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13/10/2020

Finanziamenti PMI / 1

ItaliaOggi Sette - CINZIA BOSCHIERO

SCADENZARIO RAGIONATO DELLE OPPORTUNITÀ CONTENUTE NEI BANDI COMUNITARI E REGIONALI Ottobre 2020 In questo inserto i nuovi bandi per le pmi che cofinanziano progetti di innovazione, ricerca, sviluppo e internazionalizzazione. I settori vanno dalla formazione alla cultura, all'energia e i partenariati sono di cooperazione anche BANDI E FONDI COMUNITARI SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HH TITOLO DEL BANDO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 4 COOPERAZIONE Contenuto: sono aperti dei bandi del programma europeo DCI II che è lo strumento per il sostegno di progetti di cooperazione tra Unione europea e Stati extraeuropei; prevede bandi multi-paese e bandi su singoli Stati. È aperto un bando che cofinanzia progetti di cooperazione in Brasile (rif. Organizações da Sociedade Civil ID: EuropeAid/168954/DD/ACT/ BR) con un importo totale di 5 milioni e 400mila euro. Si può partecipare anche a un bando che cofinanzia progetti di cooperazione con la Cina (rif. Civil Society Organizations as actors of Governance and Development Work in the Field - ID: EuropeAid/169939/DD/ ACT/CN) che ha un importo totale di un milione e 700 mila euro. Si può partecipare anche ad un bando per progetti di cooperazione in Gabon (rif. Support and Strengthen Civil Society Organizations in Gabon - ID: EuropeAid/168642/DD/ACT/GA) con un importo totale di 804.258 euro e scadenza al 3 dicembre 2020. «Nel suo primo, ampio discorso sullo State of the Union, il Presidente von der Leyen ha tracciato alcune priorità per i prossimi mesi: in campo interno, si tratta di iniziative ambiziose soprattutto in campo sanitario, climatico, digitale ed economico/occupazionale, tutte centrate ovviamente sul Next Generation EU», dice il dott. Massimo Gaudina, Direttore Rappresentanza a Milano, Commissione europea.«Nelle relazioni esterne, si conferma l'intenzione di perseguire un'agenda attiva nel mondo, con un accento sul multilateralismo e anche con la proposta di introdurre la maggioranza qualificata nel campo dei diritti umani e nelle decisioni sulle sanzioni. Da queste e altre proposte emerge una forte volontà di rafforzare strumenti e competenze europee, per poter meglio affrontare sfide imprevedibili sino a qualche anno fa. Sfide la cui complessità ed estensione richiedono un ruolo centrale per la Commissione europea e quindi dell'interesse generale, sempre più importante rispetto ai giochi di forza e i compromessi tra i singoli Stati». Sono aperti anche dei bandi del programma di cooperazione EIDHR che è lo strumento per progetti di cooperazione sui diritti umani. È aperto un bando per progetti da realizzarsi in Burkina Faso (rif. Promotion des droits humains dans les prisons et les mines artisanales à petite échelle au Burkina Faso con pmi di Stati extraeuropei. Gli incentivi e i contributi a fondo perduto sono stati prorogati e rimodulati in taluni bandi per essere al fianco delle pmi e aiutarle a far fronte alla crisi dopo la pandemia Covid 19. ID: EuropeAid/169555/DD/ACT/Multi) con un budget di un milione e 250 mila euro. Si può aderire ad un bando per progetti di cooperazione in Congo (Brazzaville) (rif. ID: EuropeAid/169661/DD/ACT/CG) con un importo totale di 211.850 eur. Inoltre è aperto un bando per progetti di cooperazione con la Cina (rif. ID: EuropeAid/169966/DD/ACT/CN) con un importo totale di 880 mila euro. A chi rivolgersi: https://webgate.ec.europa. eu/europaid SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HHH TITOLO BANDO COOPERAZIONE H HHH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 4 COOPERAZIONE Contenuto: è aperto un bando del programma comunitario Europa Creativa. È gestito dalla Agenzia esecutiva EACEA. Il programma comunitario sostiene la realizzazione di progetti nel settore dell'audiovisivo, produzione e distribuzione di film e opere audiovisive, progetti di alfabetizzazione cinematografica, di sviluppo di videogame, di promozione di opere online, cofinanzia anche festival cinematografici, programmazione televisiva innovativa, progetti di scambio di know how tra professionisti dei settori dell'audiovisivo. È aperto un bando (rif. EACEA/22/2019) di sostegno alla distribuzione di film non nazionali, alla distribuzione e agli agenti di vendita. L'importo totale ammonta a 27 milioni e 850 mila euro. Possono beneficiare dei fondi i distributori: distributori cinematografici che svolgono come attività principale attività commerciali destinate a portare all'attenzione del pubblico film destinati alle sale cinematografiche; e per l'Azione 2 del bando possono chiedere contributi gli agenti di vendita che agiscono in qualità di intermediario per il produttore, specializzati nello sfruttamento commerciale di film mediante la commercializzazione e la concessione di licenze a distributori o altri acquirenti A chi rivolgersi: https:// eacea.ec.europa.eu/ creative-funding SETTORE ANTICIPAZIONE GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 2 FORMAZIONE C ontenuto: si può aderire ad un bando del programma europeo ErasmusPlus che cofinanzia partenariati strategici per l'istruzione digitale e per la creatività. Sono stati stanziati 200 milioni di euro per rafforzare l'istruzione e la formazione digitale e per favorire lo sviluppo di competenze e abilità attraverso la creatività, in risposta all'impatto della pandemia da Covid-19 e a favore dei settori dell'istruzione, formazione e gioventù. Si tratta di due bandi da cento milioni ciascuno che intendono cofinanziare attività di partenariati strategici in risposta alla situazione dovuta a Covid-19 che possono essere strategici per la preparazione all'istruzione digitale. I fondi sono destinati pertanto a progetti nei settori dell'istruzione scolastica, dell'istruzione e formazione professionale e dell'istruzione superiore mirati a dotare i sistemi di istruzione e formazione degli strumenti necessari per affrontare le sfide poste dal passaggio alla didattica online e a distanza, progetti per sviluppare competenze digitali e per preservare la natura inclusiva delle opportunità di apprendimento. Inoltre sono previsti supporti finanziari per progetti di partenariati strategici per la creatività e in questo ambito possono essere cofinanziati progetti nei settori della gioventù, dell'istruzione scolastica e dell'istruzione per adulti che promuovano la cooperazione tra organizzazioni dei settori dell'istruzione formale, informale e non formale e dei settori culturali e creativi. Molti validi come enti formatori nel settore professionale sono i centri di ECFOP (Ente Cattolico per la Formazione Professionale) con percorsi triennali che rispondono al bisogno di un sistema di formazione professionale forte e diffuso nel territorio basati sul protocollo d'Intesa stipulato tra Regione Lombardia, MIUR e MLPS. I percorsi di tutte le aree professionali prevedono tre anni formativi, con possibilità del quarto anno, della durata complessiva di 990 ore ciascuno. Gli attestati sono riconosciuti a livello europeo. La sede ECFOP di Milano è attiva dal 2002 e si trova all'interno dell'Istituto delle Suore della Riparazione, zona Lampugnano. Rinomato per la qualità delle docenti e per la dedizione di accoglienza delle suore, ospita quattro indirizzi DDIF - Panificazione e Pasticceria, Estetico, Acconciatura e Amministrativo - e periodicamente organizza percorsi formativi per apprendisti, coordinandosi con ASF Lombardia (Associazione Servizi Formativi). Con il bando aperto ErasmusPlus possono essere cofinanziati progetti atti a migliorare lo sviluppo di abilità e competenze che rafforzino la creatività, promuovano la qualità, l'innovazione e il riconoscimento delle attività di animazione socioeducativa; possono essere cofinanziati anche progetti che sostengano il potenziale creativo dei giovani, contribuiscano alla creazione di posti di lavoro, allo sviluppo sostenibile e all'inclusione sociale attraverso le arti e la creatività. Possono essere coperte le spese per attività volte a utilizzare strumenti e metodi digitali per fornire un'istruzione inclusiva e di qualità attraverso mezzi online/virtuali, tra cui l'insegnamento, la formazione e l'apprendimento misti; attività volte ad aiutare discenti, insegnanti e formatori ad adeguarsi all'apprendimento online/a distanza; attività per insegnare e promuovere un uso più sicuro e responsabile della tecnologia digitale; attività per comprendere come integrare al meglio la tecnologia digitale online nelle attività di insegnamento, formazione e apprendimento su argomenti specifici, compreso l'apprendimento basato sul lavoro. Inoltre sono previsti fondi a supporto di attività legate al rafforzamento di tutti gli aspetti della creatività nell'istruzione non formale e formale, migliorando lo sviluppo di abilità e competenze; misure per accelerare la trasformazione digitale e l'uso dei mezzi digitali per adattarsi alle modalità in cui i prodotti creativi, i beni e gli eventi culturali sono creati, gestiti, diffusi, utilizzati e consumati; attività volte a promuovere la cittadinanza attiva e l'inclusione sociale attraverso l'arte, in particolare tra i giovani; attività volte a coltivare talenti e promuovere l'imprenditorialità, compresa l'imprenditorialità sociale, nei settori culturali e creativi; strumenti e risorse di apprendimento, materiali, corsi e moduli di formazione per promuovere la creatività, la cultura e il multiculturalismo; iniziative artistiche e culturali aventi una dimensione educativa o mirate alla sensibilizzazione alle questioni sociali e alle questioni europee (rappresentazioni teatrali, mostre, spettacoli musicali, forum di discussione ecc.). Possono beneficiare dei fondi organizzazioni pubbliche e private attive nei settori dell'istruzione, della formazione e della gioventù., enti, pmi, organizzazioni attive nei settori culturali e creativi. Ogni progetto deve essere gestito da minimo tre organizzazioni, in cooperazione con pmi di tre diversi Stati aderenti al programma ErasmusPlus. Il contributo comunitario ammonta al massimo a 300 mila euro per ogni singolo progetto approvato. Possono partecipare al bando non solo Stati dell'Unione Europea, ma anche Turchia , Serbia, Macedonia del Nord, gli Stati EFTA/ SEE (Norvegia, Islanda e Liechtenstein). A chi rivolgersi: http://www.erasmusplus.it/scadenze/ SETTORE ENERGIA ANTICIPAZIONE HTITOLO ENERGIA GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 1 Contenuto: si possono presentare proposte di progetti per il settore energia. Nella prima fase, i progetti saranno valutati in base a tre criteri di aggiudicazione: il potenziale di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, il grado di innovazione e la maturità del progetto. Il sostegno è previsto grazie al fondo per l'innovazione europeo che cofinanzia progetti su larga scala. Si tratta di un programma per la dimostrazione di tecnologie innovative a basse emissioni di carbonio finanziato con i proventi della vendita all'asta di quote del sistema di scambio delle quote di emissione dell'Unione europea. La Commissione europea sostiene progetti dimostrativi di tecnologie, processi o prodotti altamente innovativi, sufficientemente maturi per il mercato, che presentino un elevato potenziale di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Possono essere cofinanziati progetti su larga scala nel quadro del Fondo per l'Innovazione ovvero investimenti innovativi nei settori dell'energia pulita e dell'industria pulita che contribuiscono alla ripresa verde dell'economia dell'Unione europea e a mantenere lo slancio verso il raggiungimento della neutralità climatica. Ogni progetto deve essere pronto per il mercato e il sostegno del Fondo per l'innovazione potrà contribuire a superare i rischi legati alla commercializzazione e alla dimostrazione su larga scala per aiutare a portare il prodotto sul mercato. Possono aderire al bando enti privati, enti pubblici o organizzazioni internazionali, pmi. Possono essere coperti sino ad un massimo del sessanta per cento dei costi supplementari sostenuti dal promotore del progetto in conseguenza dell'applicazione della tecnologia innovativa per la riduzione o prevenzione di emissioni di gas a effetto serra. Possono essere finanziabili solo progetti con una spesa in conto capitale superiore a sette milioni e mezzo di euro. È previsto anche un sostegno, con un budget di 8 milioni di euro, in termini di assistenza allo sviluppo del progetto attraverso l'intervento della Banca europea per gli investimenti. I progetti devono essere pronti per il mercato e il sostegno del Fondo per l'innovazione offre supporto per superare i rischi legati alla commercializzazione e alla dimostrazione su larga scala che si sostengono per portare il prodotto sul mercato. Il budget totale ammonta a un miliardo di euro. A chi rivolgersi: Commissione europea - Agenzia europea per l'Innovazione e le reti - https://ec.europa.eu/ inea/en/innovation-fund/call-proposal - Portale Funding and Tender https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal SETTORE INTERNAZIONALIZZAZIONE ANTICIPAZIONE HHH TITOLO COSME GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 3 Contenuto: è aperto un bando del programma Cosme - Cluster Go International 2020. È gestito da EASME, l'Agenzia esecutiva per le pmi, e punta ad intensificare la collaborazione tra cluster e reti di imprese di Stati e settori diversi e sostenere l'istituzione di partenariati strategici europei di cluster che guidino la cooperazione internazionale tra cluster in settori di interesse strategico verso paesi terzi extraeuropei. Vengono cofinanziati progetti che contribuiscano a creare una European Strategic Cluster Partnership - Going International 2020 (ESCP-4i) per sviluppare una strategia di internazionalizzazione comune per il partenariato, con obiettivi comuni verso specifici mercati terzi -minimo due Stati terzi, massimo cinque e una tabella di marcia per facilitare l'internazionalizzazione delle pmi che ne fanno parte. Gli ESCP-4i devono essere composti da almeno tre cluster partner, tutti stabiliti negli Stati membri dell'Unione europea o negli Stati partecipanti al programma europeo Cosme; essere strategici per una internazionalizzazione con obiettivi comuni e promuovere le reciproche complementarità, sostenendo la cooperazione tra industrie correlate e settori confinanti; rappresentare i cluster tramite organizzazioni di cluster o organizzazioni di reti equivalenti che costituiscono entità giuridiche proprie e indipendenti; ogni membro della Partnership deve essere registrato alla European Cluster Collaboration Platform o aver presentato una richiesta per esserlo; istituire un accordo di partnership che coinvolga i membri dell'ESCP-4i per sviluppare azioni comuni e definire le modalità di cooperazione tra loro; lavorare per l'internazionalizzazione sviluppando e implementando una strategia comune per internazionalizzarsi; deve inoltre sostenere l'internazionalizzazione delle pmi appartenenti ai cluster partner verso specifici Stati terzi. Il bando è articolato in due assi e ogni proposta progettuale può riguardare uno solo asse. L'Asse A concerne la creazione di ESCP-4i in un'ampia gamma di settori industriali e catene del valore europei. I progetti devono comprendere azioni preparatorie e azioni di attuazione. L'Asse B riguarda la creazione di ESCP-4i nel settore Difesa e Sicurezza e i progetti sosterranno la prima implementazione, la sperimentazione e l'ulteriore sviluppo di un massimo di due ESCP-4i nel settore della difesa e della sicurezza (tecnologie a duplice uso); e si basano sulle strategie di internazionalizzazione già esistenti e concentrarsi sulle azioni di attuazione. Le azioni preparatorie contribuiscono a stabilire un ESCP-4i che rispetti tutte le caratteristiche richieste con l'obiettivo di sviluppare una strategia di internazionalizzazione congiunta per la partnership, con obiettivi comuni verso specifici mercati terzi e una roadmap per l'attuazione tesa a facilitare l'internazionalizzazione delle sue pmi associate. «Servono scelte strategiche per lo sviluppo, per la salute e la sicurezza», dice il prof. Michele Poerio, presidente nazionale FEDERSPeV, segretario generale Confedir, «abbiamo proposto un Piano nazionale al Governo e richiediamo subito l'attivazione del MES sanitario, linea di credito di 37 miliardi circa, con interesse annuale allo 0,11%,che non copre neanche i tagli e i sottofinanziamenti subiti dalla sanità negli ultimi 20-25 anni da parte di tutti i governi». La Commissione europea con il programma Sanità Pubblica e con il nuovo programma EU4Health investe in sviluppo e innovazione anche nel settore sanitario. Per il bando Cosme possono essere presentate proposte progettuali cluster o reti dotati di personalità giuridica con sede negli Stati partecipanti al programma Cosme, registrate o che abbiano presentato la loro domanda di registrazione) alla European Cluster Collaboration Platform, riunite in partenariati di minimo tre componenti e per i progetti dell'Asse A i componenti devono essere stabiliti in tre diversi Stati partecipanti a Cosme, dei quali almeno due Stati membri dell'Unione Europea. Oltre agli Stati dell'Unione europea sono ammissibili altri Stati, fra quelli beneficiari delle politiche di allargamento e di vicinato; mentre per i progetti dell'Asse B i componenti devono essere stabiliti in di 3 diversi Stati dell'Unione europea. Il budget del bando è di 7 milioni e mezzo di euro così suddivisi ovvero per l'Asse A- 6 milioni e 600 mila euro; per l'Asse B 900 mila euro. Ogni progetto può ottenere una copertura costi sino a un massimo del novanta per cento con questi massimali ovvero per l'Asse A 550 mila euro e per l'Asse B 450 mila euro. EASME finanzierà indicativamente dieci proposte progettuali sull'Asse A e 2 sull'Asse B. La presentazione delle proposte va fatta in formato elettronico seguendo la procedura indicata sul portale funding and tender dove è disponibile tutta la modulistica necessaria. A chi rivolgersi: ec.europa.eu/easme/en/section/cosme/cos-clusint-2020 SETTORE INNOVAZIONE ANTICIPAZIONE HH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 1 INNOVAZIONE Contenuto: è aperto un bando emanato dal Co mitato europeo delle Regioni che premia strategie imprenditoriali innovative e lungimiranti, in linea con gli obiettivi e i principi delle politiche e iniziative comunitarie. Il tema del bando è Imprenditoria per una ripresa sostenibile e possono essere premiate regioni e città dell'Unione Europea che sviluppino strategie per stimolare l'imprenditoria e aiutare le pmi che sono alle prese con le conseguenze della crisi da covid-19. «La Commissione europea propone un piano di ampio respiro per una ripresa sostenibile, uniforme, inclusiva ed equa per tutti i paesi dell'Unione europea», spiega il dott. Massimo Gaudina, capo della rappresentanza a Milano della Commissione europea e che si occupa di tutte le regioni del Nord Italia, «Next Generation EU contribuirà a riparare i danni economici e sociali causati dalla pandemia di coronavirus, rilanciare la ripresa in Europa, proteggere l'occupazione e creare posti di lavoro. Con i 750 miliardi di € di Next Generation EU e il potenziamento mirato del bilancio a lungo termine dell'UE per il periodo 2021-2027, la potenza di fuoco complessiva degli interventi dell'UE arriverà a 1.850 miliardi di euro. Si potranno sostenere gli Stati dell'Unione nei loro investimenti e riforme, rilanciare l'economia incentivando l'investimento privato, e ridurre gli squilibri economico-sociali all'interno dell'Unione europea». Si segnala inoltre che la campagna IPA4SME (Boosting the use of Intellectual Property with an action specifically designed for Innovative SMEs) ha lanciato il nuovo bando per piccole e medie imprese che desiderano valorizzare e proteggere la proprietà intellettuale attraverso una serie di servizi mirati. I beneficiari sono pmi che hanno ricevuto il Seal of Excellence dello Strumento per le pmi di Horizon 2020 e possono ricevere servizi quali Free IP Pre-diagnostics - report personalizzato da parte di un esperto certificato in IP sulla propria strategia di business relativa alla proprietà intellettuale; l'IP Protection Co-financing - rimborso parziale dei costi associati al processo di registrazione. Ogni pmi potrà ricevere un sostegno finanziario fino a un massimo di 15 mila euro. A chi rivolgersi: https://cor.europa.eu/en SETTORE INNOVAZIONE ANTICIPAZIONE HHHH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 5 INNOVAZIONE Contenuto: si segnala un bando relativo al progetto europeo Biobridges finanziato da Horizon 2020, in collaborazione con il Centro Ricerche FIAT (FCA), per cercare soluzioni innovative bio-based a specifici bisogni identificati da FCA. Le soluzioni dovranno concentrarsi in diverse aree tra cui il tessile e i biopolimeri. Si segnala anche un bando per la selezione di centri Europe Direct operativi sul territorio nazionale per il periodo 2021-2025. È gestito dalla Commissione europea, tramite la Rappresentanza in Italia. Per il 2021 vi sarà una sovvenzione straordinaria una tantum di quattromila euro per un evento volto a promuovere il centro. Si segnala anche un bando per giovani scienziati che, una volta premiati, possono aprire le loro eventuali start up. Il presidente FAST, Angelo Bargigia, e il dott. Alberto Pieri, segr. gen. evidenziano l'apertura della prossima edizione del concorso europeo «I giovani e le scienze 2021» - Selezione italiana. Il concorso si tiene ogni anno, è il più prestigioso per gli studenti di età compresa tra i 15 e i 20 anni e offre borse di studio, premi sino a 7 mila euro ogni anno ed è gestito dalla Direzione Generale Ricerca della Commissione europea ed è l'unico concorso per i giovani voluto e sottoscritto da tutte le istituzioni europee compresi Parlamento europeo e Consiglio. Le candidature per l'edizione 2021 devono essere presentate entro il 22 gennaio 2021 on line alla FAST con un apposito modulo che si può scaricare on line al sito www.fast.mi.it la mostra con gli stand e i progetti/prototipi degli studenti 2021 che saranno selezionati dalla Giuria per la prossima edizione sarà aperta a Milano dal 6 all'8 marzo 2021 presso la FAST a Milano in p.le Morandi 2. A chi rivolgersi: https://ec.europa.eu/info/ funding-tenders/opportunities/portal - www.fast. mi.it SETTORE INNOVAZIONE ANTICIPAZIONE HH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 2 INNOVAZIONE Contenuto: si segnala che EIT Climate-KIC's City Finance Lab ha aperto una competizione per soluzioni finanziarie innovative che favoriscano progetti a favore del clima nei contesti urbani. City Finance Lab, iniziativa congiunta di South Pole ed EIT Climate-KIC, è la prima piattaforma in Europa che supporta soluzioni di finanziamento innovative per progetti urbani green in città sempre più sostenibili. I promotori delle idee selezionate riceveranno sostegno per sviluppare le loro proposte attraverso la consulenza tecnica di esperti di finanza urbana. Avranno anche l'opportunità di mostrare i loro progetti a potenziali partner e investitori, e di imparare dai colleghi all'interno della crescente comunità del City Finance Lab. Inoltre si può aderire a due bandi europei nel settore dell'innovazione sociale. Un bando cofinanzia progetti per testare interventi integrati volti a supportare le persone nelle situazioni più vulnerabili ed è all'interno del programma europeo EaSI. Ha un budget di 10 milioni di euro e vengono selezionati progetti innovativi di sperimentazione sociale. La Commissione europea prevede di finanziare circa otto progetti. Un altro bando aperto cofinanzia Centri di competenza per l'innovazione sociale ed è gestito congiuntamente dal programma EaSI e dal FSE per sostenere la creazione e lo sviluppo di Centri di competenza nazionali per l'innovazione sociale. Ha un importo totale di cinque milioni di euro e si conta di finanziare sino a nove progetti. «Il bando del programma europeo EaSI - Asse Progress sull'innovazione sociale sostiene parte nariati nuovi o esistenti nella sperimentazione di approcci innovativi a sostegno dell'attuazione del Pilastro europeo dei diritti sociali», dice il dott. Danilo Mazzacane, segr. gen. Cisl Medici Lombardia. «Il cofinanziamento viene elargito a progetti innovativi e sperimentali, a livello locale/regionale, volti a mettere in atto strategie globali, meccanismi e servizi che garantiscano un approccio olistico a supporto delle persone nelle situazioni più vulnerabili con un principio di inclusione attiva. Sia come Cisl che come Società scientifica oculisti ambulatoriali liberi siamo al fianco di associazioni di cittadini come il Comitato Macula per difendere i diritti delle persone più fragili come abbiamo ribadito in un recente evento a Milano». Questo bando punta a promuovere la sperimentazione sociale al fine di accrescere l'efficacia, la copertura e l'impatto degli approcci integrati, supporta innovazioni e sperimentazioni politiche attuate su piccola scala e in condizioni che consentano di misurarne l'impatto, prima di essere replicate su larga scala qualora i risultati si dimostrassero convincenti. I progetti, che devono basarsi su un approccio metodologico ben definito, devono avere una durata di trenta mesi. Possono presentare domanda realtà pubbliche, organizzazioni delle parti sociali, centri e istituti di ricerca, organizzazioni no profit pubbliche o private, imprese, organizzazioni della società civile. Si può ottenere una copertura dei costi ammissibili sino a un massimo dell'80% a progetto. Sono stati stanziati 10 milioni di euro. Oltre a realtà negli Stati membri possono candidarsi anche realtà negli Stati candidati all'Unione europea quali Montenegro, Turchia, Serbia, Albania, Macedonia del Nord, e gli Stati EFTA/SEE Norvegia, Islanda e Liechtenstein. A chi rivolgersi: Commissione europea - Direzione Generale Occupazione, Affari sociali, Inclusione - ec.europa.eu/social SETTORE INNOVAZIONE ANTICIPAZIONE HHH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 4 INNOVAZIONE Contenuto: si segnala la Impact Challenge on Climate, volta a finanziare e supportare progetti innovativi che utilizzano la tecnologia per accelerare il progresso dell'Europa verso un futuro più verde e più resiliente. I progetti selezionati riceveranno un finanziamento e un supporto personalizzato per contribuire alla realizzazione dei loro progetti. Il budget totale ammonta a dieci milioni di euro. Il bando è rivolto a organizzazioni no-profit, istituti accademici, enti di ricerca pubblici o privati e a imprese sociali con sede legale in Albania, Andorra, Austria, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Kosovo, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Monaco, Montenegro, Paesi Bassi, Macedonia del Nord, Moldavia, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, San Marino, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina, Regno Unito. Inoltre si ricorda che si può aderire ad un bando del programma comunitario Life che cofinanzia i cosiddetti «progetti tradizionali». È il programma europeo per l'ambiente e l'azione per il clima. Possono ottenere aiuti finanziari partenariati con tra settore privato e pubblico, ad esempio reti di città, sindacati, organizzazioni della società civile, pmi, istituzioni educative e organizzazioni di ricerca e innovazione, Comuni; progetti che aiutano a mobilitare finanziamenti per l'adattamento e investimenti di resilienza, attraverso la determinazione dei prezzi del rischio fisico dei cambiamenti climatici e l'agevolazione di valutazioni di rischio climatico personalizzate e facili da usare. Possono essere cofinanziati progetti di informazione, sensibilizzazione e divulgazione che promuovano azioni che contribuiscano al passaggio a un'economia a basse emissioni di carbonio e resiliente. Si può ottenere un contributo che copra sino a un massimo del 55% dei progetti approvati. In totale per il sottoprogramma Ambiente sono stati stanziati 238 milioni e 440 mila euro. A chi rivolgersi: EASME- Agenzia esecutiva per le pmi - https://ec.europa.eu/easme/en/section/life SETTORE RICERCA ANTICIPAZIONE HTITOLO RICERCA GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 2 Contenuto: sono aperti diversi bandi che cofinanziano progetti di ricerca e sviluppo tecnologico del programma comunitario Horizon 2020. In particolare con riferimento al Green Deal comunitario (rif. Call Building a low-carbon, climate resilient future: Research and innovation in support of the European Green Deal). Nell'ambito del programma Horizon 2020 è stato lanciato il bando «Building a low-carbon, climate resilient future: Research and innovation in support of the European Green Deal» (in breve European Green Deal Call) con un budget totale di un miliardo di euro per progetti di ricerca e innovazione che contribuiscano ad affrontare le sfide ambientali e climatiche in Europa, in linea con il Green Deal europeo. Il bando punta a dare impulso alla ripresa europea trasformando le sfide ambientali e climatiche in opportunità di innovazione. Il bando ha aree tematiche inerenti i principali filoni d'intervento del Green Deal europeo, e due aree cosiddette orizzontali, tutte declinate a loro volta in topic specifici sui quali è possibile presentare progetti entro il 26 gennaio 2021. Le aree tematiche sono ad esempio l'Area tematica 1 (Increasing Climate Ambition: cross sectoral challenges) con tre bandi di cui uno (rif. LC-GD-1-1-2020) che cofinanzia progetti di prevenzione e dimostrazione per mezzi innovativi di contrasto ai fuochi selvaggi; un altro (rif. LC-GD-1-2-2020) che cofinanzia progetti per soluzioni socialmente innovative nelle aree urbane; un altro bando (rif. LC-GD-1-3-2020) inerente progetti di resilienza climatica per le regioni europee. Mentre per l'area tematica 2 ( Clean, affordable and secure energy) sono aperti tre bandi di cui uno (rif. LC-GD-2-1-2020) che cofinanzia progetti nel settore delle tecnologie rinnovabili; un bando (rif. LC-GD-2-2-2020) per innovazioni tecnologiche nel settore delle rinnovabili con soluzioni e applicazioni industriali; un altro bando (rif. LC-GD-2-3-2020-Accelerating the green transition and energy access Partnership with Africa) per progetti di transizione verde e investimenti nel settore energia con partnership con l'Africa. Inoltre per l'Area tematica 3 (Industry for a clean and circular economy) ci sono aperti due bandi di cui uno (rif. LCGD-3-1-2020) sulla flessiblità industriale e per trovare alternative sostenibili alle risorse fossili; un bando (rif. LC-GD-3-2-2020) per progetti di sviluppo territoriale e di economia circolare. Per l'area tematica 4 (Energy and resource efficient buildings) si segnala un bando (rif. LC-GD-4-1-2020) per soluzioni innovative nel settore delle costruzioni e per il risparmio energetico. Per l'area tematica 5 (Sustainable and smart mobility) è aperto un bando (rif. LC-GD-5-1-2020- Green airports and ports as multimodal hubs for sustainable and smart mobility) per gli aeroporti e gli hub multimodali per una mobilità smart e sostenibile. Mentre per l'area tematica 6 (Farm to Fork Strategy) si segnala un bando (rif. LC-GD-6-1-2020) che cofinanzia progetti innovativi per una strategia a favore del settore agricolo. Per l'area tematica 7 (Biodiversity and ecosystem services) è aperto un bando (rif. LC-GD-7-1-2020) che cofinanzia progetti per la biodiversità e innovativi servizi che rispettino l'ecosistema; per l'area tematica 8 (Zero-pollution, toxic free environment) si segnala un bando (rif. LC-GD-8-1-2020) che cofinanzia soluzioni innovative per proteggere le risorse naturali e l'ambiente dagli elementi chimici; è aperto anche un bando (rif. LC-GD-8-2-2020) che cofinanzia progetti nel settore chimico e farmaceutico. Per l'area orizzontale 9 (Strengthening our knowledge in support of the European Green Deal) sono aperti tre bandi di cui uno (rif. LC-GD-9-1-2020) cofinanzia progetti per le infrastrutture di ricerca atte agli obbiettivi del Green Deal della Commissione europea; un bando (rif. LC-GD-9-2-2020) che cofinanzia progetti sul tema ambiente; un bando (rif. LC-GD-9-3-2020) che cofinanzia progetti di ricerca e di innovazione tecnologica per la tutela e l'accessibilità e l'innovazione negli oceani. Per l'area orizzontale 10 ( Empowering citizens for the transition towards a climate neutral, sustainable Europe) sono aperti tre bandi di cui uno (rif. LC-GD-10-1-2020 cofinanzia progetti per aumentare la partecipazione dei cittadini al Green Deal; un bando (rif. LC-GD-10-2-2020) che cofinanzia progetti di ricerca nel settore sociale e culturale; un bando (rif. LC-GD-10-3-2020) per progetti di ricerca nel settore della protezione ambientale, nel settore civico ed educativo. A chi rivolgersi: https://ec.europa.eu/research/ participants/data/ref/h2020 SETTORE SVILUPPO ANTICIPAZIONE HHH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 5 RUP - PTOM Contenuto: si può aderire a un bando aperto che intende promuovere e salvaguardare la cultura nelle Regioni Ultraperiferiche e nei Paesi e Territori d'Oltremare dell'Unione europea. Si tratta di un bando gestito dalla Commissione europea per un progetto pilota per promuovere e salvaguardare la cultura nelle Regioni Ultraperiferiche (RUP) e nei Paesi e Territori d'Oltremare dell'UE (PTOM). Il bando punta ad integrare il programma Europa Creativa, il principale strumento di finanziamento comunitario a sostegno del settore culturale e creativo. Si punta a dare supporto a circa 45 progetti per massimo 20 mila euro ciascuno. Possono partecipare al bando organizzazioni senza scopo di lucro, autorità pubbliche a livello nazionale, regionale e locale, università, istituti d'istruzione, centri di ricerca, pmi, organizzazioni internazionali stabiliti negli Stati UE, comprese le Regioni Ultraperiferiche, e nei Paesi e Territori d'Oltremare. Potranno essere cofinanziati progetti di salvaguardia e promozione della cultura indigena, delle arti e delle tradizioni popolari, contribuendo così a migliorare la conoscenza delle culture locali; progetti di mobilità e di cooperazione per la promozione, la salvaguardia e il miglioramento della conoscenza delle culture locali delle RUP e dei PTOM; progetti a sostegno dell'organizzazione di piccole mostre e/o spettacoli culturali volti a promuovere la cultura delle RUP e dei PTOM in tali territori e nell'Unione europea continentale; attività di analisi sulle opportunità di finanziamento per la mobilità degli artisti e/o dei professionisti della cultura. Il budget totale del bando ammonta a un milione di euro. La scadenza per la presentazione delle candidature è il 16 novembre 2020. Si segnala anche il nuovo programma europeo EU4Health. «Il Covid-19 ci ha mostrato che le gravi minacce sanitarie sono oramai transfrontaliere e la necessità di migliorare il coordinamento e la cooperazione tra i paesi dell'Unione Europea in tempi di crisi. Con uno stanziamento proposto di quasi 10 miliardi di euro, il futuro programma per la salute EU4Health», dice il dott. Massimo Gaudina, Commissione europea, «intende proteggere i cittadini dell'Unione migliorando l'accesso all'assistenza sanitaria, rafforzando i sistemi sanitari e assicurando la disponibilità e l'accessibilità economica di farmaci e dispositivi medici. In particolare, EU4Health sosterrà l'innovazione per garantire il miglior uso dei risultati della ricerca scientifica e a facilitarne l'adozione, l'ulteriore sviluppo e la diffusione nei sistemi sanitari e nella pratica clinica di tutti gli Stati dell'Unione». Tra i progetti innovativi si segnala uno studio internazionale che valuta l'impatto della miastenia grave sulla vita quotidiana dei pazienti di miastenia. «Stiamo lavorando con organizzazioni di pazienti di nove Stati (Stati Uniti, Giappone, Germania, Regno Unito, Francia, Italia, Spagna, Canada, Belgio)», dice il dott. Renato Mantegazza, presidente AIM, «abbiamo collaborato dando consulenza per l' implementazione e la sperimentazione di una app che si scarica gratuitamente e consente di condividere i propri dati con i ricercatori in modo che si possa avere un ulteriore supporto». Lo studio MyRealWorld MG è aperto a tutte le persone maggiorenni a cui sia stata diagnosticata la miastenia grave e la app fornirà ai ricercatori informazioni preziose. A chi rivolgersi: ec.europa.eu/regional_policy/ it/newsroom/funding_opportunities/calls-for-proposal l SETTORE SVILUPPO ANTICIPAZIONE HH TITOLO UYP SETTORE SVILUPPO ANTICIPAZIONE HH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 2 Contenuto: è aperto un bando intitolato Unlocking Youth Potential gestito dal fondo internazionale EEA and Norway Grants costituito da Norvegia, Islanda e Liechtenstein per trovare nuove forme per affrontare la disoccupazione giovanile in tutta l'Unione europea. In linea con la strategia Europa 2020 e la politica di coesione europea questo fondo ha l'obiettivo di finanziare consorzi transnazionali che lavorino insieme su sfide comuni attraverso il dialogo e lo scambio di buone pratiche. Si concentra in particolare sulla quota di popolazione di età compresa tra i 15 e i 29 anni che non è né occupata né inserita in un percorso di istruzione o di formazione. Il budget ammonta a 11,5 milioni di euro da assegnare a progetti compresi tra 1 e 2 milioni di euro. Si segnalano anche due bandi europei nel settore dell'innovazione sociale. Un bando cofinanzia progetti per testare interventi integrati volti a supportare le persone nelle situazioni più vulnerabili ed è all'interno del programma europeo EaSI. Ha un budget di dieci milioni di euro e vengono selezionati progetti innovativi di sperimentazione sociale. La Commissione europea prevede di finanziare circa otto progetti. Un altro bando aperto cofinanzia Centri di competenza per l'innovazione sociale ed è gestito congiuntamente dal programma EaSI e dal FSE per sostenere la creazione e lo sviluppo di Centri di competenza nazionali per l'innovazione sociale. Ha un importo totale di 5 milioni di euro e si conta di finanziare sino a nove progetti. A chi rivolgersi: Commissione europea - Direzione Generale Occupazione, Affari sociali, Inclusione - ec.europa.eu/social GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 4 GREEN DEAL Contenuto: si può aderire a un bando della Commissione europea relativo al Green Deal europeo. Si tratta di una nuova call del programma Horizon 2020 che mette a disposizione un miliardo di euro per progetti di ricerca e innovazione che contribuiscano ad affrontare le sfide ambientali e climatiche in Europa. Il bando ha otto aree tematiche che riflettono i principali filoni d'intervento del Green Deal europeo, declinate a loro volta in una serie di topic specifici che sono accrescere l'ambizione in materia di clima; energia pulita, economica e sicura; industria per un'economia circolare e pulita; edifici efficienti sotto il profilo energetico e delle risorse; mobilità sostenibile e intelligente; strategia «Dal produttore al consumatore»; biodiversità ed ecosistemi; ambiente privo di sostanze tossiche e a inquinamento zero. Vi sono anche due settori trasversali che sono il rafforzamento delle conoscenze e la responsabilizzazione dei cittadini per una prospettiva più a lungo termine per realizzare le trasformazioni auspicate dal Green Deal europeo. Sono previste inoltre opportunità di cooperazione internazionale per far fronte alle priorità dei Paesi meno sviluppati, soprattutto in Africa, nel contesto dell' Accordo di Parigi e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Si può aderire entro il 26 gennaio 2021. L'avvio dei progetti selezionati è previsto nell'autunno 2021. A chi rivolgersi: www.apre.it - ec.europa.eu SETTORE SVILUPPO ANTICIPAZIONE H HH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 2 INTERREG MED Contenuto: è aperto un bando per progetti modulari di Interreg MED, il programma comunitario che ha come obiettivo specifico l'efficienza energetica degli edifici pubblici e l'energia rinnovabile. Si può aderire entro le ore 12 del 15 dicembre 2020 per la presentazione della proposta ed entro il 21 gennaio ore 12 per la consegna degli allegati richiesti. Synergie CTE è la piattaforma di monitoraggio del programma. Sono stati stanziati per questo bando 4 milioni di euro con fondi FESR, IPA e un cofinanziamento nazionale. A chi rivolgersi: https://interreg-med.eu/fundmy-project/calls-for-projects BANDI E FONDI REGIONALI E STRUTTURATI SETTORE AGRICOLTURA REGIONE TOSCANA Contenuto: entro il 31 dicembre 2020 è possibile fare domanda alla camera di commercio di Firenze per aiuti nel settore della promozione agricola. Possono fare domanda associazioni del settore agricolo, organizzazioni di produttori del settore agricolo riconosciute e consorzi del settore agricolo. La Camera di Commercio di Firenze ha destinato la somma di 100 mila euro per il finanziamento di eventi e iniziative promozionali della filiera corta, di spese relative all'allestimento di locali/ambienti destinati alla vendita diretta di prodotti agricoli, di spese per la realizzazione di piattaforme digitali e/ adeguamento siti web per la vendita online di prodotti di filiera corta e di spese per la realizzazione di iniziative didattiche per la promozione dei prodotti a filiera corta negli istituti scolastici della provincia. Possono essere coperte spese quali costi per allestimento stand, disallestimento stand, noleggio attrezzature; spese relative all'allestimento di locali/ambienti destinati alla vendita diretta di prodotti agricoli come costi per attrezzature, banconi, frigoriferi ecc. con esclusione delle spese edili e impiantistiche; spese per la realizzazione di piattaforme digitali e/o adeguamento siti web per la vendita on line dei prodotti di filiera corta; spese per l'organizzazione di iniziative didattiche per la promozione dei prodotti a filiera corta negli istituti scolastici della provincia di Firenze. Sono ammissibili le spese sostenute nell'anno 2020 per iniziative realizzate dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020. Il contributo ammonterà al 70% delle spese suddette, fino a un massimale di 20 mila euro ed un minimo di spese ammissibili di cinquemila euro per ciascun soggetto richiedente. Possono beneficiare dell'intervento camerale le micro, piccole, medie imprese che, al momento della presentazione della domanda di contributo, risultino attive, con sede legale e/o operativa iscritta al Registro delle Imprese di Firenze; in regola con il pagamento del diritto annuale. Sono escluse le imprese attive nei settori carboniero, della pesca e dell'acquicoltura. La Camera di Commercio di Firenze ha destinato la somma di 250mila euro inoltre per favorire l'apertura di nuovi mercati nazionali e internazionali attraverso la partecipazione a mostre e fiere di settore da parte delle imprese della città metropolitana di Firenze. Sono ammissibili le spese sostenute per la locazione degli spazi espositivi con l'allestimento base previsto dal soggetto organizzatore delle mostre/fiere inserite nel Calendario 2020 delle Manifestazioni Fieristiche Internazionali pubblicato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, svolte a partire dal 2 gennaio 2020. Riferimenti: www.fi.camcom.it SETTORE AGRICOLTURA REGIONE LOMBARDIA Contenuto: è aperto un bando gestito dalla Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi, con decreto n. 8485 del 15 luglio 2020, pubblicato sul Bollettino Ufficiale Regione Lombardia serie ordinaria n. 30 di venerdì 24 luglio 2020, relativamente all'Operazione 2.1.01 «Incentivi per l'attività di consulenza aziendale» del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020. Il budget ammonta a 4 milioni e 800 mila euro. Si tratta di disposizioni attuative che finanziano servizi di consulenza intesi come l'insieme delle prestazioni tecniche di carattere specialistico, articolate in un progetto, realizzate da tecnici qualificati (consulenti), finalizzate ad aiutare gli imprenditori agricoli, i silvicoltori nella gestione aziendale, per migliorare i risultati economici (es. aumentare la redditività, ridurre i costi, rendere più professionale la gestione), la sostenibilità ambientale, il rispetto del clima e la resilienza climatica della loro azienda o investimento, la diffusione dell'innovazione e la crescita delle competenze professionali. I beneficiari del finanziamento sono gli organismi di consulenza riconosciuti, con sede operativa in regione Lombardia, che tramite propri consulenti erogano servizi di consulenza alle pmi agricole e forestali. Possono altresì presentare domanda di finanziamento i soggetti iscritti al Registro Unico Nazionale degli Organismi di Consulenza, istituito presso il MIPAAF, con sede operativa in Regione Lombardia. Si tratta di un contributo in conto capitale pari all'ottanta per cento della spesa ammissibile per progetto di consulenza a fronte della dimostrazione dell'avvenuto pagamento del restante 20% da parte dei destinatari della consulenza stessa. La spesa prevista per ogni domanda di aiuto non può essere inferiore a 20 mila euro. Riferimenti: Numero Verde 800 131 151 - www. regione.lombardia.it SETTORE AGRICOLTURA REGIONE LOMBARDIA Contenuto: si può aderire a un bando gestito dalla Direzione Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi di Regione Lombardia, «Operazione 1.1.01 Formazione e acquisizione di competenze» del Programma di Sviluppo Rurale 2014 - 2020 della Lombardia. Sono previste agevolazioni per attività quali formazione e acquisizione di competenze, percorsi di coaching con una dotazione finanziaria di 200 mila euro; attività di formazione e acquisizione di competenze con dotazione finanziaria complessiva pari a 900 mila euro. In totale il budget ammonta a 1 milione e 100 mila euro. Possono presentare domanda enti accreditati alla formazione Regione Lombardia. L'ammontare del contributo per le spese relative all'Operazione 1.1.01,espresso in percentuale della spesa ammessa, è pari al 100%. L'ammontare massimo di spesa ammissibile a finanziamento per ogni progetto relativo all'area «Formazione e acquisizione di competenze - Percorsi di coaching» con dotazione finanziaria di 200mila euro, è pari a euro 13.965,00. L'ammontare massimo di spesa ammissibile a finanziamento per ogni progetto relativo «Formazione e acquisizione di competenze» con dotazione finanziaria complessiva pari a 900 mila euro, è pari a euro 13.880 euro. Le domande si possono inoltrare esclusivamente per via telematica utilizzando il sistema informativo Sisco, previo aggiornamento/costituzione, presso un CAA (Centro Assistenza Agricola), del Fascicolo aziendale elettronico. Riferimenti: www.regione.lombardia.it SETTORE INNOVAZIONE REGIONE LAZIO Contenuto: è aperto un bando della Camera di commercio di Roma che elargisce dei Voucher Digitali Impresa 4.0 - Anno 2020. Si tratta del progetto PID - Punto Impresa Digitale, che intende favorire la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici. Il bando Voucher Digitali Impresa 4.0 - anno 2020 preve

Per domande o segnalazioni: cinziaboschiero@gmail.com

LEGENDA

- Grado di anticipazione della notizia rispetto all'uscita in Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea espresso in numero di stelle HHHHH (5 stelle = massima anticipazione) - Grado di difficoltà nella partecipazione: livello espresso da 1 a 5 (L. 1 ecc.). La valutazione del livello fa riferimento alla tipologia della modulistica (complicata ecc.), ai tempi di attesa (tra l'inoltro e la comunicazione di avvenuto vaglio e approvazione), ai tempi per l'arrivo dei fondi ecc.

Fondi per progetti di sviluppo, cooperazione, internazionalizzazione