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09/06/2020

FINANZIAMENTI PMI / 2

ItaliaOggi Sette - CINZIA BOSCHIERO

mine (Del. Giunta Regionale n. 490-30 marzo 2020). Si tratta di interventi anticrisi a favore di aziende artigiane e a sostegno delle attività produttive e sono previsti anche interventi anticrisi a favore delle imprese commerciali, turistiche e di servizio che abbiano sede operativa sul territorio regionale, iscritte nel Registro delle imprese. Possono beneficiarne anche liberi professionisti. Possono presentare domanda solo le realtà che non si trovavano già in crisi al 31 dicembre 2019. Le agevolazioni finanziarie vengono elargite a favore di realizzazione di iniziative di investimento aziendale solo per le imprese artigiane; a sostegno del consolidamento di debiti a breve in debiti a medio e lungo termine; a supporto di esigenze di credito a breve e medio termine. Si possono ottenere tra i 5 mila e i 300 mila euro. I contratti di prestito hanno una durata massima di sei anni. Riferimenti: https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/ RAFVG/economia-imprese/artigianato https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/economia-imprese/industria SETTORE INVESTIMENTI REGIONE LIGURIA Contenuto: le micro, piccole, medie imprese con sede legale in Regione Liguria possono beneficiare del fondo di 6,2 milioni di euro per la copertura del fabbisogno di liquidità. In particolare 5,5 milioni di euro sono a favore delle micro e piccole imprese del turismo, commercio e artigianato e consente l'attivazione di finanziamenti bancari garantiti dalla Regione per oltre 35 milioni di euro. Un ulteriore fondo da 700 mila euro agevola la concessione di prestiti per il circolante a condizioni vantaggiose a favore del commercio ambulante. Il fondo di garanzia regionale per finanziamenti bancari sono per realtà con sede legale e/o unità operativa nella Regione Liguria, iscritte alla Cciaa; in regola con i contributi previdenziali e fiscali. Il piano di interventi finanziato deve concludersi entro 18 mesi dalla data di erogazione del finanziamento. Viene concessa una garanzia diretta fino all'80% del finanziamento concesso da una banca convenzionata con FILSE; oppure una controgaranzia, sempre in misura dell'80%, a una garanzia rilasciata da un Confidi convenzionato con FILSE per un finanziamento bancario. Riferimenti: FILSE www.filse.it - filseonline.regione.liguria.it SETTORE INVESTIMENTI REGIONE LOMBARDIA Contenuto: la Camera di commercio di Mantova ha aperto tre nuovi bandi a favore delle imprese. Uno per favorire la digitalizzazione e pertanto tramite dei voucher digitali con un importo totale di 45 mila euro offre sostegno alle aziende in un'ottica d'impresa 4.0. Possono fare domanda micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità operativa in Provincia di Mantova. Possono essere elargiti contributi a favore di investimenti per soluzioni per la manifattura avanzata; manifattura additiva quali soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (es. realtà aumentata ecc.); simulazione; integrazione verticale e orizzontale; industrial internet, cloud; cybersicurezza; big data e analytics; soluzioni tecnologiche digitali per una ottimizzazione della gestione della supply chain; sistemi di e-commerce. La domanda va presentata entro il 31 agosto e possono essere coperte sino a un massimo del 50% per la realizzazione del e una copertura spese sino al 70% con un importo massimo di diecimila euro. Un secondo bando concerne aiuti per l'internazionalizzazione e ha un budget totale di 180 mila euro. Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità operativa in Provincia di Mantova. Possono essere coperte spese (misura A) quali quelle di consulenza e assistenza tecnica erogata da un esperto nelle materie di sviluppo aziendale sui mercati esteri, check-up aziendale e redazione di un business plan per l'internazionalizzazione; consulenze afferenti l'analisi di prodotto/settore per l'accesso a nuovi mercati o per ottimizzare il posizionamento aziendale; consulenze in ambito di dogane e Intrastat, fiscalità internazionale, origine delle merci, trasporti e Incoterms, contrattualistica internazionale, ricerche di mercato, studi di settore, marketing internazionale, tutela di marchi e di brevetti, assicurazione del credito all'esportazione, finanziamenti e investimenti per la promozione dell'internazionalizzazione aziendale assistiti da Sace-Simest. Inoltre per la misura B possono essere cofinanziate le iniziative delle imprese per la loro partecipazione a missioni economiche all'estero, per attività di ricerca partner/consulenza tecnica, per la predisposizione di ricerche di mercato, checkup preliminari e preparazione profili aziendali, e possono essere coperte per esempio le quote di partecipazione a fiere e i costi di interpretariato per missioni economiche collettive. Mentre per la misura C del bando possono essere richiesti contributi per la partecipazione con proprio stand a manifestazioni fieristiche all'estero e con la misura D i costi per l'adesione a manifestazioni fieristiche in Italia a carattere internazionale), e quindi coprire per esempio i costi di iscrizione e oneri fissi previsti dal Regolamento della manifestazione fieristica; iscrizione al catalogo della fiera; noleggio area espositiva; allestimento degli spazi espositivi; servizi allo stand (pulizia e allacciamenti elettrici, idrici, montaggio/ smontaggio, internet); trasporto di materiale espositivo. L'importo dei contributi varia ed è pari al 50% con massimale per la misura A e B di 2 mila euro, oltre a sei aziende aderenti il massimale aumenta a 3 mila euro; inoltre per la misura C e D la copertura costi può essere sino a 3 mila euro e al massimo del 50% dei costi ammissibili. Il terzo bando ha un budget di 600 mila euro e punta a dare sostegno a progetti di rivitalizzazione, riqualificazione e innovazione delle imprese mantovane dell'area cratere sisma 2012. Possono beneficiare degli aiuti micro, piccole medie aziende anche in forma di cooperativa, con sede legale o unità operativa nei Comuni del cratere del sisma 2012, Borgo Mantovano (limitatamente all'area municipale di Villa Poma), Felonica e Sermide, Gonzaga, Magnacavallo, Moglia, Motteggiana, Pegognaga, Poggio Rusco, Quingentole, Quistello, San Benedetto Po, San Giacomo Delle Segnate, San Giovanni Del Dosso, Schivenoglia. Possono essere coperte per esempio spese per acquisto di arredi, di impianti e di attrezzature, di licenze software compresi i costi per lo sviluppo di siti web; acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di pro duzione; sistemi di video allarme antirapina, sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi antintrusione con allarme acustico e blindature, dispositivi antirapina, sistemi biometrici e telecamere termiche; casseforti, sistemi antitaccheggio, serrande, inferriate, saracinesche, vetri, vetrine e porte antisfondamento o antiproiettile, porte blindate, automazione nella gestione delle chiavi; dispositivi aggiuntivi di illuminazione notturna esterna; sistemi di rilevazione delle banconote false; sistemi di pagamento elettronici; adesione a piattaforme marketplace (e-commerce), con esclusione di eventuali spese di consulenza. Possono essere elargiti contributi sino a un massimo del 50% a con un massimale di 30 mila euro a progetto. Riferimenti: www.mn.camcom.gov.it SETTORE INVESTIMENTI REGIONE LOMBARDIA Contenuto: il bando «Credito Adesso Evolution» supporta il fabbisogno di capitale circolante delle imprese mediante l'erogazione, in compartecipazione con il sistema bancario e il sistema dei confidi, di finanziamenti chirografari (Delibera di Giunta regionale n. 3074 del 20 aprile 2020 e Delibera di Giunta regionale n. 3125 del 12 maggio 2020). «L'apertura tardiva al mercato privato dei test, con una delibera confusa e contraddittoria, in Regione Lombardia ha complicato ulteriormente la situazione: test e tamponi dovrebbero essere parte di un'unica strategia pubblica nazionale, gestita dalla regione», dice Fabio Pizzul, del Consiglio regionale lombardo, «Chi ha proposto fin dall'inizio un progetto a regia regionale, ora può contare su un tracciamento del contagio che in Lombardia purtroppo non esiste ancora. È mancata la programmazione necessaria. Inoltre la Commissione regionale d'inchiesta su Covid-19 di Regione Lombardia non sta ancora lavorando perché si è ritardata l'elezione del presidente. Per le imprese è aperto il bando Credito Adesso Evolution ma il convenzionamento con gli intermediari finanziari (banche e Confidi) è in corso con un avviso per gli intermediari finanziari». Sarà possibile presentare domanda di partecipazione in presenza di almeno un intermediario finanziario convenzionato. L'elenco aggiornato delle banche e dei Confidi convenzionati sarà reso disponibile sul sito di Finlombarda nel box «Documenti per le imprese'. Possono fare domanda imprese (pmi e mid cap), liberi professionisti, studi professionali. Sono disponibili 67 mln euro di cui 33,5 milioni di euro di Finlombarda e 33,5 milioni di euro delle banche e dei Confidi convenzionati e contributi in conto interessi per 7,353 mln di euro di risorse regionali. L'intervento finanziario è costituito da un finanziamento chirografario e da un contributo in conto interessi. L'importo del finanziamento è compreso tra 75 mila e 800 mila euro per le pmi, tra 100 mila e 1,5 milioni di euro per le Mid Cap, tra 18 mila e 200 mila euro per professionisti e studi associati, e non oltre il 25% dalla media dei ricavi tipici risultante dagli ultimi due esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della domanda. La durata è compresa tra 24 e 72 mesi (di cui preammortamento massimo di 24 mesi). «La Regione Lombardia sinora è stata sorda alla richiesta di compartecipazione attiva da parte dei sindacati confederali ,limitandosi al massimo ad ascoltarli, ma non a coinvolgerli nell'esame delle criticità e delle operatività da mettere in campo», dice il dott. Danilo Mazzacane, segr. gen Cisl Medici Lombardia, «La Regione ci informa dopo aver deliberato, annullando il ruolo del sindacato. Ciò rispecchia quanto avviene da tempo a livello nazionale: destabilizzazione dei sindacati». Il consiglio regionale da parte sua sta organizzando una serie incontri operativi territoriali #RipartiLombardia con i rappresentanti delle categorie produttive. Inoltre 11,6 milioni di euro di contributi sono per le micro, piccole e medie imprese, per prevenire le crisi di liquidità causate dall'emergenza Coronavirus attraverso l'abbattimento del tasso di interesse dei finanziamenti bancarie e la misura Controgaranzie 3 consiste nel rilascio di una controgaranzia su portafogli di garanzie concessi dai Confidi alle imprese e ai liberi professionisti. Si segnala anche il bando SI4.0. Il bando ha un budget di un milione e 100 mila euro. Il contributo massimo a progetto è 50 mila euro. I soggetti beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese che abbiano al loro interno competenze nello sviluppo di tecnologie digitali e presentino un progetto che riguarda almeno una delle tecnologie di innovazione digitale 4.0. Riferimenti: http://servizionline.lom.camcom.it/ front-rol - Aria Spa numero verde 800.131.151 https://www.fesr.regione.lombardia.it - https://www. regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/ DettaglioBando/servizi-e-informazioni/imprese/accesso-al-credito/fai-credito/fai-credito - http://www. finlombarda.it/finanziamentieservizi/creditoadessoevolution SETTORE INVESTIMENTI REGIONE TUTTE Contenuto: si può aderire a un bando e beneficiare di sovvenzioni dirette, agevolazioni fiscali e di pagamento o altre forme, quali anticipi rimborsabili, garanzie, prestiti e partecipazioni. Ogni azienda può ottenere un aiuto non superiore a ottocentomila euro al lordo di qualsiasi imposta o onere. L'aiuto non viene concesso a imprese che, al 31 dicembre 2019, si trovavano già in difficoltà (rif. art. 2 punto 18 del GBER). Nel settore della pesca e dell'acquacoltura, si possono ottenere sino al massimo 120 mila euro. Mentre (rif. art. 1 del Reg. 717/2014/Ue) per il settore della produzione primaria di prodotti agricoli il contributo non supera i centomila euro per impresa. Sono previste garanzie statali sui prestiti per garantire l'accesso alla liquidità delle aziende per singolo prestito, i premi di garanzia sono fissati a un livello minimo, che aumenta progressivamente. Per i prestiti che si estendono oltre il 31 dicembre 2020, l'importo del capitale del prestito non deve superare il doppio della spesa salariale annuale per il 2019 o per l'ultimo anno disponibile, o non deve essere superiore al 25% del fatturato relativo al 2019. Per i prestiti con scadenza entro il 31 dicembre2020, l'importo del capitale del prestito può essere superiore a quanto indicato per i prestiti che si estendono oltre tale data, ma con una giustificazione adeguata. Dal 30 marzo la Commissione Europea, ha deciso di ampliare ulteriormente la flessibilità e gli assicurato ri statali avranno la possibilità di intervenire e fornire un'assicurazione per il rischio di credito all'esportazione a breve termine per tutti gli Stati, senza che lo Stato membro interessato debba dimostrare di essere temporaneamente non assicurabile sul mercato. Il Temporary Framework prevede aiuti per la ricerca e lo sviluppo in materia di covid 19 e antivirali pertinenti nel quadro dello strumento per le pmi. Gli aiuti ammessi sono a condizione che siano concessi sotto forma di sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili o agevolazioni fiscali entro il 31 dicembre 2020. Chi beneficia dell'aiuto si impegna a concedere licenze non esclusive a condizioni di mercato non discriminatorie a terzi nel See. Per i progetti avviati prima del 1° febbraio 2020, sono ammissibili all'aiuto solo i costi supplementari relativi alle misure di accelerazione o all'ampliamento della portata del progetto già avviato; il progetto d'investimento deve essere completato entro sei mesi dalla data di concessione dell'aiuto; i costi ammissibili corrispondono ai costi di investimento necessari per realizzare le infrastrutture. Gli aiuti sono destinati alla produzione di medicinali, compresi vaccini e trattamenti, prodotti intermedi, principi attivi farmaceutici dispositivi medici, attrezzature ospedaliere e mediche e le materie prime necessarie; i disinfettanti e i relativi prodotti intermedi e le materie prime chimiche relative; gli strumenti per la raccolta/il trattamento dei dati. La Commissione richiama il differimento dei pagamenti rateali, un accesso più agevole ai piani di pagamento dei debiti d'imposta e la concessione di periodi esenti da interessi, la sospensione del recupero dei debiti d'imposta e una maggiore rapidità dei rimborsi fiscali. La scadenza del differimento non può essere successiva al 31 dicembre 2022. Le sovvenzioni possono essere inoltre combinate con i differimenti delle imposte e i differimenti dei pagamenti dei contributi previdenziali. Inoltre (rif. G.U. 24 marzo 2020) le aziende di tutte le dimensioni, costituite in forma societaria, che realizzeranno un programma di investimenti, di valore compreso tra 200 mila e 2 milioni di euro, possono ottenere un finanziamento sino al 75% con un prestito a tasso zero. È previsto un sistema di premialità legato alla velocità di intervento, che trasforma il mutuo in fondo perduto al 100% se si conclude l'investimento in quindici giorni; al 50% se si conclude in 30 giorni; al 25% se si conclude in sessanta giorni. Il budget totale ammonta a cinquanta milioni di euro. Le domande vengono valutate da Invitalia secondo l'ordine cronologico di presentazione, sino a esaurimento dei fondi. Possono presentare domanda società sia di persone che di capitali, cooperative di qualsiasi dimensione localizzate sull'intero territorio nazionale. Sono ammissibili programmi di investimento volti all'incremento della disponibilità nel territorio nazionale di dispositivi medici e di dispositivi di protezione individuale. Possono essere coperte per esempio spese per macchinari, impianti e attrezzature varie commisurate alle esigenze del ciclo produttivo; costi per programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa. Si può ottenere un finanziamento a tasso zero, pari al 75% dell'importo del programma ammissibile e durata massima di otto anni, compreso un anno di preammortamento. Si può ottenere un aiuto non superiore a 800 mila euro a singola azienda. Si ricorda anche il primo pilastro degli interventi in garanzia da parte dello Stato messo in campo a sostegno della liquidità al settore produttivo costituito delle garanzie Sace. Lo strumento Garanzia Italia è stato approvato dalla Commissione Europea il 13 aprile 2020 (SA.56963). L'importo massimo complessivo degli impegni garantiti da Sace ammonta a 200 miliardi di euro, di cui almeno trenta miliardi destinati alle piccole e medie imprese, inclusi i lavoratori autonomi e i liberi professionisti titolari di partita Iva, che abbiano pienamente utilizzato la loro capacità di accesso al fondo di garanzia pmi che sino al 31 dicembre 2020 ha un importo di cinque milioni di euro. I beneficiari delle garanzie della Sace sono tutte le aziende con sede in Italia che però alla data del 31 dicembre 2019, non siano classificate nella categoria delle imprese in difficoltà , secondo la definizione comunitaria; e che alla data del 29 febbraio 2020, non abbiano nei confronti del settore bancario esposizioni deteriorate, secondo la definizione della normativa europea. Possono essere coperti dalla garanzia Sace i nuovi finanziamenti erogati all'impresa, successivamente al 9 aprile 2020 ed entro il 31 dicembre 2020 da banche, istituzioni finanziarie nazionali e internazionali e da altri soggetti abilitati all'esercizio del credito in Italia. Il finanziamento garantito deve essere destinato a sostenere costi del personale, investimenti o capitale circolante impiegati in stabilimenti produttivi e attività imprenditoriali in Italia. Il fondo di garanzia pmi ha introdotto una nuova disciplina transitoria e straordinaria sino al 31 dicembre 2020 di potenziamento e per interventi di carattere strutturale con una dotazione di un miliardo e 729 milioni, di cui 1,5 miliardi sono le risorse stanziate dall'art. 49 del Decreto Cura Italia. Il Decreto Cura Italia ha previsto che, temporaneamente per un periodo di nove mesi dalla sua entrata in vigore, vale a dire dal 17 marzo 2020 al 17 dicembre 2020 siano ammessi ai benefici del fondo anche i lavoratori autonomi e i liberi professionisti. Si segnala anche il credito di imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro (rif. dl n. 18/2020) che spetta per spese di sanificazione degli ambienti di lavoro; spese di sanificazione degli strumenti di lavoro; spese per l'acquisto di dispositivi di protezione individuale dei lavoratori. Riferimenti: www.invitalia.it - https://www.sacesimest.it - https://www.mise.gov.it/index.php/ it/incentivi/impresa/fondo-di-garanzia-per-le-pmi - http://www.mef.gov.it/focus/La-moratoria-per-microimprese-e-Pmi-cosa-ce-da-sapere/