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14/09/2021

Finanziamenti PMI / 1

ItaliaOggi Sette - CINZIA BOSCHIERO

SCADENZIARIO RAGIONATO DELLE OPPORTUNITÀ CONTENUTE NEI BANDI COMUNITARI E REGIONALI Settembre 2021
Per domande o segnalazioni: cinziaboschiero@gmail.com Fondi per ambiente, turismo, edilizia, sviluppo digitale In questo inserto bandi per investimenti nel settore ambiente, sviluppo, edilizia, turismo. A partire dal nuovo programma Europa Globale, varato dall'Unione europea, con un budget di 79,5 mld per progetti di cooperazione con Stati extraeuropei in difesa dei diritti umani e dello sviluppo sostenibile. SETTORE: AMBIENTE ANTICIPAZIONE GRADO DI DIFFICOLTÀ HHH L.3 TITOLO DEL BANDO: LIFE - SAP Contenuto: è aperto un bando del sottoprogramma Natura e biodiversità all'interno del programma comunitario Life. Cofinanzia progetti d'azione standard (SAP - Standard Action Projects) che corrispondono ai cosiddetti progetti tradizionali della precedente programmazione del programma europeo Life. I cofinanziamenti sono per progetti atti a sviluppare, dimostrare e promuovere tecniche, metodi e approcci innovativi con un impatto significativo sull'ambiente; iniziative per l'applicazione delle migliori pratiche; progetti per sostenere lo sviluppo, l'attuazione, il monitoraggio e l'applicazione della legislazione e della politica dell'Unione europea migliorando la governance a tutti i livelli, in particolare rafforzando le capacità degli attori pubblici e privati e il coinvolgimento della società civile; attività per catalizzare la diffusione su larga scala di soluzioni tecniche e politiche di successo per l'attuazione della legislazione e della politica dell'Ue, replicando i risultati, integrando gli obiettivi correlati in altre politiche e nelle pratiche del settore pubblico e privato, mobilitando investimenti e migliorando l'accesso ai finanziamenti. I progetti devono essere vicini al mercato, in modo che le soluzioni ambientali proposte possano essere adottate dalla società in generale e siano replicabili come best practice. Il bando ha due ambiti uno su Natura e Biodiversità (rif. LIFE-2021-SAP-NAT-NATURE - importo 132.470.000 euro) con aree di intervento per la salvaguardia delle specie autoctone e degli spazi naturali che cofinanzierà 35 progetti con importi tra i due e i tredici milioni di euro; e un ambito su Natura e Governance (LIFE-2021-SAP-NAT-GOV- importo tre milioni di euro) che cofinanzia due progetti indicativamente a cui saranno dati tra i 700mila euro a due milioni di euro. Possono inoltrare domanda organizzazioni internazionali, o realtà giuridiche con sede legale in uno degli Stati membri dell'Unione europea e del Paesi PTOM. Ogni progetto approvato potrà avere la copertura sino ad un massimo del 60% dei costi ammissibili dal bando. La scadenza è il 30 novembre 2021. A chi rivolgersi: https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/docs/2021-2027/life https://cinea.ec.europa.eu/life/life-calls-proposals_it - CINEA - Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l'ambiente SETTORE: AMBIENTE ANTICIPAZIONE: GRADO DI DIFFICOLTÀ: HH L.2 TITOLO DEL BANDO: LIFE - MITIGAZIONE Contenuto: è aperto un bando del programma Life in vigore dal 2021 al 2027 all'interno del sottoprogramma denominato 'Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici' che cofinanzia progetti d'azione standard (SAP). Il bando ha tre ambiti di cui il primo (rif. LIFE-2021-SAP-CLIMA-CCM - Climate Change Mitigation) cofinanzia azioni per ridurre le emissioni di gas a effetto serra nei settori non coperti dal sistema dell'Unione europea di scambio di quote di emissione (ETS), compresa la riduzione dell'uso di gas fluorurati a effetto serra e delle sostanze lesive per l'ozono. I settori di intervento concernono la riduzione degli idrofluorocarburi (HFC) e altri gas fluorurati. Sono previsti cofinanziamenti quindi per progetti che contribuiscano all'attuazione dell'emendamento Kigali e del regolamento comunitario sulla riduzione dell'uso dei gas fluorurati a effetto serra; progetti per trovare alternative adeguate ai gas fluorurati; progetti di bonifica e riciclo dei gas fluorurati ad effetto serra; iniziative per la rimozione delle barriere poste dalle norme; azioni a sostegno del passaggio alla mobilità a emissioni zero. Mentre per l'ambito o topic 2 i fondi sono a favore di azioni che migliorino il funzionamento dell'ETS e che abbiano un impatto sulla produzione industriale ad alta intensità di energia e gas serra; per l'ambito 3 del bando i fondi sono mirati a progetti di incremento della generazione e dell'uso di energia rinnovabile e miglioramento dell'efficienza energetica per quanto non contemplato da inviti specifici nell'ambito del sottoprogramma Transizione all'energia pulita. Nell'ambito-topic 4 del bando i fondi sono per lo sviluppo di pratiche di gestione del territorio e del mare che abbiano un impatto sulle emissioni e sulla loro eliminazione, sulla conservazione e sul miglioramento dei pozzi naturali di carbonio. Per il secondo bando (rif. LIFE-2021-SAP-CLIMA-CCA - Climate change adaptation) i settori di intervento sono vari tra cui il cofinanziamento di attività di adattamento; progetti di sviluppo di strumenti all'avanguardia; soluzioni basate sulla natura nella gestione della terraferma, delle coste e delle aree marine; interventi per adattare città e regioni ai cambiamenti climatici; progetti per rendere le infrastrutture e gli edifici indifferenti al clima e resilienti; fondi per sviluppare soluzioni di adattamento per agricoltori, gestori forestali, gestori di siti Natura 2000 e altri gestori del territorio; aiuti per la gestione delle acque e per la preparazione a eventi climatici estremi; strumenti finanziari, soluzioni innovative e collaborazioni pubblico-private su assicurazioni e dati di perdita. Inoltre, per il terzo bando (rif. LIFE-2021-SAP-CLIMA-GOV - Climate Governance and Information) i settori di intervento sono vari tra cui fondi per misure di sostegno al funzionamento del Patto europeo per il clima; incentivi per progetti utili al cambiamento comportamentale, ad integrare la riduzione delle emissioni e le azioni per l'efficienza delle risorse e dell'energia; fondi per attività di sensibilizzazione sulle esigenze di adattamento e mitigazione; aiuti per attività connesse allo sviluppo e all'attuazione delle azioni di finanza sostenibile. Possono essere cofinanziate anche attività di monitoraggio e reporting delle emissioni di gas a effetto serra e progetti di sviluppo di strategie nazionali per il 2030 in materia di clima e di energia e/o delle strategie a lungo termine; progetti di valutazione del funzionamento del sistema ETS; iniziative per sviluppare capacità e per sensibilizzare gli utenti finali e la catena di distribuzione delle attrezzature di gas fluorurati a effetto serra; progetti di monitoraggio, valutazione e valutazione ex post della politica climatica. Possono presentare dComanda persone giuridiche pubbliche e private con sede legale in uno degli Stati dell'Unione europea o negli Stati PTOM. Si possono ottenere le coperture sino ad un massimo del 60% dei costi ammissibili e per un importo a progetto massimo di cinque milioni di lire. La scadenza per inoltrare proposte di progetti è il 30 novembre 2021. I tre bandi hanno un budget totale di 105 milioni di euro. A chi rivolgersi: https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/docs/2021-2027/life/wp-call - https://cinea.ec.europa.eu/life/life-calls-proposals_it - CINEA - Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l'ambiente SETTORE: COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE: GRADO DI DIFFICOLTÀ: HHHH L.4 TITOLO DEL BANDO: COOPERAZIONE Contenuto: sono aperti diversi bandi del programma europeo denominato DCI II che cofinanzia progetti di cooperazione tra organizzazioni della società civile e autorità locali e ci sono aperti anche bandi del programma comunitario EIDHR. Ad esempio è ancora aperto un bando per progetti di cooperazione alle Maldive (European Instrument for Democracy and Human Rights Country Based Support Scheme for the Maldives - ID- EuropeAid/171804/DD/OPR/MV) con un importo totale di 435 milioni e 489mila euro. La Storia insegna che fare patti con i dittatori rafforza i dittatori ed essere ignavi procrastina ed acuisce il problema ingrandendolo per le generazioni a seguire e così i fondi europei per una difesa comune, per una cooperazione transnazionale, i bandi aperti per le pmi sono una sfida, ma tutte le sfide, se globali, non si vincono da soli e senza dei Valori reali, condivisi. Il problema è: l'Europa si ricorda che Valori rappresenta nella Storia o subisce le scelte strategiche degli Stati dittatoriali sia in economia che in fatto di diritti umani? Molti fondi europei sono accessibili e destinati a Stati extraeuropei, es. Afghanistan, Russia, Cina etc. ma occorre monitorare come vengono gestiti ed è inutile aiutare le pmi a crescere, a trasferire know how, a fare affari in Stati che poi abbandoniamo o che lasciamo in mano a dittatori che le chiudono, illudiamo loro e illudiamo i coraggiosi imprenditori italiani che credono nella cooperazione. Si ricorda che per la cooperazione internazionale il nuovo programma Europa Globale ha un budget di 79,5 mld Euro ed è uno strumento che destina 60,38 mld euro ai programmi geografici (almeno 19,32 mld euro per il vicinato, e 29,18 mld euro per l'Africa subsahariana, 8,48 mld euro per l'Asia e il Pacifico e 3,39 mld euro per le Americhe e i Caraibi); 6,36 mld euro ai programmi tematici (democrazia e diritti umani; organizzazioni della società civile; pace, stabilità e prevenzione dei conflitti; sfide globali); 3,18 mld euro alle azioni di risposta rapida. È inoltre prevista una riserva di 9,53 mld euro senza destinazione specifica che potrebbe integrare i citati programmi e il meccanismo di risposta rapida, qualora si profilassero circostanze impreviste, nuove esigenze o sfide emergenti o fosse necessario sostenere nuove priorità. Un'Europa un po' schizofrenica che da un lato vara il nuovo programma Europa Globale per progetti di cooperazione con Stati extraeuropei in difesa dei diritti umani e dello sviluppo sostenibile e dall'altro si ritira appena si sente sola senza il coraggio di tener duro, di proseguire e di essere al fianco di imprenditori, di cittadini, fondazioni, associazioni che nella cooperazione lavorano da anni con serietà in territori difficili. La Fondazione Bellisario ha attivato un progetto concreto: oltre una trentina di donne imprenditrici hanno ospitato 150 famiglie di profughi afghani e ha detto la Presidente Lella Golfo «parlare di parità significa anche questo: non possiamo restare a guardare un movimento fondamentalista che calpesta i più elementari diritti umani e si accanisce contro le donne». A chi rivolgersi: https://webgate.ec.europa.eu/europaid SETTORE: COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE: GRADO DI DIFFICOLTÀ: HH L.2 TITOLO DEL BANDO: COOPERAZIONE Contenuto: è aperto un bando della Commissione europea all'interno del nuovo programma Europa Creativa 2021-2027. Con il Work programme per il 2021 sono stati stanziati circa 300 milioni di euro per finanziare azioni, tramite sovvenzioni, appalti e premi, nell'ambito delle tre sezioni che compongono il programma ovvero Cultura, Media e sezione Transettoriale. Si ricorda quindi che entro il 5 ottobre è possibile aderire al bando Audience Development, Film education (CREA-MEDIA-2021-AUDFILMEDU) che ha un importo totale di cinque milioni di euro. La Commissione europea si ricorda che di recente ha erogato inoltre all'Italia a titolo di prefinanziamento 24,9 miliardi di euro, pari al 13% dell'importo totale stanziato a favore nostro in sovvenzioni e prestiti nel quadro del dispositivo per la ripresa e la resilienza. L'Italia è fra i primi Stati a ricevere un prefinanziamento nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza. A chi rivolgersi: https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities - Creative Europe Desk Italia - MEDIA www.europacreativa-media.it SETTORE: COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE: GRADO DI DIFFICOLTÀ: HH L.1 TITOLO DEL BANDO: COOPERAZIONE Contenuto: è aperto un bando della Direzione Generale Connect della Commissione europea che cofinanzia progetti di produzione e divulgazione di programmi radiofonici su temi europei, da divulgare attraverso canali radio e piattaforme digitali, nel quadro del programma d'azione 2021 per azioni multimediali della DG CONNECT (Reti di comunicazione, contenuti e tecnologie), volte a coinvolgere i cittadini nel processo decisionale dell'Unione europea fornendo loro informazioni sui temi europei che tengano conto i punti di vista diversi. Si punta ad incrementare l'attività di reportage sulle questioni europee, da un punto di vista paneuropeo e/o il confronto di punti di vista diversi all'interno dell'Unione europea, principalmente attraverso la radio, stimolando la produzione di contenuti su temi comunitari e la loro distribuzione al maggior numero possibile di cittadini europei. Possono aderire organizzazioni del settore dei media di informazione pubbliche o private che dispongano di elevate competenze e indipendenza che possano basarsi sulla qualità della comunicazione delle emittenti radiofoniche in tutta l'Unione europea, sfruttando al meglio le tecnologie e i formati digitali come il podcasting e che siano in grado di fornire una visione approfondita e diversificata delle tematiche europee nel maggior numero possibile di lingue dell'Unione europea. Può presentare domanda un consorzio costituito da diverse realtà dotate di personalità giuridica, con sede legale in almeno quattro Stati membri dell'Unione europea. Il proponente deve garantire una griglia di programmazione che contempli minimo dieci minuti di contenuti originali per ciascun membro del consorzio e per lingua a settimana, con approfondimenti sull'attualità dell'Unione europea attraverso magazine, report, documentari e/o talk show esclusi notiziari e rassegne stampa. Deve inoltre garantire che i programmi raggiungano congiuntamente almeno un milione di ascoltatori unici ogni mese via radio e canali digitali e minimo 200mila visitatori digitali unici in media al mese. La rete dovrebbe garantire la ritrasmissione o ripubblicazione dei contenuti da parte di 25 media non membri del consorzio. I membri della rete/consorzio condivideranno la responsabilità editoriale. Elaboreranno linee guida editoriali, monitoreranno la conformità da parte di un comitato editoriale congiunto e coinvolgeranno un subappaltatore indipendente per valutare regolarmente la qualità editoriale e la prospettiva europea dei contenuti prodotti. Il bando intende cofinanziare un solo progetto ed ha un importo complessivo di due milioni e duecentomila euro a copertura di massimo il 95% dei costi ammissibili. I progetti devono avere una durata prevista di dodici mesi e iniziare entro la fine di gennaio 2022. La DG Connect della Commissione europea è molto attiva anche per progetti di alfabetizzazione digitale nei confronti dei giovani, delle scuole e collabora con realtà molto dinamiche come l'associazione Telefono Azzurro che si distingue per il Suo impegno costante a tutela di bambini e adolescenti e che ha realizzato diversi progetti europei. A chi rivolgersi: https://digital-strategy.ec.europa.eu SETTORE: COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE: GRADO DI DIFFICOLTÀ: HHH L.3 TITOLO DEL BANDO: LIFE - SIP Contenuto: si può aderire ad un bando del programma europeo Life che cofinanzia progetti strategici di tutela della natura (SNAP) e Progetti strategici integrati (SIP) nel quadro dei sottoprogrammi Economia circolare e qualità della vita e Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. Possono presentare domanda persone giuridiche, pubbliche e private, stabilite in uno degli Stati ammissibili al programma comunitario denominato Life, ovvero Stati dell'Unione europea, compresi gli Stati PTOM. Ogni progetto approvato potrà beneficiare al massimo della copertura sino al 60% dei costi ammissibili. Sia SNAP sia SIP sono progetti complessi, che sono implementati in fasi, ognuna delle quali con una durata di circa tre anni. La scadenza è il 19 ottobre per la prima fase e il 7 aprile 2022 per la seconda fase. Il budget totale ammonta a 157 milioni e 800 mila euro. A chi rivolgersi: cinea.ec.europa.eu/life/life-calls-proposal_it - CINEA - Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l'ambiente SETTORE: COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE: GRADO DI DIFFICOLTÀ: H L.5 TITOLO DEL BANDO: COOPERAZIONE Contenuto: si può aderire ad un bando per piattaforme europee di informazione per la divulgazione di tematiche europee gestito dalla Commissione europea che punta a incrementare notizie, contenuti informativi con una prospettiva paneuropea. Possono essere cofinanziati progetti di produzione, diffusione di notizie da parte di professionisti oltre a programmi informativi, non fiction su temi dell'Unione europea, in almeno cinque lingue dell'Unione europea, attraverso uno o più modelli di piattaforme di distribuzione. Possono partecipare al bando però anche realtà con sede legale in Stati candidati da giugno 2014 quali Bosnia-Erzegovina, Kosovo ai sensi della risoluzione 1244 del Consiglio di Sicurezza dell'Onu e Stati candidati all'Unione europea da marzo 2015 ovvero Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Turchia, Serbia e Albania; e pure la Ex Repubblica jugoslava di Macedonia è denominata Macedonia del Nord. I contenuti divulgati devono essere di interesse generale, vale a dire coprire questioni di attualità e temi rilevanti per la vita quotidiana dei cittadini europei. Possono partecipare al bando imprese del settore dei media e altre organizzazioni attive nell'industria dei media riunite in consorzi di minimo cinque enti stabiliti in cinque diversi Stati membri dell'Unione europea oppure da un organismo unico composto da più soggetti giuridici, ben identificatati nella proposta progettuale. Il bando ha un importo totale di 1,76 milioni di euro. Il cofinanziamento coprirà al massimo sino all'80% dei costi ammissibili. È importante il ruolo dei media sia per informare sia per non dimenticare la storia. Una recente ricerca, per esempio, condotta dal prof. Marco Marani del Dipartimento Ingegneria, civile, edile e ambientale (ICEA) dell'Università di Padova, in collaborazione con Anthony Parolari (Marquette University, USA), Gaby Katul e William Pan (Duke University, USA) ha raccolto e analizzato un dataset globale di grandi epidemie storiche che copre circa quattro secoli (1600-2020). Le analisi si sono focalizzate sul periodo 1600-1945, per indagare la dinamica delle epidemie in assenza di interventi medici significativi. Il dataset generato contiene quasi 500 epidemie storiche causate da diverse malattie epidemiche: Vaiolo, Peste, Colera, Tifo, virus influenzali sono tra i principali responsabili delle grandi epidemie del passato, antico e recente. L'epidemia di maggiori dimensioni, e che ha causato il maggior numero di morti/anno, è senza dubbio l'Influenza "Spagnola", che ha ucciso più di 30 milioni di persone (alcuni sostengono fino a 100 milioni) tra il 1918 e il 1920. In un periodo in cui la popolazione mondiale era circa 1.8 miliardi di persone, le vittime costituiscono circa l'1,7% della popolazione totale e l'intensità (definita come il numero di vittime diviso per la durata dell'epidemia e normalizzata rispetto alla popolazione mondiale del tempo) dell'epidemia è stata di circa il 5.7 per mille/anno. «In confronto alle precedenti epidemie, l'epidemia di covid-19 conta al momento circa 3.5 milioni di vittime (dati ECDC di luglio 2021)», spiega il prof. Marco Marani, «con una intensità di circa lo 0.3 per mille/anno. Date queste proporzioni c'è da stupirsi che si sia persa così rapidamente memoria di un evento epocale come quello dell'Influenza Spagnola, circa 20 volte più intenso dell'epidemia che stiamo vivendo. Se la memoria collettiva fosse stata più presente forse non saremmo forse stati così impreparati alla gestione di questo evento». Altre epidemie importanti sono state quella di Tifo in Europa del 1813 (la quarta epidemia di sempre per intensità) e quella di Peste in Italia e Francia iniziata nel 1628 (la "Peste Manzoniana", nona pandemia per intensità, che però secondo alcune fonti uccise il 60% della popolazione di Padova e circa un terzo della popolazione di Venezia, la quale eresse la Basilica della Salute come ringraziamento per la fine dell'epidemia avvenuta nel 1631). Il prof Marani, analizzando questo nuovo set di dati, e utilizzando alcuni strumenti statistici recentemente sviluppati dal suo gruppo di ricerca nel contesto degli eventi di pioggia e di piena estremi, ha scoperto che la frequenza con cui le epidemie di dimensioni globali si verificano è molto variabile nei secoli, ma che la distribuzione di probabilità della loro intensità ha una forma generale, indipendente dal tempo e dal tipo di malattia. Lo studio Intensity and frequency of extreme novel epidemics, pubblicato su «PNAS» evidenzia come le epidemie di intensità estrema siano più frequenti di quanto ci si potrebbe attendere. In particolare, la distribuzione di probabilità delle epidemie intense emersa dai dati analizzati permette di stimare che la probabilità che una persona si trovi a fronteggiare, nel corso della propria vita, una pandemia simile al covid 19 è in aumento. «Le vaccinazioni sono fondamentali non solo per chi è fragile, per chi ha patologie come la miastenia, ma per tutti», dice il dott. Renato Mantegazza, presidente della associazione nazionale miastenia che sta portando avanti uno studio internazionale che monitora lo stato di salute dei vaccinati e che ha presentato uno studio per un nuovo farmaco che rivoluziona l'approccio alla cura della miastenia. A chi rivolgersi: https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/funding SETTORE: COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE: GRADO DI DIFFICOLTÀ: HH L.2 TITOLO DEL BANDO: COOPERAZIONE Contenuto: È aperto un bando del programma europeo FSE Plus - Componente EaSI per contrastare il lavoro sommerso. Rientra nelle logiche del programma di lavoro 2021-2022 della Piattaforma europea contro il lavoro sommerso. Possono essere cofinanziati progetti transfrontalieri per migliorare la capacità tecnica nel campo della prevenzione e deterrenza del lavoro sommerso, in linea con la visione della Piattaforma di trasformare il lavoro sommerso in lavoro regolare utilizzando un approccio olistico in cui i governi nazionali uniscano strategie e operazioni e cooperino con le parti sociali e altre parti interessate. I fondi sostengono per esempio corsi di formazione comuni per il personale coinvolto nelle attività di contrasto per funzionari delle autorità pubbliche competenti e/o tra parti sociali e parti interessate pertinenti, per contribuire a migliorare l'attuazione, l'applicazione, la conoscenza e il rispetto della normativa comunitaria e nazionale in materia di lavoro sommerso; oppure possono essere cofinanziate ispezioni congiunte e attività di scambio di personale delle autorità di contrasto tra funzionari delle autorità pubbliche competenti, al fine di migliorare la cooperazione a livello transfrontaliero, sviluppare strumenti che facilitino il lavoro e favorire lo sviluppo di capacità; progetti di assistenza tecnica ad altri organismi di contrasto Ue/See per favorire lo sviluppo di capacità, l'attuazione di best practice; progetti di sviluppo di sistemi di scambio di informazioni transfrontalieri mirati a facilitare la cooperazione amministrativa tra organismi di contrasto; attività di condivisione di informazioni e apprendimento reciproco tra autorità di contrasto quali piattaforme online per la raccolta e la diffusione di informazioni specifiche, di qualità e di facile uso, mirate a contrastare il lavoro sommerso e a facilitare la transizione dal lavoro sommerso a quello regolare. Possono anche essere cofinanziate campagne di sensibilizzazione congiunte/campagne specifiche settoriali/campagne regionali transfrontaliere rivolte ai lavoratori e/o ai datori di lavoro mirate a cambiare regole, valori e convinzioni riguardo all'accettabilità del lavoro sommerso, a informare sui suoi rischi e i costi e a promuovere i benefici della regolarizzazione. Le campagne possono coinvolgere mass media (televisione, radio), social media (social network, video, blog), oppure realizzare anche eventi, manifestazioni, tour, manifesti. Ogni progetto deve durare massimo diciotto mesi. Possono presentare domanda ispettorati del lavoro, ispettorati di sicurezza sociale, autorità fiscali, autorità doganali, organismi che si occupano di migrazione, ministeri competenti in materia di lavoro sommerso, polizia, magistratura, procure, associazioni, rappresentanti di parti sociali, sindacati. I progetti possono essere presentati da un soggetto singolo oppure da un consorzio con sede legale o in uno degli Stati dell'Unione europea o negli Stati See, EFTA. Il bando ha un importo totale di un milione e mezzo di euro. Ogni bando approvato potrà ottenere una copertura dei costi ammissibili di massimo l'80% e un importo a progetto che varia dai 150mila euro ai 750mila euro. A chi rivolgersi: ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities SETTORE: COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE: GRADO DI DIFFICOLTÀ: HHHH L.4 TITOLO DEL BANDO: MERCATO INTERNO Contenuto: si può partecipare ad un bando del programma comunitario FSE Plus - Componente EaSI che cofinanzia progetti relativi al distacco dei lavoratori finalizzati a migliorare la cooperazione amministrativa e l'accesso all'informazione. Possono essere cofinanziati progetti che consentano una ottimizzazione della applicazione e dell'attuazione della normativa europea relativa al distacco dei lavoratori nell'ambito di una prestazione di servizi (Direttiva 96/71/CE come modificata dalla Direttiva 2018/957 e Direttiva 2014/67/Ue). Il bando ha tre obiettivi specifici ovvero promuovere la cooperazione transnazionale tra autorità pubbliche competenti e stakeholders, compresa la promozione dell'uso del Sistema d'Informazione del Mercato Interno (IMI) e la condivisione di esperienze e buone pratiche a riguardo; accrescere l'accessibilità, la trasparenza e la qualità delle informazioni relative ai termini e alle condizioni di impiego da rispettare e/o alle pratiche esistenti negli Stati membri per monitorare e applicare le disposizioni delle Direttive sul distacco dei lavoratori; promuovere la conoscenza attraverso la raccolta e la valutazione di dati autentici e l'analisi specifica sul processo di distacco e le condizioni di lavoro dei lavoratori distaccati, anche attraverso la collaborazione tra università, centri e istituti di ricerca e stakeholders, in particolare parti sociali. Possono essere cofinanziati pertanto progetti di cooperazione transnazionale per attività di scambio o miglioramento di quelle esistenti, di peer review e/o di programmi di formazione tra funzionari di autorità pubbliche competenti e/o tra parti sociali e stakeholders riguardo al monitoraggio dell'applicazione e del rispetto delle norme sui lavoratori distaccati e/o alla cooperazione amministrativa e all'assistenza reciproca, compreso l'uso del Sistema d'Informazione del Mercato Interno (IMI); progetti o iniziative di informazione con sviluppo e diffusione di dati specifici di qualità destinati ai lavoratori e/o alle imprese inerenti le condizioni di lavoro applicabili ai lavoratori distaccati, le procedure e le condizioni che devono essere rispettate dalle imprese nei diversi Stati membri dell'Unione europea; possono essere cofinanziati anche progetti di ricerca comuni sulle diverse dimensioni del distacco dei lavoratori nell'ambito di una prestazione di servizi transnazionali e diffusione dei risultati attraverso strategie di pubblicazione mirate, sia in campo scientifico che sulla stampa specializzata e generica. Viene data priorità a progetti che coinvolgano consorzi con una distribuzione equilibrata e giustificata di partner stabiliti in Stati di invio e di destinazione di un flusso specifico di lavoratori distaccati e progetti con una concentrazione settoriale. Ogni progetto deve durare diciotto mesi. Possono inoltrare domanda persone giuridiche quali autorità pubbliche, organizzazioni no-profit pubbliche e private, istituti/centri di ricerca, istituti d'istruzione superiore, università, organizzazioni della società civile, organizzazioni delle parti sociali a livello europeo, nazionale o regionale, organizzazioni internazionali che abbiano sede legale o in uno degli Stati dell'Unione europea o negli Stati EFSA/See. Possono essere coperti i costi ammissibili per ogni progetto sino ad un massimo dell'80% con un importo compreso tra 250mila e 600mila euro. Ogni progetto deve essere presentato da un consorzio di minimo tre realtà con sede legale in tre diversi Stati. Il bando ha un budget totale di due milioni e 400mila euro. «Il distacco dei lavoratori e il trasferimento di know how è alla base di una cooperazione che deve essere tutelata», dice il dott. Danilo Mazzacane, segretario generale associazione nazionale oculisti ambulatoriali, «noi lavoriamo per i giovani, per farli crescere, per fare in modo che in Italia i punti su di loro e collaboriamo con realtà estere, europee ed internazionali per progetti di cooperazione. Il 18 settembre a Milano (www.oculistigoal.org) facciamo un congresso nazionale con esperti europei perché anche l'assistenza medica ha sfide globali in cui serve una formazione e una strategia condivisa. Ad oggi ci sono discrasie e disparità di trattamento dei lavoratori che vanno affrontate». Un altro punto importante è la valorizzazione dei lavoratori e il contratto dei dirigenti. In particolare, come Federspev e Confedir abbiamo scritto una lettera aperta al ministro Brunetta» dice il prof. Michele Poerio, presidente di Federspev e segretario nazionale Confedir, «sull'ennesimo rinvio del rinnovo dei contratti della dirigenza pubblica, in particolar modo i medici e i professionisti. L'elemento ostativo è costituito dall'ennesimo rinvio della definizione della composizione delle aree dirigenziali contenuto nel contratto quadro sottoscritto con Aran martedì 3 agosto e che Confedir non ha firmato. Oltre 130mila dirigenti sanitari, medici e non, dell'Area Sanità sono ostaggio di uno stallo delle trattative per la definizione della composizione delle aree contrattuali che impedisce il rinnovo del loro contratto di lavoro. Manca l'atto di indirizzo per il rinnovo del contratto dei medici, che non può essere emanato da parte datoriale visto che ancora non è stato individuato il personale dell'Area interessata dal rinnovo contrattuale. Sono trascorsi oltre due anni dall'apertura delle trattative, anni in cui alcune organizzazioni sindacali hanno inutilmente cercato di far emendare il comma 687, ma occorre rispettare i diritti dei lavoratori e valorizzare i dirigenti ed evitare vizi di legittimità costituzionale ed un uso improprio del potere parlamentare di conversione». A chi rivolgersi: Commissione europea - DG Occupazione, Affari sociali, Inclusione - ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal SETTORE: COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE: GRADO DI DIFFICOLTÀ: HHHHH L.5 TITOLO DEL BANDO: MEDIA Contenuto: è aperto un bando per cofinanziare un progetto pilota intitolato «Una sfera pubblica europea: una nuova offerta di media online per i giovani europei». Si punta a voler coinvolgere i giovani creando spazi online che raccolgano contenuti originali e stimolanti sulle tematiche e le questioni che vengono discusse a livello dell'Unione europea. Tali spazi dovrebbero consentire ai giovani di confrontare diversi punti di vista e discutere e scoprire in che modo i loro interessi si collegano agli interessi di giovani di altri Paesi e alle iniziative comunitarie che li riguardano, favorendo l'informazione e un dibattito aperto e costruttivo sull'Europa tra le giovani generazioni. Possono presentare domanda consorzi di minimo cinque organizzazioni di diversi Stati dell'Unione europea per la selezione e produzione di contenuti di attualità, multilingue e stimolanti, attraverso processi editoriali transnazionali innovativi. La distribuzione dei nuovi contenuti, destinati a informare e coinvolgere il pubblico giovane, deve avvenire su spazi online tramite canali propri, siti web dei partner di progetto, blog e social media networks. I progetti proposti devono durare tra i dodici e i quindici mesi, con inizio da marzo 2022. Possono presentare domanda organizzazioni dei media, associazioni ed enti no profit, organizzazioni giovanili con sede legale in uno degli Stati dell'Unione europea. Ogni progetto può essere presentato da minimo cinque organizzazioni di media di cinque diversi Stati membri dell'Unione europea. Il bando ha un budget totale di due milioni di euro e ogni progetto può ottenere una copertura massima del 70% dei costi ammissibili sino ad un importo massimo di un milione e duecento mila euro per singolo progetto, in quanto la Commissione europea intende cofinanziare due progetti selezionati tra i migliori presentati al vaglio. La scadenza è il 21 ottobre. A chi rivolgersi: https://digital-strategy SETTORE: ECONOMIA CIRCOLARE ANTICIPAZIONE: GRADO DI DIFFICOLTÀ: H L.1 TITOLO DEL BANDO: LIFE -ECONOMIA CIRCOLARE Contenuto: si può partecipare ad un bando del programma comunitario LIFE (2021-2027) per progetti di economia circolare e qualità della vita. Il sottoprogramma Economia circolare e qualità della vita mira a facilitare la transizione verso un'economia sostenibile, priva di sostanze tossiche, efficiente dal punto di vista energetico e resiliente al clima e a proteggere, ripristinare e migliorare la qualità dell'ambiente. Il bando ha due ambiti di cui il primo (rif. LIFE-2021-SAP-ENV-ENVIRONMENT - Circular Economy, resources from Waste, Air, Water, Soil, Noise, Chemicals, Bauhaus) concerne vari settori ovvero recupero di risorse dai rifiuti, progetti di economia circolare e ambiente; per il settore aria progetto per applicare meglio la legislazione sulla qualità dell'aria, la direttiva NEC (Limiti emissioni nazionali) e la direttiva sulle emissioni industriali; per il settore acqua possono essere cofinanziati progetti per gestire meglio la quantità e la qualità dell'acqua, per gestire meglio le acque marittime e costiere e i servizi idrici. Inoltre, fondi sono destinati a progetti per il suolo, per mitigare e ridurre il rumore, per la gestione dei prodotti chimici, per progetti in linea con il nuovo Bauhaus europeo. Mentre per il bando (rif. LIFE-2021-SAP-ENV-GOV - Environmental Governance) possono essere cofinanziate attività a supporto del processo decisionale e degli approcci volontari delle pubbliche amministrazioni; progetti di garanzia di conformità ambientale e accesso alla giustizia; iniziative di sensibilizzazione. Possono presentare progetti associazioni, organizzazioni internazionali, personalità giuridiche con sede legale in uno degli Stati dell'Unione europea o negli Stati PTOM. Ogni progetto valutato e selezionato per qualità potrà ottenere una copertura costi di massimo il 60%. La scadenza è il 30 novembre 2021. Il budget è di 100 milioni e 420.656 mila euro. A chi rivolgersi: CINEA - Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l'ambiente - ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities - cinea.ec.europa.eu/life SETTORE: EDILIZIA ANTICIPAZIONE: GRADO DI DIFFICOLTÀ: HH L.3 TITOLO DEL BANDO: COSME - MERCATO UNICO Contenuto: è aperto un bando del programma europeo per il mercato unico all'interno del programma europeo Cosme SMP. È gestito dalla EISMEA, agenzia esecutiva europea per il Consiglio dell'innovazione e le pmi per l'attuazione dell'Iniziativa per alloggi a prezzi accessibili, che punta a realizzare cento distretti faro di ristrutturazione che fungano da esperienze pilota. Si intende istituire un Consorzio intersettoriale europeo per gli alloggi a prezzi accessibili che supporterà le pmi, comprese le imprese sociali, nel collaborare con le autorità pubbliche e i fornitori di alloggi sociali per attuare progetti di ristrutturazione mirati all'edilizia sociale e al rinnovamento di quartieri. Il consorzio agevola il networking, il trasferimento di conoscenze e gli scambi di migliori pratiche, sostiene partenariati industriali locali per la realizzazione di distretti faro; fornisce assistenza tecnica e consulenza per finanziamenti sostenibili, una migliore regolamentazione e standard per la ristrutturazione mirati ai distretti abitativi sociali e a prezzi accessibili. Il consorzio riunirà rappresentanti delle pmi attive nei settori dell'edilizia sociale e delle costruzioni, quali edilizia, elettronica, energie rinnovabili, associazioni e cooperative edilizie, agenzie e aziende di affitti sociali, servizi sociali e sanità, industrie culturali e creative insieme a rappresentanti di enti pubblici, istituzioni finanziarie e/o loro rappresentanti, con partenariati pubblico-privato. Possono far parte del consorzio anche altri tipi di organizzazioni, come le organizzazioni per supporto per la crescita, oppure centri tecnologici, parchi scientifici, istituti di ricerca, fab lab, centri di innovazione digitale, centri creativi, fornitori di servizi sociali e architetti riconosciuti, intermediari di pmi e parti interessate dell'economia sociale, associazioni di inquilini e residenti. Ogni progetto deve essere presentato da un consorzio con minimo cinque membri quali organizzazioni senza scopo di lucro private o pubbliche, autorità pubbliche nazionali, regionali, locali, università o istituti di istruzione, organizzazioni internazionali, organizzazioni non governative, organizzazioni ombrello europee, organizzazioni di sostegno alle imprese, centri di ricerca, enti a scopo di lucro. Il bando ha un importo totale di un milione e 200mila euro. La scadenza è il 20 ottobre. Ci sono diversi progetti europei tra cui il progetto Cleanstone per il miglioramento dei processi di produzione dell'industria lapidea italiana guidato dall'Università di Udine assieme a quella di Padova, a Confartigianato Imprese Vicenza, all'Università di Scienze Applicate della Carinzia e all'Istituto di Ecologia E.C.O. di Klagenfurt. Sono state coinvolte numerose aziende estrattive operanti in diversi contesti industriali all'interno dell'area di progetto, comprendente il Friuli Venezia Giulia e le provincie di Vicenza, Verona, Treviso, Belluno e Bolzano per l'Italia e Tirolo, Salisburgo e Carinzia per l'Austria. Si tratta di un'iniziativa transnazionale Italia-Austria che gode di un finanziamento europeo di oltre 700mila euro e che terminerà nel 2022. Obiettivo del progetto è migliorare e ottimizzare i processi di estrazione e lavorazione della pietra naturale tramite l'applicazione delle più moderne metodologie di valutazione dell'impatto ambientale e delle più avanzate tecniche di simulazione fluidodinamica. chi rivolgersi: ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal/screen/opportunities/topic-details/smp-cosme-2021 LEGENDA - Grado di anticipazione della notizia rispetto all'uscita in Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee espresso in numero di stelle  (5 stelle = massima anticipazione) - Grado di difficoltà nella partecipazione: livello espresso da 1 a 5 (l. 1 ecc.) la valutazione del livello fa riferimento alla tipologia della modulistica (complicata ecc.), ai tempi di attesa (tra l'inoltro e la comunicazione di avvenuto vaglio e approvazione), ai tempi per l'arrivo dei fondi ecc.