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05/05/2020

Finanziamenti PMI / 1

ItaliaOggi Sette - CINZIA BOSCHIERO

SCADENZARIO RAGIONATO DELLE OPPORTUNITÀ CONTENUTE NEI BANDI COMUNITARI E REGIONALI Maggio 2020 In questo inserto diversi bandi per il settore smart working, ambiente, eco-sostenibilità, turismo e cofinanziamenti per progetti di cooperazione e di ricerca; sostegni a favore degli investimenti. BANDI E FONDI COMUNITARI SETTORE AMBIENTE ANTICIPAZIONE HHHH TITOLO LIFE GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 3 Contenuto: sono aperti tre bandi del Sottoprogramma Ambiente del programma comunitario denominato Life con tre scadenze ovvero per il bando Ambiente e uso efficiente delle risorse, la scadenza è il 14 luglio 2020, mentre per il bando Natura e biodiversità la scadenza è il 16 luglio 2020 e per il bando Governance e informazione in materia ambientale entro il 16 luglio 2020. In una prima fase di presentano solo i concept note dei progetti e a seguire la Commissione europea prevede di notificare i risultati della valutazione nel mese di ottobre 2020. I proponenti ammessi alla seconda fase dovranno poi inviare le loro proposte complete entro febbraio 2021. Il programma europeo Life punta a cofinanziare progetti per contribuire al passaggio a un'economia efficiente in termini di risorse, con minori emissioni di carbonio e resiliente ai cambiamenti climatici, contribuire alla protezione e al miglioramento della qualità dell'ambiente e all'interruzione e all'inversione del processo di perdita di biodiversità; inoltre offre sostegno alla rete Natura 2000 e a progetti che contrastino il degrado degli ecosistemi; inoltre sostiene l'attuazione del Settimo programma d'azione per l'ambiente. Il programma comunitario Life è composto da due sottoprogrammi, Ambiente e Azione per il clima, ciascuno articolato in tre settori con diverse priorità tematiche. Vengono cofinanziati progetti tradizionali suddivisi in progetti pilota, progetti dimostrativi, progetti di migliori pratiche, progetti di informazione, sensibilizzazione e divulgazione. Per ciascun settore sono finanziate solo alcune specifiche tipologie di progetto in cui sono coinvolte anche pmi. Possono essere cofinanziati progetti per il settore 'Ambiente e uso efficiente delle risorse' con cinque priorità tematiche che sono acqua e ambiente marino; rifiuti; efficienza nell'uso delle risorse, compresi suolo e foreste; economia verde e circolare; ambiente e salute, compresi le sostanze chimiche e il rumore; qualità dell'aria ed emissioni, compreso l'ambiente urbano. Per questo settore vengono cofinanziati progetti pilota e progetti di dimostrazione. Mentre per il settore 'Natura e biodiversità' vengono cofinanziati progetti a supporto della Rete Natura 2000; mentre per il settore 'Life Natura' cofinanzia progetti collegati agli obiettivi delle direttive Habitat e Uccelli selvatici; La dotazione di 323,2 miliardi proposta dalla Commissione europea per il 2021-2027 e la politica di coesione potranno aiutare a investire oltre ai tre pilastri per 540 miliardi di euro complessivi Mes, Bei, Sure. inoltre per il settore 'Biodiversità' vengono cofinanziati progetti di migliori pratiche, progetti pilota e progetti di dimostrazione. Per il settore 'Governance e informazione in materia ambientale' vengono cofinanziati progetti che contribuiscono allo sviluppo e all'attuazione della politica e della legislazione ambientale dell'Unione Europea. Le priorità tematiche sono per campagne di informazione, comunicazione e sensibilizzazione; attività a sostegno di un processo di controllo efficace e di misure di promozione della conformità in relazione alla legislazione ambientale europea; attività a sostegno di sistemi e strumenti di informazione relativi all'attuazione della legislazione ambientale comunitaria. Per questo settore il bando finanzia progetti di informazione, sensibilizzazione e divulgazione. Il sottoprogramma 'Azione per il clima' ha tre settori prioritari tra cui 'mitigazione dei cambiamenti climatici' che cofinanzia progetti di migliori pratiche, progetti pilota e progetti di dimostrazione che contribuiscano a una transizione socialmente giusta e sostenibile verso un'economia neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050 e al raggiungimento dell'obiettivo di riduzione delle emissioni dell'Unione Europea per il 2030. Mentre il settore 'Adattamento ai cambiamenti climatici' cofinanzia progetti di migliori pratiche, progetti pilota e progetti di dimostrazione che contribuiscono all'attuazione della strategia dell'Unione Europea sull'adattamento ai cambiamenti climatici a livello settoriale, locale, regionale, nazionale o transfrontaliero. Possono essere cofinanziati progetti di partenariati tra il settore privato, pmi, centri urbani, reti di città, sindacati, organizzazioni della società civile, istituzioni educative e organizzazioni di ricerca e innovazione. Mentre per il settore 'Governance e informazione in materia di clima' vengono cofinanziati progetti di informazione, sensibilizzazione e divulgazione che contribuiscano al passaggio a un'economia a basse emissioni di carbonio e resiliente, con particolare attenzione per lo sviluppo di strategie climatiche a lungo termine. I progetti pilota applicano una tecnica o un metodo sperimentale e innovativo; i progetti dimostrativi mettono in pratica, sperimentano, valutano e diffondono azioni/metodologie/approcci nuovi o sconosciuti nel contesto specifico del progetto per esempio sul piano geografico, ecologico o socioeconomico. I progetti di migliori pratiche applicano tecniche/metodi/ approcci adeguati, efficienti e all'avanguardia; progetti di informazione, sensibilizzazione e divulgazione per sostenere la comunicazione, la divulgazione di informazioni e la sensibilizzazione dei due sottoprogrammi. Possono presentare domanda di cofinanziamento ong, pmi, enti pubblici, organizzazioni private commerciali e non commerciali con sede legale nell'Unione Europea. Possono essere cofinanziati sino al massimo al 75% dei costi ammissibili. Per il sottoprogramma Ambiente la procedura è a due fasi ovvero una prima fase in cui si invia un concept note del progetto. Per tutti i settori i progetti devono iniziare a partire dal primo settembre 2021. Per il sottoprogramma Azione per il clima occorre invece presentare una proposta completa di progetto e ogni progetto deve iniziare non prima del primo luglio 2021. La scadenza del Sottoprogramma Azione per il clima è il 6 ottobre 2020. Sono stati stanziati per il Sottoprogramma Ambiente 238 milioni e 440 mila euro, per il Sottoprogramma Azione per il clima sono stanziati 74 milioni e 100 mila euro suddivisi in tre ambiti 'Mitigazione dei cambiamenti climatici con 35.9 milioni; 'Adattamento ai cambiamenti climatici' con 30.2 milioni; 'Governance e informazione' con 8 milioni di euro. A chi rivolgersi: EASME Agenzia esecutiva per le pmi - ec.europa.eu/easme SETTORE AMBIENTE ANTICIPAZIONE HH TITOLO LIFEPLUS GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 2 Contenuto: sono aperti dei bandi relativi al programma comunitario Life e vengono cofinanziati progetti integrati e progetti di assistenza tecnica. In particolare per i progetti integrati i fondi si suddividono e per il Sottoprogramma Ambiente sono stati stanziati 103 milioni di euro; per il Sottoprogramma Azione per il clima 35 milioni di euro; mentre per i progetti di assistenza tecnica al Sottoprogramma Ambiente vanno per il settore Ambiente: 440 mila euro e per il settore Natura 580 mila euro; per il Sottoprogramma Azione per il clima ci sono al settore Adattamento 135 mila euro e per il settore Mitigazione 219 mila euro. In relazione alle condizioni imposte dall'epidemia di coronavirus, EASME ha previsto diverse novità nei bandi per semplificare e dilazionare i termini di presentazione delle domande. I progetti integrati sono progetti finalizzati ad attuare su una vasta scala territoriale regionale, multi-regionale, nazionale o transnazionale piani e strategie ambientali previsti dalla legislazione comunitaria nei settori della natura (compresa la gestione della rete Natura 2000), dell'acqua, dei rifiuti, dell'aria (sottoprogramma Ambiente) o del clima, principalmente nei settori della mitigazione e dell'adattamento al cambiamento climatico (sottoprogramma Azione per il clima). Per quanto riguarda l'ambiente e la sicurezza delle acque reflue i due depuratori di Nosedo e San Rocco di Milano ospitano tutti gli anni il festival internazionale dei depuratori con l'associazione Artedamangiare e gli impianti ogni anno so o visitabili dai cittadini. Le acque di San Rocco e Nosedo vengono depurate e poi riutilizzate per irrigare i campi e dice l'ing. Andrea Aliscioni, Direttore Divisione Servizio Idrico di MM: «Le acque reflue depurate a San Rocco e a Nosedo vengono trattate con i massimi standard di sicurezza , sono due depuratori europei di eccellenza come impianti e sono un esempio virtuoso di economia circolare». Per il bando europeo Life i progetti integrati durano tra i sei e i dieci anni. I progetti di assistenza tecnica hanno la funzione di aiutare i richiedenti a elaborare un progetto integrato conforme alle tempistiche e ai requisiti tecnici e finanziari del programma Life in coordinamento con: FSE, FESR, FEASR FEAMP e Fondo di coesione. Il beneficiario di un progetto di assistenza tecnica dovrà candidare una proposta per un progetto integrato entro la fine del progetto stesso. Possono inoltrare una proposta progettuale relativa a un progetto integrato enti pubblici, associazioni, organizzazioni private commerciali e non commerciali, ong con sede legale in uno degli Stati dell'Unione Europea. Ogni progetto approvato può ottenere un cofinanziamento sino a un massimo del 60% dei costi ammissibili. I progetti integrati devono avere un valore medio indicativo di contributo di dieci milioni di euro, mentre i progetti di assistenza tecnica possono ottenere al massimo 100 mila euro. Ogni progetto si presenta in due fasi ovvero prima i proponenti inviano un concept note del progetto entro il 6 ottobre e, a seguire, la Commissione europea notifica i risultati della valutazione dei concept note nel novembre 2020. I progetti ammessi alla seconda fase devono essere presentati nella loro interezza entro fine marzo 2021. I progetti di assistenza tecnica invece hanno un regime di presentazione a fase unica entro il 16 luglio 2020 e le attività devono iniziare, per i progetti che saranno approvati, non prima del primo novembre 2021. A chi rivolgersi: ec.europa.eu/easme - Portale Funding and tender ec.europa.eu/info/funding-tenders/ opportunities SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 4 DCI II - EIDHR C ontenuto: sono aperti dei bandi per progetti di cooperazione cofinanziati dalla Commissione europea tramite lo Strumento DCII in vigore sino al 2020. Si può partecipare per esempio a un bando per progetti di cooperazione da realizzarsi in Liberia (bando ref. Development work in the field- ID: EuropeAid/168161/DD/ACT/Multi) con un budget di un milione e 887 mila euro. Inoltre è aperto un bando per progetti di cooperazione da realizzarsi a Timor Est (ref. Empowering Timorese Women -ID: EuropeAid/168154/ DD/ACT/TL) che ha un ammontare totale di 2 milioni di euro. Nel settore dell'empowering delle donne sono attive molte associazioni internazionali quali EWMD e WilEurope. Mentre per EIDHR, lo Strumento europeo per la democrazia e i diritti umani che ha bandi multi-Stato e bandi su singoli Stati, segnaliamo aperto un bando per fare progetti di cooperazione in Guatemala (rif. Convocatoria a propuestas del Instrumento Europeo para la Democracia y los Derechos Humanos - IEDDH - ID: EuropeAid/168372/ DD/ACT/GT) con un importo totale di un milione e 600 mila euro. Si segnala un bando per progetti di cooperazione in Armenia (rif. Human Rights and Democracy Promotion through Civil Society in Armenia - ID: EuropeAid/168695/ DD/ACT/AM) con un importo di un milione e 600 mila euro ed un bando a favore della Russia (rif. European Instrument for Democracy and Human Rights - Country based support scheme for Russia 2020 - ID: EuropeAid/166676/ DH/ACT/RU) con uno stanziamento di 3 milioni e 200 mila euro e scadenza al 31 luglio. In merito ad alcune polemiche sollevate su 50 milioni destinati alla Tunisia il Ministero degli esteri ha ribadito che rientrano nel quadro del più ampio Memorandum of Understanding Italia - Tunisia siglato nel 2017su risorse del Fondo Rotativo per la Cooperazione allo Sviluppo per sostenere gli investimenti privati nel settore agricolo e dell'economia sociale e solidale. Si tratta dell'esecuzione di un'intesa bilaterale di supporto alle pmi tunisine definito a livello intergovernativo di cui giova in modo indiretto anche il tessuto imprenditoriale italiano attivo sul territorio. A chi rivolgersi: https://webgate.ec.europa.eu/europaid SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HTITOLO COSME GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 5 Contenuto: si segnala un bando aperto relativo al programma comunitario Cosme (rif. Call for Proposals Social Economy Missions - COS-SEM2020-4-01). Prosegue l'iniziativa pilota European Social Economy Regions 2018 (ESER) che ha creato reti efficaci di stakeholder dell'economia sociale a livello regionale, in tutta Europa per il rafforzamento della collaborazione interregionale nel campo dell'economia sociale. Il bando punta ad aumentare l'interazione e migliorare la collaborazione tra le reti esistenti dell'economia sociale e gli stakeholder a livello regionale e locale nell'ambito delle priorità delle «Missioni dell'Economia Sociale»; incrementare l'apprendimento interregionale tra gli stakeholder dell'economia sociale pubblici e privati nell'ambito delle priorità delle «Missioni dell'Economia Sociale»; contribuire a una graduale costruzione di una comunità dell'economia sociale. «Dall'inizio dell'emergenza, la Commissione europea ha indicato la possibilità di utilizzare per l'emergenza coronavirus anche i fondi strutturali non utilizzati. Sarà applicata massima flessibilità e, in alcuni casi, tassi di cofinanziamento europeo pari al 100%», spiega il dott. Massimo Gaudina, Capo Rapp. Nord Italia Commissione europea Per il bando Cosme sono coinvolte nei progetti pmi, cooperative, imprese sociali, autorità locali e regionali, realtà pubbliche e private. Verranno cofinanziati diciannove progetti e gli ambiti sono per esempio creazione di Cluster di Innovazione Sociale ed Ecologica o partecipazione a cluster tradizionali; iniziative a sostegno allo sviluppo del business dell'economia sociale; progetti di transizione verde e digitale; misure locali o regionali per combattere la disoccupazione; progetti di agricoltura sostenibile e sviluppo rurale; progetti di istruzione e formazione per lo sviluppo dell'ecosistema dell'economia sociale; iniziative di economia sociale per l'integrazione dei migranti. Le «Missioni dell'Economia Sociale» devono prevedere alcune attività obbligatorie, tra cui tre workshop organizzati dal consorzio di partner nei loro territori e mirati alla condivisione di best practice con attività di apprendimento tra i partner del consorzio, come seminari supplementari, webinar, apprendimento peer-to-peer. Possono presentare domanda consorzi costituiti da pubbliche amministrazioni di livello regionale o locale stabilite negli Stati dell'Unione europea. Ogni progetto deve durare massimo 12 mesi, avere inizio da febbraio 2021 e può ottenere massimo 100 mila euro e deve essere realizzato da un consorzio costituito da minino tre pubbliche amministrazioni regionali o locali di tre diversi Stati ammissibili. Possono essere partner del consorzio anche reti o organizzazioni ombrello attive nel campo dell'economia sociale o dell'imprenditoria sociale, o su questioni correlate, a vari livelli europeo, nazionale, interregionale. Il bando ha un budget totale di un milione e 900 mila euro. A chi rivolgersi: EASME - Agenzia esecutiva per le pmi - ec.europa.eu/easme/en/section/ cosme SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HH TITOLO COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HHH TITOLO SALUTE GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 2 INTERREG MED Contenuto: si può aderire a un bando del programma Interreg MED a favore della così definita a livello europeo «bioeconomia blu sostenibile». Vengono cofinanziati progetti di innovazione, di promozione dell'uso delle biotecnologie blu per affrontare gli obiettivi di sviluppo sostenibile nell'area del Mediterraneo, progetti di promozione di nuove catene del valore e opportunità commerciali legate alla bioeconomia blu con valore condiviso economico, ambientale e sociale. Le proposte di progetto si presentano in due fasi, nella prima fase vi è una valutazione amministrativa e di ammissibilità a cui segue una valutazione del progetto definito nei minimi dettagli operativi. A chi rivolgersi: https://interreg-med.eu SETTORE GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 3 Contenuto: è aperto un bando del programma europeo Salute pubblica in vigore sino al 2020 che cofinanzia progetti a sostegno di riforme nel campo della forza lavoro sanitaria (rif. Commissione europea - Funding & Tender Portal PJ-01-2020). Si punta a integrare, sostenere e aggiungere valore alle politiche degli Stati membri per migliorare la salute dei cittadini e ridurre le disuguaglianze fra gli stessi, promuovendo la salute, incoraggiando l'innovazione in ambito sanitario, accrescendo la sostenibilità dei sistemi sanitari e proteggendo i cittadini dalle gravi minacce sanitarie transfrontaliere. Ogni anno il programma Salute pubblica europeo ha misure specifiche. Questo bando ha tre ambiti di cofinanziamento per progetti a favore della forza lavoro sanitaria. Un ambito è il cofinanziamento di iniziative sulle politiche di conservazione (rif. Id: PJ-01-2020-1) della forza lavoro sanitaria per assicurare la presenza di forza lavoro sanitaria sufficientemente numerosa e adeguatamente qualificata. «Alla ripresa, qualsiasi essa sia, impossibile pensare che i tempi di esecuzione delle prestazioni mediche siano come in precedenza. Per rispettare le norme precauzionali e di sicurezza, saranno necessariamente più lunghi. Spero non si ricominci a parlare di liste di attesa e produttività», dice il dott. Danilo Mazzacane, segr. gen Cisl Medici Lombardia. Nel bando possono essere cofinanziati progetti su modelli di mobilità storica derivati dalla banca dati della Commissione europea e sul riconoscimento delle qualifiche professionali; incentivi sia monetari che non monetari; scambio di migliori pratiche tra Stati membri dell'Unione europea. Il secondo ambito del bando concerne iniziative sui deserti medici (rif. Id: PJ-01-2020-2) e questa azione cofinanzia progetti di tassonomia e di adozione di soluzioni di sanità elettronica, di mappatura per nuove modalità di ottimizzazione della copertura territoriale degli operatori sanitari; progetti con utilizzo di sistemi di sanità elettronica o tecnologie dell'informazione. «È fondamentale il supporto che i medici pensionati stanno dando anche in questo periodo difficile», dice il prof. Michele Poerio, Presidente di Federspev e segr. gen. Confedir. Per quanto concerne il bando europeo sulla Salute il terzo ambito riguarda iniziative sul task-shifting (rif. Id: PJ-01-2020-3) ovvero di trasferimento di compiti svolte da ospedali e altri fornitori di assistenza sanitaria a livello di comunità; progetti di teambuilding, di gemellaggi, corsi di apprendimento permanente per gli operatori sanitari al fine di aggiornare/migliorare/integrare le proprie competenze digitali. Possono aderire al bando istituti di ricerca, autorità pubbliche, fornitori di assistenza sanitaria, associazioni di operatori sanitari, università, pmi, istituti di istruzione superiore con sede legale in uno degli Stati membri dell'Unione europea e/o anche negli altri Stati ammessi al programma che sono Islanda, Norvegia, Serbia, Bosnia-Erzegovina e Moldova. Ogni progetto può essere cofinanziato sino al massimo dell'80% con un importo non superiore ai 400 mila euro e deve durare massimo 36 mesi. Il bando ha in totale un budget di due milioni e 400 mila euro. Il 30% dell'importo totale deve essere assegnato a cinque Stati membri dell'Unione europea il cui reddito nazionale lordo per abitante sia inferiore al 90per cento della media europea. A chi rivolgersi: Portale funding and tender ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities SETTORE COOPERAZIONE ANTICIPAZIONE HTITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 1 COOPERAZIONE Contenuto: è aperto un bando del programma comunitario DCI II - OSC per progetti per la riduzione delle disuguaglianze e il contrasto all'estremismo violento. Vengono cofinanziati progetti realizzati in Stati partner extraeuropei (rif. EuropeAid/167453/DH/ACT/Multi). Possono presentare domanda pmi, associazioni, organizzazioni, cooperative, enti privati o pubblici. Il bando è suddiviso in tre lotti. Il primo lotto cofinanzia progetti contro le disuguaglianze economiche con azioni per ridurre le evasioni fiscali, disparità di reddito negli Stati ammissibili che sono Bolivia, Colombia, Ecuador, Guyana, Paraguay, Perù, Suriname, Venezuela, Belize, Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Isole Cayman, Isole Vergini e Stati membri dell'Unione Europea, Messico, Colombia. Mentre per il lotto 2 vengono cofinanziati progetti in Africa e gli Stati ammissibili sono Algeria, Angola, Benin, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centrafricana, Chad, Comore, Congo Brazzaville, Repubblica Democratica del Congo, Gibuti, Egitto, Guinea Equatoriale, Eritrea, Eswatini, Etiopia, Gabon, Gambia, Ghana, Repubblica di Guinea, Guinea Bissau, Costa d'Avorio, Kenya, Lesotho, Liberia, Madagascar, Malawi, Mali, Mauritania, Mauritius, Marocco, Mozambico, Namibia, Niger, Nigeria, Ruanda, Sao Tomé e Principe, Senegal, Sierra Leona, Somalia, Sudafrica, Sud Sudan, Sudan, Tanzania, Togo, Tunisia, Uganda, Zambia, Zimbabwe e Stati membri dell'Unione Europea.Sud Africa e Kenya. Vengono cofinanziati progetti per affrontare le disparità di reddito e contrastare le disparità inerenti i diritti fondiari, per modificare la riforma agraria, e consentire l'accesso a risorse naturali come l'acqua per l'agricoltura e possono essere cofinanziati progetti per migliorare la politica fiscale e dare incentivi come esenzioni fiscali e fare riforme strutturali. Inoltre per il Lotto 3 sono cofinanziati progetti in Afghanistan, Bangladesh, Bhutan, Fiji, Cambogia, India, Indonesia, Kazakistan, Kirghizistan, Malesia, Mongolia, Myanmar, Nepal, Pakistan, Filippine, Sri Lanka, Tagikistan, Tailandia, Timor-Est, Turkmenistan, Vietnam e Stati membri dell'Unione Europe, Indonesia, India. Possono essere cofinanziati per esempio progetti per contribuire ad affrontare le disparità di reddito e ricchezza legate al genere e per contrastare le disparità di reddito affrontate dagli spazzini manuali negli Stati del Maharashtra e del Madhya Pradesh. Vengono cofinanziati con il lotto 4 progetti per la prevenzione e contrasto dell'estremismo violento con l'istituzione di un hub per l'area prevenzione e contrasto dell'estremismo con attività di formazione, assistenza, monitoraggio, il lavoro in rete sul territorio, progetti e partnership con il settore privato per la creazione di piattaforme/società on-line e social media per progettare campagne efficaci contro l'estremismo violento, sui diritti umani, parità di genere, ambiente in cui partecipano anche pmi. Ogni progetto deve essere presentato da un partenariato con una realtà senza scopo di lucro a livello regionale o nazionale. Vengono cofinanziati progetti della durata di 36 mesi sino al 90% dei costi ammissibili con un massimale per i lotti 1,2,3 di tre milioni e 666.666 euro; mentre il lotto 4 elargisce un contributo massimo di tre milioni di euro. In totale il bando ha un importo di 14 milioni di euro. A chi rivolgersi: ec.europa.eu/europaid Commissione europea - Cooperazione e sviluppo Europeaid - https://webgate.ec.europa.eu/europaid SETTORE RETI ANTICIPAZIONE HHHHH TITOLO RETI GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 4 Contenuto: è aperto un bando del programma europeo denominato 'Europa per i cittadini'. Sono previsti dei cofinanziamenti per progetti inerenti le azioni «Memoria europea, Gemellaggio di città, Reti di città, Progetti della società civile» (rif. Guue C 420/23 del 13/12/2019). Ci sono dei bandi aperti quali per l'Asse 2 - Misura 1 un bando aperto con prossima scadenza entro cui presentare i progetti al vaglio al primo settembre 2020, per progetti aventi inizio tra il primo febbraio e il 31 ottobre 2021; possono ottenere sino a massimo 25mila euro a progetto. L'Asse 2. Impegno democratico e partecipazione civica Misura 1 concerne progetti di gemellaggio di città su questioni concrete dell'agenda politica europea. Mentre c'è un bando aperto per l'Asse 2 - Misura 2 con scadenza al primo settembre per progetti aventi inizio tra il primo marzo e il 31 agosto 2021 cofinanzia progetti di Reti tra città gemellate che promuovano lo scambio di esperienze e buone pratiche e coinvolgano minimo quattro Stati. Si segnala anche un bando aperto per l'Asse 2 - Misura 3, con scadenza al primo settembre per progetti aventi inizio tra il primo marzo e il 31 agosto 2021. I progetti presentati relativi all' Asse 2 - Misura 2 e 3 possono ottenere un contributo europeo massimo 150 mila euro. Si tratta di progetti della società civile realizzati da partenariati e reti transnazionali che coinvolgono direttamente i cittadini, devono coinvolgere minimo tre Stati e possono essere cofinanziate attività on-line, seminari, corsi di alfabetizzazione mediatica, attività di volontariato sempre su temi europei. Per il programma comunitario a cui fanno capo questi bandi, sono stati stanziati in totale 17, 9 milioni di euro. Possono presentare domanda enti pubblici, ong, associazioni, consorzi, organizzazioni, pmi, con sede o in uno degli Stati europei oppure in Serbia, Montenegro, Macedonia del Nord, Kosovo, Bosnia-Erzegovina, Albania. Molto attiva negli scambi internazionali la Commissione europea con ErasmusPlus e altri programmi come quello sopracitato. Intercultura in collaborazione con il Ministero degli Esteri e l'Unità di Crisi della Farnesina e con i rappresentanti diplomatici di diversi Stati europei ed extraeuropei in cui si trovavano studenti italiani hanno risolto diverse situazioni di rientro per esempio da Honduras e Bolivia, Perù, Cile, Argentina, Messico, Rep. Ceca e Rep Slovacca, Brasile e Canada, Nuova Zelanda. La decisione si è resa necessaria al fine di tutelare la sicurezza degli studenti a seguito della dichiarazione di Pandemia emessa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e della crescente emergenza nei sistemi sanitari in diversi Paesi del mondo. «In oltre 65 anni di attività è la prima volta che AFS e Intercultura hanno dovuto prendere una decisione tanto drastica» spiega Andrea Franzoi, Segretario Generale di Intercultura «ovvero terminare anticipatamente i programmi di scambio in tutti gli Stati e di rimpatriare tutti gli studenti nei loro Stati d'origine». Per i giovani di età compresa tra i 15 e 20 anni è aperto il bando del concorso europeo «I giovani e le scienze» la cui selezione italiana è gestita dalla Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche che collabora con la Commissione europea Direzione generale Ricerca. La finale si svolgerà a Milano dal 6 all'8 marzo 2021 e l'invio dei progetti alla Fast deve essere fatto entro venerdì 22 gennaio 2021. Si possono vincere sino a 7 mila euro e borse di studio. A chi rivolgersi: Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi, la cultura (EACEA) - ec.europa. eu/info/funding-tenders - eacea.ec.europa.eu - www. fast.mi.it SETTORE RICERCA ANTICIPAZIONE HHH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 3 HORIZON 2020 Contenuto: sono aperti diversi bandi del programma europeo Horizon 2020 che cofinanzia progetti di ricerca e sviluppo tecnologico.I bandi sono inerenti il cosiddetto «Pilastro Leadership industriale». In particolare si segnala un bando (rif. ICT-36-2020) che cofinanzia progetti di ricerca con tecnologie fotoniche; un bando (rif. ICT-37-2020) per progetti di ricerca e sviluppo innovativi con componenti fotonici; un bando (rif. ICT-40-2020) per progetti di ricerca sul cloud computing; un bando (rif.ICT-41-2020) per progetti di sviluppo tecnologico sul 5 G; un bando (rif. ICT-46-2020) per la robotica e le sue applicazioni; un bando (rif. ICT-47-2020) che cofinanzia progetti di ricerca per applicazioni di robotica. «Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, o «ECDC» (European Centre for Disease Prevention and Control) ha studiato un protocollo di identificazione dei malati covid 19 e del raggio di diffusione del virus, ha definito limiti per l'attuazione di misure tecniche di contact tracing ed ha elaborato un algoritmo per la gestione dei contatti», dice il dott. Massimo Gaudina, Capo della Rappresentanza a Milano della Commissione europea, «Il Comitato europeo per la protezione dei dati (https://edpb.europa.eu/ about-edpb/about-edpb_it) è un organo europeo indipendente, contribuisce all'applicazione coerente delle norme sulla protezione dei dati in tutta l'Unione europea e promuove la cooperazione tra le autorità competenti per la protezione dei dati». Il Pan-European Privacy-Preserving Proximity Tracing (PEPP-PT) utilizza dati scambiati solo tramite Bluetooth e non tramite GPS, tra dispositivi mobili, con sistemi di crittografia e di anonimizzazione dei dati personali a tutela di noi cittadini europei. In Austria ci sono due app Stopp Corona e Novid20, in Germania c'è la app GeoHealthApp; in Spagna c'è la app CoronaMadrid ecc. tutte si rifanno ai principi e alle metodologie che tutelano noi cittadini e i nostri dati a livello comunitario. In Italia ci sono diverse regioni che si sono realizzate la loro app e c'è la app «Immuni» nazionale; quest'ultima è conforme al modello europeo delineato PEPP-PT e alle garanzie per il rispetto della privacy. L'efficacia di ogni app è legata all'utilizzo e all'adesione dei cittadini che è sempre volontaria. Funzionerà in Italia la app «Immuni» solo se almeno il 60% degli italiani vi aderiranno e la uti lizzeranno in modo corretto. Si segnala anche un bando (rif. ICT-49-2020) per lo sviluppo di una piattaforma di intelligenza artificiale; un bando (rif. ICT-52-2020- 5G PPP) per progetti di ricerca relativi alla connettività smart al di là del 5G. Tra le app si segnala MyRealWorld MG che rientra in uno studio internazionale che valuta l'impatto della miastenia grave sulla vita quotidiana dei pazienti. «Lavorando con organizzazioni di pazienti di 9 Stati (Stati Uniti, Giappone, Germania, Regno Unito, Francia, Italia, Spagna, Canada, Belgio), abbiamo collaborato a questo studio, dando consulenza per l' implementazione e la sperimentazione di una app che utilizzeranno dei nostri pazienti», dice il dott. Renato Mantegazza Presidente Associazione AIM-Amici del Besta, «con il supporto della società di biotecnologie Argenx è stato realizzato questo studio innovativo. La app si scarica gratuitamente e consente di condividere il proprio vissuto come paziente di Myasthenia Gravis e di condividere i propri dati con i ricercatori in modo che si possa avere un ulteriore supporto, in questo caso prettamente tecnologico, che aiuti a comprendere l'impatto e l'onere della MG sui pazienti e sulle loro famiglie. Lo studio MyRealWorld MG è aperto a tutte le persone maggiorenni a cui sia stata diagnosticata la miastenia grave». Nel settore dell'Ict si segnala anche un bando (rif. ICT-57-2020) per lo sviluppo di un innovativo Internet di nuova generazione; un bando (rif. ICT-58-2020) per lo sviluppo di progetti di cooperazione e partnership tra Europa e Africa per hub innovativi. A chi rivolgersi: https://first.aster.it - www.fast.mi.it ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities SETTORE RICERCA ANTICIPAZIONE HHH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 3 HORIZON 2020 Contenuto: sono aperti dei bandi di ricerca nel settore salute all'interno del programma europeo Horizon 2020 nel cosiddetto Pilastro Sfide della società - Salute, cambiamento demografico e benessere. Sono state posticipate le scadenze di diversi bandi di ricerca quali per esempio un bando (rif. SC1-DTH-02-2020) che cofinanzia progetti di previsione, prevenzione e intervento personalizzati a rischio precoce basati sulle tecnologie di intelligenza artificiale e Big Data; un bando (rif. SC1-DTH-04-2020) per progetti di cooperazione internazionale in ambienti di vita intelligenti per le persone anziane; un bando (rif. SC1-DTH-06-2020) che cofinanzia progetti di ricerca per accelerare la diffusione di simulazioni al computer per testare medicinali e dispositivi medici; un bando (rif. SC1-DTH-14-2020) per progetti di ricerca inerenti l'approvvigionamento pre-commerciale per soluzioni sanitarie e assistenziali digitali; un bando (rif. SC1-HCC-08-2020-) per progetti di ricerca e innovazione per un invecchiamento attivo e in buona salute; un bando (rif. SC1-HCC-09-2020) per progetti di sanità elettronica negli Stati a basso e medio reddito dell'Africa per risultati sanitari migliori. Inoltre è aperto un bando (rif. DT-TDS-05-2020) di ricerca sull'intelligenza artificiale e l'imaging; ed un bando (rif. DT-TDS-04-2020) su intelligenza artificiale, genomica e medicina personalizzata. La ricerca di una cura contro il virus SARS-CoV-2 passa necessariamente dalla sperimentazione animale per capire la patogenesi dell'infezione nell'uomo, l'efficacia dei trattamenti antivirali e gli eventuali effetti collaterali, o lo sviluppo dei vaccini. Non esistono, né sono concepibili, vie alternative. Dice il senatore Carlo Amedeo Giovanardi «L'Italia è destinataria di un procedimento di infrazione europeo per la sciagurata scelta, nella scorsa legislatura, di tradurre nel nostro ordinamento ulteriori limiti alla ricerca scientifica ed alla sperimentazione sugli animali, rispetto ai vincoli comuni dell'Unione europea per il rispetto del benessere animale e occorre invece con urgenza raccogliere gli accorati appelli di scienziati e ricercatori italiani. Occorre adeguarsi subito alla normativa europea e ribadire chiaro e forte che, in mancanza di valide alternative, la ricerca deve essere obbligatoriamente fatta sugli animali, nel rispetto del principio della sacralità del rispetto della vita umana». Non corrisponde al vero per esempio che la molecola in studio da Moderna Therapeutics bypassi la sperimentazione animale, come informa l'NIAID, lo studio di tale proposta vaccinale continuerà sia su topi che su primati non-umani, quindi la sperimentazione animale non viene bypassata ma condotta in parallelo. Vi sono oltre 700 varianti del virus sequenziate a oggi nel mondo (rif. https://nextstrain.org) si monitora l'evoluzione di ogni patogeno nel mondo, incluso il Coronavirus. Le varianti rendono necessario lo sviluppo di roditori diversi, con virus diversi per controllare gli effetti delle mutazioni nelle generazioni, oppure con ACE2 inserito con tecniche differenti dai primi. Tutto questo sottolinea, oggi più che mai, l'urgenza e la necessità dei modelli animali da cui queste ricerche dipendono. La senatrice Elena Cattaneo ha scritto di recente:« La letteratura scientifica e il lavoro di migliaia di gruppi e centri di ricerca nel mondo dimostrano ogni giorno il bisogno di grandi numeri di modelli animali per far sì che il nostro sapere e la possibilità di intervenire su migliaia di condizioni umane patologiche avanzi e offra rimedi - incluso per l'attuale pandemia. Nell'ultimo decreto Milleproroghe, dove scelte ideologiche hanno reiterato restrizioni scientificamente infondate alla sperimentazione animale, che, oltre ad aver lasciato aperta una procedura di infrazione da parte dell'Unione Europea, hanno suscitato le reazioni indignate, e purtroppo inascoltate, della comunità scientifica e delle associazioni dei malati». I ricercatori Italiani sono penalizzati rispetto ai colleghi stranieri da una rigidità eccessiva delle regole imposte. Siamo tutti impegnati nella ricerca di metodi alternativi per ridurre il più possibile la sperimentazione animale ma per alcuni aspetti, tipo il testare un vaccino, non si può prescindere dal loro utilizzo sempre regolamentato. A chi rivolgersi: ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal SETTORE RICERCA ANTICIPAZIONE HH TITOLO GRADO DI DIFFICOLTÀ L. 1 HORIZON 2020 Contenuto: è aperto un bando del programma comunitario Horizon 2020 denominato FET - Futu re and Emerging Technologies - Flagships. Vengono cofinanziati progetti transnazionali nelle tecnologie quantistiche, sinergie tra iniziative europee, nazionali e regionali, partenariati che lavorino in rete a sostegno della Quantum Flagship ovvero per progetti di innovazione nelle tecnologie quantistiche, quali reti transnazionali, formazione, trasferimento di tecnologie. In totale sono stati stanziati 15 milioni di euro. Le iniziative FET rientrano nel cosiddetto «primo pilastro» del programma Horizon 2020 denominato «Excellent Science» e cofinanzia progetti di ricerca e sviluppo tecnologico. Si suddividono in FETopen che sostengono la ricerca scientifica e tecnologica in fase iniziale per sviluppare idee radicalmente nuove; FET proactive che cofinanzia progetti di ricerca in ambiti emergenti; FET flagship che supporta progetti di ricerca a lungo termine con impatto significativo sulla società (Human Brain, Graphene). I pilastri della Quantum Flagship sono diversi tra cui il Quantum Comunication che intende proteggere la crescente quantità di dati dei cittadini trasmessi digitalmente, per esempio quelli delle cartelle cliniche o delle transazioni finanziarie; Quantum simulations ovvero progetti con simulatori quantistici necessari per progettazione di nuovi prodotti chimici e nuovi materiali, quali i superconduttori ad alta temperatura per la distribuzione di energia senza perdite; Quantum Sensing & Metrology per progetti di misurazione e per l'utilizzo di sensori quantistici al fine di aumentare drasticamente le prestazioni di dispositivi e di servizi di consumo, dalla diagnostica medica alla navigazione ad alta precisione, alle applicazioni Internet of Things; Quantum Basic Science ovvero progetti per l'area della scienza di base per lo sviluppo di tecnologie quantistiche in almeno una delle quattro aree che sono state menzionate in precedenza. Possono presentare domanda soggetti giuridici quali centri di ricerca, organizzazioni internazionali, università, pmi. Per ogni progetto devono esservi minimo tre soggetti giuridici, ognuno dei quali con sede legale in uno Stato membro dell'Unione Europea o in uno Stato associato diverso e tutti e tre i soggetti giuridici devono essere indipendenti l'uno dall'altro. Vengono cofinanziate anche ricerche a lungo termine sulle future tecnologie delle batterie e sulle energie rinnovabili. Possono essere cofinanziati dunque progetti transnazionali nelle tecnologie quantistiche, iniziative europee, nazionali e regionali e partenariati relativi alle tecnologie quantistiche. Possono essere coperte le spese ammissibili sino al 100% per le azioni RIA (Research and Innovation Actions) e per le azioni CSA (Coordination and Support Actions), mentre per le azioni Era-Net - il cofinanziamento copre sino al 33%. Per le Co-Fund Actions ovvero cofinanziamento comunitario e nazionale vengono sostenute realtà pubbliche che gestiscono programmi di ricerca e innovazione. In particolare, le azioni Era-Net Co-Fund forniscono sostegno a partenariati pubblico-pubblico. Le azioni Era-net cofinanziano progetti di collaborazione tra enti pubblici e Unione Europea, durano cinque anni con una copertura del 33%. A chi rivolgers i: https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal/screen/home. BANDI E FONDI REGIONALI E STRUTTURATI SETTORE ENERGIA REGIONE LOMBARDIA Contenuto: è aperto un bando di Regione Lombardia che incentiva l'efficienza energetica delle piccole e medie imprese. Viene elargito un contributo a fondo perduto che può coprire sino al 50% delle spese ammissibili sino a un massimo di 8mila euro per ogni sede operativa che effettui diagnosi di consumo energetico e fino a 16 mila euro per ogni sede che aderisca a Iso 50001. Possono beneficiare dei fondi piccole e medie imprese di settori di estrazione di minerali da cave e miniere, servizi e attività manifatturiere. Possono essere coperti costi quali diagnosi energetica, consulenze di esperti per attività di analisi, installazione di software o altri dispositivi per la misurazione dei consumi. Si può fare domanda sino al 31 marzo 2022. Si segnala che l'attività di sanificazione degli ambienti di lavoro è deducibile attraverso un credito d'imposta (Decreto Legge del 17 marzo 2020, n.18, c.d. Cura Italia) riconosciuto per il periodo d'imposta 2020 per una somma non superiore a 20.000 euro e fino all'esaurimento dell'importo massimo di 50 milioni di euro stanziati per l'anno in corso. Riferimenti: https: //www.regione.lombardia.it/wps SETTORE INNOVAZIONE REGIONE VENETO Contenuto: si può aderire a un bando della Regione Veneto che ha stanziato tre milioni e centomila euro per le imprese che investano in tecnologia come prodotti e servizi high tech. Un importo di 350 mila euro è per la copertura di spese per consulenze specialistiche di innovazione; mentre 750 mila euro sono per consulenze relative al passaggio generazionale. Possono presentare domanda aziende artigiane con unità locale in Veneto. Viene elargito un contributo con voucher con importo massimo di 3.500 euro per le consulenze a carattere tecnologico e fino a un massimo di 7.500 euro per attività legate al passaggio generazionale. Riferimenti: http: //www.regione.veneto.it/web SETTORE INTERNAZIONALIZZAZIONE REGIONE LAZIO Contenuto: si può aderire a un bando a favore delle pmi per la loro internazionalizzazione. Rientra nel Piano Regionale per l'Internazionalizzazione del Sistema Produttivo del Lazio 2019-2021. Sono stati stanziati 18 milioni di euro, tra risorse regionali ed europee, di cui 15 milioni di euro per interventi diretti, finanziati dal POR FESR 2014-2020 per incentivi all'acquisto di servizi di supporto all'internazionalizzazione in favore delle pmi; tre milioni invece in voucher per progetti di promozione dell'export destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale e settoriale, per interventi indiretti destinati all'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese quali partecipazione a business matching, partecipazione a fiere internazionali e acquisto di servizi innovativi per l'internazionalizzazione. Un bando aperto per progetti di Internazionalizzazione ha cinque milioni di euro ed elargisce contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese sostenute alle micro, piccole e medie imprese inclusi i liberi professionisti, con sede operativa nel territorio della Regione Lazio, in forma singola o aggregata6, che realizzino investimenti per accedere ai mercati internazionali. Riferimenti: www.regione.lazio.it SETTORE INTERNAZIONALIZZAZIONE REGIONE MARCHE Contenuto: è aperto un bando della Regione Marche a favore delle imprese per aiutarle a partecipare a fiere e per progetti di internazionalizzazione. La Camera di commercio ha deciso di dare a questo bando uno stanziamento di un milione e 700 mila euro. Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nel territorio della Regione Marche. Si possono ottenere sino a un massimo di 3500 euro. Gli aiuti sono per fiere a carattere internazionale svolte in uno Stato estero; per fiere a carattere internazionale che si svolgono in Italia, certificate e non, consultabili al sito http://www.calendariofiereinternazionali.it; e possono essere coperte in parte anche le spese per partecipare a fiere che si svolgono nella Regione Marche al fine di promuovere le eccellenze territoriali. Possono essere coperti per esempio i costi di noleggio spazi, allestimento stand, assicurazioni collegate all'esposizione in fiera, iscrizione al catalogo ufficiale, servizio di trasporto del materiale da allestimento ed espositivo fatturato da soggetti terzi, interpretariato, assistenza tecnica e partecipazione a corsi di formazione specialistica per la preparazione ai mercati internazionali, partecipazione a iniziative promozionali e di marketing a pagamento previste dal programma della fiera. I costi ammissibili possono essere coperti sino al 50% per le fiere in Italia sino a un massimo del 50%; per le fiere all'estero in Stati europei sino al 50% dei costi ammissibili e quietanzati, sino a un massimo di 2.500 euro; mentre per fiere all'estero in Stati extraeuropei sino al 50% fino a un massimo di 3.500 euro; per fiere nelle Marche possono essere coperti sino al 50% dei costi ammissibili, fino a un massimo di 400 euro. Le domande si possono richiedere in due tranche una con scadenza al 31 luglio 2020 e una al 31 gennaio 2021. Riferimenti: https: //www.marche.camcom.it/ SETTORE INTERNAZIONALIZZAZIONE REGIONE PUGLIA Contenuto: si può aderire a un bando emanato dalla Regione Puglia che prevede aiuti ai programmi di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese. Sono stati stanziati 17 milioni di euro. Possono essere cofinanziati progetti di commercializzazione all'estero e/o collaborazione industriale con partner esteri, progetti di marketing internazionale e per la partecipazione a fiere, in Italia o all'estero. Possono inoltrare domanda micro, piccole e medie aziende singole, con sede operativa in Puglia, regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese; raggruppamenti di pmi, aventi sede operativa in Puglia, costituiti con forma giuridica di contratto di rete; consorzi con attività esterna e società consortili di pmi, costituiti anche in forma cooperativa, aventi sede operativa nella Regione Puglia. I settori sono vari dal settore turistico ai settori manifatturiero, costruzioni, attività nei servizi di alloggio e ristorazione, servizi di comunicazione e informazione. Si devono presentare proposte di programmi con un importo non inferiore a 50 mila euro. Possono essere coperti costi per progetti di commercializzazione all'estero e/o collaborazione industriale con partner esteri; servizi di ricerca di partner esteri per progetti di investimento e/o accordi di collaborazione industriale da realizzarsi all'estero; studi di fattibilità connessi con la valutazione economicofinanziaria, fiscale, legale contrattuale,e di progettazione/ ingegnerizzazione di prodotti/processi inerenti i progetti di investimento e/o di partnership industriale da realizzarsi all'estero; servizi di assistenza tecnica e di tutoraggio all'impresa nelle varie fasi di implementazione e monitoraggio del programma di internazionalizzazione; attività di marketing internazionale; progettazioni di iniziative coordinate di promozione e comunicazione anche attraverso la creazione ed il lancio di marchi collettivi. Possono essere cofinanziati solo progetti avviati dopo l'inoltro della domanda alla Regione Puglia e che siano completati entro 24 mesi dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni. Ogni progetto non deve durare più di 12 mesi. Si può ottenere sino a un massimo di 800 mila euro per le pmi in forma singola; quattro milioni di euro per i consorzi e i contratti di rete e una sovvenzione aggiuntiva sino a un massimo di trecento mila euro. Riferimenti: www.sistema.puglia.it SETTORE INVESTIMENTI REGIONE LIGURIA Contenuto: anche la Regione Liguria ha attivato una serie di misure a favore delle imprese tra cui il Fondo di garanzia «Emergenza Covid-19» a fronte di «Interventi volti al superamento dell'Emergenza Covid-19» con sostegno finanziario del Circolante a favore di micro e piccole imprese del turismo, commercio e artigianato (rif. Dgr n. 197 del 11 marzo 2020). Tra le misure anche la fornitura di liquidità per il commercio degli ambulanti. Si tratta di concessione di prestiti rimborsabili per il sostegno finanziario del circolante a favore di micro, piccole e medie imprese esercenti commercio ambulante per fronteggiare la situazione economica connessa all'emergenza Covid-19. Il Piano di interventi ammissibile e il finanziamento concedibile, pari al 100% dell'intervento stesso, non potranno essere inferiori a 5 mila euro e superiori a 35 mila euro. Il finanziamento avrà un periodo di pre-ammortamento pari a 2 semestri e tale periodo decorre a far data dal 31 dicembre 2020. L'ammortamento del finanziamento avrà una durata di dieci semestri che decorreranno dalla scadenza del periodo di pre-ammortamento. Le rate, di prea-mmortamento e di ammortamento, sono pagate in via posticipata al 30 giugno e al 31 dicembre di ogni anno. Il finanziamento è concesso da FI.L.S.E. a valere su fondi regionali, entro i limiti delle risorse finanziarie di Per domande o segnalazioni: cinziaboschiero@gmail.com LEGENDA - Grado di anticipazione della notizia rispetto all'uscita in Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea espresso in numero di stelle HHHHH (5 stelle = massima anticipazione) - Grado di difficoltà nella partecipazione: livello espresso da 1 a 5 (L. 1 ecc.). La valutazione del livello fa riferimento alla tipologia della modulistica (complicata ecc.), ai tempi di attesa (tra l'inoltro e la comunicazione di avvenuto vaglio e approvazione), ai tempi per l'arrivo dei fondi ecc. Fondi per bio e smart economia, internazionalizzazione