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19/11/2019

Favori e regali dalla Ustica Lines Crocetta rinviato a giudizio

Giornale di Sicilia

Per l ' ex presidente l ' accusa è di corruzione
A processo anche Vittorio Morace e Massimo Finocchiaro. Il Gup ha dichiarato la propria incompetenza territoriale per altri 10 imputati
Sandra Figliuolo PA L E R M O Per il presunto giro di regali e mazzette che, grazie ad un bando cucito su misura, avrebbe consentito agli armatori Ettore e Vittorio Morace di avere con la loro «Ustica Lines» (diventata poi «Liberty Lines») una sorta di monopolio nei collegamenti marittimi per le isole minori, l ' ex presidente della Regio ne, Rosario Crocetta, il suo fedelissimo Massimo Finocchiaro (omonimo del dirigente regionale in pensione) e Vittorio Morace saranno processati a Palermo. Il gup Claudia Rosini, infatti, ieri, al termine dell ' udienza prelimi nare, li ha rinviati a giudizio (il dibattimento inizierà a febbraio davanti alla terza sezione del tribunale) ed ha contestualmente dichiarato la propria incompetenza territoriale per gli altri dieci imputati, così come richiesto dai loro difensori: gli atti dovranno dunque essere trasferiti a Trapani, dove è già in corso un altro troncone del processo, e lì tutto dovrà ripartire da ze ro. Nello specifico, una nuova udienza preliminare sarà celebrata oltre che per i Morace (il padre è accusato anche di altri episodi corruttivi) anche per l ' ex sottosegreta ria al ministero dei Trasporti, Simona Vicari, per l ' ex deputato re gionale, nonché ex sindaco di Trapani, Girolamo Fazio, per la deputata regionale Marianna Caronia, per l ' ex dirigente dell ' assessorato regionale ai Trasporti, Salvatrice Severino, per l ' ex segretario parti colare dell ' assessore regionale alle Infrastrutture, Giuseppe Montalto, per i funzionari regionali Sergio Nuova udienza a Trapani Lì andranno gli atti dove è già in corso un altro troncone del dibattimento Si dovrà ripartire da zero Bagarella, Lucio Cipolla ed Elisabetta Miceli, nonché per la stessa «Liberty Lines» (sono difesi, tra gli altri, dagli avvocati Enrico Sanseverino, Giovanni Di Benedetto, Ninni Reina e Raffaele Canonico). L ' inchiesta dei carabinieri «Mare Monstrum», coordinata dal procuratore aggiunto Sergio Demontis e dal sostituto Francesco Gualtieri, a maggio del 2017 aveva portato anche a degli arresti e al commissariamento della società di navigazione. Per l ' accusa, Crocetta avrebbe inta scato 10 mila euro per il suo movimento politico «Riparte Sicilia», in cambio di presunte pressioni, messe in atto con Finocchiaro, su alcuni dirigenti regionali per implementare i servizi di trasporto da e per le isole minori della «Liberty Lines» e fare arrivare così altro denaro pubblico alla società dei Morace. È l ' unico reato che il gup ha ritenuto consumato a Palermo. A denunciare le presunte irregolarità, in particolare in relazione ad un bando scritto su misura per gli armatori, con il quale la base d ' ast a sarebbe stata gonfiata per poi erogare alla «Ustica Lines» compensazioni non dovute per oltre 10 milioni, era stata una dirigente dell ' assessorato ai Trasporti, Doro tea Maria Piazza, poi anche minacciat a. Sarebbe stata Severino, con Bagarella, Cipolla e Miceli, a favorire Morace, anche se sarebbe stata del tutto incompatibile per gestire quel bando, visto che la figlia era stata assunta nel 2008 proprio dalla «Ustica Lines». Per il suo presunto interessamento l ' ex dirigente re gionale sarebbe stata ben ricompensata con gioielli, borse griffate e viaggi gratis su aliscafi e traghetti. Simona Vicari, per la Procura, si sarebbe attivata invece in Parlamento per far passare un emendamento col quale l ' Iva sul trasporto marittimo scendeva dal 10 al 5 per cento, con notevole vantaggio anche per i Morace. In cambio avrebbe ricevuto un Rolex da 5.800 euro e un altro orologio, un Bulgari modello serpente dal valore di 7.200 euro. ( * SA F I * )

Foto: Rosario Crocetta. L ' ex presidente della Regione assieme a Vittorio Morace, entrambi rinviati a giudizio