scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
12/05/2021

Finale, Pietra e Spotorno in aiuto delle famiglie in crisi

La Stampa - V.P.

fondi comunali
Finale, Pietra e Spotorno mettono in campo nuovi aiuti a sostegno delle famiglie in difficoltà anche a causa della pandemia in corso. A Pietra e Finale sono stati pubblicati i bandi per l'assegnazione di nuovi contributi economici straordinari a sostegno del pagamento degli affitti dei nuclei in crisi. I beneficiari sono i titolari di contratto ad uso abitativo per alloggi che si trovano nei due comuni, occupati a titolo di residenza con un Isee non superiore a 16.700 euro e un canone annuo di locazione non superiore a 8.400 euro. Nei limiti delle risorse disponibili, il contributo erogabile a ciascun richiedente è pari al 40% del canone di locazione annuale e sarà compreso tra un contributo minimo di 500 euro e massimo di 2.400 euro. «Questa seconda tranche, che fa seguito alla prima di ottobre 2020, completa lo stanziamento straordinario, finanziato complessivamente con circa 76 mila euro, frutto di uno sforzo non indifferente da parte dell'amministrazione che ha scelto di triplicare il contributo regionale con risorse proprie comunali» ha detto l'assessore ai servizi sociali di Pietra, Marisa Pastorino. A Spotorno è stato pubblicato il bando per richiedere i nuovi buoni spesa per le famiglie in difficoltà economiche, a seguito dell'emergenza legata alla pandemia. Il Comune guidato dal sindaco Mattia Fiorini punta inoltre a prolungare la gratuità fino a fine anno del suolo pubblico per le attività economiche e del mercato (già approvata dalla giunta fino a fine agosto). «Inoltre - riferisce il sindaco Fiorini - sarà riproposto anche quest'anno il bando commercianti che ha avuto molto successo l'anno scorso, inizialmente con la dotazione residua di circa 50 mila euro ma con la possibilità di aumentarne i fondi in corso d'opera in base alle domande pervenute. Sarà riservato alle attività commerciali che non hanno partecipato alla scorsa edizione. Infine stiamo attivando delle procedure più veloci per le concessioni di ulteriore suolo pubblico (che rientrerà sempre nelle gratuità) per agevolare la riapertura delle attività commerciali e l'assessorato al commercio di concerto con la polizia locale ha abbattuto i tempi di evasione delle richieste dai canonici trenta giorni a sette giorni, nonostante la grande quantità di richieste». - © RIPRODUZIONE RISERVATA