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02/10/2019

Finanziamenti del Gal, l’agenzia di sviluppo allunga i tempi dei bandi

Il Secolo XIX

val fontanabuona
Simone Rosellini Ci sono circa 650 mila euro che attendono di essere spesi nell'entroterra del Levante e di Genova (con la val Fontanabuona decisamente in primo piano) e l'agenzia di sviluppo Gal Genovese proroga i tempi dei bandi emessi per la loro distribuzione, in modo che non vadano persi, nemmeno in parte, da un territorio che ha un bisogno estremo di investimenti. Sia per la rete sentieristica che per la disastrata Ciclovia dell'Ardesia, infatti, i bandi dovevano chiudersi tra il 15 e il 23 ottobre, ma «vogliamo recepire quanto espresso dai piccoli Comuni, che necessitano di più tempo per presentare la documentazione necessaria per partecipare ai bandi», spiega la presidente del Gal, Alessandra Ferrara. Quindi va al 30 novembre il termine per il bando "La rete delle piccole infrastrutture-La sentieristica", che ha una dotazione finanziaria di 230 mila euro, è rivolto ad enti pubblici (Comuni singoli o associati, Enti Parco, Unione di Comuni), aziende agricole, associazioni, cooperative o consorzi che ricadano all'interno dell'area competente del Gal, e offre un contributo al 100 per cento delle spese per gli enti pubblici e all'80 per cento per i privati. Resta aperto sino al 31 dicembre il bando, da 320 mila euro complessivi, "Progetto a scala locale-Cicloturismo nel Levante", rivolto ad Enti pubblici (Comuni singoli o associati, Enti Parco, Unione di Comuni), associazioni, che ricadano nel territorio della Ciclovia dell'ardesia, per la sua sistemazione. Anche in questo caso, contributo al 100 per cento per i Comuni e all'80 per cento per gli altri. Il terzo bando prorogato è quello specifico per il percorso "La via del mare", percorso da Portofino all'Antola: ha una dotazione di 90mila euro e, con le medesime modalità di contributo degli altri due e vede la scadenza posticipata al 31 dicembre. Quali sono gli interventi realizzabili con questi fondi? «Sarà possibile - spiega la presidente Alessandra Ferrara - valorizzare scalinate e piccoli ponti, sistemare cartellonistica e segnaletica per i turisti, rendere nel contempo i tratti più sicuri, adibire aree attrezzate per la sosta, potenziare l'illuminazione dei percorsi, offrire ai visitatori punti di osservazione della fauna selvatica». - BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI