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04/10/2018

Finanza, capitali e mercati esteri: cos ì la Campania vola in Elite

Corriere del Mezzogiorno

La regione terza in Italia per le adesioni al programma di Borsa Italiana Oltre 50 aziende, un fatturato aggregato di 3 miliardi e 12 mila addetti
In Campania la risalita c'è, seppur lenta. I livelli precrisi sono ancora lontani ma il sistema industriale cresce. Decine di aziende puntano a quotarsi per poter internazionalizzarsi e avere ancora più «peso» sui mercati. Elite è considerato dagli analisti della grande finanza l'«anticamera» per molte società di approdare in Piazza Affari. Nato nel 2012 in Italia, con il sostegno di Confindustria, è diventato in pochi anni un successo internazionale con oltre 900 aziende da oltre 30 Paesi che fanno parte della community. Sostiene le aziende nella realizzazione dei loro progetti di crescita e nell'accesso ai capitali. Nei giorni scorsi a Milano si è svolta la prima conferenza internazionale del network. Ed è emerso che la Campania, dopo Lombardia e Veneto, è la terza regione italiana per società in Elite. I numeri sono ineluttabili: 51 società, oltre 3 miliardi di fatturato aggregato, con più di 12 mila dipendenti. L'altro giorno, nel corso della prima conferenza internazionale del network, 16 aziende campane sono state protagoniste. All'iniziativa hanno partecipato Acetificio Marcello De Nigris, Antony Morato, Bit4id, Cartesar, Coelmo, Dolciaria Acquaviva, Epm Servizi, Euroflex, Graded, Green Energy Holding del gruppo Bruscino, Kocca, Mecar, Mediacom, Medmar Navi, My Choice, Pasell, Pianoforte Holding, Protom, RStore, Tecno, Tecnocap. Due azeinde hanno ottenuto il certificato Elite. All'evento hanno partecipato tra gli altri il ceo di Borsa Italiana e presidente di Elite, Raffaele Jerusalmi, il ceo di Elite Luca Peyrano, il Premio Nobel per l'Economia 2001 Michael Spence, il fondatore e presidente del Cambridge Family Enterprise Group John Davis e il Presidente Esecutivo di Eataly Andrea Guerra. Marta Testi, head of Elite Italy&Europe, ha spiegato: «Le imprese campane hanno forte vocazione industriale e, grazie ad un patrimonio di competenze e di cultura imprenditoriale straordinaria, hanno saputo affrontare la recente crisi. La crescita delle esportazioni, trainate dall'alimentare è una dimostrazione del forte processo di internazionalizzazione in atto, ed Elite può supportare questi imprenditori nello sviluppo del proprio business all'estero». Nel frattempo l'azienda campana Prysmian si è aggiudicata una commessa di 125 milioni di euro, per l'interconnessione tra l'isola di Creta e la Grecia continentale (nel Peloponneso). Il progetto è stato assegnato da Ipto (Independent Power Transmission Operator), l'operatore del sistema di trasmissione per la rete elettrica in Grecia. Il contratto verrà finalizzato entro il 2018, a seguito delle consuete approvazioni da parte delle autorità coinvolte. I cavi sottomarini verranno prodotti nello stabilimento di Arco Felice. Salvatore Avitabile

Foto: Il network


Foto: ● Elite è un programma di Borsa Italiana lanciato nel 2012 che ha contribuito alla crescita strutturata di oltre 900 aziende, soprattutto di piccole e medie dimensioni


Foto: arta Testi Le imprese campane hanno una forte vocazione industriale


Foto: Chi è Raffaele Jerusalmi, ceo di Borsa Italiana e presidente di Elite


Foto: ● Il network comprende quasi 900 aziende provenienti da 36 paesi il cui fatturato aggregato è di 66 miliardi, aziende che provengono da oltre 30 settori industriali e che impiegano più di 310.000 addetti. In Campania sono 51 per un fatturato aggregato di tre miliardi


Foto: L'appalto Prysmian realizzerà ad Arco Felice i cavi sottomarini tra Creta e la Grecia

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