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18/11/2020

Falsi nella gara sui reagenti Nove mesi alla funzionaria

La Stampa - M.BEN.

le indagini all'ospedale maggiore
Ha realizzato dei falsi nella preparazione di una gara per la fornitura di reagenti e kit di analisi all'ospedale: per questo ieri Ivana Patrizia Bellora, 64 anni, direttore della Struttura complessa Provveditorato del Maggiore, ha rimediato una condanna a 9 mesi di reclusione con i benefici di legge, come chiesto dal pm Silvia Baglivo. Era l'ultima posizione a giudizio dell'inchiesta sui concorsi e gli appalti «truccati» all'ospedale, in cui medici, commissari e candidati sono già usciti di scena in udienza preliminare con riti alternativi o con la messa alla prova. Il legale dell'imputata, l'avvocato Umberto Caldarera, nel chiedere l'assoluzione ha contestato il reato dal punto di vista tecnico: secondo la difesa, l'azienda che forniva i reagenti era comunque l'unica in Italia e quindi si era trattato di una mera irregolarità che non avrebbe svantaggiato altre ditte. Il troncone sulle forniture dei kit, come quella del novembre 2015, era emerso durante le intercettazioni sui concorsi con l'aiutino per le assunzioni del Dipartimento laboratori. © RIPRODUZIONE RISERVATA