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09/08/2019

Felettino, via libera dal tribunale

QN - La Nazione

- LA SPEZIA - VIA libera dai giudici del tribunale di Milano al concordato in continuità presentato dalla Pessina, il colosso dell'edilizia titolare dell'appalto del nuovo ospedale, finito nelle secche della crisi. Se da Genova non filtrano ancora notizie sull'esito della valutazione della variante progettuale per la realizzazione del nuovo nosocomio spezzino - Ire, società in house della Regione, si è affidata a un ente terzo per la valutazione del piano -, dalla Lombardia arrivano notizie confortanti circa il piano approntato dall'azienda per uscire dalla crisi. Secondo il Sole 24 ore, infatti, il Tribunale di Milano ha concesso il piano per la continuità aziendale e, nell'elenco della trentina di cantieri presentata dall'impresa per garantirsi la continuità aziendale ci sarebbe anche quello del Felettino, fermo ormai da anni. In soldoni, il tribunale ha ritenuto che gli appalti individuati dall'azienda e dall'advisor garantirebbero una redditività tale da consentire a Pessina di andare avanti. L'impresa ha ora sessanta giorni di tempo (ma che potrebbero diventare 120 in caso di proroga del tribunale), per presentare le linee guida del piano concordatario. Insomma, una piccola buona notizia dopo quelle che avevano contrassegnato l'appalto nelle ultime settimane, a partire dalla richiesta di cassa integrazione straordinaria per crisi richiesta per un anno da Pessina per i 17 dipendenti, impiegati ed operai, del cantiere del nuovo ospedale del Felettino, nell'ambito del piano che dovrebbe portare ben 119 lavoratori dell'azienda su tutto il territorio nazionale a usufruire degli ammortizzatori sociali. L'ULTIMO 'contatto' tra azienda e istituzioni - la commissione consiliare a Palazzo civico alla presenza del direttore tecnico di Pessina - aveva portato a svelare le numerose criticità sorte attorno all'esecuzione dell'appalto: la garanzia fideiussoria presentata dalla Pessina per l'esecuzione del contratto d'appalto rischia infatti di diventare carta straccia, poiché la società di intermediazione finanziaria che l'ha emessa è stata cancellata dalla Banca d'Italia dall'elenco speciale, mentre sono ormai note le difficoltà nel collaudare la grande paratia di contenimento (per il quale l'azienda aveva chiesto e ottenuto una variante al progetto originario; ndr). La variante alla paratia non ha retto il collaudo in due tiranti, ma le problematiche emerse dovrebbero trovare una facile risoluzione. Di certo per ora ci sono i dati, impietosi, sull'avanzamento del cantiere: a oggi, l'appalto è giunto al 4,90% degli impegni di spesa, pari a circa 6 milioni di euro, rispetto a un cronoprogramma - redatto dalla stessa Pessina Costruzioni - che prevedeva allo scorso 31 maggio uno stato di avanzamento lavori per 78 milioni di euro, pari al 63%. mat.mar. DITE LA VOSTRA

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Redditività

Il tribunale ha ritenuto che gli appalti individuati dall'azienda e dall'advisor garantirebbero una redditività tale da consentire a Pessina di andare avanti


La tempistica

L'impresa ha ora sessanta giorni di tempo (che potrebbero diventare 120 in caso di proroga del tribunale), per presentare le linee del piano concordatario