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10/08/2021

Finanziamenti PMI / 1

ItaliaOggi Sette - CINZIA BOSCHIERO

SCADENZIARIO RAGIONATO DELLE OPPORTUNITÀ CONTENUTE NEI BANDI COMUNITARI E REGIONALI Agosto 2021 In questo inserto diversi bandi nel settore della cultura, della digitalizzazione, del supporto a progetti transregionali ed euromediterranei di cooperazione SETTORE : COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE GRADO DI DIFFICOLTÀ HH L.3 TITOLO DEL BANDO COOPERAZIONE Contenuto: sono aperti diversi bandi del programma europeo denominato DCI II che cofinanzia progetti di cooperazione tra organizzazioni della società civile e autorità locali e ci sono aperti anche bandi del programma comunitario EIDHR. DCI II è uno strumento per il sostegno di progetti multi-Stato e bandi su singoli Stati. E' aperto un bando per progetti di cooperazione in Nepal (rif. Youth at the center of covid recovery in NepalID- EuropeAid/172333/DD/ACT/NP) con un importo totale di un milione e mezzo di euro. Inoltre è aperto un bando sempre per progetti di cooperazione ma da realizzarsi in Suriname (rif. CSO-LA MAAP 2018-2020 Restricted Call for Proposals - Suriname ID- EuropeAid/172346/DD/ACT/SR) con un budget totale di 155mila euro. Si segnala anche un bando aperto dello Strumento europeo per la democrazia e i diritti umani EIDHR per progetti da realizzarsi alle Maldive (rif. European Instrument for Democracy and Human Rights Country Based Support Scheme - CBSS for the Maldives - ID- EuropeAid/171804/DD/OPR/MV) che ha un importo di 435.489.000 euro e scadenza al 9 settembre. A chi rivolgersi: https://webgate.ec.europa.eu SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE GRADO DI DIFFICOLTÀ H L.2 TITOLO DEL BANDO COOPERAZIONE Contenuto: è aperto un bando che cofinanzia azioni di comunicazione a sostegno della Conferenza sul futuro dell'Europa (rif. Call for proposals for grants for Media actions in support to the Conference on the Future of Europe - COMM/SUBV/2021/M-COFOE). Il bando è gestito dalla Direzione Generale Comunicazione del Parlamento europeo a favore di progetti che assicurino la copertura della Conferenza sul futuro dell'Europa e promuovano la partecipazione dei cittadini alla piattaforma della Conferenza. Possono essere coperti i costi per progetti per attività di comunicazione realizzati da agenzie di stampa e media digitali. I progetti devono avere un duplice obiettivo ovvero produrre e fornire informazioni regolari, affidabili, pluralistiche, apartitiche sulla Conferenza sul futuro dell'Europa e promuovere la partecipazione dei cittadini alla piattaforma online della Conferenza stessa; aprire il dibattito sul futuro dell'Europa ai lettori e alle community di riferimento e convogliare i loro contributi sulla piattaforma online della Conferenza in maniera costante. Ogni progetto deve avere inizio il primo novembre 2021 e durare fino alla conclusione della Confeper il settore dell'artigianato, dell'agricoltura e turismo. Sono già aperti anche dei bandi del programma europeo EU4Health per innovare e lavorare in rete. renza, in ogni caso non oltre il 30 giugno 2022. Possono presentare domanda persone giuridiche legalmente costituite da almeno un anno stabilite in uno degli Stati membri dell'Unione Europea. Questi soggetti possono essere agenzie di stampa e media digitali. I progetti devono essere presentati da un singolo soggetto. Il budget totale ammonta a 1,8 milioni di euro. I progetti selezionati potranno essere cofinanziati fino al 70 per cento dei loro costi totali ammissibili. La sovvenzione richiesta dovrebbe essere compresa tra 30mila e 100mila euro. Molti sono i progetti europei anche per i giovani nel settore sanitario e assistenziale, molto attiva è la associazione nazionale miastenia. «Come associazione facciamo diversi progetti europei. Per la cura della miastenia», dice il dott. Renato Mantegazza, presidente Aim, «diamo borse di studio a giovani e abbiamo team di ricerca di giovani europei. Il mio team ha partecipato anche ad uno studio internazionale i cui risultati sono stati pubblicati a luglio 2021 su Lancet Neurology. Questa sperimentazione clinica ha accertato l'efficacia di un farmaco innovativo sulla Miastenia Gravis che potrà modificare profondamente nel futuro la terapia immunosoppressiva riducendo il carico degli effetti collaterali. Il farmaco inibisce in modo selettivo le immunoglobuline di tipo G, cioè gli autoanticorpi della Miastenia senza indurre una immunodeficienza; è stato utilizzato in pazienti già in trattamento immunosoppressivo convenzionale considerati non-responsivi che sono quindi ulteriormente migliorati. I pazienti miastenici non controllati dalle medicine convenzionali sono soggetti ad alto rischio di sviluppare crisi miasteniche con pericolo di vita. E' da sottolineare come negli ultimi anni si stiano sperimentando cure sempre più selettive di 'medicina di precisione'. Il futuro della ricerca sta nella individuazione di terapie ancora più efficaci soprattutto con molecole che colpiscano selettivamente i diversi meccanismi di malattia». A chi rivolgersi: http://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE GRADO DI DIFFICOLTÀ H L.1 TITOLO DEL BANDO COOPERAZIONE Contenuto: si può partecipare ad un bando intitolato Writing European che punta a rafforzare le capacità nella creazione di serie di fiction di alta qualità (rif. Call for proposals CNECT/i.3/2021/4673911 - Preparatory Action Work programme 2021 "Writing European"). La Commissione europea vuole incentivare creazione e sceneggiatura di serie di fiction di alta qualità, in grado di raggiungere un pubblico oltre confine; accrescere le competenze dei talenti creativi nella realizzazione di questi contenuti e favorire l'emergere di team diversificati di eccellenza creativa (ad esempio, che coinvolgano sceneggiatori, autori, showrunner e/o produttori esecutivi di diversa provenienza e nazionalità). Possono essere cofinanziati progetti di creazione di hub creativi (sottoforma di writing rooms o altre strutture collaborative) che offrano un contesto utile alla collaborazione tra creatori dell'Unione Europea (sceneggiatori, autori, produttori, showrunner) per ideare e scrivere una serie di fiction all'avanguardia. I progetti selezionati dovrebbero tradursi in anteprime/mood-board/altre forme di presentazione di progetti di nuove serie di fiction. I progetti selezionati dovrebbero fornire ai creatori modelli e metodologie innovativi per scrivere «contenuti audiovisivi europei di fascia alta», che potrebbero essere potenzialmente replicati anche in altri settori, come ad esempio l'animazione. Inoltre, dovrebbero creare un ponte tra la creazione e il mercato, nonché aiutare a scovare e coltivare un pool di talenti europei in grado di lavorare oltre i confini nazionali e linguistici. Si vuole rendere più competitiva l'industria audiovisiva e l'autonomia creativa dell'Europa. Possono beneficiare dei fondi imprese dell'audiovisivo, organizzazioni pubbliche e private con comprovata attività nel settore audiovisivo, quali ad esempio società di produzione, organizzazioni di creatori con comprovata esperienza nel settore audiovisivo, organizzazioni coinvolte in attività di formazione o di mercato pertinenti, enti di finanziamento del cinema, organizzazioni internazionali con comprovata esperienza nel settore audiovisivo. Il budget totale del bando ammonta a tre milioni di euro e saranno cofinanziati tre o quattro progetti con una copertura costi sino ad un massimo del settanta per cento e una sovvenzione compresa tra 700mila e un milione di euro. Si può inoltrare domanda sino al 20 settembre. A chi rivolgersi: https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/funding/preparatory-action-writing-european SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE GRADO DI DIFFICOLTÀ HH L.3 TITOLO DEL BANDO MERCATO UNICO Contenuto: sono aperti tre bandi del programma denominato Mercato Unico- Sezione Consumatori. Sono previste sovvenzioni per azioni di promozione di servizi di consulenza sul debito stabile (rif. ID: SMP-CONS-2021-DA) ovvero contributi finanziaria organizzazioni che offrano assistenza sul debito ai consumatori negli Stati membri con l'obiettivo di facilitare l'accesso dei consumatori ai servizi di consulenza sul debito. Possono presentare domanda organizzazioni che operino in Stati nei quali la disponibilità e la qualità di questo tipo di servizi di consulenza sono attualmente insufficienti, inadeguate o del tutto carenti, e che sono indicati dalla Commissione europea come tali (Spagna, Italia, Malta, Grecia, Cipro, Romania, Ungheria, Bulgaria, Croazia, Slovenia, Slovacchia, Lituania e Lettonia). Il bando ha un importo totale di 780mila euro ed ogni progetto approvato potrà ottenere la copertura sino al massimo del 95 per cento dei costi ammissibili. Inoltre è aperto un secondo bando che elargisce sovvenzioni per fornire un contributo finanziario agli organismi di risoluzione alternativa delle controversie (rif. IDSMP-CONS-2021-ADR) e che punta a facilitare l'accesso dei consumatori agli organismi di risoluzione alternativa delle controversie conformi alla direttiva 2013/11/UE, compresa la protezione dei consumatori vulnerabili, la messa in rete degli organismi nazionali di risoluzione alternativa delle controversie, la promozione di attività di monitoraggio sul funzionamento e l'efficacia dei meccanismi di risoluzione delle controversie. Il bando ha un importo di un milione di euro e possono essere coperti i costi sino al cinquanta per cento. Un terzo bando concerne invece sovvenzioni per azioni e sovvenzioni per azioni di eccezionale utilità per la cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell'applicazione della normativa a tutela dei consumatori (rif. ID- SMP-CONS-2021-CPC)e puntaa sostenere le attività delle autorità nazionali e di altri organismi competenti notificati ai sensi del regolamento sulla cooperazione per la tutela dei consumatori (regolamento (UE) 2017/2394) per affrontare le violazioni delle leggi elencate nell'allegato di tale regolamento. Ha un importo di un milione di euro e possono essere coperte le spese sino ad un massimo del cinquanta per cento dei costi ammissibili. «Milano non è solo vicina ai consumatori, partecipa a diversi progetti europei ed è candidata come sede europea per i brevetti e noi di Regione Lombardia ci stiamo impegnando a supportare la candidatura che è strategica non solo per Milano ma per tutta l'Italia» dice Gianluca Comazzi, consigliere regionale, «questa candidatura darà un impulso notevole anche all'economia. Milano ha avviato diversi progetti europei come quello cofinanziato dal programma EASI (Employment and Social Innovation), denominato FAB (Fast Track Action Boost), che mira all'integrazione nel mercato del lavoro di migranti e richiedenti asilo, con una particolare attenzione alla condizione delle donne migranti. Si ricorda anche il progetto europeo Mater alimenta Urbes con sviluppo di filiere corte per la ristorazione istituzionale e connessione tra i produttori locali. Il tessuto imprenditoriale lombardo è particolarmente innovativoe c'è anche un bando europeo aperto che elargisce alle pmi dei voucher per i brevetti e l'innovazione; inoltre è aperta una manifestazione di interesse per Dubai di Regione Lombardia con il Politecnico per puntare sull'innovazione». Nell'ambito dei diritti dei cittadini si segnala che la Corte dei Conti nel Rapporto sul coordinamento della finanza pubblica 2021 chiede di ripensare il sistema di tassazione delle pensioni, denunciando il persistere di «sbilanciamenti» sui redditi medi nonché andamenti «irregolari e distorsivi delle aliquote marginali effettive» e FEDER.S.P.e V. (Federazione Nazionale Sanitari Pensionatie Vedove)è l'unica associazione sindacale che non si occupa solo di titolari di pensione, ma si fa carico istituzionalmente anche dei problemi delle loro vedove, che entrano a far parte in prima persona degli Organi Direttivi dell'Associazione stessa. «Nella nostra Federazione dei Pensionati Sanitari (medici, veterinari e farmacisti), Vedove e Superstiti, che ricordo,è apartitica, senza scopo di lucro», dice Michele Poerio, presidente, «tocchiamo con mano il disagio di questi tagli sulla vita delle persone e riteniamo che sia urgente una riflessione da parte del Governo per tutelare meglioi diritti dei cittadinie non tassare così tanto le pensioni di reversibilità. Si spera che il legislatore intervenga a correggere questi iniqui tagli sulle pensioni e, in particolare, riveda il trattamento fiscale in base all'aliquota marginale su questi trattamenti di pensione che ripeto non sono assistenziali, ma derivano da pesanti versamenti contributivi». A chi rivolgersi: https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal/screen/ SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE GRADO DI DIFFICOLTÀ HH L.2 TITOLO DEL BANDO COOPERAZIONE Contenuto: si possono utilizzare i fondi del nuovo cosiddetto 'Meccanismo per collegare l'Europa (MCE)'. Ha un budget di trenta miliardi di euro per il periodo 2021-2027, il programma finanzierà progetti legati a trasporti, energia e digitale con un valore aggiunto europeo. Il fondo garantirà inoltre il completamento entro il 2030 di progetti transeuropei essenziali quali la Rail Baltica, un'infrastruttura di ricarica di carburanti alternativi e l'introduzione della copertura 5G su importanti assi di trasporto. Grazie al contributo dei deputati, il 60 per cento della dotazione finanziaria dell'MCE sarà riservato agli obiettivi climatici, mentre il 15 per cento dei finanziamenti per il pilastro energetico andrà a progetti transfrontalieri nel settore dell'energia rinnovabile. Il Meccanismo per collegare l'Europa si articola in tre pilastri, con circa 23 miliardi di euro per i trasporti, 5 miliardi di euro per l'energia e due miliardi di euro per il digitale. Circa 10 miliardi di finanziamenti per i trasporti transfrontalieri provengono dal Fondo di coesione e aiuteranno i Paesi dell'UE a completare i collegamenti mancanti. Mentre un miliardo e 400 mila euro saranno destinati ad accelerare il completamento dei principali collegamenti ferroviari transfrontalieri mancanti, individuati dalla Commissione europea su base competitiva. Nel settore digitale, l'MCE sosterrà lo sviluppo di progetti di interesse comune quali reti digitali ad altissima capacità e sistemi 5G sicuri, nonché la digitalizzazione delle reti dei trasporti e dell'energia. Il programma mira anche a una maggiore interoperabilità delle reti energetiche e a garantire che i progetti finanziati siano in linea con i piani climatici ed energetici nazionali e dell'Unione Europea. Il Parlamento europeo ha inoltre approvato delle nuove misure per promuovere la realizzazione della rete transeuropea dei trasporti, già concordate con il Consiglio, e volte a semplificare la procedura di rilascio delle autorizzazioni per progetti TEN-T e agevolare così il loro completamento. Gli Stati membri dell'Unione europea dovranno indicare un referente per ciascun promotore di progetto e garantire che le autorizzazioni per il lancio di un progetto siano concesse in un tempo massimo di quattro anni. Si svolge on line, piattaforma Sigef un corso proprio su questi temi e sui progetti europei UIA, Urbact III e sui fondi Next generationEU il 16 settembre, organizzato dalla Rappresentanza a Milano della Commissione europea con diversi esperti tra cui il prof. Stefano Mazzoleni, Università di Napoli Federico II coordinatore del progetto europeo Air Heritage, il prof Gabriele Garnero, Dipartimento Interateneo Scienze, Progetto e Politiche del Territorio, Università degli studi di Torino sul tema Smart City e Smart People e la dott.ssa Laura Ambrosino, Media Relations Commissione europea e il dott. Massimo Gaudina, Capo Rappresentanza Nord Italia Commissione europea. A chi rivolgersi: ec.europa.eu SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE GRADO DI DIFFICOLTÀ HHH L.4 TITOLO DEL BANDO CREA CROSS Contenuto:è aperto un bando del programma comunitario Europa Creativa - Transettoriale che cofinanzia la creazione di un laboratorio per l'innovazione creativa (CREA-CROSS-2021-INNOVLAB). Sono previsti cofinanziamenti per progettia favore dei settori culturali e creativi per ideare e testare soluzioni digitali innovative aventi un potenziale impatto positivo a lungo termine in più ambiti. Possono essere cofinanziate soluzioni innovative applicabili al settore audiovisivo e ad almeno un altro settore della cultura e creatività, che siano replicabili e che possano avere un potenziale di penetrazione nel mercato. Possono essere cofinanziati progetti per rendere più ecologicii settori culturalie creativi; possono essere elargiti fondi per creare strumenti educativi innovativi che utilizzino la creatività e i settori creativi per affrontare questioni sociali rilevanti, come la disinformazione. Nella selezione si valutano progetti ad esempio di gestionee monetizzazione dei diritti, compresa la trasparenza e l'equa remunerazione; progetti di raccolta e analisi di dati, con particolare attenzione sulle previsioni per la creazione di contenuti e lo sviluppo del pubblico; iniziative per rendere più ecologica la catena del valore nei settori creativi e culturali, comprese azioni che contribuiscano al Nuovo Bauhaus europeo; lo sviluppo di strumenti e contenuti educativi innovativi che utilizzino la creatività e i settori creativi per affrontare questioni sociali. Ogni progetto deve durare massimo ventiquattro mesi. Possono presentare domanda persone giuridiche, pubbliche e private, con sede legale in uno degli Stati ammissibili ad Europa Creativa che sono gli Stati dell'Unione europea, i PTOM; gli Stati EFTA/SEE e altri Stati terzi associati al programma. Possono aderire al bando anche organizzazioni internazionali. Può essere elargito un contributo massimo a copertura delle spese ammissibili del sessanta per cento. Ogni progetto deve essere presentato da un consorzio formato da minimo tre soggetti di almeno due diversi Stati ammissibili ad Europa Creativa. Il consorzio deve presentare una gamma diversificata di conoscenze in diversi settori culturali e creativi, compreso l'audiovisivo. La prima scadenza è il 5 ottobre. Sono stati stanziati in totale sei milioni e 320mila euro. A chi rivolgersi: Agenzia esecutiva europea per l'istruzione e la cultura (EACEA) - ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE GRADO DI DIFFICOLTÀ HHHH L.5 TITOLO DEL BANDO CULTURA Contenuto: si può aderire ad un bando del programma Europa Creativa - Cultura a sostegno della circolazione di opere letterarie europee (CREA-CULT-2021-LIT). Si punta a rafforzare la circolazione transnazionale e la diversità delle opere letterarie europee, in particolare incoraggiando le traduzioni dalle lingue meno parlate verso l'inglese, il tedesco, il francese, lo spagnolo (castigliano) e l'italiano; raggiungere un nuovo pubblico per le opere letterarie europee, sia all'interno che al di fuori dell'Unione Europea; rafforzare la competitività del settore del libro incoraggiando la cooperazione all'interno della catena del valore di questo settore. Possono essere elargiti contributi quindi a progetti riguardanti la traduzione, pubblicazione, distribuzione e promozione di opere di narrativa. Ogni progetto deve basarsi su una solida strategia editoriale e promozionale che copra un pacchetto di minimo cinque opere tradotte da e nelle lingue ammissibili. Possono essere cofinanziati ad esempio progetti che incoraggino la collaborazione tra autori, traduttori, editori, distributori, librai, biblioteche, festival ed eventi letterari e progetti che tengano conto delle priorità trasversali di Europa Creativa (inclusione, parità di genere, riduzione dell'impatto ambientale). Oltre alla traduzione, distribuzione e promozione, i progetti possono prevedere anche attività per favorire la vendita dei diritti di traduzione in Europa e altrove. La lingua di origine dell'opera e la lingua scelta per la traduzione devono essere lingue ufficiali dei Paesi ammissibili a Europa Creativa. Sono ammissibili anche le traduzioni dal latino e dal greco antico in lingue ufficialmente riconosciute. La lingua di traduzione deve essere la madrelingua del traduttore (eccetto i casi di lingue meno parlate, se l'editore è in grado di fornire una spiegazione adeguata) e la traduzione deve avere una dimensione transnazionale, ovvero non è ammissibile la traduzione di un'opera da una lingua ufficiale a un'altra lingua ufficiale di uno stesso Paese, se non è prevista una strategia di distribuzione al di fuori del Paese in questione. Le opere da tradurre possono essere sia in formato cartaceo che digitale (e-book e audiolibri). Inoltre devono essere esclusivamente opere di narrativa indipendentemente dal genere, come romanzi, racconti, opere teatrali e radiofoniche, opere di poesia, fumetti e letteratura per ragazzi; devono essere state scritte da autori aventi cittadinanza o residenza in uno degli Stati ammissibili. Possono essere cofinanziati progetti di piccola scala per la traduzione di massimo dieci opere diverse; progetti di media scala per la traduzione di massimo venti opere diverse; progetti di larga scala per la traduzione di almeno ventuno opere diverse. Ogni progetto deve durare massimo trentasei mesi. Si ipotizza di cofinanziare circa quaranta progetti. Possono inoltrare domanda persone giuridiche, pubbliche e private, in particolare editori o case editrici, con sede legale in uno degli Stati dell'Unione europea o degli altri Stati ammissibili ad Europa Creativa (es. PTOM; Paesi EFTA/SEE e altri Paesi terzi associati). Il capofila di progetto deve essere legalmente costituito da minimo due anni alla data di scadenza del bando. I contributi variano ad esempio per i progetti di piccola scala può essere elargito un importo massimo di centomila euro; per i progetti di media scala duecentomila euro; per i progetti di larga scala massimo trecentomila euro. Ogni progetto può essere presentato o da un solo proponente o in consorzio. La scadenza è il 30 settembre. A chi rivolgersi: Agenzia esecutiva europea per l'istruzione e la cultura (EACEA) - https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal/screen SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE GRADO DI DIFFICOLTÀ HH L.1 TITOLO DEL BANDO CULTURA Contenuto: si può aderire ad un bando del programma comunitario denominato Europa Creativa - Cultura che cofinanzia piattaforme europee per la promozione di artisti emergenti (CREA-CULT2021-PLAT). Si punta a voler accrescere la visibilità e la circolazione di artisti e opere europei emergenti al di fuori del loro Stato di provenienza, in Europa e oltre. Possono ottenere dei contributi progetti per la creazione di piattaforme che fungano da vetrina/trampolino per gli artisti e le opere emergenti, realizzate da un'organizzazione di coordinamento e da più organizzazioni con una strategia editoriale artistica e di branding comune. I progetti devono sostenere artisti emergenti e professionisti della cultura e offrire risposte adeguate ai bisogni e alle sfide per favorire l'internazionalizzazione delle loro carriere; promuovere un ambiente equo, inclusivo e diversificato per gli artisti emergenti, cercando in particolare modi efficaci per affrontare il divario di genere e combattere la discriminazione. La promozione delle pari opportunità, delle migliori condizioni di lavoro e di un'equa retribuzione costituirà una caratteristica strategica dei progetti proposti, un altro criterio di valutazione dei progetti preferenziale sarà se contribuiscono ad accrescere la sostenibilità e la sensibilizzazione ambientale dei settori culturali, dimostrando la capacità di proporre e sviluppare pratiche in linea con il Green Deal europeo. Potranno essere cofinanziate quindici piattaforme che coprano settori culturali e creativi diversi, in ogni caso non più di una piattaforma mirata allo stesso tipo di artista o opera culturale. L'azione mira ad avere un impatto decisivo sugli artisti emergenti e sulle loro carriere, pertanto progetti dovranno avere una strategia editoriale artistica e impegnarsi a spendere almeno il 70 per cento dell'importo annuo concesso per la programmazione artistica; sostenere almeno cinquanta artisti emergenti all'anno; costruire una strategia per aumentare il numero dei membri. Ogni progetto deve durare massimo trentasei mesi. Possono presentare domanda persone giuridiche, pubbliche e private, stabilite in uno degli Stati ammissibili ad Europa Creativa ovvero gli Stati dell'Unione europea, i PTOM; EFTA/SEE e altri Paesi terzi associati al programma. Si possono ottenere coperture di costi ammissibili sino ad un massimo dell'ottanta per cento e la cifra massima che si può ottenere ammonta a due milioni e centomila euro. La proposta va inoltrata da un singolo proponente ma la piattaforma deve avere coinvolto minimo dodici organizzazioni di dodici diversi Stati. La scadenza è il 29 settembre. Il bando ha un importo totale di 33 milioni di euro. A chi rivolgersi: Agenzia esecutiva europea per l'istruzione e la cultura (EACEA)- ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE GRADO DI DIFFICOLTÀ H L.2 TITOLO DEL BANDO SOLIDARIETÀ Contenuto: si può partecipare ad un bando del Corpo europeo di solidarietà 2021-2027 (rif. GUCE/GUUE C del 15/4/2021). Possono essere cofinanziati progetti di volontariato in cui i giovani hanno l'opportunità di partecipare ad attività di solidarietà e contribuire in questo modo ad affrontare esigenze specifiche di comunità locali. Le attività di volontariato possono svolgersi nello Stato di residenza del partecipante (attività nazionali) o in uno Stato diverso da quello di residenza (attività transfrontaliere). Il volontariato può essere individuale, per una durata compresa tra due e dodici mesi, oppure di gruppo, con il coinvolgimento di 10-40 giovani provenienti da almeno 2 Stati diversi, per un periodo compreso tra 2 settimane e 2 mesi. Possono essere cofinanziati anche gruppi di volontariato in settori ad alta priorità per progetti su larga scala e ad alto impatto inerenti attività di volontariato svolte da gruppi di giovani (almeno 5 partecipanti) di almeno due Stati diversi che attuino interventi di breve durata (da 2 settimane a 2 mesi) in risposta a sfide comuni in settori prioritari definiti annualmente dall'Unione europea. Per il 2021 i progetti devono riguardare il settore della salute, con attività che affrontano le principali sfide sanitarie, compreso l'impatto della pandemia di covid-19 e la ripresa. Inoltre ci sono fondi per progetti di solidarietà sviluppati e realizzati da gruppi di mimino cinque giovani di uno stesso Stato partecipanti al Corpo europeo di solidarietà, al fine di affrontare le principali problematiche e sfide della loro comunità locale. I progetti possono durare da 2 a 12 mesi. Oltre all'impatto locale, un progetto di solidarietà dovrebbe anche presentare un chiaro valore aggiunto europeo affrontando priorità individuate a livello europeo. Le organizzazioni che intendono partecipare a progetti di volontariato, anche nel settore dell'aiuto umanitario devono previamente ottenere il Marchio di qualità (Quality Label) europeo che certifica che un'organizzazione è in grado di svolgere attività di solidarietà di alta qualità nel rispetto dei principi, degli obiettivi e dei requisiti del Corpo europeo di solidarietà. È possibile presentare domande per ottenere un marchio di qualità per le attività di volontariato solidale oppure un marchio di qualità per il volontariato nel settore degli aiuti umanitari. I beneficiari sono giovani di età tra 18 e 30 anni. Qualsiasi organizzazione pubblica e privata che abbia ottenuto il Marchio di qualità può presentare candidature e partecipare a progetti. Tra le associazioni che utilizzano volontari c'è l'associazione Tutor (tumori rari toracici) che organizza anche dei webinair gratuiti di informazione e sensibilizzazione e servizi di supporto per pazienti e loro caregivers, inoltre lavora in rete con i centri ERN della Commissione europea in collaborazione con la rete Tyme. I giovani (18-30 anni) registrati nel Portale del Corpo europeo di solidarietà possono partecipare a progetti di volontariato (ci si può registrare già dai 17 anni). Inoltre, i gruppi di giovani registrati nel Portale possono presentare candidature per progetti di solidarietà. Possono presentare progetti organizzazioni stabilite o giovani residenti negli Stati dell'Unione Europea, nei Paesi EFTA/SEE (Islanda, Liechtenstein), nei Paesi candidati all'adesione all'UE (Turchia, Macedonia del Nord). La partecipazione ad alcune azioni è inoltre aperta ad organizzazioni di Paesi terzi. Le prossime scadenze sono per i progetti di volontariato e per i gruppi di volontariato in settori ad alta priorità il 5 ottobre 2021; per i progetti di solidarietà il 5 ottobre 2021. I marchi di qualità per le attività di volontariato solidale possono essere richiesti in qualsiasi momento, mentre per il marchio di qualità per il volontariato nel settore degli aiuti umanitari la data della prima scadenza è il 22 settembre 2021. Il progamma ha un budget totale di 130 milioni e 873mila euro. Molti sono i volontari anche nel settore sanità e la associazione nazionale Goal oculisti ambulatoriali liberi stanno collaborando a livello europeo e nazionale per vari progetti. «Con l'associazione dei pazienti maculopatici già lavoriamo», dice il dott. Danilo Mazzacane, segr. gen. Goal (www.oculistigoal.org), «in particolare con il Comitato Macula, con Cittadinanzattiva, con la Fondazione The Bridge al fine di tutelare la salute visiva dei cittadini con questa patologia e di creare sinergie su progetti territoriali a favore dei cittadini. La pandemia ha reso ancora più difficile il percorso di cura dei pazienti maculopatici e non solo per pazienti anche di altre patologie, però può e deve essere momento di riflessione per una rinascita verso condizioni di vita migliori. Pertanto sarebbe opportuno dare maggiore ascolto sia ai medici che ai pazienti, realizzando un sistema improntato sul dialogo e la condivisione delle scelte e considerando la Sanità come investimento e non come sterile bilancio. Per i giovani diamo diverse borse di studio anche con realtà europee come Esaso». A chi rivolgersi: Agenzia Nazionale per i Giovani - www.agenziagiovani.it - Agenzia esecutiva EACEA www.eacea.ec.europa.eu SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE GRADO DI DIFFICOLTÀ: HHHH L.4 TITOLO DEL BANDO MEDITERRANEO Contenuto: è aperto un bando dell'iniziativa denominata Prima (Partenariato congiunto per la Ricerca e l'Innovazione dell'Area del Mediterraneo) della Commissione europea che punta a potenaziare la capacità di ricerca e sviluppare conoscenze e soluzioni innovative comuni per migliorare l'efficienza, la sicurezza e la sostenibilità dei sistemi agroalimentari e dell'approvvigionamento e gestione integrati delle risorse idriche nell'area del Mediterraneo, contribuendo a risolvere i problemi legati alla scarsità d'acqua, alla sicurezza alimentare, alla nutrizione, alla salute, al benessere e alla migrazione. L'iniziativa coinvolge diciannove Stati euro-mediterranei: undici Stati UE (Cipro, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Malta, Portogallo, Slovenia, Spagna) e otto Paesi extra UE (Algeria, Egitto, Giordania, Israele, Libano, Marocco, Tunisia, Turchia). Il bando cofinanzia progetti transnazionali per azioni di ricerca e innovazione (RIA) focalizzati su tre aree tematiche. I progetti selezionati vengono finanziati con risorse provenienti dai singoli Stati partecipanti a PRIMA, che ammontano complessivamente a 35,54 milioni di euro. L'Italia, ha stanziato sette milioni di euro. Entro il 21 settembre si presentano le proposte complete dei progetti e gli ambiti sono area tematica 1 - gestione delle risorse idriche; area tematica 2 - sistemi agricoli; area tematica 3 - catena del valore agroalimentare ovvero incrementare la resilienza delle piccole aziende agricole alle sfide globali e alle crisi come quella da covid 19, utilizzando tecnologie adattate, una filiera agroalimentare intelligente e strumenti di gestione delle crisi. A chi rivolgersi : www.ricercainternazionale.miur.it - https://prima-med.org SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE GRADO DI DIFFICOLTÀ HHH L.3 TITOLO DEL BANDO DIVULGAZIONE Contenuto: è aperto un bando per piattaforme europee di informazione per la divulgazione di tematiche europee (Commissione europea CNECT/2021/4104033 del 14/6/2021). Il bando gestito dalla direzione generale Connect della Commissione europea punta ad aumentare la varietà di notizie, contenuti informativi e, potenzialmente, programmarle con una prospettiva paneuropea messe a disposizione dei cittadini. Il bando finanzia un progetto volto a migliorare la produzione, la cura e la diffusione di notizie da parte di professionisti oltre a programmi informativi, non fiction su temi dell'UE, in almeno cinque lingue dell'Unione, attraverso uno o più modelli di piattaforme di distribuzione. Si punta a creare un sistema di produzione editoriale congiunto per consentire la cura e la diffusione di contenuti esistenti e nuovi che vadano oltre le prospettive nazionali, il che richiede una stretta collaborazione di diversi attori per condividere i contenuti e renderli disponibili al pubblico oltre confine. Il contenuto dovrebbe essere costantemente raggiungibile nel maggior numero possibile degli Stati dell'Unione europea. I contenuti divulgati devono coprire questioni di attualità e temi rilevanti per la vita quotidiana dei cittadini europei. Possono presentare domanda imprese del settore dei media e altre organizzazioni attive nell'industria dei media riunite in consorzi di minimo cinque enti stabiliti in cinque diversi Stati membri oppure da un organismo unico composto da più soggetti giuridici, ben identificatati nella proposta progettuale che attuino congiuntamente l'azione proposta. Il bando ha un importo totale di 1,76 milioni di euro che finanzieranno una sola proposta progettuale. Il cofinanziamento coprirà fino all'80 per cento dei costi ammissibili di progetto. Si possono inoltrare proposte sino al 15 settembre. A chi rivolgersi: https://digital-strategy.ec.europa.eu SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE GRADO DI DIFFICOLTÀ HHHH L.4 TITOLO DEL BANDO EU4HEALTH Contenuto: sono aperti i primi bandi del programma comunitario denominato EU4Health. I bandi sono gestiti dalla Hadea. Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale. Il tema prevalente dei 5 topic del bando aperto sono i tumori, ma anche la disponibilità delle sostanze di origine umana (Soho). Un bando (rif. EU4H-2021-PJ-01) concerne la raccolta dati per l'aggiornamento del Sistema europeo di informazione sul cancro per monitorare e valutare i programmi di screening del cancro. Il Sistema europeo di informazione sul cancro (ECIS) gestito dal Centro comune di ricerca (CCR) fornisce le informazioni più recenti sugli indicatori che quantificano l'onere del cancro in Europa e consente l'esplorazione di modelli geografici e tendenze temporali dei dati di incidenza, mortalità e sopravvivenza in tutta Europa per le principali entità tumorali. Per consentire il monitoraggio e la valutazione dei programmi di screening è necessario svilupparlo ulteriormente raccogliendo e facendo confluire nell'ECIS i dati dei programmi di screening degli Stati membri, sviluppando una sperimentazione della nuova funzionalità ECIS nonché una nuova sezione separata per garantire una raccolta e un monitoraggio permanenti della copertura e degli indicatori di prestazione dello screening oncologico. Possono essere cofinanziate pertanto attività quali lavoro preparatorio attraverso riunioni e workshop per creare una piattaforma in cui i dati e gli indicatori sui programmi di screening del cancro basati sulla popolazione siano raccolti, messi a confronto e ulteriormente valutati nell'ambito dell'ECIS; azioni a sostegno della prima sperimentazione della piattaforma sviluppata, compresa la raccolta di set di dati disponibili relativi ai programmi di screening del cancro al seno, al colon-retto e alla cervice uterina. Possono aderire Centri/enti/istituzioni riconosciuti come rilevanti per la salute pubblica e in grado di avere accesso e/o raccogliere dati sullo screening del cancro; reti nel campo della sanità pubblica (responsabili dello screening dei tumori); autorità degli Stati membri; istituti accademici e di istruzione; istituti di ricerca e organizzazioni della società civile (associazioni, fondazioni, ong ed enti simili). Questo bando ha un importo totale di due milioni di euro. Un secondo ambito (rif. EU4H-2021-PJ-02) concerne programmi di formazione interspecialistica sul tumore. Si punta ad aggiornare le competenze degli operatori sanitari e si vuole favorire lo sviluppo di personale di alta qualità attraverso un programma di formazione interspecialistico sul cancro incentrato sulle specialità di oncologia clinica, chirurgia e radiologia, compresi i loro servizi infermieristici, nonché sulla qualità della vita e sul benessere dei pazienti, compreso il supporto mentale, psicosociale e nutrizionale, insieme a responsabilizzazione del paziente. Possono essere coperte le spese per azioni preparatorie quali riunioni e workshop per fornire sviluppo del primo set di curricula da erogare per l'avvio della prima formazione in oncologia interspecialistica, mirata all'oncologia clinica, alla chirurgia e alla radiologia, compresi i rispettivi servizi infermieristici; messa a punto di valutazioni dei bisogni, ovvero stima dei costi necessari al supporto per centro coinvolto e per persona formata, tenendo conto del numero di partecipanti al consorzio proponente; selezione e preparazione della prima coorte di tirocinanti che parteciperanno alla formazione oncologica interspecialistica; selezione e preparazione dei centri oncologici che supporteranno e ospiteranno la prima coorte di tirocinanti. Possono presentare domanda istituti accademici e di istruzione, istituti di ricerca, ospedali, reti di esperti comprese le reti di riferimento europee (ERN), autorità degli Stati membri e reti consolidate nel campo della sanità pubblica con capacità cliniche nella diagnosi del cancro, nel trattamento e nel follow-up dei malati di cancro. Il consorzio proponente deve essere costituito da almeno quindici organismi partner stabiliti in minimo sette diversi Stati ammissibili. Il bando ha un importo di cinque milioni di euro. Un altro ambito (rif. EU4H-2021-PJ-03) è del bando che cofinanzia un progetto sulla qualità e la sicurezza della tecnologia delle radiazioni nella diagnosi e nel trattamento del cancro. Si punta a migliorare la qualità e la sicurezza e ottimizzare la tecnologia delle radiazioni in medicina. La maggioranza delle attuali tecnologie di radiazione utilizzate in medicina riguarda la diagnosi e il trattamento del cancro; la qualità e la sicurezza di queste applicazioni mediche devono essere armonizzate in tutta l'Unione europea, mentre al momento esistono disparità nel livello di standard applicati. Inoltre, la fornitura di radioisotopi utilizzati per la diagnosi e la cura del cancro non è ancora costante ed è soggetta a interruzioni, pertanto dovrebbero essere sviluppate misure per garantire la loro fornitura sostenibile, in particolare a lungo termine. Possono essere cofinanziate iniziative per la qualità e sicurezza delle applicazioni mediche delle radiazioni e quindi i costi di attività di accompagnamento per costruire cooperazioni, supportare e monitorare le applicazioni mediche delle radiazioni; sviluppare una guida basata sull'evidenza e strumenti pratici per la qualità e la sicurezza delle applicazioni mediche di radiazioni ionizzanti; creare un registro europeo della dose per i pazienti sottoposti a medicina per immagini radiologica e nucleare; dare sostegno per allineare l'azione Euratom/UE sulle apparecchiature mediche radiologiche diagnostiche e terapeutiche, compresi i test di accettazione e delle prestazioni, gli standard tecnici e la segnalazione armonizzata degli eventi avversi; per allineare l'azione Euratom/UE sui radiofarmaci e sostenere azioni per l'audit clinico della radiologia, le pratiche di medicina nucleare e radioterapia. Possono essere cofinanziati anche progetti di istruzione e formazione della forza lavoro con azioni ad esempio di monitoraggio a livello di Unione Europea della disponibilità di personale, istruzione e formazione; progetti di sviluppo di capacità nella moderna diagnosi, terapia e teragnostica del cancro al radionuclide; iniziative per lo sviluppo di curricula e sistemi di certificazione europei in materia di qualità e sicurezza della radiologia, della medicina nucleare e della radioterapia; progetti per parità di accesso alla moderna tecnologia e agli interventi medici delle radiazioni e quindi possono essere coperti ad esempio progeetti di monitoraggio della base di apparecchiature di imaging e radioterapia dell'Unione europea e della disponibilità di moderne caratteristiche di qualità e sicurezza; progetti per sviluppare criteri di qualità e sicurezza e protocolli ottimizzati di imaging per l'imaging medico avanzato; progetti per , nei piani nazionali contro il cancro, coprire la tecnologia medica delle radiazioni, comprese le applicazioni diagnostiche e terapeutiche; iniziative per migliorare le prove dell'efficacia clinica di nuovi interventi sul cancro che coinvolgono le radiazioni ionizzanti. Questa azione sarà attuata in stretta collaborazione con l'Agenda strategica per le applicazioni mediche delle radiazioni ionizzanti della tecnologia nucleare e delle radiazioni (SAMIRA). Possono presentare proposte università e istituti di istruzione, istituti di ricerca, ospedali, reti di esperti (comprese le ERN), imprese nel settore della sanità pubblica, autorità degli Stati membri e reti istituite nel settore della sanità pubblica con esperienza in almeno uno dei principali settori di applicazione clinica delle radiazioni ionizzanti, tra cui radiologia, medicina nucleare e radioterapia. Il budget totale ammonta a tre milioni e mezzo di euro e in linea di massima la Commissione europea intende cofinanziare sino a ciqnue proposte progettuali. È aperto anche un bando (rif. EU4H-2021-PJ-04) per creare una rete europea dei giovani sopravvissuti al cancro. Si punta a valorizzare le diverse esperienze maturate da diverse organizzazioni, ong e istituzioni di cura del cancro attive nei tumori dell'infanzia, dell'adolescenza e dei giovani adulti; questa azione intende istituire la nuova «Rete europea dei giovani sopravvissuti al cancro» federando detti organismi, per creare una piattaforma europea per la promozione di azioni e iniziative mirate, che coprano i principali settori di comprovato beneficio nel migliorare la qualità della vita dei giovani sopravvissuti al cancro. Possono essere coperte le spese per attività preparatorie nei primi sei mesi dell'iniziativa, quali riunioni e consultazioni parallele per definire/concordare struttura, modus operandi, segreteria, programma annuale e altre esigenze operative e organizzative, compreso un esercizio di determinazione dei costi della rete europea. Il lancio della rete avverrà a febbraio 2022 al Parlamento europeo in modo paragonabile al lancio del piano europeo per combattere il cancro del febbraio 2021. Possono essere coperte spese quali missioni ad hoc/webinar/workshop, con il coinvolgimento diretto dei delegati della Rete europea e degli «Ambasciatori» e i costi per la prima assemblea generale che si terrà in previsione nel terzo quadrimestre 2022. Possono aderire organizzazioni della società civile (associazioni, fondazioni, ong ed enti simili), enti privati (profit o no profit), autorità degli Stati membri e reti stabilite nel campo della salute pubblica. Sono stati stanziati cinque milioni di euro e possono essere cofinanziate più attività e progetti. Mentre per il bando (rif. EU4H-2021-PJ-05) ci sono fondi anche per azioni sulle sostanze di origine umana (Soho) ovvero per progetti mirati ad aumentare la resilienza, a garantire la continuità dell'approvvigionamento e l'accesso a terapie sicure e di alta qualità, in particolare in tempi di crisi. Questa azione mira a consentire alle organizzazioni mediche/professionali e alle autorità degli Stati membri nei sottosettori Soho di sviluppare e scambiare buone prassi per i professionisti e le autorità al fine di ottimizzare l'offerta e aumentare l'accesso alla qualità e all'uso sicuro delle terapie critiche basate sulle sostanze di origine umana donate da concittadini. Le misure e le azioni proposte possono essere mirate a livello locale/ospedaliero oppure regionale/nazionale e sovranazionale/unionale e possono essere attuate da professionisti, in collaborazione con le rispettive autorità nazionali. Il lavoro mirerà a identificare, condividere, valutare e perfezionare le misure e le azioni intraprese e pianificate per mitigare l'impatto della pandemia di Covid -19 sulla sicurezza, la qualità e l'accessibilità di queste terapie. I sottosettori specifici anche se l'elenco non è esaustivo sono sangue e componenti del sangue (globuli rossi, plasma); organi (es. reni, fegato, cuore); cellule staminali emopoietiche (midollo osseo, sangue cordonale); gameti ed embrioni (per la medicina riproduttiva); tessuti (cornea, valvole cardiache). Possono aderire al bando società mediche professionali che abbiano membri professionisti provenienti da ospedali, centri di trapianto e istituti ematologici/tissutali dell'Unione europea e autorità degli Stati membri, che rappresentino esperti in una o più specialità sanitarie che lavorino con sostanze di origine umana (Soho - organi solidi, cellule staminali ematopoietiche, tessuti, gameti, sangue e componenti del sangue), che rappresentino professionisti in più Stati membri dell'Unione Europea, con un forte rapporto/collaborazione con le autorità di livello nazionale ed europeo. Il budget che intende coprire sino a cinque proposte progettuali ammonta a tre milioni e mezzo di euro. La scadenza è il 15 settembre. Si ricorda che si è svolto di recente un incontro con il Presidente del Parlamento Europeo Sassoli e il gruppo di lavoro europeo CALRE sulle disuguaglianze di salute. «Con le Regioni italiane ed europee che erano presenti o collegate, grazie a relatori dell'università di Milano Bicocca e dell'OMS abbiamo approfondito il tema di come contrastare il covid 19 e i suoi effetti attraverso i nostri servizi sociosanitari regionali, quando la pandemia diventa 'sindemia', una crisi sia sanitaria che socio-economica. Serve un nuovo ruolo dell'Europa sui temi sanitari, con la sinergia e il coordinamento degli Stati e delle Regioni per restituire più sicurezza e più salute», ha detto Carlo Borghetti, consigliere di Regione Lombardia rappresentante di CALRE, Conferenza delle Assemblee Legislative regionali europee, per il Consiglio regionale della Lombardia. A chi rivolgersi: ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE GRADO DI DIFFICOLTÀ HHHH L.5 TITOLO DEL BANDO PRIMA Contenuto: nell'ambito della iniziativa denominata Prima (Partenariato congiunto per la ricerca e l'innovazione nell'area del Mediterraneo sono aperti dei bandi per progetti di cooperazione. Possono presentare domanda realtà con sede legale in diciannove Stati euro-mediterranei (undici Stati dell'Unione Europea - Cipro, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Malta, Portogallo, Slovenia, Spagna) e otto Stati extra-europei (Algeria, Egitto, Giordania, Israele, Libano, Marocco, Tunisia, Turchia). I bandi sono gestiti dalla Fondazione Prima con fondi europei. La proposta progettuale completa va presentata entro il 9 settembree sono diversii budget in base alle diverse aree tematiche del bando. Ad esempio per l'Area tematica 1 - Gestione delle risorse idriche sono cofinanziabili progetti di ricerca e innovazione e il budget totale ammonta a 8, 25 milioni di euro. Il bando Area tematica 2 - Sistemi agricoli punta ad aumentare la performance ambientale e socioeconomica dei sistemi agricoli di piccola scala attraverso miglioramenti negli aspetti organizzativi e nuovi modelli di governance della catena del valore sono cofinanziabili azioni di innovazione che possono essere coperte sino al settanta per cento dei costie sino al cento per cento dei costi per soggetti no profit. Il bando ha un importo totale di 8,25 milioni di euro. Il bando Area tematica 3 - Catena del valore agroalimentare punta ad accrescere l'adesione alla dieta mediterranea come regime alimentare sostenibile che include aspetti ambientali, sociali e sanitari. Possono essere cofinanziare azioni di innovazione sino al 70 per cento e sino al cento per cento peri soggetti no profit ed ha un importo di 8,4 milioni di euro. Mentre il bando Nexus management Water-Energy-Food-Ecosystems vuole sfruttare le conoscenze su Nexus WEFE nella regione Mediterranea: dai concetti alle soluzioni pratiche. Il budget totale ammonta a 8,1 milioni di euro. A chi rivolgersi: hppts://prima-med.org/call-for-proposal SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE GRADO DI DIFFICOLTÀ HH L.2 TITOLO DEL BANDO EUROPA CREATIVA Contenuto: è aperto un bando per progetti di cooperazione europea (CREA-CULTURE-2021-COOP) all'interno del programma comunitario denominato Europa Creativa. Possono essere cofinanziati progetti di cooperazione transnazionale in tutti i settori della cultura e creatività ad esclusione dell'audiovisivo che beneficia già dei fondi del programma europeo Media. Possono ottenere aiuti finanziari progetti di piccola scala che coinvolgano almeno tre soggetti di tre Stati diversi ammissibili al programma; progetti di media scala che coinvolgano almeno cinque soggetti di cinque diversi Stati ammissibili; progetti di larga scala che coinvolgano minimo dieci soggetti di dieci diversi Stati ammissibili. Si punta a rafforzare la creazione e la circolazione transnazionali di opere e artisti europei; e si vuole migliorare la capacità dei settori culturali e creativi europei di coltivare talenti, innovare, prosperare e generare posti di lavoro e crescita. I progetti devono includere minimo una delle priorità richieste dal bando che sono o trovare idee e soluzioni innovative per aumentare l'accesso al pubblico e la partecipazione delle persone alla cultura, il coinvolgimento e lo sviluppo del pubblico sia fisicamente che digitalmente; oppure promuovere la resilienza e migliorare l'inclusione sociale nella/attraverso la cultura, in particolare di/per le persone con disabilità e le persone appartenenti a minoranze e a gruppi socialmente emarginati, nonché il dialogo interculturale; e, altra priorità per LEGENDA - Grado di anticipazione della notizia rispetto all'uscita in Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee espresso in numero di stelle  (5 stelle = massima anticipazione) - Grado di difficoltà nella partecipazione: livello espresso da 1 a 5 (l. 1 ecc.) la valutazione del livello fa riferimento alla tipologia della modulistica (complicata ecc.), ai tempi di attesa (tra l'inoltro e la comunicazione di avvenuto vaglio e approvazione), ai tempi per l'arrivo dei fondi ecc. Aiuti a favore di agricoltura, turismo, innovazione

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