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01/07/2020

Fcr, verso la nomina del nuovo presidente

Gazzetta di Reggio - Roberto Fontanili

Il bando è uscito ieri, giorno dell'approvazione del bilancio In pole position Andrea Capelli: la scelta spetta al sindaco Sala Tricolore/1
Roberto Fontanili/REGGIO EMILIAÈ uscito ieri il bando per la presentazione delle candidature per il rinnovo del consiglio di amministrazione delle Farmacie Comunali Riunite che sono senza presidente da quando Annalisa Rabitti, oltre un anno fa, è stata nominata assessore comunale. Il bando che scadrà il prossimo 16 luglio rinnoverà parzialmente l'attuale Cda composto da Sara Paderni (vice presidente che ha ricoperto in questa fase il ruolo di presidente facente funzione) e dai consiglieri Riccardo Moratti, Marco Massari ed Elena Iotti. Ad essere sostituiti come prevede lo statuto saranno i componenti che hanno già svolto due mandati, mentre sarà il sindaco a nominare il nuovo presidente che, salvo sorprese, dovrebbe essere l'ex capogruppo Pd in sala Tricolore Andrea Capelli. Il bando è uscito, non caso, lo stesso giorno in cui in consiglio comunale è stato approvato il bilancio consuntivo 2019 di Fcr con 18 voti favorevoli (Pd, Reggio è, + Europa, Immagina Reggio), 6 voti contrari (Lega, Gruppo Misto, Alleanza civica, Forza Italia) e 3 astenuti (M5s).Il consuntivo 2019 dell'azienda speciale Fcr (partecipata al 100% dal Comune) si è chiuso con un utile di 3.747 euro, al netto di ammortamenti per 821.852 euro, di sconti ai cittadini per più di un milione di euro e di imposte per 89.733 euro, mentre gli investimenti effettuati sono stati pari a 334.005 euro.Dai dati emerge come l'aumento della spesa assistenziale e i costi del progetto "Reggio Emilia Città senza barriere" abbiano richiesto un aumento del contributo del Comune che è passato dai 2 milioni di euro del 2018 ai 3,5 milioni del 2019; in dicembre il Comune di Reggio ha poi acquistato da Fcr l'immobile Rsa Villa Le Mimose per un valore stimato di circa 200mila euro. Da quanto è emerso dall'intervento dell'assessore al Bilancio e alla società partecipate Daniele Marchi i prossimi anni per Fcr saranno più complicati anche a seguito della cessione da parte di Alleanza 3.0 e Coop Lombardia della società Pharmacoop (di cui Fcr deteneva una quota sociale del 1.5%). Un'operazione che avrà un impatto sui futuri conti dell'azienda reggiana e quindi anche sulla sua capacità di generare risorse per il sostegno dei costi e la gestione di parte dei servizi del Welfare cittadino. Welfare Fcr nel 2019 sulla base del contratto di servizio tra Comune e Fcr, si è fatta carico dei servizi per i settori disabili, anziani, minori e servizi socio-educativi. Il totale dei costi sostenuti da Fcr per la realizzazione di queste attività è stato, al netto dei ricavi, di 11.081.682 euro. Nel 2020 invece il servizio di inclusione scolastica sarà riportato dal Comune al proprio interno. Il fatturato complessivo ha superato i 37 milioni di euro, (+3% rispetto al 2018), i ricavi dalla divisione Distribuzione intermedia sono stati parti a 133,9 milioni di euro (comprensivi dei trasferimenti interni), in riduzione del 4,7% rispetto al 2018. Il magazzino nonostante una contrazione delle vendite a causa del progressivo blocco delle forniture alle Farmacie "Pharmacoop", si è confermato leader della distribuzione provinciale con una quota del 40 % e i clienti totali a livello nazionale sono stati 1.850. --© RIPRODUZIONE RISERVATA