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13/01/2019

Fermi e risarcimenti, i guai del Comune

Il Messaggero

ALBA ADRIATICA
Comune albense alle prese con complicate problematiche di carattere legale ed amministrativo che rischiano di mettere in crisi il funzionamento e alcuni obiettivi dell'Ente municipale. I fattori critici di questo nuovo anno riguardano la causa per stabilire il compenso da risarcire ai proprietari di alcuni terreni espropriati nel 1979, nonché l'appalto bocciato dal Tar per costruire la nuova scuola media E. Fermi. Per il primo caso, pochi giorni fa si è aperto il contenzioso e il giudice, ha aggiornato il processo al 18 aprile. Il Comune, comunque, attraverso i suoi legali Danilo Consorti e Manrico Ciafrè, cercherà di attenuare i danni economici derivanti da questa vicenda, visto che dovrà pagare per forza (sentenza definitiva della Cassazione) e che le richieste di denaro avanzate da parte degli eredi dei terreni non indennizzati sono pari a 12 milioni di euro per il solo periodo che va dal 2005 al 2017. Bisognerà poi conteggiare anche gli anni dal 1979 al 2004, facendo intravvedere un computo globale con cifre colossali, ma la battaglia per evitare il tracollo finanziario potrebbe durare ancora a lungo.
La seconda grana da superare è quella di uscire dallo stallo per far ripartire i lavori della scuola media, pena la perdita di finanziamenti di oltre 2 milioni di euro per la messa a norma di un'altra ala dell'istituto didattico. Un'emergenza che il Comune potrebbe risolvere affidando le opere del secondo lotto dei lavori alla ditta classificatasi al secondo posto della graduatoria.
Sull'ipotesi però pende l'azione di un possibile ricorso al Consiglio di Stato dell'azienda esclusa dal Tar. In tal caso i tempi si allungherebbero e le implicazioni sarebbero alquanto negative, specie per le famiglie e gli studenti. In queste ore l'amministrazione comunale del sindaco Antonietta Casciotti, con legali e tecnici comunali, sta esaminando tutte le possibili soluzioni al rebus.
Bernardo D'Eugenio
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