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04/01/2019

Felettino, il cantiere è ancora al palo Bocciata la variante firmata Pessina

QN - La Nazione

- LA SPEZIA - LA progettazione del nuovo ospedale cittadino è nuovamente al palo. Tutto fermo, per quanto riguarda la variante progettuale del nuovo Felettino, presentata dalla società Pessina Costruzioni, il colosso edile che si è aggiudicato l'appalto dei lavori per 120 milioni di euro. La variante al progetto, che prevede una nuova soluzione tecnica per la realizzazione delle fondamenta dell'ospedale, non ha infatti passato l'esame degli uffici provinciali. La commissione tecnica della Provincia si è riunita prima di Natale per analizzare il progetto completo presentato dalla Pessina: un faldone di ben 723 tavole, che faceva ben sperare, ma che di fatto non è risultato idoneo dal punto di vista delle autorizzazioni. I TECNICI dell'ente di via Vittorio Veneto hanno infatti rilevato, nella documentazione presentata, una discrasia tra la parte analitica e di calcolo e la parte grafica: in pratica, in alcuni punti che riguardano sia le fondamenta che la parte elevata non è stata individuata una corrispondenza tra le previsioni di realizzazione dell'immobile e la relativa parte documentale. E così la Provincia ha comunicato a Ire, stazione appaltante della Regione Liguria, la situazione che si è venuta a creare. Una situazione singolare, forse imprevista, evidenziata anche nel rapporto di verifica del progetto da parte di una società terza incaricata da Ire, che ha rilevato le stesse incongruenze appurate dai tecnici provinciali. Dunque tutto da rifare per la Pessina, che dovrà rimettere mano alla variante se vorrà trovare il parere favorevole della commissione tecnica provinciale. Intanto Ire ha convocato una conferenza dei servizi, che si concretizzerà a metà mese: in quella sede la stessa stazione appaltante della Regione Liguria presenterà alla Pessina una richiesta di integrazione della variante progettuale, così da traguardare un elaborato omogeneo e veritiero del progetto, privo insomma di incongruenze nella documentazione. La tempisticaa rimane un'incognita, anche se il presidente della Provincia, Giorgio Cozzani, sembra essere categorico: «Entro fine mese o si autorizza la variante o si rigetta». Una data, questa, che sembra impossibile rispettare, data la mole di lavoro che Pessina dovrà affrontare per 'variare' la variante. E, intanto, le speranze degli spezzini di vedersi costruito il nuovo ospedale cittadino entro il 2020 si affievoliscono sempre più. L.P. SCHEDA

Le incongruenze

Ad evidenziare le incongruenze della variante progettuale sono state la commissione tecnica provinciale e la società terza incaricata da Ire


La tempistica

Difficile ipotizzare che l'integrazione alla variante progettuale possa essere pronta entro la fine del mese di gennaio, come auspicato dal presidente Cozzani


Giorgio Cozzani

Entro fine mese è si autorizza la variante o si rigetta: non ci sono altre soluzioni

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