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24/06/2021

Finanza: scovati i furbetti del reddito di cittadinanza, 79 denunce

QN - La Nazione

PERUGIA Sono una ottantina le persone denunciate nel 2020 dalla guardia di finanza dell'Umbria nell'ambito dei controlli svolti sulla illecita percezione del 'reddito di cittadinanza'. E' quanto emerge dai numeri forniti in occasione delle celebrazioni per il 247/o anniversario della fondazione del Corpo, illustrati dal Comandante Regionale delle Fiamme gialle Benedetto Lipari. Tra gli altri dati, quelli relativi ai controlli in materia di prestazioni sociali agevolate e, in particolare, quelli sul reddito di cittadinanza, svolti anche con il contributo dell'Inps, che hanno permesso di intercettare in Umbria oltre 700 mila euro indebitamente percepiti. Oltre a circa 30 mila euro di contributi richiesti e non ancora riscossi. Droga e spaccio: nel settore di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, sono stati denunciati 84 soggetti, dei quali 24 tratti in arresto e sequestrati oltre 116 chilogrammi di sostanze di vario tipo. Sono stati infine segnalati all'autorità prefettizia per i conseguenti provvedimenti sul piano amministrativo 154 assuntori di sostanze stupefacenti. Riciclaggio e mafia: sul fronte della tutela del mercato dei capitali, l'impegno profuso dai Reparti del Comando Regionale Umbria nel 2020 si è concretizzato nel sequestro di beni per un valore di oltre 3,1 milioni di euro a seguito di 21 interventi in materia di riciclaggio e auto-riciclaggio. 36 sono le persone denunciate, di cui 3 tratte in arresto. Il valore del riciclaggio accertato si è attestato intorno ai 14,5 milioni di euro. Con riguardo alla prevenzione, sono state analizzate 229 segnalazioni di operazioni sospette, 9 delle quali attinenti specificamente al fenomeno del finanziamento del terrorismo. Nel campo dei reati fallimentari, sono state accertate distrazioni per un valore di oltre 60 milioni di euro. In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 102 soggetti, mentre i provvedimenti di sequestro e confisca eseguiti hanno raggiunto, complessivamente, la quota di circa 68 milioni di euro. Ammonta, invece, ad oltre 109 milioni di euro circa il valore dei beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie proposti all'autorità giudiziaria per il sequestro. Applati: passando al settore degli appalti, il valore delle procedure contrattuali risultate irregolari a seguito di mirati controlli basati su analisi di rischio, è stato pari a circa 45 milioni di euro. Le persone denunciate per reati in materia di corruzione e altri delitti contro la pubblica amministrazione sono state 79, di cui 3 tratte in arresto. A seguito dell'emergenza epidemiologia, la Guardia di Finanza ha assicurato l'attuazione delle misure di contenimento della pandemia eseguendo circa 33 mila controlli, che hanno consentito di sanzionare amministrativamente 455 soggetti e di denunciare all'autorità giudiziaria, a vario titolo, circa 108 responsabili.