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26/06/2019

Fiamme Gialle in prima linea

La Gazzetta Del Mezzogiorno

GUARDIA DI FINANZA IL BILANCIO DI UN ANNO DI LAVORO IL SALUTO DEL COMANDANTE Ultima festa a Taranto per il numero uno del comando provinciale, il colonnello Gianfranco Lucignano che a settembre lascerà l'incarico
Lotta all'evasione fiscale e controlli sulla pubblica amministrazione
l Le Fiamme Gialle del comando provinciale di Taranto hanno celebrato ieri il 245esimo anniversario di fondazione del corpo, alla presenza delle autorità civili e militari del capoluogo. La ricorrenza è stata occasione, per il comandante provinciale colonnello Gianfranco Lucignano che a settembre lascerà l'incarico, per tracciare un bilancio del lavoro svolto durante l'anno. Sotto la lente soprattutto l'at tività di contrasto ai gravi fenomeni di illegalità economico-finanziaria, come l'evasione fiscale e le frodi. Sono stati riscontrati 185 reati fiscali (principalmente, emissione e utilizzo di fatture false, dichiarazioni fraudolente e occultamento delle scritture contabili) e denunciati 172 soggetti. Ammontano a 118 le indagini delegate dalla magistratura e a 73 milioni di euro le proposte di sequestro avanzate. Le misure patrimoniali eseguite ammontano a 12 milioni di euro. Nel contrasto all'economia sommersa sono stati individuati 73 soggetti sconosciuti al fisco (evasori totali), che hanno evaso complessivamente 34 milioni di Iva. Inoltre, sono stati verbalizzati 93 datori di lavoro per aver impiegato 278 lavoratori in "ne ro" o irregolari. Ammontano invece, complessivamente a 80 gli interventi nel settore delle accise, che hanno portato al sequestro di 59 tonnellate di carburante oggetto di frode, cui si aggiunge un consumato in frode di 66.500 tonnellate. Su tutte, a tal riguardo, si ricorda l'inchiesta «Oro blu», con la quale è stata individuata una consolidata organizzazione criminale che acquisiva la disponibilità di ingenti quantitativi di gasolio agricolo, proveniente da vari depositi ubicati, oltre che in provincia di Taranto, anche nelle regioni Campania e Lazio, utilizzando falsa documentazione dalla quale risultava che il prodotto era destinato a soggetti legittimati a riceverlo. In realtà, il prodotto finiva sul "mercato nero" alimen tato dalla incessante domanda di gasolio che i vertici dell'as sociazione delinquenziale ricevevano da un consistente bacino di clienti. Sono state tratte in arresto complessivamente 6 persone, con la denuncia di altre 82 persone tra intermediari di commercio nel settore dei prodotti petroliferi e autotrasportatori. Nel settore dei giochi e delle scommesse illegali, i controlli eseguiti sono stati 249 con 94 violazioni rilevate; sono, invece, 5 le indagini di polizia giudiziaria concluse nello stesso comparto. Sul fronte del contrasto agli illeciti nel settore della tutela della spesa pubblica, 1.083 sono stati gli interventi svolti a tutela dei principali flussi di spesa pubblica, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale, ai quali si aggiungono 117 deleghe d'indagine concluse in collaborazione con la magistratura ordinaria e 32 deleghe svolte con la Sezione Giurisdizionale per la Puglia della Corte dei Conti di Bari. Le frodi scoperte dai Reparti in danno del bilancio nazionale, comunitario e locale sono state pari a 29 milioni di euro, mentre si attestano intorno ai 2,5 milioni quelle nel comparto della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria, con un numero di persone denunciate complessivamente pari a 523. Sul versante dei danni erariali sono state segnalate condotte illecite alla magistratura contabile per oltre 11 milioni di euro, a carico di 127 soggetti. I controlli svolti in materia di prestazioni sociali agevolate e di indebita esenzione dal pagamento dei ticket sanitari hanno fatto emergere tassi di irregolarità pari, rispettivamente, al 60% e al 78%. Nel caso dei ticket sanitari è stata sviluppata una specifica analisi di rischio in grado di evidenziare i nominativi di beneficiari già caratterizzati da elevati indici di anomalia. Passando al settore degli appalti, il valore delle procedure contrattuali risultate irregolari è stato di 14 milioni di euro; contestualmente, l'ammontare complessivo delle gare sottoposte a controllo si è attestato a 26 milioni di euro. Le persone denunciate per reati in materia di appalti, corruzione e altri reati contro la Pubblica amministrazione sono state 32, di cui 7 tratte in arresto. In tale ambito è stata eseguita l'operazione «T-Rex» che ha portato all'arreso di 7 persone per i reati di corruzione e turbata libertà degli incanti. Le indagini hanno riguardato l'iter amministrativo per la concessione dell'autorizzazione all'ampliamento di una discarica a Grottaglie. [M.Mas.]

Foto: IL COMANDANTE PROVINCIALE DELLA FINANZA Il colonnello Gianfranco Lucignano ha presieduto la cerimonia [foto Todaro]