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27/07/2021

Fiducia sulle semplificazioni ora esame lampo al Senato

La Repubblica - Rosaria Amato

Decreto Recovery
Nel provvedimento la governance del Pnrr. Meno adempimenti per il Superbonus 110%, tempi più rapidi per gli appalti pubblici, commissari di governo contro il dissesto idrogeologico
roma - Approvata tra le polemiche a Montecitorio la fiducia al Decreto Semplificazioni. Dopo il via libera della Camera con 350 sì e 44 no, Palazzo Madama ha tempo ora fino al 30 luglio per l'esame e l'approvazione definitiva. Troppo poco, affermano in una nota congiunta Giuseppe Brescia e Alessia Rotta, presidenti delle commissioni Affari Costituzionali e Ambiente della Camera, che parlano di «monocameralismo di fatto» dovuto ai «ritardi del ministero dell'Economia nell'esprimere i pareri» e nell'eccesso di emendamenti presentati.
Accelerare Il decreto include misure per lo snellimento delle procedure sugli appalti e sugli investimenti pubblici, comprese anche norme che garantiscono che si arrivi a risposte certe in tempi ragionevoli, come il rafforzamento del silenzio assenso e i poteri sostitutivi. Per una serie di opere di importanza strategica, dalla ferrovia Palermo-Catania-Messina all'ammodernamento del sistema idrico del Peschiera, si stabiliscono procedure speciali ancora più rapide. Si tratta di un pacchetto di norme indispensabili per la rapida attuazione dei progetti del Pnrr e per la transizione ecologica e digitale.
Formazione e assunzioni E proprio in vista dell'avvio dei primi progetti, il ministero per le Infrastrutture e le Mobilità Sostenibili ha messo a punto con la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione un progetto formativo per i responsabili unici di processo (a cui spetta, nell'ambito delle stazioni appaltanti, il coordinamento degli appalti pubblici). Inoltre il 30 luglio il primo bando sarà in Gazzetta Ufficiale il primo bando per l'assunzione di tecnici per il Pnrr che si avvale delle nuove procedure superveloci, per il reclutamento di 120 ingegneri con diverse specializzazioni al Mims.
La Cabina di regia Cambia per via degli emendamenti alla Camera la Cabina di regia presieduta dal presidente del Consiglio, che coordina l'attuazione del Pnrr. Si rafforza la funzione di controllo delle Camere, e inoltre entrano nella Cabina anche Anci e Upi, le organizzazioni dei Comuni e delle Province (nella prima stesura erano previste solo le Regioni) quando verranno esaminate questioni che li riguardano direttamente.
Ristrutturazioni Per gli interventi che rientrano nel Superbonus basterà solo la comunicazione di inizio lavori, e non bisognerà invece fornire la documentazione che attesti lo stato legittimo dell'immobile. Il cappotto termico sarà in deroga alle distanze minime tra i palazzi, e i pannelli fotovoltaici potranno anche essere montati nei centri storici.
Opere pubbliche Tempi più rapidi e procedure più snelle per i contratti pubblici, per rispettare i tempi di realizzazione degli interventi del Pnrr. Prevista la riduzione delle stazioni appaltanti, sospeso il divieto di appalto integrato, il limite della quota di subappalto passa dal 40 al 50%, c'è un premio di accelerazione per i casi di conclusione dei lavori in anticipo sui tempi stabiliti ma viene anche innalzato l'importo delle penali.
Progetti ambientali Per la lotta al dissesto idrogeologico arrivano i commissari, ruolo che potrà anche essere ricoperto dai presidenti di Regione purché rispettino il cronoprogramma, altrimenti verranno sostituiti. Ridotti i tempi per gli espropri, pur nella salvaguardia dei diritti dei proprietari.
punti Corsia preferenziale alle opere chiave Palazzo Chigi Viene istituita a Palazzo Chigi e presieduta dal premier, e ha il compito di coordinare gli interventi del Pnrr. Possono partecipare anche i rappresentanti degli enti locali Procedure Vengono accelerate e semplificate.
Procedure speciali per i progetti del Pnrr e per un elenco di opere strategiche.
Silenzio assenso potenziato e poteri di sostituzione in caso di inerzia del responsabile Appalti e subappalti Si riducono le stazioni appaltanti, e la soglia per i subappalti si alza al 50%. Sospeso il divieto di appalto integrato. Premio di accelerazione ma anche penali più alte. Superbonus Diventa molto più accessibile, basta una Cila, non bisogna presentare con la domanda i documenti che attestino lo stato legittimo dell'immobile.
Deroghe alle norme sulle distanze tra gli edifici