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14/07/2020

Finanziamenti PMI / 1

ItaliaOggi Sette - CINZIA BOSCHIERO

In questo inserto diversi bandi per progetti di investimento e di sviluppo e di accesso al credito a favore delle pmi. I fondi europei ci sono, quali per esempio il CRIIplus (Coronavirus Response BANDI E FONDI COMUNITARI AMBIENTE AGROALIMENTARE ANTICIPAZIONE HH TITOLO LIFE SETTORE ANTICIPAZIONE GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 3 Contenuto: sono aperti dei bandi del programma europeo Life che cofinanziano progetti integrati e progetti di assistenza tecnica. I progetti di assistenza tecnica hanno la funzione di aiutare i richiedenti a elaborare un progetto integrato e, in particolare, garantire che esso sia conforme alle tempistiche e ai requisiti tecnici e finanziari del programma Life in coordinamento con FSE, FESR, FEASR FEAMP e Fondo di coesione. Possono candidare una proposta progettuale relativa a un progetto integrato gli enti pubblici e le organizzazioni private commerciali e non commerciali comprese le ong con sede nell'Unione Europea, mentre per i progetti di assistenza tecnica possono essere proponenti enti privati e pubblici oppure organizzazioni internazionali, con partnership anche di aziende. Si possono ottenere sino a un massimo di 100 mila euro per i progetti di assistenza tecnica e coprire al massimo il 60% dei costi. I progetti di assistenza tecnica del sottoprogramma Ambiente hanno un budget per il settore Ambiente di 440 mila euro e per il settore Natura di 580 mila euro; mentre i progetti di assistenza tecnica del sottoprogramma Azione per il clima inerenti il settore Adattamento hanno un budget di 135 mila euro e per il settore Mitigazione un importo di 219 mila euro. A chi rivolgersi: ec.europa.eu/easme - Portale Funding and tender ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities CINEMATOGRAFIA HTITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 2 INNOVATION HUB Contenuto: si può aderire a un bando emanato dalla Commissione europea inerente l'Azione preparatoria «Cinemas as Innovation Hubs for Local Communities». Ha un budget totale di un milione e mezzo di euro. Possono essere cofinanziati progetti di creazione di hub culturali innovativi inerenti Investment Initiative Plus), inoltre quanto non utilizzato dei fondi strutturali e di investimento europei per il settennio 2014-2020 può essere riprogrammato con flessibilità. il settore delle sale cinematografiche e delle infrastrutture culturali. Vengono cofinanziati spazi culturali innovativi che incoraggino i cinema a innovare e a rivestire un ruolo più importante per lo sviluppo delle comunità locali. Sono finanziati progetti di audience development per incoraggiare cinema a offrire non solo contenuti audiovisivi, ma anche servizi e contenuti culturali di altro tipo, quali per esempio attività educative e/o di intrattenimento per un pubblico giovane. Si punta a incentivare progetti che aiutino a ripensare l'esperienza cinematografica a seguito della crisi pandemica nell'ottica di creare spazi culturali innovativi, progetti di cooperazione tra cinema e piattaforme Vod; iniziative per la costruzione di esperienze interattive, attività culturali ed educative. Gli aiuti sono mirati quindi alla creazione di hub culturali innovativi attraverso la collaborazione tra sale cinematografiche e con altri operatori dei settori culturali e creativi, comprese le piattaforme online; sviluppo di nuovi modelli di business per interagire con il pubblico esistente e raggiungere nuovo pubblico, in particolare i giovani, offrendo contenuti creativi europei diversificati di qualità (audiovisivi e altri tipi di contenuti culturali), attività educative (educazione cinematografica, alfabetizzazione mediatica); innovazione nell'esperienza cinematografica che conduce allo sviluppo di nuovi modelli di esperienza culturale, con priorità per le zone con infrastrutture cinematografiche/culturali limitate o particolarmente colpite dalla crisi pandemica; sviluppo sociale ed economico delle comunità locali attraverso azioni innovative che tengano conto degli effetti della crisi e rivitalizzino l'esperienza cinematografica nella sua dimensione reale e virtuale; progetti per incrementare la collaborazione transfrontaliera tra operatori cinematografici e tra cinema, piattaforme Vod e altre organizzazioni culturali anche nelle aree con infrastrutture cinematografiche limitate. I progetti devono realizzarsi tra novembre 2020 e marzo 2021 e devono durare al massimo diciotto mesi. Possono essere selezionati progetti di cooperazione transfrontaliera tra operatori cinematografici, tra cinema, piattaforme Vod o altre organizzazioni culturali; programmazione cinematografica curata e diversificata, con almeno il 60% di contenuti realizzati dagli Stati dell'Unione europea di diverso genere e format, che rispecchino la diversità culturale europea, con per esempio lungometraggi, o serie tv, progetti di animazione, documentari, film storici, contenuti innovativi come la realtà virtuale; attività educative compresi dibattiti, workshop creativi, anche online su argomenti come il cinema, le nuove tecnologie audiovisive, altre attività culturali o le arti dello spettacolo; azioni innovative che tengono conto degli effetti della crisi pandemica e rivitalizzano l'esperienza cinematografica nella sua dimensione reale e virtuale quali collaborazione con le piattaforme Vod; attività di promozione e comunicazione azioni volte alla creazione e al potenziamento di reti, scambi di buone pratiche. I Possono presentare domanda esercenti cinematografici, pmi e organizzazioni culturali, profit e no-profit, stabiliti negli Stati dell'Unione Europea. Le proposte devono essere presentate da un consorzio costituito da minimo tre partner di tre diversi Stati dell'Unione Europea, di cui minimo uno sia un operatore cinematografico. Ogni progetto selezionato potrà ottenere sino a un massimo di 500 mila euro e avere la copertura sino al 70% dei costi ammissibili. A chi rivolgersi: https://ec.europa.eu/digital-single-market/en SETTORE CINEMATOGRAFIA ANTICIPAZIONE HHH TITOLO ANTICIPAZIONE HH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 4 EUROPA CREATIVA C ontenuto: si segnalano due bandi aperti a supporto del settore cinematografico. Un bando (rif. EACEA/24/2019) è a sostegno delle reti di sale cinematografiche e vi possono aderire network che rappresentino almeno cento sale cinematografiche stabilite in minimo venti Stati ammissibili al sottoprogramma europeo Media. Questo bando ha un importo totale di 15 milioni e 900 mila euro. Inoltre è aperto un bando (rif.EACEA/22/2019) a sostegno della distribuzione di film non nazionali e a sostegno per la distribuzione e per gli agenti di vendita. Per l'Azione 1 - sostegno ai distributori la scadenza entro cui presentare domanda è il giorno 8 settembre e possono beneficiare dei fondi distributori cinematografici che svolgano come attività principale attività commerciali destinate a portare all'attenzione del pubblico film destinati alle sale cinematografiche; mentre per l' Azione 2 -sostegno agli agenti di vendita, possono presentare domanda agenti di vendita che agiscano in qualità di intermediari per produttori e che siano specializzati nello sfruttamento commerciale di film mediante la commercializzazione e la concessione di licenze a distributori o ad altri acquirenti. Il budget totale ammonta a 27 milioni e 850 mila euro la scadenza entro cui presentare domanda è il 29 ottobre. A chi rivolgersi: https://eacea.ec.europa.eu/creativeeurope/funding/ SETTORE COOPERAZIONE GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 2 DCI II - EIDHR Contenuto: sono aperti diversi bandi del programma comunitario DCI II che cofinanzia progetti di cooperazione in Stati extraeuropei e a sostegno di organizzazioni della società civile e autorità locali. Si segnala un bando per progetti di cooperazione in Eritrea con un importo totale di un milione e mezzo di euro. Inoltre anche lo strumento comunitario denominato EIDHR cofinanzia progetti di cooperazione tra cui si segnala un bando aperto a favore del Kazakistan con un budget totale di 500 mila euro; un bando aperto per progetti di cooperazione in Argentina e un importo totale di un milione e 650 mila euro; un altro bando a favore di progetti di cooperazione in Guyana con un budget totale di 545 mila euro; un bando a favore della Russia con un ammontare totale di tre milioni e 200 mila euro; un bando a favore di progetti di cooperazione in Giordania con un budget di un milione e 180 mila euro e scadenza al primo settembre. A chi rivolgersi: https://webgate.ec.europa.eu SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HHH TITOLO MED GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 3 Contenuto: è aperto un bando a favore di progetti di capitalizzazione- Rientra nel programma europeo ENI CBC Mediterranean Sea Basin (2014-2020). Cofinanzia progetti di cooperazione transfrontaliera per le regioni che si affacciano sul Mediterraneo al fine di promuovere uno sviluppo economico, sociale e territoriale giusto, equo e sostenibile, favorevole all'integrazione transfrontaliera e che valorizzi i territori e i valori degli Stati partecipanti. I progetti di capitalizzazione sono progetti che promuovono lo sfruttamento e/o una più ampia disseminazione di progetti/programmi/iniziative finanziati in precedenza identificando pratiche efficaci e di successo, assicurandone la promozione, la diffusione, la replica e l'integrazione nelle politiche pubbliche. Il bando ha quattro obiettivi tematici e undici priorità e ha un budget totale di undici milioni di euro: Ogni progetto può ottenere tra i 500 mila euro a un milione di euro e una copertura dei costi ammissibili sino al 90%. I quattro obiettivi sono A.1.- Imprese e sviluppo delle pmi (A.1.1. Supporto alle start-up innovative e alle imprese di recente costituzione; A.1.2. Rafforzamento e supporto delle reti, dei distretti, dei consorzi e delle catene di valore; A.1.3. Promozione di azioni e iniziative per il turismo sostenibile); A.2. Sostegno all'istruzione, ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione (A.2.1. Supporto al trasferimento tecnologico e alla commercializzazione dei risultati della ricerca; A.2.2. Supporto alle pmi nell'accesso alla ricerca e all'innovazione); A.3. Promozione dell'inclusione sociale e lotta contro la povertà (A.3.1. Fornire ai giovani, in particolare appartenenti alle categorie Neets e alla donne, delle competenze utili alla loro partecipazione al mercato del lavoro. «I dati sull'abbandono da parte di oltre 37 mila neomamme dei loro posti di lavoro è molto preoccupante». dice Federica Rossi Gasparrini, Presidente dell'Associazione Obiettivo Famiglia-DonnEuropee Federcasalinghe, «la nostra associazione è attiva dal 1982 e abbiamo chiesto al Governo italiano la creazione di un Credito Formativo per le donne, gestito attraverso un Fondo Opportunità, costituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Il Fondo dovrà essere controllato da un Comitato Amministratore autonomo, strutturato come il Comitato Amministratore del Fondo Infortuni Domestici (art. 10 - comma 2 - Legge 493/99) avente personalità giuridica propria. Per l'anno 2020 si chiede che sia stanziato un finanziamento di 350 mila euro, funzionali alla costituzione, organizzazione e iniziative informative del Fondo stesso. Per gli anni 2021 e a seguire si propone che siano stanziati 10 milioni di euro. Il Fondo Opportunità potrà essere finanziato anche attraverso risorse residue e non programmate legate alla scadenza 2020 della programmazione europea dei fondi strutturali; nuove risorse post Covid-19, finanziamenti nazionali e elargizioni di fondazioni e privati». Per il bando la misura A.3.2. è di supporto agli attori economici attivi nel campo del sociale e della solidarietà); B.4. Protezione ambientale, adattamento e mitigazione del cambiamento climatico (B.4.1. Supporto a soluzioni tecnologiche e innovative per incrementare l'efficienza idrica e sostenere l'uso di risorse idriche non convenzionali; B.4.2. Riduzione della generazione di rifiuti urbani e promozione della raccolta differenziata e dell'utilizzo ottimale dei rifiuti organici; B.4.3. Supporto alla riabilitazione energetica innovativa ed efficiente, appropriata per tipologia di edificio e per zona climatica, con focus sugli edifici pubblici; B.4.4. Misure per incorporare l'approccio di gestione basato sugli ecosistemi nella gestione integrata delle zone costiere -ICZM, all'interno della pianificazione dello sviluppo locale). Le domande possono essere presentate da organizzazioni pubbliche e private, situate nei territori ammissibili dei quattordici Stati partecipanti (Algeria, Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Israele, Italia, Giordania, Libano, Malta, Palestina, Portogallo, Spagna, Tunisia). Ogni partenariato deve essere composto da enti di minimo cinque diversi Stati ammissibili, tra cui almeno un partner mediterraneo e uno Stato mediterraneo dell'Unione Europea. A chi rivolgersi: www.enicbcmed.eu SETTORE INNOVAZIONE ANTICIPAZIONE HHH TITOLO SPORT GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 4 Contenuto: è aperto un bando (rif. Bando EAC/ S09/2020) che cofinanzia programmi sportivi di base e innovazione dell'infrastruttura gestito dalla Commissione europea. Si punta a offrire alle organizzazioni sportive l'opportunità di sviluppare e promuovere nuovi modi di praticare sport e attività fisica adeguando le infrastrutture e/o l'offerta di attività e programmi sportivi. Possono essere cofinanziati progetti innovativi nel settore sport con adeguamento delle infrastrutture esistenti, organizzazione di nuove modalità per incentivare le pratiche di attività fisica; sviluppo di approcci innovativi inerenti a programmi di allenamento; attività sportive intergenerazionali; uso della tecnologia digitale. Ogni progetto, per poter essere cofinanziato deve essere realizzato in Stati dell'Unione europea, avere una durata tra i 12 e i 36 mesi e svilupparsi nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2023. I progetti devono essere inoltrati da organizzazioni pubbliche o private, aventi personalità giuridica, che operino principalmente nel settore dello sport e organizzino regolarmente attività sportive a qualsiasi livello. Questi soggetti devono avere sede in uno degli Stati dell'Unione Europea e possono essere per esempio federazioni sportive europee o nazionali, organizzazioni senza scopo di lucro, autorità pubbliche nazionali, regionali, locali; organizzazioni internazionali, europee; circoli sportivi, pmi. Ogni progetto approvato potrà ottenere un cofinanziamenti sino all'80% dei costi ammissibili e un importo massimo totale di cofinanziamento di 650 mila euro. Il bando ha un budget totale di un milione e 200 mila euro pertanto saranno selezionati pochi progetti. A chi rivolgersi: Commissione europea - DG Istruzione, Cultura, Gioventù, Sport - ec.europa.eu/ sport/funding/calls SETTORE INNOVAZIONE ANTICIPAZIONE HH TITOLO EUROHPC GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 2 Contenuto: sono aperti dei bandi che cofinanziano progetti di ricerca relativi ai supercomputer grazie ai fondi del programma europeo Horizon 2020 (rif. Advanced pilots towards the European exascale supercomputers). Si segnala un bando EuroHPC Joint Undertaking con un importo totale di 43 milioni di euro, suddivisi in due ambiti ovvero EuroHPC-202001-a per i progetti pilota e EuroHPC-2020-01-b - Pilot on quantum simulator per progetti per simulatore quantistico. Si vuole proseguire nella ricerca e nello sviluppo tecnologico nell'ambito exascale computing. Possono presentare domanda tutte le realtà (centri di ricerca, laboratori, imprese, organizzazioni ecc.) in grado di contribuire agli obiettivi di ricerca e innovazione del bando, con possibili requisiti specifici e tassi di cofinanziamento diversi a seconda degli Stati membri partecipanti e del topic affrontato. In particolare l'EuroHPC Joint Undertaking cofinanzia attività e progetti legati alla realizzazione di infrastrutture per il calcolo ad alte prestazioni che contempli tutti i segmenti della catena del valore scientifico e industriale, inclusi i microprocessori a basso consumo e le tecnologie middleware, la progettazione di algoritmi e di codici, le applicazioni e i sistemi, i servizi e l'ingegneria, le interconnessioni, il know-how e le abilità, per l'era del supercalcolo di prossima generazione. Gli obiettivi di EuroHPC Joint Undertaking sono anche la promozione, l'adozione e l'utilizzo sistematico dei risultati di ricerca e innovazione raggiunti presso gli utilizzatori del mondo scientifico, dell'industria, incluse le pmi e del settore pubblico in quanto sarà fornito l'accesso a infrastrutture e servizi basati sul calcolo ad alte prestazioni, per favorire la diffusione di applicazioni e servizi nuovi ed emergenti ad alta intensità di calcolo e di dati. Le attività dell'impresa comune si concentrano su due ambiti ovvero da un lato infrastruttura di supercalcolo paneuropea per acquisire e predisporre nell'Unione Europea due supercomputer tra i primi cinque a livello mondiale e almeno altri due che si classifichino tra i primi 25 al mondo. Tali macchine saranno interconnesse con i supercomputer nazionali esistenti e messe a disposizione di utenti pubblici e privati in tutta Europa, per essere impiegate in oltre ottocento campi di applicazione scientifici e industriali. La ricerca e l'innovazione sostiene lo sviluppo di un ecosistema europeo di supercalcolo e intende stimolare un comparto industriale di fornitura di tecnologie e mettere risorse di supercalcolo in molti settori di applicazione a disposizione di un gran numero di utenti pubblici e privati, comprese le piccole e medie imprese L'impresa comune dispone di un budget di un miliardo di euro. Risorse supplementari per un valore di 400 milioni di euro saranno messe a disposizione da partner privati. Obiettivo di EuroHPC è acquisire, entro il periodo 2022-2023, sistemi con prestazioni preexascale (100 milioni di miliardi, vale a dire 1017, di operazioni di calcolo al secondo) e sostenere lo sviluppo di sistemi con prestazioni a exascale (un miliardo di miliardi, vale a dire 1018, di operazioni al secondo) basati su tecnologia europea. Il bando aperto dall'EuroHPC Joint Undertaking suddivide 43 milioni di euro in due topic. Il primo topic (Advanced pilots towards the European supercomputers) cofinanzia progetti di ricerca europea, di integrazione di blocchi tecnologici, di co-progettazione del sistema, convalida e sperimentazione di sistemi pilota di supercalcolo avanzato che mirino alle prestazioni exascale, guidati da una serie di dati estremi e requisiti di applicazioni HPC ed efficienza energetica. Ogni proposta deve mirare a realizzare un sistema pilota di supercalcolo. I sistemi pilota devono puntare all'integrazione di tecnologie hardware e software europee e favorire lo sviluppo di soluzioni basate su hardware aperto europeo e software open source. Mentre il secondo topic (Pilot on quantum simulator) intende sviluppare, distribuire e coordinare a livello europeo un'infrastruttura europea di simulazione di unità quantistiche interagenti che saranno accessibili via cloud su base non commerciale a cittadini pubblici e privati europei utenti. Le tecnologie di simulazione quantistica europea sono attualmente in fase di sviluppo da progetti dell'Unione Europea o da progetti nazionali negli Stati membri. L'azione intende acquisire uno di questi simulatori quantistici e i relativi costi di manutenzione, lo sviluppo dell'interconnessione tra il supercomputer classico e il simulatore quantistico e lo sviluppo dell'accesso al cloud e del middleware necessari per la programmazione e l'esecuzione di applicazioni nel simulatore quantistico. «La ricerca è sempre più multicentrica e lavorando con organizzazioni di pazienti di nove Stati (Stati Uniti, Giappone, Germania, Regno Unito, Francia, Italia, Spagna, Canada, Belgio), abbiamo collaborato a un innovativo studio, dando consulenza per l' implementazione e la sperimentazione di una app che utilizzeranno dei nostri pazienti», dice il dott. Renato Mantegazza Presidente Associazione AIM, «La app si scarica gratuitamente e consente di condividere dati con i ricercatori in modo che si possa avere un ulteriore supporto, in questo caso prettamente tecnologico, che aiuti a comprendere l'impatto e l'onere della miastenia sui pazienti e sulle loro famiglie». Riguardo al bando aperti possono essere cofinanziati inoltre i sistemi pilota (per il topic «Advanced pilots towards the European supercomputers») che forniscano soluzioni efficienti dal punto di vista energetico per realizzare i futuri supercomputer europei exascale. Possono essere cofinanziati progetti per descrizione del sistema pilota supercomputer, con caratteristiche architettoniche e obiettivi misurabili che dimostrino la pertinenza e il potenziale del sistema pilota come un passo significativo verso la realizzazione di futuri sistemi operativi exascale europei; progetti con obiettivi intermedi e finali chiari e misurabili per dimostrare l'idoneità del sistema pilota, per esempio in termini di prestazioni del sistema, miglioramenti delle prestazioni per le applicazioni selezionate, budget di potenza ed efficienza, scalabilità, resilienza ecc.; software, ridimensionamento e adattamento del software per sistemi eterogenei, ottimizzazione e inclusione di un set di strumenti e ambienti di programmazione software, tecnologie di compilazione per set di istruzioni di base e supporto di livello superiore di applicazioni su scala con vari modelli di programmazione etc.; integrazione di diversi sistemi di raffreddamento europei, compresi i sistemi prototipo per i loro ulteriori test e sviluppi ecc. L'azione 'Pilot on quantum simulator' punta a sviluppare, distribuire e coordinare a livello europeo un'infrastruttura europea di simulazione quantistica che saranno accessibili via cloud su base non commerciale a cittadini pubblici e privati europei. L'azione acquisirà un simulatore quantistico e i relativi costi di manutenzione, lo sviluppo dell'interconnessione tra il supercomputer classico e il simulatore quantistico e lo sviluppo dell'accesso al cloud e del middleware necessari per la programmazione e l'esecuzione di applicazioni nel simulatore quantistico. Si punta ad aprire tali piattaforme di calcolo precoci,-sia sotto forma di simulatori quantici o prime piattaforme di calcolo fisico-, agli utenti europei, inoltre si vuole aiutarli a familiarizzare con le tecnologie quantistiche, testare capacità, prestazioni e sviluppare applicazioni e algoritmi quantistici. Non si vuole pertanto solo formare gli utenti all'uso dei sistemi di calcolo quantistico, ma, soprattutto, di sviluppare un primo ecosistema di strutture di programmazione quantistica e librerie applicative. I fondi per la ricerca EuroHPC coprono, in generale, solo il 50% del budget di ogni proposta di progetto che verrà approvata. A chi rivolgersi: EuroHPC 2020 -https://ec.europa. eu/info/index_it SETTORE INNOVAZIONE ANTICIPAZIONE HHH TITOLO SANITÀ GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 5 Contenuto: è aperto un bando relativo al terzo programma europeo Sanità Pubblica (2014-2020) che cofinanzia progetti riguardanti la riforma della forza lavoro sanitaria necessaria per affrontare le sfide che il sistema sanitario sta attraversando, causate dall'invecchiamento della popolazione, con modifiche dei modelli di assistenza primaria, dalle carenze di personale sanitario. Il bando ha tre ambiti ciascuno con uno specifico budget e formulari dedicati; un ambito è Iniziative sulle politiche di conservazione (rif. Id: PJ-01-2020-1) che cofinanzia iniziative per la conservazione della forza lavoro sanitaria e soluzioni contro i deserti medici (aree isolate o spopolate e aree urbane e rurali con una bassa concentrazione di servizi sanitari) e le crescenti preoccupazioni legate all'accesso all'assistenza sanitaria per le persone che vivono in queste aree. Un altro ambito è Iniziative sui deserti medici (rif. Id: PJ-01-2020-2) svolte dalle autorità pubbliche che cofinanzia progetti di fattibilità del quadro di misurazione, di analisi delle cause profonde dei fattori alla base della desertificazione per Stato membro; raccolta di- dati aggiornati e previsioni sulla carenza di personale sanitario e sull'impatto che ha sui sistemi sanitari; utilizzo di sistemi innovativi di sanità elettronica o tecnologie dell'informazione. Un terzo ambito concerne Iniziative sul task-shifting (rif. Id: PJ-01-2020-3) che cofinanzia progetti di task-shifting (trasferimento di compiti) svolte da ospedali e altri fornitori di assistenza sanitaria a livello di comunità; progetti di teambuilding, gemellaggi, progetti di apprendimento permanente per gli operatori sanitari. «La quasi totalità delle prestazioni assistenziali erogate da una struttura ospedaliera si basa anche sull'impiego di apparecchiature e dispositivi medici, la cui efficienza influenza, in modo diretto e indiretto, la qualità e la sicurezza della prestazione fornita all'utente», dice il dott. Danilo Mazzacane, segr, gen., Cisl Medici Lombardia e segr. gen. Goal. «Grande attenzione merita la corretta gestione del rischio in sanità, sia per l'incedere della innovazione tecnologica nel campo delle diagnosi e terapie mediche, sia per l'avvento di Internet of Thing per quanto attiene la sicurezza dei protocolli utilizzati per la governance dei Big Data. C'è la necessità di formare adeguatamente tutti i professionisti coinvolti ,valorizzandone alcuni ,come gli ingegneri biomedici ,che potrebbero arricchire il team deputato a valutare le soluzioni strategiche da mettere in campo». Possono presentare domanda realtà con sede legale o negli Stati dell'Unione Europea o negli Stati partecipanti al programma quali Islanda, Norvegia, Serbia, Bosnia-Erzegovina e Moldova; possono partecipare organizzazioni legalmente stabilite, autorità pubbliche, fornitori di assistenza sanitaria, associazioni di operatori sanitari, enti del settore pubblico, centri di ricerca, università e istituti di istruzione superiore negli Stati membri. Si possono ottenere sino a 400 mila euro a copertura sino al massimo all'80% dei costi ammissibili. Ogni progetto deve durare massimo 36 mesi e la sua realizzazione deve coinvolgere minimo tre Stati diversi. In totale sono stati stanziati due milioni e 400 mila euro. È stato approvato da Regione Lombardia il progetto Neuro Virtual Hospital. «Sviluppiamo e testiamo il primo sistema in Italia di diagnosi e cura 'virtuale' e multidisciplinare dei pazienti neurologici. Tale modello contribuirà alla creazione di una rete di supporto reciproco tra le strutture sanitarie coinvolte che consentirà la presa in carico multidisciplinare di pazienti fragili affetti da patologie neurologiche complesse o di non chiara diagnosi. Il modello potrebbe essere, successivamente, applicato ad ambiti non neurologici (es. oncologia, malattie rare, medicina interna, ecc.)», dice il dott. Eugenio Parati, Direttore U.O.C. Malattie Cerebrovascolari, Ist. Besta. Il Neuro Virtual Hospital promuoverebbe la gestione multidisciplinare dei casi ottimizzando le risorse disponibili Gli obiettivi sono: equità nell'accesso alle cure; supporto nelle decisioni diagnostico-terapeutiche; intrinseca formazione 'in job' (Teaching Hospital); miglioramento delle conoscenze. A chi rivolgers i: Portale Funding Tender - ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/ portal SETTORE INNOVAZIONE ANTICIPAZIONE HH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 4 CNECT - MEDIA Contenuto: si può aderire a un bando relativo all'azione 'Media Literacy for all' della Commissione europea che è attivata a partire dal 2018 e che, quest'anno, ha un budget di 500 mila euro per sostenere progetti che contribuiscano a migliorare l'alfabetizzazione mediatica in Europa. Si intende dare sostegno a progetti che consentano lo sviluppo di pratiche innovative per rendere consapevoli i cittadini sulla disinformazione e incentivare l'uso responsabile dei canali di comunicazione offerti dai social media. Le finalità sono aumentare il livello di educazione ai media in Europa; valutare la scalabilità, la sostenibilità e l'adattabilità delle azioni sviluppate a seguito dei precedenti bandi lanciati nel quadro dell'Azione preparatoria; perseguire un'ulteriore innovazione metodologica e una maggiore cooperazione tra le comunità di alfabetizzazione mediatica all'interno dell'Unione Europea. Possono essere cofinanziate attività quali creazione di materiale online multilingue, inclusi archivi di notizie verificate e strumenti didattici innovativi, per migliorare le capacità dei cittadini di acquisire una comprensione critica dei media e dei social media e di interagire con essi; progetti di cooperazione tra biblioteche, organi di stampa, pmi, piattaforme online, organizzazioni per l'educazione ai media, enti accademici e/o di verifica delle informazioni con specifica expertise nella disinformazione; progetti di sviluppo di applicazioni, strumenti e metodologie innovative per aumentare la consapevolezza sul pericolo di ricevere e propagare disinformazione, promuovere l'uso di servizi di verifica delle informazioni e la segnalazione di possibili casi di disinformazione da parte degli utenti dei social media; creazione di reti di professionisti; progetti di personalizzazione e accessibilità per strumenti e materiali innovativi a favore di minoranze, persone scarsamente qualificate, immigrati digitali over 50, migranti e rifugiati o persone a rischio di marginalizzazione sociale; progetti di formazione sull'alfabetizzazione mediatica, strumenti e materiali destinati a formatori, educatori e insegnanti, incluso la condivisione di best practices. Ogni progetto deve avere una durata di massimo dodici mesi e iniziare entro il 31 marzo 2021. Possono aderire entro il 30 settembre pmi, organizzazioni non-profit private o pubbliche, autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali), organizzazioni internazionali, università, istituti d'istruzione, centri di ricerca, enti a scopo di lucro, organismi dei media. Ogni progetto deve essere presentato da minimo tre partners di tre diversi Stati dell'Unione Europea e avere una copertura costi di massimo il 60% dei costi totali ammissibili. A chi rivolgersi: ec.europa.eu/digital-single-market/ eni: ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities BANDI E FONDI REGIONALI E STRUTTURATI SETTORE AGRICOLTURA REGIONE LOMBARDIA Contenuto: si può fare domanda alla camera di commercio di Varese che ha varato un bando a favore delle imprese agricole. Il budget stanziato ammonta a 140 mila euro. Possono fare domanda aziende agricole con sede legale o unità operativa in Provincia di Varese. Possono essere elargiti fondi a favore di produzione agricola primaria; trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli; coperture assicurative e strumenti di difesa. In particolare aiuti per acquisto di macchinari e attrezzature di nuova fabbricazione; modernizzazione dell'agricoltura, compreso l'approvvigionamento e il risparmio energetico e idrico; acquisto di piante e interventi finalizzati al miglioramento e alla riconversione della produzione (per esempio: piccoli frutti, officinali). Fondi sono anche a copertura di spese per acquisto di attrezzature o macchinari di nuova fabbricazione a supporto dell'attività di trasformazione e commercializzazione. Può essere elargito un contributo anche per la sottoscrizione di polizze annuali a copertura delle perdite causate da avversità atmosferiche, l'acquisto o l'installazione di strumenti di protezione delle colture. Per ogni misura varia l'importo del contributo erogato che va da un minimo di mille euro a un massimo di tremila euro. Si può fare domanda entro il 31 agosto 2020. Riferimenti: www.registroimprese.it - http://www. va.camcom.it SETTORE ENERGIA REGIONE LOMBARDIA Contenuto: le pmi possono fare domanda per ottenere contributi a fondo perduto, finalizzato a coprire il 50% delle spese ammissibili al netto dell'Iva, per la realizzazione di diagnosi energetiche o per l'adozione del sistema di gestione ISO 50001 in ognuna delle sue sedi operative. Si possono inoltrare le domande sino al 31 marzo 2022. Il bando è finalizzato all'efficientamento energetico delle piccole e medie aziende, con particolare riferimento alle imprese la cui attività comporti notevoli consumi energetici, pur senza rientrare nella definizione di impresa energivora di cui al decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 21.12.2017. L'obiettivo è di incentivare le pmi a realizzare la diagnosi energetica o ad aderire al sistema di gestione dell'energia ISO 50001 in una o più delle sedi operative situate in Lombardia, fino a un massimo di dieci, in cui l'impresa svolge la propria attività. Per ciascuna sede operativa il contributo non potrà superare: 8 mila euro per la diagnosi energetica; 16 mila euro per l'adozione del sistema di gestione ISO 50001. Possono presentare domanda piccole e medie imprese con codice ATECO B (Estrazione di minerali da cave e miniere) o C (Attività manifatturiere), in relazione a sedi operative ubicate in Lombardia e che rispondano ai criteri del punto A3 del bando. Il budget totale ammonta a due milioni e 238.750 euro. La scadenza è il 31 marzo 2022. Riferimenti: https://www.bandi.servizirl.it/procedimenti/bando/RLT12020009582- https://www.regione.lombardia. it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioAvviso/servizi-e-informazioni/imprese/ricerca-e-innovazione-per-le-imprese/ primo-elenco-ammessi-bando-diagnosi-energetiche-pmiiso-50001 SETTORE FORMAZIONE REGIONE LOMBARDIA Contenuto: è aperto un bando della camera di commercio di Como-Lecco con un importo totale di 150 mila euro a copertura di spese per la realizzazione di attività di formazione dei lavoratori sulle misure di prevenzione e controllo delle infezioni e interventi di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro. Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese con sede operativa nelle Province di Como e Lecco, iscritte nel registro imprese della Camera di commercio di Como-Lecco. Possono essere a copertura di spese per sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro; acquisto di macchinari per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro, fino a un massimo di 2.500 euro di contributo per ciascun beneficiario; attività di formazione sulle misure di prevenzione e controllo delle infezioni del personale con un importo a coperutra del massimo del 50% delle spese e sino a un massimo di cinquemila euro. Si possono inoltrare le domande entro il 31 ottobre 2020. Riferimenti: http://webtelemaco.infocamere.it - http:// www.lc.camcom.gov.it/ SETTORE INNOVAZIONE REGIONE TUTTE Contenuto: si possono richiedere contributi a fondo perduto riservati ai soggetti esercenti attività d'impresa, di lavoro autonomo e di reddito agrario, in possesso di partita Iva. Il contributo spetta a condizione che: i ricavi o compensi, conseguiti nel 2019, non siano superiori a 5 milioni di euro; l'ammontare dei ricavi/compensi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai 2/3 dell'ammontare del fatturato/corrispettivi del mese di aprile 2019. Nel mese di aprile 2020 occorre sia stato registrato un calo del fatturato/corrispettivi di almeno 1/3 rispetto allo stesso periodo del 2019. Il contributo riconosciuto, in ogni caso, non sarà inferiore a mille euro per le persone fisiche e a duemila euro per gli altri soggetti. Si segnala che a favore delle società che effettuino un aumento di capitale viene riconosciuto, a seguito dell'approvazione del bilancio per l'esercizio 2020, un credito d'imposta pari al 50% della perdita eccedente il 10% del patrimonio netto (al lordo della perdita stessa), fino a concorrenza del 30% dell'aumento di capitale. Si segnala anche che la misura Smart&Start Italia ha un budget di cento milioni di euro e che è stata istituita una nuova misura, denominata Smart Money, a cui sono destinati dieci milioni di euro, che prevede contributi in conto capitale per supportare l'acquisizione da parte delle start up innovative dei servizi di incubatori, acceleratori, innovation hub, business angels e di altri soggetti pubblici o privati operanti per il loro sviluppo. «L'Italia è in difficoltà», dice il prof. Michele Poerio, segr. gen. Confedir e Presidente nazionale Federspev, «Il contenuto del decreto Rilancio vale circa 55 miliardi di euro, tutti in deficit grazie all'allentamento dei vincoli europei stabiliti dai patti di stabilità, anche da noi sottoscritti e momentaneamente sospesi. Circa 26 miliardi di euro sono per i lavoratori (cassa integrazione, ordinaria e in deroga, prorogata di 9 settimane; bonus autonomi; Fondo di integrazione salariale; reddito di emergenza; indennità per congedi, colf, badanti, baby sitter, ecc.); circa 16 miliardi sono per le imprese, di cui sei miliardi circa per indennizzi a fondo perduto per le piccole e medie imprese; più di 4 miliardi per l'eliminazione del pagamento Irap di giugno e per tagli di tasse a imprese fino a 250 milioni di fatturato; circa un miliardo per il sostegno all'export e la tutela delle filiere in crisi nell'ambito del settore agricolo, ma se non si fanno interventi strutturali seri e urgenti il nostro Paese, procedendo di questo passo, non potrà che andare a fondo». Ci sono poi 200 milioni di euro destinati al Fondo di sostegno al venture capital a sostegno degli investimenti nel capitale di start up innovative e delle pmi innovative, anche tramite la sottoscrizione di strumenti finanziari partecipativi e altri investimenti mediante l'erogazione di finanziamenti agevolati, la sottoscrizione di obbligazioni convertibili, o altri strumenti finanziari di debito che prevedano la possibilità del rimborso dell'apporto effettuato. Per i finanziamenti agevolati per l'internazionalizzazione a valere sul fondo n. 394/1981, gestiti dalla Simest è previsto che sino al 31dicembre 2020 siano esentati, a domanda del richiedente, dalla prestazione della garanzia, in deroga alla vigente disciplina relativa al Fondo; per le domande di finanziamento presentate entro il 31 dicembre 2021 il Comitato agevolazioni può incrementare temporaneamente fino al doppio i massimali di finanziamento previsti, per ciascuno degli strumenti di finanziamento inclusi nel fondo n. 394/1981; mentre sino al 31 dicembre 2021 i finanziamenti agevolati e i cofinanziamenti a fondo perduto e le garanzie possono essere concessi temporaneamente anche oltre i limiti di importo fissati dalle disposizioni europee in materia di aiuti de minimis, fermo restando l'obbligo di notifica alla Commissione europea. Si ricorda che per il Super ecobonus sono beneficiari interventi di riqualificazione energetica, con una detrazione al 110% che però non spetta a tutte le tipologie di interventi agevolabili con l'ecobonus ordinario. La detrazione viene calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a trentamila euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio. La maxi detrazione al 110% vale anche per tutti gli altri interventi di efficientamento energetico come la sostituzione di finestre o l'installazione di pannelli o schermature solari. Anche la certificazione rientra tra le spese detraibili. Si segnala che c'è un rafforzamento del credito di imposta per ricerca e sviluppo (rif. Legge di Bilancio 2020 art. 1, comma 200) per le imprese localizzate nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. L'incentivo, pari al 12% dell'investimento, viene aumentato al 45% per le piccole imprese che occupino meno di 50 persone e realizzino un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a dieci milioni di euro, al 35% per le medie imprese che abbiano minimo 50 persone e un fatturato annuo di almeno 10 milioni di euro; al 25% per le grandi aziende con minimo 250 persone e un fatturato annuo di minimo 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio sia minimo pari a 43 milioni di euro. C'è anche un contributo a fondo perduto per sostenere il capitale circolante di aziende già beneficiarie dell'incentivo Resto al Sud, pari a 15 mila euro per i lavoratori autonomi e libero professionali effettuate in forma individuale e diecimila euro per ciascun socio dell'impresa beneficiaria fino a un massimo di 40 mila euro. Si ricorda anche l'esonero contributivo per le assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato, effettuate negli anni 2019 e 2020, di giovani fino a 35 anni di età (rif. Legge di bilancio 2020 -Legge n. 160/2019, art. 1, comma 10). Mentre a partire dal primo gennaio 2021 il limite anagrafico per accedere allo sgravio contributivo scende a 30 anni. L'incentivo viene riconosciuto ai soli datori di lavoro che, nei sei mesi precedenti l'assunzione, non abbiano proceduto a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi (rif. Legge 23 luglio 1991, n. 223) nella medesima unità produttiva. A chi rivolgersi: www.mise.gov.it SETTORE INNOVAZIONE REGIONE LIGURIA Contenuto: sono aperti nuovi bandi a favore delle imprese con un importo totale stanziato dalla Regione Liguria di 17 milioni di euro. Si tratta di un fondo di 14,5 milioni di euro a favore della capitalizzazione d'impresa per rafforzare patrimonialmente le piccole e medie aziende operanti in Liguria. Sono previsti interventi di ingegneria finanziaria di micro-equity e semi-equity. Poi c'è il fondi We Start Up con una dotazione totale di un milione e mezzo di euro riservato alle start up innovative e alle neo imprese che abbiano implementato modelli di innovazione del territorio per affrontare l'emergenza Covid-19; gli aiuti sono tra i 10 imila e i 50 mila euro. La durata del finanziamento sarà compresa tra un minimo di 48 mesi e un massimo di 84 mesi. Mentre un milione di euro è invece il budget del Fondo per la riconversione di imprese che producano mascherine e dispositivi medici ed è rivolto alle piccole e medie imprese del territorio che abbiano intrapreso la produzione di presidi medico-sanitari (camici mascherine ecc.) per contrastare la diffusione di Covid 19. Possono essere coperte spese quali acquisto e installazione di impianti, arredi, attrezzatura, nuovi di fabbrica; riconversione di impianti e attrezzature già esistenti; opere edili e assimilate correlate agli interventi; acquisto e l'installazione di software e relative licenze d'uso, tecnologie innovative a supporto e nell'ambito del sistema di distribuzione tradizionale (siti internet a esclusivo carattere conoscitivo/pubblicitario, spese avviate dal primo marzo 2020. Il piano di investimento deve essere realizzato entro il termine di sei mesi dalla data di erogazione del finanziamento. Gli aiuti vanno da un minimo di 30 mila euro a un massimo di 100 mila euro. Il Fondo di finanziamento e capitalizzazione d'impresa (rif. Delibera della Giunta Regionale del 15 maggio 2020) è gestito da Ligurcapital e si rivolge a tutte le micro, piccole e medie in forma di società di capitali e alle micro, piccole e medie cooperative di produzione e lavoro, con fatturato non superiore a 5 milioni di euro; Riferimenti: www.ligurcapital.it - https://filseonline.regione.liguria.it SETTORE INNOVAZIONE REGIONE LOMBARDIA Contenuto: le pmi possono fare riferimento alla misura denominata Credito adesso Evolution, attiva dal 18 maggio 2020, che supporta il fabbisogno di capitale circolante delle imprese e dei professionisti mediante l'erogazione, in compartecipazione con il sistema bancario e il sistema dei confidi, di finanziamenti chirografari. Possono beneficiarne pmi, MidCap, imprese artigiane, con organico fino a 3 mila dipendenti, operative da minimo 24 mesi in Lombardia e con una media dei ricavi di minimo 300 mila euro e appartenenti a diversi settori quali manifatturiero, servizi alle imprese; costruzioni; commercio all'ingrosso; commercio al dettaglio escluso quello di autoveicoli e di motocicli; servizi di ristorazione e somministrazione; asili nido e assistenza diurna per minori disabili. Possono fare domanda anche liberi professionisti con partita Iva da almeno 24 mesi che operino in uno dei Comuni della Lombardia; studi associati di professionisti con partita Iva con sede legale in uno dei Comuni della Lombardia. Si possono ottenere tra i 75 mila euro e i 200 mila euro. Inoltre si ricorda la misura FAICredito bando (rif. Det. n. 33 22 aprile 2020- Unioncamere Lombardia) per le micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici, aventi sede operativa e/o legale in Lombardia e in regola con l'iscrizione al Registro delle imprese e con il pagamento del diritto camerale. Viene assegnato un contributo in abbattimento del tasso di interesse, fino al 3% e comunque nel limite massimo di cinquemila euro, su finanziamenti per operazioni di liquidità stipulati a decorrere dal 24 febbraio 2020; di importo minimo pari a 10 mila euro e con durata minima di 12 mesi. Il finanziamento può arrivare a 100 mila euro e per una durata massima di 36 mesi. Si possono presentare le domande entro il 30 ottobre e la dotazione totale ammonta a 11,6 milioni di euro. Riferimento: http://webtelemaco.infocamere.it SETTORE INNOVAZIONE REGIONE PIEMONTE Contenuto: si possono richiedere contributi a fondo perduto facendo riferimento a un bando della Regione Piemonte inerente una nuova linea di intervento V-IR dedicata all'emergenza Covid-19. Possono essere coperti i costi sostenuti per i servizi resi da Infrastrutture di Ricerca pubbliche e private (IR) per la sperimentazione e la certificazione di dispositivi necessari per l'emergenza in corso. Il bando ha un budget di un milione di euro. Possono inoltrare domanda piccole e medie imprese in forma singola, iscritte nel registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio, con unità operativa in Piemonte. Ogni azienda può presentare una o più domande inerenti a uno o più servizi/attività. I settori sono diversi in quanto sono ammissibili a contributo i progetti finalizzati a fronteggiare l'emergenza Covid 19, con specifico riferimento ai servizi per la ricerca e innovazione e dichiarazione di conformità di dispositivi medici, di protezione individuale (quali occhiali, visiere, mascherine, guanti, tute di protezione ecc.) e ogni altro componente a supporto delle esigenze emerse a seguito dell'emergenza sanitaria, con relativo rilascio della certificazione resa da Infrastrutture di Ricerca pubbliche e private (IR). Le infrastrutture di ricerca coinvolte devono effettuare e documentare uno screening preventivo delle domande di convalida per assicurare l'accesso al percorso dei test e delle prove di laboratorio alle sole produzioni potenzialmente certificabili secondo i parametri definiti dall'ISS o da altro ente/ istituzione competente. Possono essere elargiti contributi per coprire costi sostenuti a far data dal 1° febbraio 2020. Si possono ottenere da un minimo di mille euro a un massimo di 200 mila euro. Le spese ammissibili possono essere coperte al 100%. Si ricorda che la Commissione Europea ha integrato il primo pacchetto di misure previste da CRII (Coronavirus Response Investment Initiative) di marzo con il Provvedimento di aprile denominato CRIIplus (Coronavirus Response Investment Initiative Plus). Inoltre è stata decisa una flessibilità straordinaria in modo che tutto il sostegno finanziario non utilizzato a titolo dei Fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE) per il settennio 2014-2020, possa essere pienamente mobilitato. Ora è fondamentale saper gestire bene le risorse dei fondi SIE (Fondo europeo di sviluppo regionale -FEASR; Fondo sociale europeo (FSE); Fondo di coesione. Si possono richiedere modifiche dei programmi operativi della politica di coesione per consentire l'applicazione di un tasso di cofinanziamento dell'Unione Europea del 100% per l'esercizio contabile 2020-2021, consentendo cosi la possibilità di beneficiare dell'intero finanziamento comunitario per le misure connesse alla crisi. Le richieste di riprogrammazione possono essere presentate durante l'esercizio contabile che inizia il 1° luglio 2020 e termina il 30 giugno 2021. Riferimenti: www.finpiemonte.it - http://www.sistemapiemonte.it SETTORE INNOVAZIONE REGIONE TUTTE Contenuto: le pmi possono beneficiare del Fondo di garanzia (rif. Legge n. 662/1996 art. 2, comma 100, lett. A) operativo dal 2000 che favorisce l'accesso alle fonti finanziarie con la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali portate dalle aziende. Il Fondo ha un importo di 1,73 miliardi di euro. Le percentuali di copertura e l'importo massimo garantito a valere sul Fondo vengono fissate in relazione alla tipologia dei beneficiari e alla tipologia e durata delle operazioni finanziarie. la Commissione europea ha approvato un regime di aiuti dell'Italia a sostegno dei lavoratori autonomi e delle imprese con un massimo di 499 dipendenti che risentono dell'emergenza del corona Per domande o segnalazioni: cinziaboschiero@gmail.com LEGENDA - Grado di anticipazione della notizia rispetto all'uscita in Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea espresso in numero di stelle HHHHH (5 stelle = massima anticipazione) - Grado di difficoltà nella partecipazione: livello espresso da 1 a 5 (L. 1 ecc.). La valutazione del livello fa riferimento alla tipologia della modulistica (complicata ecc.), ai tempi di attesa (tra l'inoltro e la comunicazione di avvenuto vaglio e approvazione), ai tempi per l'arrivo dei fondi ecc. Aiuti per progetti di sviluppo e cooperazione