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12/08/2020

FELTRE Non intendiamo alimentare una polemica stru…

Il Gazzettino

FELTRE
Non intendiamo alimentare una polemica strumentale. Abbiamo piena fiducia nell'operato di tecnici e legali: con una concisa nota diramata ieri l'amministrazione comunale di Feltre conferma di non voler entrare nel merito alle dichiarazioni fatte dai responsabili dalla cooperativa Feltreghiaccio nei giorni scorsi. Questo, almeno, fino a quando non si chiuderà tutta la partita, oggi aperta, a livello legale.
IL PRECEDENTE
Ad inizio anno vengono aperte le procedure per il rinnovo della gestione del palaghiaccio di Feltre. La cooperativa Feltreghiaccio viene fin subito esclusa per un vecchio debito con il fisco. Debito che affonda le sue radici nel mancato versamento da parte del comune del contributo di 120mila euro. Nonostante il buco con il fisco sia stato sanato, il bando li escludeva. Ad aggiudicarsi la gestione la cooperativa Elementa che gestisce gli spazi di Prà del Moro e Prà del Vescovo, oltre all'area camper e al bosco Drio le rive.
LA PRESA DI POSIZIONE
Nei giorni scorsi la cooperativa Feltreghiaccio ha assunto una dura presa di posizione, affermando che il bando di gestione è illegittimo in quanto è scaduto il certificato di staticità del palazzetto del ghiaccio; senza quel certificato il bando non poteva essere aperto. Ma non solo. La cooperativa entra nel merito del verbale di aggiudicazione nella quale, i componenti della commissione, bollano come inesperti i nuovi gestori. Insomma, secondo la Feltreghiaccio c'era fin dall'inizio un disegno che li voleva fuori dalla struttura a favore di qualcun altro. Qualcuno che però, sempre a loro dire, non ha le competenze necessarie per gestire un sito di tale complessità.
L'AMMINISTRAZIONE
Il Comune tenendo fede alla scelta fatta già qualche settimana fa, prende atto di quanto apparso ancora nei giorni scorsi sugli organi di stampa locali a seguito delle ultime esternazioni dei rappresentanti della cooperativa Feltreghiaccio, senza tuttavia contribuire ad uno sterile e continuo rimpallo di opinioni sottolineano in municipio-. Non intendiamo alimentare una polemica strumentale e per la quale qualcuno ha deciso di procedere comunque a colpi di continui ricorsi e azioni legali, anche con elementi diffamatori, peraltro vaghi e anonimi, decisamente gravi. Giacché il piano scelto per il confronto è quello tecnico e legale, l'Amministrazione sostiene con piena e convinta fiducia l'operato degli uffici e demanda ai legali le azioni necessarie, nell'interesse della collettività e dell'utilizzo del bene. Un commento complessivo alla vicenda sarà dato, con tutti i dettagli del caso, una volta conclusa la vicenda, anche giudiziaria.
Eleonora Scarton
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