scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
04/05/2021

Finanziamenti PMI / 1

ItaliaOggi Sette - CINZIA BOSCHIERO

SCADENZARIO RAGIONATO DELLE OPPORTUNITÀ CONTENUTE NEI BANDI COMUNITARI E REGIONALI Maggio 2021 In questo inserto diversi bandi per il settore agroalimentare, per il settore Ict e fondi per lo sviluppo, per progetti ecosostenibili e per investimenti nel settore salute. Vengono dati aiuti a pmi per progetti di riorganizzazione e riconversione industriale e per progetti che favoriscano la creazione di nuovi posti di lavoro in diversi ambiti con applicazioni innovative. BANDI E FONDI COMUNITARI SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HTITOLO DEL BANDO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 1 AGROALIMENTARE Contenuto: si può fare domanda per aderire a un bando aperto della iniziativa Prima ovvero Partenariato congiunto per la ricerca e l'innovazione nell'area del Mediterraneo. Si punta a sviluppare progetti di ricerca e soluzioni innovative comuni per migliorare l'efficienza, la sicurezza e la sostenibilità dei sistemi agroalimentari e dell'approvvigionamento e gestione integrati delle risorse idriche nell'area del Mediterraneo; si punta a voler trovare soluzioni ai problemi legati alla scarsità d'acqua, alla sicurezza alimentare e alla migrazione. Cooperano per i progetti Prima diciannove stati del bacino euromediterraneo di cui undici stati dell'Unione europea (Cipro, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Malta, Portogallo, Slovenia, Spagna) e otto stati extra Unione europea (Algeria, Egitto, Giordania, Israele, Libano, Marocco, Tunisia, Turchia). Possono essere cofinanziati progetti transnazionali per le cosiddette Azioni di ricerca e innovazione (Ria) focalizzati su tre ambiti che rientrano nelle tre aree tematiche di Prima. I progetti selezionati vengono finanziati con risorse provenienti dai singoli stati partecipanti a Prima, che ha un importo totale di 35,54 milioni di euro di cui sette milioni messi dall'Italia. Le aree tematiche sono Area 1. Gestione delle risorse idriche con cofinanziamento per progetti atti a ridurre la scarsità d'acqua nel Mediterraneo attraverso una governance idrica adattiva; Area tematica 2. Sistemi agricoli che cofinanzia progetti per ampliare le pratiche basate su pratiche agro-ecologiche per migliorare i servizi ecosistemici e la biodiversità, per adattare i piccoli sistemi agricoli ai cambiamenti climatici e incrementare il profitto degli agricoltori; Area tematica 3. Catena del valore agroalimentare che sostiene progetti atti a incrementare la resilienza delle piccole aziende agricole alle sfide globali e alle crisi come quella da Covid 19, con l'utilizzo di tecnologie adattate, e progetti che mirino a creare una filiera agroalimentare intelligente e innovativi strumenti di gestione delle crisi. Ogni progetto che verrà selezionato potrò ottenere al massimo 500 mila euro se coordinatore di progetto è un soggetto italiano, 350 mila euro se il soggetto italiano è partner. I partecipanti italiani, in qualità o di coordinatori oppure di partner di progetto, possono essere enti di ricerca privati, aziende, end users, università, istituti di ricerca, organismi di ricerca ai sensi del Reg. Ue n. 651/2014. La proposta completa (fase 2) deve essere presentata entro il 21 settembre 2021. A chi rivolgersi: http://www.ricercainternazionale. miur.it/era/art-185-del-trattato-dell-unione-europea/prima.aspx - http://prima-med.org/ - https://prima-med.org/ calls-for-proposals/reference-documents/ SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HHH TITOLO BANDO AMBIENTE GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 3 Contenuto: è aperto un bando del cosiddetto «Meccanismo Unionale di protezione civile» e vengono cofinanziati progetti di preparazione e di prevenzione nei campi della protezione civile e dell'inquinamento marino. Vi possono partecipare aziende, centri di ricerca, associazioni e realtà con sede legale negli stati dell'Unione europea e in Islanda, Norvegia, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia e Turchia, mentre altri stati per esempio già beneficiari di Ipa II partecipano al bando nel quadro dei finanziamenti per l'azione esterna con fondi dedicati (rif. Commissione europea - Funding & Tender Portal Ucpm-2021-PP del 22/3/2021). Si punta a migliorare la gestione transfrontaliera del rischio di catastrofi attraverso la prevenzione e la preparazione nell'Unione europea, negli stati beneficiari di Ipa e negli stati beneficiari dei fondi del programma europeo Eni. L'intento è quello di dare sostegno a progetti che possano migliorare la prevenzione e la protezione dagli effetti delle catastrofi marittime. Il bando ha due ambiti ovvero progetti di prevenzione e preparazione per rischi transfrontalieri (ID: Ucpm-2021-PP-CBR) che cofinanzia attività di analisi, di valutazione dei rischi transfrontalieri esistenti, progetti per migliorare la gestione delle emergenze transfrontaliere e attività volte a migliorare la preparazione alle catastrofi transfrontaliere. E il secondo ambito o topic come si voglia definire cofinanzia progetti di prevenzione e preparazione all'inquinamento marittimo e costiero (ID: Ucpm-2021-PP-MARIPOL). Possono beneficiare dei fondi autorità di protezione civile, associazioni, organizzazioni, federazioni, stakeholder negli stati membri, stati partecipanti, paesi beneficiari di Ipa non partecipanti al meccanismo e/o nei paesi beneficiari di Eni che condividono una frontiera. Per il secondo topic possono essere cofinanziati progetti di sviluppo della capacità di reazione rispetto a un incidente che causa inquinamento marino; attività per incrementare misure di risposta, compreso lo sviluppo di metodologie avanzate a supporto della formazione e delle esercitazioni; progetti di miglioramento di tecnologie e strumenti per monitoraggio, individuazione e risposta all'inquinamento marino e costiero; progetti integrati e iniziative strategiche a livello europeo o regionale; progetti di rafforzamento del coordinamento regionale e intersettoriale; azioni congiunte di prevenzione e preparazione all'interno delle aree marittime regionali europee; iniziative interregionali e progetti atti a rafforzare legami operativi tra i soggetti responsabili delle misure di risposta all'inquinamento marino e costiero e in altri settori rilevanti, per un approccio più coordinato. Per ogni progetto approvato si può ottenere un aiuto finanziario comunitario a copertura massimo dell'85% dei costi ammissibili con un importo massimo di un milione di euro; mentre con un importo massimo di 500 mila euro vengono cofinanziati i progetti relativi all'azione esterna. Ogni progetto deve durare massimo 24 mesi ed essere gestiti da partenariato che comprenda realtà di minimo due diversi stati ammissibili. Il bando ha un budget totale che ammonta a tre milioni e mezzo di euro. Si ricorda che per l'ambiente l'Europa mira a ridurre le emissioni di gas a effetto serra di almeno il 55% entro il 2030 e ambisce a essere il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050. La Presidente von der Leyen ha sottolineato di recente: «Per salvare il clima abbiamo bisogno del mondo. Abbiamo bisogno che tutte le grandi economie si assumano le proprie responsabilità e trasformino la transizione in un'opportunità per tutti. Definiamo insieme un nuovo parametro di riferimento globale per la neutralità climatica. Lavoriamo insieme a un impegno e a un'azione comuni per ridurre le emissioni entro il 2030. Ciò ci pone su un percorso verso l'azzeramento delle emissioni nette entro il 2050». Il riconoscimento della necessità di rafforzare il pozzo di assorbimento del carbonio dell'Ue attraverso un regolamento Lulucf più ambizioso, sul quale la Commissione europea presenterà proposte nel giugno 2021. A chi rivolgersi: Commissione europea - Portale Funding & tenders - Commissione europea - Echo (Operazioni di Protezione civile europea e di Aiuto umanitario)- ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities in altri stati partecipanti al Meccanismo (Islanda, Montenegro, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia e Turchia), oppure in altri stati extracomunitari ammissibili quali gli stati beneficiari della politica di adesione non partecipanti al meccanismo, ovvero Albania, Bosnia Erzegovina e Kosovo, e paesi della politica di vicinato. Il bando ha due assi ovvero l'asse denominato Internal, aperto alla partecipazione degli stati partecipanti al Meccanismo e l'asse External relativo alla partecipazione dei paesi terzi ammissibili. Ogni partenariato a progetto deve avere minimo tre realtà di tre stati diversi e almeno uno dei partner deve essere un ente di protezione civile. Il bando ha un importo totale di due milioni e mezzo di euro. Ogni progetto può ottenere una copertura dei costi sino a un massimo di un milione di euro a copertura sino massimo dell'85% dei costi ammissibili. Le proposte progettuali devono essere inviate in formato elettronico attraverso la pagina dedicata al bando sul portale Funding and tenders. Possono partecipare realtà Ptom ovvero paesi e Territori d'Oltremare che non sono sovrani ma dipendono in misura diversa dai tre stati membri con i quali mantengono legami speciali per esempio per l'Olanda Aruba, Bonaire, Curaçao, Saba, Saint Eustatius, Saint Maarten; per la Francia realtà in Nuova Caledonia, Polinesia francese, Terre australi e antartiche francesi, Isole di Wallis e Futuna, Saint Pierre e Miquelon, Saint Barthélemy; per la Danimarca anche realtà con sede in Groenlandia. Possono partecipare realtà con sede negli stati della Politica europea di vicinato che sono Algeria, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Egitto, Georgia, Israele, Giordania, Libano, Libia, Repubblica moldova, Marocco, Siria, Tunisia, Ucraina e Palestina. A chi rivolgersi: https://ec.europa.eu/echo/themes/ civil-protection_en SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HH TITOLO AMBIENTE GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 2 Contenuto: si può partecipare a un bando del cosiddetto Meccanismo unionale di protezione civile che cofinanzia esercitazioni di vasta scala (rif. Commissione europea - Funding & Tender Portal Ucpm-2021-EXT; Ucpm-2021-INT del 25/3/2021). Il bando è gestito dalla Commissione europea, Direzione Generale Aiuto umanitario e protezione civile. Vengono cofinanziati progetti per migliorare la preparazione e la risposta della protezione civile a tutti i tipi di catastrofi, negli stati partecipanti al Meccanismo e al di fuori. I fondi sono per esercitazioni e valutazioni del rischio su vari ambiti, dalle condizioni meteorologiche estreme, incendi, inondazioni, terremoti, tsunami, rischio industriale, danneggiamento di infrastrutture critiche, inquinamento marino, rischio epidemico e sanitario, emergenze multi-settoriali. Possono essere coperti i costi per attività di pianificazione, preparazione, implementazione, gestione e valutazione di esercitazioni di vasta scala, con durata minima di trentasei ore, in uno scenario multinazionale; una esercitazione precedente, in un approccio progressivo della durata minima di otto ore e, al termine dell'esercitazione, workshop e seminari. Possono presentare domanda organismi pubblici o privati, organizzazioni internazionali, in possesso di personalità giuridica stabiliti negli stati dell'Unione europea compresi territori d'oltremare SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HHHH TITOLO AMBIENTE GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 4 Contenuto: è aperto un bando del programma denominato Meccanismo unionale di protezione civile che intende cofinanziare progetti relativi alle cosiddette Reti di conoscenza (rif. Commissione europea - Funding & Tender Portal Ucpm-2021-KN del 25/4/2021). Si punta a sostenere la creazione di comunità tematiche multidisciplinari per incrementare il flusso di informazioni, promuovere l'innovazione, incentivare cooperazione, scambio di best practices, partnership e networking con l'intento di rafforzare l'efficienza e l'efficacia delle azioni di protezione civile e di gestione delle catastrofi.I fondi sono a favore della creazione di reti tra scienziati, professionisti e responsabili delle decisioni in modo da unire conoscenze scientifiche nella gestione del rischio di catastrofi, per creare comunità e centri di competenza tematici che genereranno, promuoveranno, testeranno, scambieranno e diffonderanno conoscenze, abilità, competenze, innovazione e prove scientifiche e che siano gruppi specializzati multinazionali e multidisciplinari con ambienti organizzativi impegnati a sviluppare elevati standard di condotta impegnati nella prevenzione, preparazione e risposta alle catastrofi con professionisti, ricercatori ed esperti attivi nella prevenzione, preparazione e risposta per esempio ai rischi naturali o indotti dall'uomo (terremoti, incendi, inondazioni, emergenze mediche o pandemie, minacce Cbrn ecc.), gruppi di rischi (meteorologici, geofisici, idrologici, climatologici, tecnologici ecc.), particolari scenari di preparazione e risposta (risposta medica di emergenza, operazioni di ricerca e soccorso). Il bando ha un importo di un milione di euro e ha due obiettivi, il primo cofinanzia progetti di sviluppo e di implementazione di comunità/centri tematici, multidisciplinari; il secondo obiettivo cofinanzia attività per sviluppare capacità e di scienze applicate che contribuiscano alla costruzione e alla condivisione di conoscenze, competenze e abilità nella protezione civile e nella gestione delle catastrofi. Ogni progetto approvato potrà ottenere un massimo di 500 mila euro e avere una copertura dei costi ammissibili massimo dell'85%. Ogni progetto deve essere presentato da un partenariato di minimo cinque realtà di cui almeno tre devono avere sede legale in tre diversi stati membri dell'Unione europea. Nel settore dell'ambiente si segnala anche il concorso europeo «I giovani e le scienze 2021» - selezione italiana gestito dalla FAST- Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche in cui sono stati premiati di recente dalla Commissione europea, DG Ricerca diversi progetti inerenti l'ambiente realizzati da giovani di tutta Italia. Tra i progetti una innovativa mascherina anti-Covid denominata MIA 21 interfacciale con nanoparticelle e nanofili di argento per combattere virus e batteri realizzata; un progetto denominato Gold Rice con nano sensori d'oro per la salvaguardia della salute e dell'ambiente; un progetto che realizza foglie artificiali con nanoparticelle per il recupero di energia sviluppati da studenti italiani. A chi rivolgersi: https://ec.europa.eu/echo/what/civilprotection/knowledge-network_en - https://ec.europa.eu/ info/funding-tenders/opportunities/portal/screen/opportunities/ - www.fast.mi.it - giovaniescienze2021.fast.mi.it SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HHH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 3 AUDIOVISIVO Contenuto: si può aderire a un bando a sostegno alle co-produzioni audiovisive Acp 2021 (rif. ACP EU CULTURE - Support for ACP audiovisual coproduction - rif. Commissione europea EuropeAid/171459/IH/ACT/Multi del 11/3/2021 ). Si tratta di fondi europei per lo sviluppo che intendono promuovere negli stati ACP il settore audiovisivo, quale motore di democratizzazione e di sviluppo umano, per incrementare posti di lavoro nel settore creativo e incrementare l'accesso alla cultura e la valorizzazione di artisti e di beni culturali. Si vuole incentivare la coproduzione tra imprese dell'Unione europea e degli stati ACP. Si cofinanziano pertanto co-produzioni audiovisive, aggiuntive rispetto ai cofinanziamenti provenienti dai fondi europei esistenti o da fondi di altri paesi partner destinati a sostenere il settore audiovisivo. Possono essere coperti nei costi di produzione di opere audiovisive anche la post-produzione e il sostegno a professionisti, autori e produttori nei paesi ACP. Possono essere cofinanziate coproduzioni nel settore del cinema, degli audiovisivi, dei videogiochi, dei cross-media e dei nuovi media. Ogni progetto può ottenere sino a una copertura massima del 75% dei costi ammissibili. Sono inclusi fondi per subcontraenti e almeno il 15% dell'importo di ogni progetto deve essere destinato a meccanismi solidi volti a garantire il trasferimento a terzi di competenze, know-how, esperienza nella fornitura di sostegno, monitoraggio e valutazione delle attività inerenti la coproduzione. Possono ottenere i fondi realtà con personalità giuridica quali fondazioni, associazioni, operatori del settore pubblico e del settore privato, autorità nazionali, regionali o locali e organizzazioni intergovernative internazionali con una capacità di supporto annuale media di almeno 300 mila euro negli ultimi quattro anni. Ogni progetto deve durare massimo 48 mesi. Il bando ha un importo totale che ammonta a quattro milioni e 150 mila euro. A chi rivolgersi: Commissione europea - Partenariati internazionali - https://ec.europa.eu/international-partnerships/comm-visibility-requirements_en - https://webgate.ec.europa.eu/europeaid/online-services/ index.cfm?do=publi.welcome SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HHHH TITOLO IURC GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 4 Contenuto: si può aderire a un bando Iurc di Cooperazione internazionale per le città e le regioni europee (Iurc - International urban and regional cooperation) che intende incoraggiare le città e le regioni a fare rete e a condividere soluzioni a problemi comuni in linea con gli obiettivi della Nuova Agenda Urbana, dell'Agenda 2030, dell'Agenda urbana per l'Unione europea e con gli obiettivi della politica di coesione europea per superare le sfide comuni. In precedenza già nel periodo 2016-2020 era attivo il programma europeo Iuc che cofinanziava progetti di cooperazione solo fra città. Il nuovo programma crea una rete internazionale di riferimento per l'innovazione urbana e regionale relativa a uno sviluppo urbano sostenibile. Il bando è finanziato dal cosiddetto Strumento di partenariato-PI e cofinanzia progetti di cooperazione city-to-city nel settore dello sviluppo urbano sostenibile, fra città dell'Unione europea e centri urbani extra-europei in Argentina, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Messico, Perù e USA, in Asia (Cina, India, Indonesia, Giappone, Malesia, Repubblica di Corea , Thailandia e Vietnam) e nel Pacifico (Australia e Nuova Zelanda). Si intende per il bando con il termine città le aggregazioni urbane con più di 100 mila abitanti, le Aree metropolitane e le aree funzionali con una strategia di sviluppo urbano approvata. Inoltre il bando cofinanzia progetto di cooperazione fra regioni nel settore dell'innovazione, ovvero regioni dell'Unione europea con regioni della Cina e dell'America latina (Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Messico e Perù). I temi di cooperazione del bando hanno tre reti tematiche di cui una inerente la cosiddetta transizione ecologica e Green Deal (un'Europa più verde) e cofinanzia pertanto progetti di economia circolare, gestione dei rifiuti e plastica (cooperazione city-to-city), soluzioni basate sulla natura, inverdimento, gestione delle acque (cooperazione city-to-city), agricoltura urbana sostenibile, cibo sano, orti urbani (cooperazione city-to-city), renovation wave decarbonizzata, efficienza energetica degli edifici (cooperazione city-to-city), agricoltura urbana sostenibile, catene agrofood, sistemi di nutrizione, tecnologie 4.0 (cooperazione tra regioni). Una seconda rete cofinanzia progetti di rinnovamento urbano e regionale e povertà urbana (un'Europa più connessa e sociale) e quindi iniziative inerenti le agende urbane/pianificazione urbana, strategie di sviluppo urbano, spazi pubblici, modelli urbani (cooperazione city-to-city); soluzioni di mobilità e trasporti, strade per le persone, superblocks, connessioni metropolitane (cooperazione city-to-city); progetti per contrastare la povertà urbana, dare alloggi, iniziative di coesione sociale (cooperazione city-to-city); progetti industria 5.0, azioni per favorire la competitività, la diversificazione produttiva (cooperazione tra regioni). Mentre la terza rete è inerente gli ecosistemi innovativi sostenibili e a emissione zero e settori strategici tra cui turismo e cultura (cooperazione city-to-city), salute, life science, invecchiamento, bio economia (cooperazione city-to-city), istruzione, lavori e competenze, centri per l'innovazione, business clusters (cooperazione city-to-city), turismo e cultura, diversificazione, slow-food e forniture (cooperazione tra regioni), innovazione regionale e Smart & Sustainable Specialization Strategies - RIS4 (cooperazione tra regioni), istruzione, lavori e competenze (cooperazione tra regioni). Il bando ha identificato pure tre sfide trasversali di cui occorre tenere conto quando si presentano le diverse proposte di progetto e che sono la transizione digitale e le smart cities; la transizione energetica e i cambiamenti climatici; la ripresa post Covid19, progetti di giustizia sociale e di inclusione. Possono presentare domanda città o regioni compilando un formulario specifico per categoria, identificando le aree di cooperazione di loro interesse fra quelle previste dal bando. Le candidature pervenute saranno valutate e selezionate e quindi le città/regioni abbinate con loro omologhe non-Ue interessate agli stessi temi/sotto-temi, con caratteristiche simili, che organizzeranno incontri e scambi reciprocamente proficui. Le città partecipanti selezionate e appaiate con loro omologhe extra-comunitarie diverranno parte di un'ampia comunità di pari e stakeholder coinvolti a vari livelli in reti globali, in abbinamenti a due e parteciperanno a scambi di apprendimento, condivisione di conoscenze e attività di capacity building e svilupperanno insieme un piano d'azione per la cooperazione urbana e regionale con uno schema condiviso in cui gli obiettivi sono identificati e le azioni sono pianificate per creare politiche e pratiche nell'ambito delle priorità tematiche scelte in base a una roadmap di cooperazione, anche con progetti di realizzazione di cluster. Ogni progetto di cooperazione potrà durare tra i 18 e i 24 mesi. A chi rivolgersi: https://www.iurc.eu/2021/04/13/ apply-now-to-go-international/ -https://ec.europa.eu/ eusurvey/runner/IURC_APP_FORM_CITY1 - https:// ec.europa.eu/eusurvey/runner/IURC_APPLICATION_ FORM_REGION SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 1 COOPERAZIONE Contenuto: si può presentare domanda per partecipare a un bando della Commissione europea nel quadro del nuovo Corpo europeo di solidarietà 2021-2027. Il Corpo europeo di solidarietà è stato istituito dall'Unione europea nell'ottobre 2018 per promuovere la solidarietà come valore, soprattutto attraverso il volontariato e incrementare la partecipazione dei giovani e delle organizzazioni in attività di solidarietà e a favore della comunità. Per il periodo 2021-2027, il Corpo europeo di solidarietà ha un budget totale di un miliardo di euro. È aperto un bando che ha un importo totale di 138 milioni di euro. Possono essere cofinanziati progetti di volontariato, gruppi di volontariato in settori ad alta priorità, progetti di solidarietà. Si possono inoltrare domande per ottenere un marchio di qualità per attività di volontariato legate alla solidarietà, un marchio di qualità per il volontariato nel settore degli aiuti umanitari. Le domande per richiedere il marchio di qualità per attività di volontariato legate alla solidarietà possono essere presentate in qualsiasi momento, mentre quelle per il marchio di qualità per il volontariato nel settore degli aiuti umanitari devono essere presentate entro il 22 settembre 2021. I progetti si possono inoltrare con diverse scadenze ovvero per progetti di volontariato e progetti di solidarietà entro il 28 maggio 2021 ed entro il 5 ottobre 2021; per gruppi di volontariato in settori ad alta priorità la scadenza è il 5 ottobre 2021. Si segnala anche un bando (rif. EAC/S18/2020 - Azione preparatoria) per lo sviluppo di politiche dal basso per la cultura e il benessere nell'Unione europea. «La solidarietà è fondamentale», dice il prof. Michele Poerio, presidente di Federspev e segretario generale di Confedir, «da sempre ci battiamo perché ci sia una separazione per esempio tra assistenza e previdenza; perché siano tutelati gli over 65; perché siano realizzati progetti di welfare innovativi, perché si tutelino i cittadini e si tenga presente il ruolo fondamentale di federazioni come la nostra che elargisce fondi agli over 65 ,tra cui anche a supporto delle famiglie di nostri associati che sono tornati al lavoro pur essendo pensionati e che hanno perso la vita aiutando gli altri e diamo borse di studio ai giovani; crediamo nel valore della medicina territoriale e del sistema sanitario nazionale e come Confedir siamo contrari che ci siano dei rinnovi contrattuali non contestuali per tutte le categorie di personale pubblico, ma solo per alcune: grandi escluse dal rinnovo le aree dirigenziali che comprendono anche, val la pena ricordare, medici, dirigenti delle scuole, degli enti locali». Si segnala anche un bando che ha un importo totale di 500 mila euro a favore di un solo progetto atto a facilitare lo scambio di conoscenze, esperienze e realizzazioni di successo nell'Unione europea sul ruolo della cultura per il benessere e la salute. Potranno essere cofinanziati all'interno del progetto una ricerca documentale sulle conoscenze acquisite dalla ricerca europea e internazionale sulla relazione tra partecipazione dei cittadini alla cultura, benessere e salute, incluso gli aspetti digitali e l'impatto del Covid-19; una mappatura dei più rilevanti programmi, iniziative, progetti europei, nazionali, regionali e locali sulla cultura, il benessere e la salute nell'Unione europea; almeno cinque progetti pilota innovativi su piccola scala, in minimo quattro stati dell'Unione europea, riguardanti metodi, azioni e misure per rafforzare la cooperazione intersettoriale per migliorare il benessere delle persone e delle comunità attraverso la cultura, con focus sulla salute mentale. Dovranno poi essere formulate linee guida politiche per policy-maker, istituzioni e attori culturali sull'uso efficace della cultura per il benessere. Il cofinanziamento copre anche i costi per la realizzazione di una attività di diffusione dei risultati, compresa una conferenza finale mirata a garantire la condivisione dei risultati dell'azione per fare accrescere la consapevolezza e la capacità degli attori chiave, in particolare dei decisori locali, di beneficiare della cultura come mezzo per favorire il benessere e la salute. Possono presentare domanda organizzazioni pubbliche e private con personalità giuridica aventi comprovata esperienza nel lavoro sui temi della partecipazione culturale e/o della cultura e del benessere e/o della cooperazione tra cultura e altri settori con sede legale in uno degli stati membri dell'Unione europea. Ogni proposta può essere inoltrata singolarmente o da un consorzio costituito da almeno due organizzazioni e deve avere durata di massimo diciotto mesi. Si possono ottenere fondi per coprire fino all'80% dei costi ammissibili. Si segnala la recente Assemblea parlamentare Euronest che è il forum interparlamentare al quale partecipano i membri del Parlamento europeo e dei parlamenti nazionali di Ucraina, Moldavia, Armenia, Azerbaigian e Georgia per stringere legami politici ed economici più stretti con l'Unione europea in cui il Presidente del Parlamento europeo David Sassoli ha detto del partenariato orientale: «Al centro del vostro lavoro ci sono valori condivisi: rispetto dei diritti umani, stato di diritto, democrazia. Questi valori non sono solo valori dell'Unione europea, ma valori europei comuni, che aprono la strada allo sviluppo politico, sociale ed economico». A chi rivolgersi: https://ec.europa.eu/culture/ calls/preparatory-action-bottom-policy-development-culture-well-being-eu - https://europa.eu/youth/solidarity_en - EACEA -https://eacea.ec.europa.eu/sites/european-solidarity-corps_en - Agenzie nazionali https://europa.eu/ youth/solidarity/organisations/contact-national-agencies_en SETTORE INNOVAZIONE ANTICIPAZIONE HHH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 5 INNOVAZIONE Contenuto: si può fare domanda per partecipare al Premio europeo dell'Innovazione Sociale: edizione 2021. Si tratta di un concorso istituito dalla Commissione europea in memoria di Diogo Vasconcelos - pioniere dell'innovazione sociale in Europa. Vengono premiare le idee più innovative capaci di valorizzare il potenziale dell'innovazione sociale per fare fronte alle principali sfide dei nostri tempi. Il contest ha anche il supporto del Consiglio Europeo dell'Innovazione (Eic). L'edizione di quest'anno ha il tema «Skills for tomorrow - Shaping a green and digital future». Si punta a innovazioni sociali scalabili che contribuiscano alla creazione di posti di lavoro, alla crescita e alla competitività europea, a dare supporto e aiuto alle persone e a progetti che possano sviluppare e accrescere le competenze per un futuro verde e digitale dell'economia europea. Si possono inoltrare idee in fase iniziale che affrontino le sfide connesse alla transizione verde o a quella digitale, oppure a entrambe quali soluzioni per l'identificazione e la mappatura delle lacune di competenze, approcci innovativi per lo sviluppo di competenze e per la formazione. I progetti devono essere sostenibili e considerare il loro impatto ambientale. Si punta a supportare lo sviluppo di soluzioni nuove e in fase iniziale e aiutarle a raggiungere la fase di prototipazione e implementazione. Possono aderire persone fisiche e giuridiche escluse le pubbliche amministrazioni con sede legale in uno degli stati dell'Unione europea o negli stati associati al programma Horizon e le candidature possono essere fatte o singolarmente o in gruppo. Saranno scelte trenta idee e i proponenti saranno invitati a partecipare alla Social Innovation Academy, grazie alla quale potranno ricevere formazione e assistenza specializzate finalizzate ad aiutarli a tradurre la loro idea in un progetto concreto e sostenibile. La cerimonia di premiazione sarà a novembre/ dicembre 2021 e i premi sono da 50 mila euro ciascuno.A partire dal 21 giugno 2021 sarà inoltre riaperta la competizione tra i trenta semi-finalisti dell'edizione 2020 del Premio con il tema «Reimagine Fashion: Changing behaviours for sustainable fashion» che concorreranno per un Impact Prize da 50 mila euro. La selezione privilegia chi dimostra di aver sviluppato la migliore metodologia di impatto del proprio progetto e di aver ottenuto i risultati più rilevanti nel corso degli ultimi dodici mesi. La scadenza per le candidature è il 6 agosto 2021. Si ricorda che il comitato esecutivo della Conferenza sul futuro dell'Europa, comprendente rappresentanti del Parlamento europeo, del Consiglio dell'Unione europea e della Commissione europea, inaugura la piattaforma multilingue digitale per la Conferenza sul futuro dell'Europa, invitando tutti i cittadini dell'Ue a contribuirvi per dar forma al loro futuro e a quello di tutta l'Europa. La piattaforma, disponibile in 24 lingue, consentirà ai cittadini di tutta l'Unione di condividere e scambiare idee e opinioni attraverso eventi online. La presidenza congiunta della Conferenza ha accolto con favore il lancio della piattaforma. Il Presidente del Parlamento europeo David Sassoli ha dichiarato: «La piattaforma rappresenta uno strumento fondamentale per consentire ai cittadini di partecipare e dire la loro sul futuro dell'Europa. Dobbiamo essere sicuri che le loro voci abbiano un peso e che essi abbiano un ruolo nel processo decisionale». A chi rivolgersi: https://ec.europa.eu/growth/industry/policy/innovation/social/competition_en - https://eusic. challenges.org/ SETTORE INNOVAZIONE ANTICIPAZIONE HHH GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 3 INNOVAZIONE Contenuto: si ricorda che è aperto il premio Regiostars Awards 2021 a favore di progetti innovativi di sviluppo regionale e che sono state posticipate le dare di adesione a due bandi europei per la promozione di prodotti agricoli nel mercato interno e negli stati terzi per programmi semplici e multipli. I due bandi del settore agricolo , lo ricordiamo, hanno un budget rispettivamente di 81 milioni e di 82 milioni e 400 mila euro e sono gestiti dalla Commissione europea - Chafea (Agenzia esecutiva per i consumatori, la salute, l'agricoltura e l'alimentazione) per progetti per rafforzare la competitività del settore agricolo dell'Unione e in particolare per migliorare il grado di conoscenza dei meriti dei prodotti agricoli dell'Ue e degli elevati standard applicabili ai metodi di produzione nell'Ue; aumentare la competitività e il consumo dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell'Unione europea. Inoltre sono aperti due bandi nel quadro del nuovo programma europeo denominato Giustizia. Il programma, che costituisce parte del Fondo Giustizia, Diritti e Valori attivo per il periodo 2021-2027, sostiene lo sviluppo di uno spazio europeo di giustizia, basato sullo Stato di diritto e sul riconoscimento e la fiducia reciproci, promuovendo la cooperazione giudiziaria nel campo del diritto civile e pe nale, la formazione giuridica e l'accesso alla giustizia per tutti. Un bando (rif. JUST-2021-JCOO) cofinanzia progetti nazionali e transnazionali volti a promuovere la cooperazione giudiziaria in materia civile e penale. Possono essere coperti i costi ammissibili sino a un massimo del 90%. Il bando ha un importo totale di sei milioni e 650 mila euro. Mentre il bando (rif. JUST-2021-JTRA) cofinanzia progetti transnazionali sulla formazione giuridica in materia di diritto civile, diritto penale o diritti fondamentali e non sono ammessi progetti che richiedano una sovvenzione inferiore a 75 mila euro. L'importo totale del bando ammonta a cinque milioni e 350 mila euro. Inoltre il bando (rif. JUST2021-JCOO-JACC-OG-FPA) prevede accordi quadro di partenariato quadriennali a sostegno di reti europee attive nel settore dell'agevolazione e promozione della cooperazione giudiziaria in materia civile e/o penale e nel settore dell'accesso alla giustizia e ha un importo totale di quattro milioni e 200 mila euro. Il bando (rif.JUST-2021-EJUSTICE) invece cofinanzia progetti nazionali e transnazionali in materia di e-Justice e ha un budget totale di 2 milioni e 800 mila euro. Il bando (rif. JUST-2021-JACC) cofinanzia progetti transnazionali volti a rafforzare i diritti delle persone sospettate o accusate di reato e i diritti delle vittime con un importo totale del bando di 6 milioni e 200 mila euro. Si ricorda che di recente la Commissione europea ha proposto nuove regole e azioni volte a trasformare l'Europa nel polo mondiale per un'intelligenza artificiale (IA) affidabile. L'unione tra il primo quadro giuridico sull'IA mai realizzato e un nuovo piano coordinato con gli stati membri garantirà la sicurezza e i diritti fondamentali di persone e imprese, rafforzando nel contempo l'adozione dell'IA e gli investimenti e l'innovazione nel settore in tutta l'Ue. Le nuove regole sulle macchine integreranno questo approccio adattando le regole di sicurezza per far crescere la fiducia degli utenti in una nuova e versatile generazione di prodotti. Margrethe Vestager, Vicepresidente esecutiva per Un'Europa pronta per l'era digitale, ha dichiarato: «Per quanto riguarda l'intelligenza artificiale, la fiducia non è facoltativa, è indispensabile. Queste regole rappresentano una svolta, che consentirà all'Ue di guidare lo sviluppo di nuove norme globali per garantire che l'IA possa essere considerata affidabile». A chi rivolgersi: https://ec.europa.eu/info/fundingtenders/opportunities/portal/ - https://digital-strategy. ec.europa.eu S ETTORE INNOVAZIONE ANTICIPAZIONE HHH TITOLO SANITÀ GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 5 Contenuto: il programma europeo EU4Health ha un budget di 5,1 miliardi di euro. I suoi bandi cofinanziano progetti nel settore sanitario e puntano a rafforzare la preparazione dell'Unione europea in caso di gravi minacce sanitarie transfrontaliere creando riserve di forniture mediche in caso di crisi, una riserva di personale ed esperti sanitari che possano essere mobilitati in caso di crisi in tutta l'Unione europea, maggiore sorveglianza delle minacce per la salute. Inoltre il programma europeo intende rafforzare i sistemi sanitari in modo che siano in grado di affrontare le epidemie e altre sfide a lungo termine stimolando la prevenzione delle malattie e la promozione della salute fra la popolazione anziana, la trasformazione digitale dei sistemi sanitari, l'accesso all'assistenza sanitaria per i gruppi vulnerabili. Si propone pure di rendere i medicinali e i dispositivi medici disponibili a prezzi accessibili, promuovere l'uso prudente ed efficace degli antimicrobici e favorire l'innovazione medica e farmaceutica e una produzione più rispettosa dell'ambiente. La Commissione europea ha varato un piano contro i tumori e una nuova strategia inoltre per la disabilità e cofinanzia progetti per cercare di ridurre il numero di infezioni resistenti agli antimicrobici e azioni per incrementare i tassi di vaccinazione. Saranno elargiti più fondi alle Ern European Reference Network ovvero alle reti di medici, ricercatori, associazioni di pazienti per le malattie rare. Inoltre altri programmi dell'Unione europea forniranno ulteriori investimenti nel settore della salute che andranno a completare EU4Health ovvero il Fondo sociale europeo Plus (Fse+) per il sostegno ai gruppi vulnerabili nell'accesso all'assistenza sanitaria; il Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) per il miglioramento delle infrastrutture sanitarie regionali; Horizon Europe programma europeo per la ricerca e lo sviluppo tecnologico in vari ambiti tra cui quello sanitario; il meccanismo di protezione civile dell'Ue/rescEu per creare scorte di forniture mediche di emergenza; Europa digitale e il «Meccanismo per collegare l'Europa» per la creazione dell'infrastruttura digitale necessaria per gli strumenti digitali. I due precedenti programmi per la salute 2008-2013 e 2003-2007 hanno prodotto conoscenze e dati che hanno costituito la base per decisioni politiche informate e ulteriori ricerche. Prima del vertice mondiale sulla salute del 21 maggio 2021 la Commissione europea e la presidenza italiana del G20 avevano lanciato una consultazione online rivolta alla comunità scientifica e alle organizzazioni della società civile. Il vertice mondiale sulla salute mira a elaborare una «dichiarazione di Roma» contenente principi che possano guidare la cooperazione e le azioni multilaterali volte a prevenire future crisi sanitarie globali. La Commissione europea ha anche proposto di esentare dall'imposta sul valore aggiunto (Iva) i beni e i servizi che, insieme agli organi e alle agenzie dell'Unione, mette a disposizione di stati membri e cittadini in tempi di crisi. Tra le realtà di eccellenza italiane sui progetti europei c'è il Crs4, con sede in Sardegna, che partecipa a progetti europei in vari ambiti. Giacomo Cao, amministratore unico del Crs4, Centro di ricerca del parco scientifico e tecnologico della Sardegna sottolinea: «Tra i vari progetti europei per esempio c'è il progetto DeepHealth - Deep-Learning and HPC to Boost Biomedical Applications for Health che fornirà potenza di calcolo al servizio delle applicazioni biomediche e svilupperà tecniche di intelligenza artificiale su dataset biomedici di notevoli dimensioni per lo sviluppo di nuovi metodi di diagnosi, monitoraggio e trattamento di malattie. Presso il Centro operano ricercatori e tecnologi provenienti da diversi stati e ritengo che sia imprescindibile proseguire al mantenimento di un adeguato livello di internazionalizzazione anche per lo sviluppo del territorio». Il Cvrs4 partecipa anche per esempio al progetto EOSC-Life per creare uno spazio digitale aperto e collaborativo per le scienze della vita nella European Open Science Cloud (Eosc). La ricerca sulle scienze della vita affronta direttamente le principali sfide sociali e guida la bioeconomia. A chi rivolgersi: https://ec.europa.eu/health/funding/ eu4health_itn BANDI E FONDI REGIONALI E STRUTTURATI SETTORE AGRICOLTURA REGIONE LOMBARDIA Contenuto: è aperto un bando relativo alla misura 11 - Agricoltura biologica per l'anno 2021 - Psr di Regione Lombardia. Possono presentare domanda gli imprenditori agricoli risultanti essere agricoltore in attività possono presentare domanda in via telematica al fine di ricevere un aiuto a compensazione dei maggiori costi e dei minori ricavi connessi all'adozione e al mantenimento del metodo di produzione biologico ai sensi dei reg.(CE) n. 834/2007 e reg. (CE) n. 889/2008 e dalla normativa nazionale relativa alla produzione agricola biologica. Riferimenti: https://www.bandi.regione.lombardia.it/procedimenti/new/bandi/bandi/agricoltura-pesca/ agricoltura/misura-11-agricoltura-biologica-l-anno-2021-RLM12021018182 SETTORE AGRICOLTURA REGIONE VALLE D'AOSTA Contenuto: è aperto un bando che offre sostegno per incentivare alla nuova adesione a regimi di qualità le aziende agricole in Valle d'Aosta. Si punta all'adesione di nuovi operatori ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari riconosciuti a livello comunitario (DOP, DOC, prodotti da agricoltura biologica, indicazione geografica delle bevande spiritose, Sistemi di Qualità Nazionale), attraverso la concessione di contributi per la copertura dei costi di certificazioni e di eventuali analisi previste dal disciplinare di produzione e dal piano dei controlli. La scadenza è il 31 ottobre 2021. Sono inoltre riaperti i termini per la presentazione delle domande per accedere agli aiuti previsti dall'intervento 3.2 del Programma di sviluppo rurale «Sostegno per attività di informazione e promozione, svolte da associazioni di produttori nel mercato interno». L'obiettivo del bando è quello di incentivare le azioni che promuovono il riconoscimento della qualità dei prodotti tutelati da sistemi di qualità, di valorizzare il loro legame con il territorio e di ampliarne il mercato, migliorandone la riconoscibilità. Rientrano nel sostegno tutte le iniziative, avviate dopo la presentazione delle domande, che riguardano la realizzazione di pubblicazioni, prodotti multimediali, siti web, video, cartellonistica, campagne ed eventi promozionali, seminari e workshop, l'acquisto di spazi pubblicitari e pubbliredazionali, l'organizzazione e la partecipazione a fiere e mostre, la diffusione di conoscenze scientifiche e tecniche sui prodotti. Possono beneficiare degli aiuti le associazioni di produttori coinvolte in uno o più regimi di qualità. Le domande devono essere presentate, in via telematica sul Sistema Informativo Agricolo Nazionale (Sian), entro venerdì 29 ottobre 2021. Riferimenti: https://www.regione.vda.it/agricoltura - https://www.regione.vda.it/agricoltura/PSR_2014-20/Bandi_aperti_misure_strutturali/gestione_preventivi_i.aspx e sulla quale eventuali chiarimenti potranno essere richiesti sempre al personale dello Sportello Unico. SETTORE INNOVAZIONE REGIONE MARCHE Contenuto: è aperto un bando della Regione Marche. Possono essere aiutate le nuove aziende al fine di incrementare i tassi di occupazione. Il budget del bando ammonta a 270 mila euro destinati a nuove imprese nei Comuni ricadenti nel territorio di cui alla Strategia Nazionale Aree Interne (Snai Alto Maceratese); un milione e 44.500 euro a favore di nuove imprese ricadenti negli Iti urbani (Ascoli Piceno, Ancona, Macerata, Fano-Pesaro); un milione e 600 mila euro destinati alle nuove imprese ricadenti nei Comuni fuori dalle aree di crisi. Si possono ottenere massimo 35 mila euro di contributi e la domanda si può inoltrare entro il 31 luglio 2021. Riferimenti: https: //siform2.regione.marche.it- https:// www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Avvisi- Pubblici/Dettaglio-avviso/id_20201/4294 SETTORE INTERNAZIONALIZZAZIONE REGIONE LIGURIA Contenuto: si può partecipare a un bando della Camera di commercio Riviere di Liguria che ha un budget di duecentomila euro. Si intendono favorire i processi di internazionalizzazione, attraverso il sostegno finanziario per la partecipazione a fiere nazionali ed estere. Possono inoltrare domanda micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nelle Province di Imperia, La Spezia e Savona e regolarmente iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio Riviere di Liguria Imperia La Spezia Savona. Possono essere elargiti fondi per la partecipazione delle aziende a manifestazioni fieristiche ed eventi svolti sia con partecipazione in presenza sia in modalità virtuale in programma nel periodo compreso tra il primo gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021. I contributi sono per partecipare a fiere che si svolgono all'estero oppure a fiere a qualifica internazionale che si svolgano in Italia, approvate dalla conferenza delle Regioni e Province autonome, pubblicate sul sito www.regioni.it; oppure a fiere e azioni per l'internazionalizzazione organizzate e promosse, in Italia, dalla Camera di commercio Riviere di Liguria o da una sua azienda speciale al di fuori dal proprio territorio di competenza e, all'estero, realizzate in collaborazione con Ice, Camere di Commercio Italiane all'estero ed enti riconosciuti. Possono essere coperte le spese ammissibili pagate a saldo entro la data di presentazione della domanda, quali i costi per l'affitto dello spazio espositivo; le spese per la quota obbligatoria di iscrizione alla fiera; pulizia stand, noleggio attrezzature espositive oppure costi per connessione web, per inserzioni pubblicitarie sul catalogo ufficiale e/o sul sito Internet della fiera; servizi di interpretariato in fiera; spese per servi zi doganali effettuati da spedizionieri regolarmente iscritti al Registro imprese; spese relative alla ricerca e individuazione di potenziali partner coordinate dal soggetto organizzatore, dalle Camere di commercio italiane all'estero o dall'Ice- Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane; spese relative all'organizzazione di incontri con potenziali partner coordinati dal soggetto organizzatore ecc. Gli aiuti finanziari possono elargire al massimo d2 ila euro per le partecipazioni in Italia, 3.500 euro per partecipazioni in presenza all'estero in paesi appartenenti all'Unione europea; 5 mila euro per partecipazioni in presenza all'estero in paesi extraeuropei. Per le fiere virtuali l'importo massimo ottenibile ammonta a mille euro. Riferimenti: http: //webtelemaco.infocamere.it Servizi e-gov - Contributi alle imprese http: //www. rivlig.camcom.gov.it/ SETTORE INTERNAZIONALIZZAZIONE REGIONE LOMBARDIA Contenuto: è aperto un bando della Camera di commercio di Bergamo che ha un budget di 481 mila euro. Possono essere cofinanziati progetti di assistenza e consulenza a favore delle micro, piccole e medie aziende che abbiano sede legale in Italia e almeno una sede legale oppure operativa nella Provincia di Bergamo. Si intende agevolare l'implementazione di processi di revisione del business e favorirne l'internazionalizzazione. Le attività erogate dai soggetti attuatori a cui devono obbligatoriamente rivolgersi le imprese, il cui elenco è nel bando, sono selezione delle imprese,checkup finalizzati a valutare i fabbisogni consulenziali delle aziende, progettazione degli interventi adeguati a rispondere ai fabbisogni aziendali emersi in fase di check-up, coordinamento e monitoraggio degli interventi consulenziali, affiancamento al consulente senior. Viene elargito un contributo pari all'importo massimo di cento euro per ogni ora di consulenza senior erogata e l'importo di quaranta euro per ogni ora di consulenza d'accompagnamento. Tutte le attività dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2021. Riferimenti: sito https: //www.bg.camcom.it/bandi/ bando-internazionalizzazione-2021 SETTORE INVESTIMENTI REGIONE TUTTE Contenuto: si può aderire a un bando per il sostegno del Made in Italy per le piccole e medie aziende del settore tessile, moda e accessori (rif. G.U. n.32 - 8 febbraio 2021 - Decreto MISE 18 dicembre). Si punta a offrire misure di sostegno alle pmi e il bando ha un budget di cinque milioni di euro. Vengono elargiti contributi a fondo perduto, riconosciuti nella misura massima del 50% delle spese ammissibili. Si dà priorità alle start up che investano nel design e nelle imprese che puntino allo sviluppo e alla creazione nel settore del tessile, nella moda e negli accessori e che valorizzino prodotti del Made in Italy di alto contenuto artistico e creativo, i giovani talenti, che puntino a progetti di economia circolare, all'utilizzo e realizzazione di tessuti innovativi, a innovazioni di processo produttivo, digitali, di risparmio energetico. Possono per esempio essere coperte le spese per l'acquisto di nuovi macchinari, di licenze software, di impiantistica innovativa, di brevetti, costi per la formazione del personale, per acquisto di materie prime, per processi innovativi di trasformazione. Inoltre è aperto un bando che elargisce finanziamenti agevolati a tasso zero e contributi a fondo perduto il ministero dello sviluppo economico sostiene giovani e donne che vogliono avviare nuove imprese - o che l'abbiano avviate da pochi anni - su tutto il territorio nazionale. Sarà possibile ottenere l'agevolazione presentando programmi di investimento che riguardano: produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese, commercio e turismo. Possono beneficiarne realtà con compagine societaria sia composta per più del 50% dei soci e delle quote di partecipazione da soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni o da donne. L'agevolazione potrà essere richiesta anche dalle nuove imprese in corso di costituzione. La misura «Nuove imprese a tasso zero» della durata massima di dieci anni concerne un contributo a fondo perduto, per un importo complessivamente non superiore al 90% della spesa ammissibile a copertura dei costi ammissibili. Per le imprese costituite da più di trentasei mesi e da non più di sessanta mesi, l'importo delle spese ammissibili non può essere superiore a tre milioni di euro. Si ricorda che la Commissione ha approvato un regime italiano di 12 milioni di euro a sostegno dell'editoria specializzata in arte e turismo, ai sensi del quadro temporaneo per gli aiuti di Stato. Il sostegno pubblico assumerà la forma di sovvenzioni dirette per compensare in parte la significativa riduzione delle entrate associate alla vendita di pubblicazioni. Il sostegno non supererà l'importo di 1,8 milioni di euro per impresa; sarà corrisposto entro e non oltre il 31 dicembre 2021. Riferimenti: Invitalia - www.invitalia.it -https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/ tessile-moda-e-accessori - https://www.invitalia.it/ cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/nuove-imprese-a-tasso-zero/presenta-la-domanda - ec.europa.eu/ competition/state_aid SETTORE INVESTIMENTI REGIONE TUTTE Contenuto: le pmi possono beneficiare del credito di imposta quotazione pmi che è stato prorogato al 31 dicembre 2021. Il bonus non è automatico, occorre presentare domanda al ministero dello Sviluppo economico sino al 31 marzo 2022. Sono stati stanziati trenta milioni di euro. Il credito d'imposta spetta nella misura del 50% delle spese di consulenza complessivamente sostenute, fino a un massimo di 500 mila euro. Ai fini del riconoscimento del credito d'imposta, le pmi che conseguono la quotazione in un mercato regolamentato/sistema multilaterale di negoziazione nel 2021 devono inoltrare apposita domanda al ministero dello Sviluppo economico. Si ricorda anche che le imprese possono beneficiare di fondi europei quali quelli per il contrasto alla crisi dovuta alla pandemia da Covid-19. Ne citiamo alcuni tra cui anche la piattaforma denominata «Care & Industry together against Corona» della rete Enterprise Europe Network che aiuta a

Per domande o segnalazioni: cinziaboschiero@gmail.com

Aiuti per agricoltura, ecosostenibilità, sviluppo territoriale

LEGENDA - Grado di anticipazione della notizia rispetto all'uscita in Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea espresso in numero di stelle HHHHH (5 stelle = massima anticipazione) - Grado di difficoltà nella partecipazione: livello espresso da 1 a 5 (L. 1 ecc.). La valutazione del livello fa riferimento alla tipologia della modulistica (complicata ecc.), ai tempi di attesa (tra l'inoltro e la comunicazione di avvenuto vaglio e approvazione), ai tempi per l'arrivo dei fondi ecc.