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27/07/2018

Filobus, ancora scontro sulla galleria pedonale

L'Arena di Verona

VIABILITÀ. I consiglieri della Lista Tosi hanno annunciato ulteriori iniziative per spingere l'Amministrazione a rivedere le criticità del progetto
«Impattante e costosa», tuona l'ex sindaco. Barini: «Questo è il progetto originario, non si può cambiare»
La galleria pedonale in via San Paolo, a Veronetta, nell'ambito del piano Filobus, torna ad infiammare il dibattito politico. Dopo l'approvazione all'unanimità di una mozione della Lista Tosi, condivisa da tutte le altre forze politiche in prima circoscrizione, ieri, a Palazzo Barbieri, l'ex sindaco Flavio Tosi, i consiglieri comunali Alberto Bozza, Paolo Meloni e Patrizia Bisinella e gli esponenti tosiani in prima e seconda circoscrizione hanno annunciato «nuove iniziative per spingere l'amministrazione Sboarina a rivedere alcune importanti criticità del progetto». In primo luogo ribadiscono «contrarietà alla galleria e il ritorno al senso unico alternato semaforizzato». «La verità», afferma Tosi, «è che la galleria la vuole il presidente di Amt Barini, tuttavia le linee guida dovrebbe darle il sindaco: la galleria costa milioni, è impattante, rischiosa e dannosa per residenti e commercianti».In seconda circoscrizione, inoltre, la Lista Tosi ha portato a casa il voto unanime per spostare il capolinea del filobus da Ca' di Cozzi a Parona. «La copertura economica c'è», dicono Tosi, Bozza e i consiglieri della Seconda, «perché si possono utilizzare i soldi avanzati dalla gara d'appalto e quelli che si risparmierebbero con lo stop alla galleria pedonale». Inoltre, è stata annunciata una nuova mozione in sesta circoscrizione contro il doppio passaggio in via Pisano a Borgo Venezia «che porterebbe via parcheggi e clienti ai commercianti».Tosi sottolinea che tali iniziative «sono mosse da spirito costruttivo e non polemico». Bozza, da parte sua, rimarca la questione dei parcheggi scambiatori. «Noi ne avevamo prevista la copertura economica nelle opere compensative di Traforo e centro commerciale Cercola a San Michele». Per Patrizia Bisinella la galleria di via San Paolo, «sarebbe un danno enorme per chi ha attività economiche e appartamenti, ma anche per il Comune, perché partirebbero contenziosi, richieste di risarcimento e cause legali. Tutti costi aggiuntivi».A nome dei residenti e dei commercianti della via che hanno ricevuto una lettera che li avvisa che a settembre nelle loro proprietà saranno fatti per quattro settimane dei carotaggi, è intervenuto Giovanni Valenza, proprietario di un negozio e di due condomini. «Nel frattempo che faranno? Dovranno mettersi in ferie o chiudere definitivamente bottega?». Infine, l'ex sindaco sostiene che una delibera della Giunta del 17 luglio «contiene lo stralcio della galleria pedonale». Tale documento, osservano però in municipio, «riguarda solo la variante sul deposito dei mezzi alla Genovesa, a motivo del ritrovamento nel sottosuolo di una vecchia discarica». A Tosi replica Francesco Barini, presidente dell'Amt, stazione appaltante dell'operazione filobus, mostrando il verbale della Conferenza dei servizi decisoria svoltasi il 20 giugno 2017. Cinque giorni prima del ballottaggio delle amministrative vinte da Federico Sboarina. «Carta canta... come si legge a pagina 9, la soluzione semaforica e di senso unico alternato era stata bocciata, e in quei giorni il sindaco era ancora Tosi. Quindi», prosegue Barini, «questo progetto noi l'abbiamo ricevuto in eredità e non possiamo cambiarlo. Non c'è alternativa a fare un portico pedonale, come ce ne sono già tanti in città, di 50 metri, unico intervento invasivo su 24 chilometri di percorso, indispensabile per mettere in sicurezza i pedoni». Il verbale della riunione presieduta dal responsabile del procedimento Carlo Alberto Voi, si chiude con la decisione di respingere la variante "Galleria San Paolo" confermando quanto prescritto dal progetto definitivo adeguato. «Significa», spiega Barini, «che si respinge l'ipotesi di sostituire con un sistema semaforico la galleria pedonale». In particolare era stato il rappresentante dell'Atv a ribadire, pur senza chiudere del tutto la porta ad altre soluzioni, che «la galleria è la soluzione migliore perché preserva la velocità commerciale corretta, diminuisce l'entità del senso unico alternato attuale e quindi consentirebbe le migliori prestazioni dal punto di vista trasportistico e dei pedoni».

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