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06/06/2019

Fellegara: «Opere a rischio infltrazioni»

Il Secolo XIX

il segretario provinciale della cgil
IMPERIA «Capisco, e non mi sconvolge, il punto di vista dei costruttori e la loro speranza che lo sblocca-cantieri rivitalizzi il settore». Ma con l'ultima versione circolata del decreto «c'è un rischio di infiltrazioni mafiose e sottoscrivo in pieno le dichiarazioni del nostro segretario Giuseppe Massafra». L'avvertimento è quello del segretario provinciale della Cgil Fulvio Fellegara, che fa anche riferimento al confronto fra il segretario confederale del sindacato e il vicepremier Matteo Salvini, destinatario dell'accusa di aver agito per fare un «regalo alle mafie» proprio con lo sblocca cantieri e la sospensione del codice degli appalti, alla quale ha reagito con querela. «Lo snellimento ci sarà anche grazie agli affidamenti diretti ma questo lo paghiamo assumendoci un maggiore rischio di infiltrazione mafiose, specialmente in un territorio come il nostro che è già fragile. Sottoscrivo la posizione del nostro segretario». Secondo Fellegara, sono due gli elementi di criticità: «L'affidamento diretto su cifre più interessanti combinato con la questione del subappalto. Vengono scorporati i costi del lavoro da quelli di sicurezza favorendo aziende con minori costi: il risultato è che si rischia di mettere in mano gli appalti a soggetti che fanno danni sul territorio. Ricordiamo che l'accessibilità a consorzi da fuori rischia di portare concorrenza ad aziende locali e aprire il fianco alle infiltrazioni. C'è inoltre la questione della responsabilità solidale del subappalto che non viene più applicata». Una riflessione da parte del segretario provinciale Cgil anche sull'immediato futuro delle opere in provincia: «Sono in fase di preparazione importanti lavori sia nell'area sanremese, penso ad esempio al porto, sia in quella ventimigliese con le opere a terra sempre dell'approdo e in futuro del Parco Roia. Continuiamo ad auspicare il completamento dell'Aurelia bis. Sollecitiamo la massima vigilanza».