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20/11/2020

Finanziamenti a fondo perduto per andare incontro alle pmi

MF

Speciale Regioni Antivirus - Liguria
«Stiamo valutando se distribuire delle somme a fondo perduto per andare a contribuire a costi fissi delle piccole aziende». Andrea Benveduti, assessore allo Sviluppo economico della Regione Liguria, naviga soprattutto a vista più che pensare a strategie di sviluppo. «Il tessuto industriale è alla disperazione, ogni giorno sento imprenditori che hanno difficoltà a tirare avanti, soprattutto se parliamo di pmi. Dal nostro punto di vista la prima necessità diventa quella di salvaguardare queste imprese, fare in modo che non collassino», ha raccontato a Mf Milano Finanza. L'obiettivo primario dell'assessorato è di replicare gli interventi già attuati in primavera a favore delle imprese con iniezioni di liquidità che possano garantire la sopravvivenza. «Abbiamo già attuato, la scorsa primavera, la prima edizione dei bandi a fondo perduto, finanziamenti e partecipazioni varie. La seconda edizione in estate, ora puntiamo al terzo round entro fine anno o al massimo nei primi mesi del 2021», sottolinea Benveduti. Complessivamente sono state coinvolte oltre 6 mila imprese, con un impegno di risorse per oltre 4.500 attività. Con la prima edizione del bando digitalizzazione (12,9 milioni di euro a disposizione) sono pervenute in Regione 3.299 domande in meno di due ore e sono state richieste risorse per 11,5 milioni di euro. La Regione ha già impegnato 7,9 milioni di euro utili per coprire la giornata di apertura del bando e le richieste di 2.136 attività. L'altra voce forte è quella del bando di adeguamento dei processi produttivi, con 19,2 milioni di euro a disposizione per contributi a fondo perduto a professionisti, micro, piccole e media imprese per adeguarsi alla normativa anticovid: contributo massimo 15 mila euro a ciascuno, 2.269 domande pervenute nell'arco di pochi giorni, 19,1 milione di euro di risorse richieste e 16,1 milioni di euro già impegnati. La seconda edizione di questi due bandi, destinati a nuovi codici Ateco, attiva dal 22 al 25 settembre 2020 ha già portato in Regione 552 domande, impegnando 2,9 milioni di euro. «Puntiamo a replicare entro fine anno questi due bandi, con risorse analoghe, con una 3a edizione dedicata a quanti non hanno avuto modo di far domanda per tempo nelle precedenti edizioni», ha spiegato Benveduti. Investire nel futuro, in questo momento, sembra la cosa più difficile. «Abbiamo comunque impegnato 10 milioni di euro in ricerca e sviluppo soprattutto per aziende ad alto tasso di crescita tecnologica. Ma la preoccupazione del futuro è sempre legata al covid», ha concluso.

Foto: Andrea Benveduti