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14/07/2020

FINANZIAMENTI PMI / 2

ItaliaOggi Sette - CINZIA BOSCHIERO

virus. In particolar per quanto riguarda le garanzie di Stato nell'ambito del regime o possono essere concesse garanzie sui prestiti che coprono il 100% del rischio fino al valore nominale di 800 mila euro per impresa, come previsto dal quadro temporaneo; per le imprese nei settori della pesca e dell'agricoltura il massimale applicabile è rispettivamente di 120 mila e 100 mila euro; in tutti gli altri casi le garanzie coprono fino al 90% del rischio legato ai prestiti, l'importo del prestito per impresa è limitato a quanto necessario per sopperire al fabbisogno di liquidità nel prossimo futuro. Le garanzie saranno concesse soltanto fino a dicembre 2020, hanno durata non superiore a sei anni e i premi relativi alle commissioni delle garanzie sono in linea con i livelli stabiliti nel quadro temporaneo. Mentre per quanto riguarda le sovvenzioni dirette sotto forma di rinuncia alla commissione applicabile alle garanzie concesse, il sostegno non supererà 800 mila euro per impresa, come previsto dal quadro temporaneo (per le imprese che operano nei settori della pesca e dell'agricoltura il massimale applicabile è rispettivamente di 120 mila e 100 mila euro. Sono previste anche garanzie di Stato per prestiti contratti dalle imprese per assicurare che le banche continuino a erogare prestiti ai clienti che ne hanno bisogno; possono coprire fino al 90% del rischio sui prestiti per aiutare le imprese; prestiti pubblici agevolati alle imprese con tassi di interesse favorevoli alle imprese; garanzie per le banche che veicolano gli aiuti di Stato all'economia reale e tali aiuti sono considerati aiuti diretti a favore dei clienti delle banche e non delle banche stesse e sono forniti orientamenti per ridurre al minimo la distorsione della concorrenza tra le banche; assicurazione pubblica del credito all'esportazione a breve termine per tutti gli Stati, senza che lo Stato membro in questione debba dimostrare che lo Stato interessato è temporaneamente «non assicurabile sul mercato»; sostegno per le attività di ricerca e sviluppo connesse al coronavirus al fine di far fronte all'attuale crisi sanitaria, sotto forma di sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili o agevolazioni fiscali; un sostegno supplementare può essere concesso a progetti transfrontalieri di cooperazione tra Stati membri; sostegno alla costruzione e all'ammodernamento di impianti di prova per elaborare e testare prodotti (compresi i vaccini, i ventilatori meccanici, gli indumenti e i dispositivi di protezione) utili a fronteggiare la pandemia di coronavirus fino alla prima applicazione industriale: può assumere la forma di sovvenzioni dirette, agevolazioni fiscali o anticipi rimborsabili e garanzie a copertura di perdite. Le imprese possono beneficiare di un sostegno supplementare se in esse investe più di uno Stato membro e se l'investimento è concluso entro due mesi dalla concessione dell'aiuto. Riferimenti: www.mise.gov.it SETTORE INVESTIMENTI REGIONE BASILICATA, CALABRIA, CAMPANIA, PUGLIA, SICILIA Contenuto: le pmi possono partecipare a un bando del Ministero dello Sviluppo Economico se hanno sede legale in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia e vogliono fare investimenti innovativi. Sono stati stanziati 260 milioni di euro. Possono essere coperte le spese per esempio l'acquisto di macchinari, impianti, programmi informatici, attrezzature innovative utili alla trasformazione tecnologica e digitale delle micro, piccole e medie imprese e anche i professionisti e per coprire in parte le spese di investimenti atti a favorire la transizione del settore manifatturiero verso l'economia circolare e sostenibile. I programmi di investimenti innovativi devono essere relativi ad acquisti di beni nuovi e riguardare spese di minimo 400 mila euro e massimo tre milioni di euro. Viene elargito un contributo in conto impianti e in parte come finanziamento agevolato, a copertura di massimo il 75% delle spese ammissibili. Il finanziamento agevolato dovrà essere restituito dall'impresa beneficiaria senza interessi in un periodo di massimo sette anni a decorrere dalla data di erogazione dell'ultima quota a saldo delle agevolazioni. Possono presentare domanda pmi e professionisti del settore manifatturiero, e in particolare nei settori siderurgia, estrazione del carbone, costruzione navale, fabbricazione di fibre sintetiche, trasporti e relative infrastrutture, produzione e distribuzione di energia e relative infrastrutture, servizi. Invitalia acquisirà le domande a partire dal 30 luglio 2020, ma la modulistica sarà disponibile del 23 luglio. Riferimenti: https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/macchinari-innovativi - www.invitalia.it SETTORE SVILUPPO REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA Contenuto: è aperto un bando della Camera di commercio Friuli-Venezia Giulia a favore delle pmi del territorio che prevede la concessione di contributi diretti all'abbattimento di commissioni di garanzia rilasciate da Confidi o da fondi pubblici di garanzia per ottenere il credito straordinario necessario ad affrontare l'emergenza derivante dalla pandemia covi 19. Il budget totale ammonta a centomila euro. Possono presentare domanda micro, piccole, medie imprese con sede legale o unità operativa nella ex Provincia di Trieste o di Gorizia Si tratta di contributi a fondo perduto in conto capitale nella percentuale massima del 100% sulle spese ammissibili fino a un massimo di duemila euro. Riferimenti: http://www.vg.camcom.gov.it SETTORE SVILUPPO REGIONE LAZIO Contenuto: è aperto un bando della camera di commercio di Roma con un budget di sei milioni di euro favore delle micro, piccole e medie imprese di tutti i settori con sede legale o unità operativa iscritta presso il registro della Camera di commercio. Sono previste tre misure di intervento sotto forma di voucher, per il costo di servizi ad alto valore aggiunto erogati direttamente dai consorzi fidi in qualità di soggetti attuatori e sono voucher di accompagnamento e tutoraggio start up; voucher di monitoraggio e sostegno alle pmi , e voucher di digitalizzazione e innovazione. Vengono elargiti al massimo 2.500 euro per le ditte individuali e le società di persone; cinquemila euro per le società di capitali, i consorzi e le cooperative. Mentre sono stati approvati anche altri due voucher per valorizzare gli investimenti nell'ambito dello sviluppo d'impresa e sono un voucher abbattimento tassi in conto interesse del valore massimo di 7.500 euro ad azienda; e un voucher di abbattimento costo garanzia del valore massimo di 2.500 euro a impresa. Le domande si possono presentare entro il 31 dicembre 2020. Riferimenti: https://www.rm.camcom.it- https:// www.rm.camcom.it SETTORE SVILUPPO REGIONE LOMBARDIA Contenuto: sono stati stanziati 11,6 milioni di euro a favore delle imprese da parte delle Camere di commercio lombarde, la Regione e Unioncamere stanziano11,6milioni di euro per fare fronte alla crisi di liquidità causata dall'epidemia Covid. Possono fare domanda micro, piccole e medie imprese di tutti i settori con sede legale o unità operativa iscritta presso il registro delle Camere di commercio della Regione. Il contributo è destinato a imprese che stipulino un contratto bancario con un importo minimo: di 10 mila euro e il valore massimo agevolabile è di 100 mila euro. Inoltre si segnala che è aperto un bando per i distretti del commercio e sono stati stanziati 22.564.950 euro, di cui 20 milioni in conto capitale e 2.564.950 euro di parte corrente, per il rilancio delle economie urbane e l'adattamento delle imprese alla situazione post-emergenziale. Il bando finanzia bandi emanati dai Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni aderenti al Distretto per sostenere gli interventi realizzati dalle imprese per l'apertura di nuove attività o il rilancio di attività esistenti, l'adattamento dei punti vendita alle nuove esigenze di sicurezza e protezione di lavoratori e consumatori, l'adozione di nuove modalità di vendita quali vendita online e consegna a domicilio;. interventi realizzati direttamente dai Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni per la qualificazione e l'adeguamento dell'area del Distretto e la realizzazione di servizi comuni per le imprese. Per i Distretti che si impegnano a emanare i bandi per le imprese e concedere i relativi aiuti entro il 31 dicembre 2020 è prevista una premialità di contributo. Sono beneficiari indiretti, tramite i bandi emanati dai Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni, le pmi e gli aspiranti imprenditori con unità locale nel territorio del Distretto che svolgano attività di somministrazione o vendita diretta al dettaglio di beni o servizi, con vetrina su strada o situata al piano terreno degli edifici; logistica, trasporto e consegna a domicilio. Si segnala anche il bando 'Safe Working - io riapro sicuro' con contributi per interventi connessi alla sicurezza sanitaria a favore delle micro e piccole imprese lombarde. L'intervento è finalizzato a sostenere le micro e piccole imprese lombarde che sono state oggetto di chiusura obbligatoria in conseguenza all'emergenza epidemiologica Covid-19, al fine di adottare le misure adeguate alla ripresa in sicurezza dell'attività d'impresa sia per i lavoratori, sia per i clienti/utenti, sia per i fornitori. La Misura Safe Working, intende sostenere le micro e piccole imprese lombarde che sono state oggetto di chiusura obbligatoria in conseguenza all'emergenza epidemiologica Covid-19, per l'adozione di misure adeguate alla ripresa in sicurezza dell'attività d'impresa sia per i lavoratori, sia per i clienti/utenti, sia per i fornitori. Il fondo ammonta a 19 milioni e 180 mila euro, di cui 15 milioni e 700 mila euro stanziati da Regione Lombardia, e 3 milioni e 480 mila euro messe a disposizione dalle Camere di Commercio su base territoriale. I beneficiari sono le micro e piccole imprese aventi almeno una sede operativa o un'unità locale in Lombardia e operanti nei settori del commercio al dettaglio, dei pubblici esercizi (bar e ristoranti), dell'artigianato, del manifatturiero, dell'edilizia, dei servizi, dell'istruzione e dello sport. L'agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto, fino al 60% delle spese ammesse per le piccole imprese e fino al 70% per le micro imprese. Il contributo è concesso nel limite massimo di 25 mila euro e l'investimento minimo è fissato in duemila euro. Viene erogato ai beneficiari in esito alla verifica positiva da parte di Unioncamere Lombardia della documentazione trasmessa con la domanda di contributo, entro 50 giorni a decorrere dalla presentazione della domanda. Sono ammissibili spese sostenute a partire dal 22 marzo 2020. Le domande di contributo dovranno essere presentate a Unioncamere Lombardia tramite il portale webtelemaco entro e non oltre il 10 novembre 2020. Riferimenti: Web Telemaco http://webtelemaco. infocamere.it - Unioncamere Lombardia http://www. unioncamerelombardia.it - www.bandi.servizirl.it - Numero verde: 800.131.151 SETTORE SVILUPPO REGIONE SARDEGNA Contenuto: si può partecipare a un bando della camera di commercio di Nuoro con un budget totale di un milione e 800 mila euro a favore delle imprese del territorio. Si tratta di contributi a fondo perduto per l'abbattimento del tasso di interesse sui finanziamenti finalizzati a favorire gli investimenti produttivi e la liquidità necessaria per la gestione aziendale. Possono fare domanda micro, piccole e medie aziende con sede legale o unità operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Nuoro. Può essere chiesto un finanziamento per un massimo di 80 mila euro in caso di esigenze di liquidità, oppure per un consolidamento di passività a breve, o per investimenti produttivi. Si possono inviare le domande entro il 31 dicembre 2020. Riferimenti: http:// www.nu.camcom.it/ SETTORE SVILUPPO REGIONE TUTTE Contenuto: grazie ai fondi CRIIPlus (Coronavirus Response Investment Initiative Plus) ci sono anche sostegni per agricoltori, zone rurali, settore ittico e acquacoltura.Si può accedere a prestiti o a garanzie fino a 200 mila euro a condizioni favorevoli, per esempio con tassi di interesse molto ridotti o piani di pagamento favorevoli nell'ambito specifico del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR); questa nuova misura aiuta gli agricoltori a disporre di flussi di cassa per finanziare costi o compensare perdite temporanee. Inoltre i fondi FEASR possono inoltre essere utilizzati per investimenti in strutture mediche e infrastrutture su piccola scala in zone rurali, per esempio, per adeguare i centri sanitari o per creare strutture sanitarie mobili che consentano di effettuare test e prestare cure agli agricoltori e agli abitanti delle zone rurali. All'interno della Politica agricola comune (PAC) gli Stati membri dell'Unione europea possono riassegnare nell'ambito dei loro Programmi di sviluppo rurale (PSR) i Fondi non utilizzati, invece di restituirli al bilancio dell'Unione Europea; nel Quadro dei rispettivi PSR con procedure amministrative snelle. La Commissione europea aumenta gli anticipi dei pagamenti diretti e dei pagamenti per lo sviluppo rurale; le percentuali degli anticipi passano dal 50 al 70% per i pagamenti diretti, e dal 75 all'85% per lo sviluppo rurale, con possibilità di cominciare a ricevere questi anticipi dal 16 ottobre 2020. Per il settore della pesca e dell'acquacoltura viene elargito un sostegno ai pescatori per l'arresto temporaneo delle attività di pesca a causa della pandemia del coronavirus; un sostegno agli acquacoltori per la sospensione temporanea della produzione o per i costi aggiuntivi causati dalla pandemia; sono previsti contributi alle organizzazioni di produttori, e relative associazioni, per l'ammasso dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura, in conformità all'organizzazione comune dei mercati. Tali misure sono ammissibili retroattivamente a partire dal 1° febbraio 2020 e sono attive sino al 31 dicembre 2020.Modifiche al Regolamento del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) garantiscono una riassegnazione flessibile delle risorse finanziarie all'interno dei rispettivi programmi operativi dei singoli Stati. Riferimenti: ec.europa.eu