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16/12/2019

Finanziamenti alle “scuole in movimento”

Il Tirreno

Computer, strumenti di lavoro, laboratori: la Fondazione Caripit ha erogato 336.000 euro a 35 progetti in provincia didattica
PISTOIA. Sono online sul sito della Fondazione Caripit (www.fondazionecrpt.it) gli esiti della quinta edizione di "Scuole in movimento", il bando nato con l'obiettivo di sostenere la qualità della formazione di base.Offrendo agli istituti scolastici del territorio pistoiese l'opportunità di avere a disposizione nuovi ambienti per l'apprendimento o di adeguare spazi già esistenti, o ancora, di ottenere strumenti innovativi, l'iniziativa intende stimolare lo sviluppo di approcci didattici più moderni e adeguati.Il bando, dedicato alle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado e agli istituti privati parificati con sede nella provincia di Pistoia, ha visto pervenire ben 36 domande di contributo, delle quali solo una è stata rigettata. Sono quindi 35 le domande accolte, per un contributo totale di 335.944 euro.I progetti presentati dovevano essere inseriti in un percorso formativo strutturato. Ad esempio prevedere la realizzazione o il potenziamento delle attività di laboratorio. Altro settore considerato dal bando è quello dell'acquisto di strumenti musicali e di materiali hardware e software specificatamente dedicati all'insegnamento e alla pratica della musica.Fra i contributi più consistenti si segnala quello di 20.000 euro destinato al Progetto Gita (Green Innovative Technology Automotive) presentato dall'Istituto professionale per l'agricoltura di Pistoia."Keep in touch" è invece il progetto di potenziamento dell'infrastruttura digitale della scuola presentato dall'Istituto Enrico Fermi di Serravalle, per il quale la Fondazione partecipa nell'acquisto di parte dei computer con un contributo di 17mila euro.L'Istituto alberghiero di Montecatini Terme beneficerà invece di un contributo di più di 11.000 euro per l'acquisto di tre monitor touchscreen nell'ambito dell'iniziativa Movie Learning, il progetto che intende migliorare l'attrezzatura tecnologica delle aule didattiche. I monitor sono dotati di piedistallo mobile regolabile in base alle esigenze di insegnanti e studenti e consente eventualmente l'utilizzo del sistema da seduto anche per chi è affetto da problemi di mobilità.«Considerando quello all'istruzione un diritto primario e fondamentale - si legge in una nota - la Fondazione Caripit contribuisce al miglioramento della qualità della formazione di base e universitaria operando su diversi fronti».Il bando "Scuole in movimento" si inserisce tra i molti progetti che l'ente dedica al mondo dell'istruzione - borse di studio, opportunità di formazione universitaria all'estero, sostegno al miglioramento dell'edilizia scolastica - con un investimento che nel 2018 ha raggiunto la cifra di un milione 595.536 euro. --