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese" (I e II edizione) e "Digitalizzazione delle micro imprese ubicate nei Comuni delle aree interne e non costieri". I destinatari del voucher formativo sono le persone fisiche che hanno, al momento della presentazione della domanda, uno dei seguenti requisiti ovvero o sono dipendente di una micro, piccola o media impresa che abbia beneficiato di un finanziamento pubblico nell'ambito dei bandi FESR; oppure sono titolari di un'impresa individuale che abbia beneficiato di un finanziamento pubblico nell'ambito dei bandi FESR. Il bando ha un importo totale di 600mila euro a valere sul Fondo sociale europeo. Per la gestione dell'iniziativa, sulla base di apposita convenzione, Regione Liguria si avvale di Filse Spa. Le domande devono essere presentate tramite la pagina bandi on line di Filse Spa e verranno finanziate sino ad esaurimento fondi. Si segnala anche che nel settore innovazione si distingue il Genova Blue District che sostiene processi di convergenza ed innovazione nella blue economy e mantiene aperti canali di cooperazione tra gli innovatori e la città. Nello spirito che caratterizza l'Ocean Race Europe diverse start up innovative hanno presentato i loro progetti sostenibili e ne menzioniamo alcune quali Barche elettriche srl, operativa nel settore della nautica ecosostenibile e accessibile a tutti, che ha presentato una barca elettrica a emissione 0 full electric Best 6.0. Barchelettriche nasce dall'esperienza dei suoi fondatori da anni impegnati in progetti e collaborazioni basate su imbarcazioni a completa propulsione elettrica per la navigazione sia sul mare sia sulle acque interne. H2boat ha presentato un'imbarcazione in scala ridotta equipaggiata con il prototipo di EP (energy Pack) che permette di generare energia elettrica a bordo utilizzando H2. H2boat è una start-up innovativa nata da uno spin-off dell'Università di Genova che fonda la propria attività sulla ricerca e sullo sviluppo di sistemi energetici basati sull'utilizzo dell'idrogeno. E4Boat, una rete di imprese innovative formata da Terzago Robotics S.r.l. e da 4e-Consulting Srl, ha presentato il modello di una barca in fase di costruzione sviluppata in collaborazione con lo Studio di Design Nautico Roberto Angel. Il 5De-bus è dotata di linee di carena rendono capace di ridurre il moto ondoso e ottimizzare le prestazioni dei motori elettrici, e sarà a breve disponibile sul mercato con una lunghezza di 9 metri, adatta alla navigazione di servizio e nelle aree marine protette. Il Consorzio SINDBAD scrl ha presentato invece uno strumento innovativo per le previsioni meteomarine di supporto alla navigazione per la nautica da diporto e la pesca, per rendere la navigazione sicura, confortevole e a basso impatto ambientale. I fondatori del consorzio sono On Air srl, Xedum srl del gruppo ETT E PM Ten Srl. Il consorzio si avvale anche della collaborazione tecnica e scientifica del CNR (IAS e ISMAR) e dell'Unige (DICCA e DITEN). Riferimenti: https://www.regione.liguria.it/bandi-e-avvisi/contributi/publiccompetition/2591-contributo-vouche r-servizi-formativi-digitalizzazione-micro-piccole-medie-imprese-por-fse-2014-2020.html?view=publiccompeti tion&id=2591:contributo-voucher-servizi-formativi-digitalizzazione-micro-piccole-medie-imprese-por-fse-2014-2020 SETTORE SMART WORKING REGIONE LAZIO Contenuto: è aperto un bando sino al 30 luglio della Camera di commercio di Roma che ha stanziato 550mil euro a favore delle pmi per favorire l'acquisizione di nuove competenze formative presso le imprese della Provincia. Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese aventi sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio, operanti in qualsiasi settore economico. Il bando ha due linee di intervento ovvero la linea A per investimenti per l'inserimento in azienda di figure professionali con l'obiettivo di innovare l'organizzazione e sono elargiti contributi per tirocini extracurriculari di minimo tre mesi di durata, contratti di apprendistato o assunzioni a tempo determinato o indeterminato aa partire dal primo aprile 2021. Mentre la linea B copre spese per azioni di formazione in azienda al fine di fare crescere le competenze in diversi ambiti tra cui sicurezza nei luoghi di lavoro, smart working, competenze strategiche sull'e-commerce, competenze digitali per l'innovazione. Il contributo e` pari al settanta per cento con un limite massimo di elargizione sino a 7.500 euro per la linea A e di 2.500 per la linea B. Riferimenti: https: //www.rm. camcom.it SETTORE SVILUPPO REGIONE MARCHE Contenuto: sino al 31 dicembre 2021 si possono richiedere i contributi elargiti da Regione Marche a fondo perduto fino a 35mila euro per la creazione di nuove imprese nell'area di crisi industriale complessa della Val VibrataValle del Tronto - Piceno. Possono essere ammesse a contributo imprese anche individuali con sede legale e operativa nel territorio (Acquasanta Terme, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Castel di Lama, Castignano, Castorano, Colli del Tronto, Folignano, Maltignano, Montegallo, Offida, Roccafluvione, Spinetoli, Venarotta, Comunanza, Force, Montalto delle Marche, Montedinove, Montemonaco, Palmiano, Rotella, Acquaviva Picena, Cossignano, Cupra Marittima, Grottammare, Massignano, Monsampolo del Tronto, Montefiore dell'Aso, Monteprandone, Ripatransone, San Benedetto del Tronto, Amandola, Montefalcone Appennino, Montefortino, Montelparo, Monte Rinaldo, Ortezzano, Santa Vittoria in Matenano, Smerillo); studi professionali, singoli e/o associati e/o liberi professionisti intesi come singole realtà organizzative, nelle quali un numero di persone fisiche pari o superiori ad uno, gestiscono anche in forma associata, a prescindere dalla forma giuridica adottata, un'attività economica. Si tratta di un contributo a fondo perduto. Le risorse complessive destinate all'intervento nei Comuni ricadenti nell'area di crisi industriale complessa della - Valle del Tronto- Piceno sono pari ad un milione e mezzo di euro. Si segnala anche un altro bando della Regione Marche che elargisce contributi a sostegno del costo del lavoro e della continuità aziendale per le imprese dei settori particolarmente colpiti dall'emergenza covid 19 localizzate nei Comuni delle aree di crisi industriale e nei Comuni area sisma. Le domande si possono inoltrare sino al 30 novembre 2021. Sono beneficiari dell'agevolazione micro piccole e medie imprese della regione Marche con sede nei territori dei comuni ricadenti nell'area di crisi industriale o area sisma della regione Marche. Vengono elargiti contributi a fondo perduto sino ad un massimo di cinquantamila euro. Riferimenti: www.regione.marche.it SETTORE SVILUPPO REGIONE LOMBARDIA Contenuto: sino al giorno i8 settembre si possono presentare domande per avere un sostegno da parte di Regione Lombardia per la gestione e l'esercizio degli impianti di risalita e delle piste da sci, da discesa o da fondo, dotate di impianti di produzione di neve programmata all'interno dei comprensori sciistici lombardi. Possono presentare domanda soggetti pubblici o privati che siano gestori di impianti di risalita e di piste da sci (da discesa o da fondo) dotate di impianti di produzione di neve programmata ubicati sul territorio della Regione Lombardia; nel caso di imprese, esse devono essere in attività ed essere iscritte al Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio di competenza; nel caso di Associazioni/Società Sportive dilettantistiche, esse devono essere iscritte al Registro CONI Lombardia e/o alla Sezione parallela del Comitato Italiano Paraolimpico (CIP) e/o affiliata a Federazioni Sportive Nazionali e/o Discipline Sportive Associate (DSA) e/o Enti di Promozione Sportiva Paralimpica. I contributi sono elargiti per il sostegno della gestione e dell'esercizio degli impianti di risalita e delle piste da sci, da discesa o da fondo, dotate di impianti di produzione di neve programmata all'interno dei comprensori sciistici lombardi, nell'obiettivo di favorire e potenziare la fruizione in sicurezza delle piste da sci e di garantire la sicurezza nella pratica degli sport sulla neve; per la realizzazione di interventi di manutenzione ordinaria e messa in sicurezza degli impianti di risalita e delle piste da sci in applicazione dei protocolli di sicurezza per prevenire la diffusione di nuovi focolai del covid 19. L'importo totale del bando è di un milione e 400mila euro, vengo o dati contributi a fondo perduto. La domanda di partecipazione al bando deve essere presentata, pena la non ammissibilità, dal soggetto richiedente obbligatoriamente in forma telematica, per mezzo del Sistema Informativo Bandi online. Riferimenti: www.bandi.regione.lombardia.it https://www.bandi.regione.lombardia.it/procedimenti/ne w/bandi/bandi/sport-turismo/impianti-sportivi/innevamento-2021-RLAP2021019362 SETTORE SVILUPPO REGIONE EMILIA ROMAGNA Contenuto: è aperto un bando per le imprese sino al 10 settembre. Con delibera di Giunta regionale n. 839 del 9 giugno 2021 della Regione Emilia-Romagna si intende promuovere le filiere produttive sui mercati internazionali, favorendo in particolare l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese ad essa associate, la diversificazione dei mercati, la sostituzione delle importazioni Destinatari dei fondo sono imprese strutturate e già internazionalizzate con sede in Emilia-Romagna, che assumano il ruolo di promotore e realizzatore del progetto. Per impresa strutturata e internazionalizzata si intende un'impresa che abbia esportato più del trenta per cento del proprio fatturato annuo nell'ultimo biennio 2018-2019 o 2019-2020, oppure abbia almeno un'unità operativa attiva nel mercato target del progetto; abbia un fatturato annuo di almeno cinque milioni di euro nell'ultimo anno o nel 2019; abbia una adeguata capacità organizzativa che sarà verificata tramite numero e ruolo del personale indicato per la realizzazione del progetto; abbia un'attività di impresa coerente con la filiera e il mercato target indicati nel progetto, ed evidenziare un brand riconosciuto; oppure che svolga un ruolo di "capo-filiera" in Regione o in Italia. I progetti dovranno comprendere l'adesione di almeno cinque piccole e medie imprese regionali che parteciperanno inderogabilmente ai progetti. Al termine della fase di valutazione delle candidature, le imprese partecipanti al progetto dovranno costituirsi in associazione temporanea d'imprese (Ati) per la realizzazione del progetto. Il progetto deve definire chiaramente un percorso strutturato di internazionalizzazione delle imprese aderenti, finalizzato alla promozione della filiera oggetto del progetto. Sono ammesse le spese promozionali, spese di incoming, spese di consulenza, spese di partecipazione a fiere (in Italia e all'estero) in forma collettiva, realizzazione di campagne di marketing digitale o di vetrine digitali, servizi di analisi e orientamento specialistico, , spese di comunicazione, spese di personale e di gestione. Si segnala anche un altro bando sempre con scadenza al 10 11 settembre. Possono beneficiare dei fondi associazioni imprenditoriali, camere di commercio italiane e Unione delle Camere di Commercio con sede in Emilia-Romagna, fondazioni aventi fra i propri scopi sociali la promozione dell'economia o delle relazioni economiche con paesi esteri. I destinatari delle attività realizzate tramite i progetti presentati devono essere esclusivamente pmi con sede o unità operativa in Emilia-Romagna. I progetti presentati dovranno definire chiaramente un percorso strutturato di internazionalizzazione delle imprese in forma collettiva finalizzato allo sviluppo di iniziative rivolte alla promozione, penetrazione commerciale e industriale che preveda un insieme articolato e finalizzato di azioni di natura imprenditoriale e istituzionale, con ricadute sul sistema produttivo regionale. La Regione agevolerà la realizzazione dei progetti approvati con un contributo massimo del cinquanta per cento del valore delle spese ammissibili e, comunque, non superiore a 80mila euro. I contributi concessi costituiscono aiuti de minimis. Riferimenti: https://imprese.regione.emilia-romagna.it/Finanziamenti/internazionalizzazione/progetti-di-promozione-delle-filiere-produttive-2021 https://imprese.regione.emilia-romagna.it/Finanziamenti /internazionalizzazione/progetti-di-promozione-sui-mercati-esteri-europei-ed-extra-europei-2 SETTORE SVILUPPO REGIONE TOSCANA Contenuto: è aperto un bando con scadenza al 15 dicembre 2021, della Camera di commercio Maremma-Tirreno con un budget totale di 45mila euro a favore di percorsi di formazione o l'acquisizione di certificazioni professionali degli impiantisti delle imprese artigiane di installazione, riparazione e manutenzione di impianti elettrici ed elettronici, termoidraulici e di refrigerazione. Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi, che abbiano attivato o attiveranno per almeno un loro dipendente a tempo indeterminato o determinato, titolare di impresa/socio prestatore d'opera un percorso di formazione o aggiornamento/ qualifica/certificazione professionale, con data non anteriore al primo gennaio 2021. Le imprese devono avere sede legale o unità operativa nelle Province di Grosseto e Livorno. Il valore del voucher può coprire il cinquanta per cento delle spese ed avere un importo però massimo di mille euro. Riferimenti: https: //www.lg.camcom.it SETTORE SVILUPPO REGIONE VENETO Contenuto: si può aderire ad un bando della Camera di commercio di Treviso-Belluno, nell'ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.01. La scadenza è il 30 novembre. Si intende favorire la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici. Possono inoltrare domande le pmi con sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Treviso-Belluno. Possono essere elargiti contributi per coprire spese relative a consulenze specifiche ad esempio per implementare soluzioni di manifattura avanzata; manifattura additiva; realtà virtuale; soluzioni cloud; interventi relativi a soluzioni di cybersecurity; gestione big data e data analytics; implementazione di soluzioni con intelligenza artificiale; blockchain; soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l'ottimizzazione della catena di distribuzione; soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività. Inoltre possono essere coperte le spese per attivazionie di sistemi di e-commerce; sistemi di pagamento mobile o via Internet; sistemi fintech; sistemi Edi, Electronic data interchange; soluzioni di geolocalizzazione; tecnologie per l'in-store customer experience; system integration applicata all'automazione dei processi; costi per consulenze su sistemi per lo smart working e il telelavoro; connettività a banda ultralarga etc. Possono essere coperti anche costi per l'acquisto di beni immateriali quali i software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni connessi a investimenti in beni materiali Industria 4.0. Si possono ottenere al massimo 18mila euro. Riferimenti: https://www.tb.camcom.gov.it