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04/07/2019

False fatture e finte assunzioni Blitz della Finanza con 4 arresti

Giornale di Sicilia

La lente degli investigatori sull ' appalto Consip per le «Scuole belle»
Aziende e una coop bolognese avrebbero tentato di ottenere permessi di soggiorno per 150 immigrati e indennità dell ' Inps Truffa e riciclaggio Disposto un sequestro di beni da un milione, indagini su due gruppi specializzati in frodi
Virgilio Fagone Un giro vorticoso di fatture false e di assunzioni fasulle per consentire agli extracomunitari di ottenere il permesso di soggiorno e ai palermitani di godere delle indennità dell ' Inps. Un sistema truffaldino sul quale hanno indagato gli investigatori del nucleo di polizia economico-finanziaria delle fiamme gialle, che ieri hanno messo a segno un blitz. In quattro sono finiti agli arresti domiciliari: Lorenzo Filippo Lucchese di 56 anni, nato a Monreale, e i palermitani Giuseppe Damiata di 64, ragioniere già radiato dall ' albo professionale poiché coinvolto in alcune inchieste, Paolo Lo Voi di 64 e Sergio Russo di 73 anni. Alcuni giorni fa, la guardia di finanza aveva sottoposto a fermo tre extracomunitari indagati nel procedimento: George Oware Oteng, nato in Ghana nel 1970, Md Shamin Mullah di 42 anni e Md Jubel Ahmed di 33, entrambi originari del Bangladesh. I provvedimenti restrittivi, firmati dal gip Filippo Serio su richiesta del procuratore aggiunto Sergio Demontis e del pm Andrea Fusco, contemplano una lunga teoria di reati: associazione per delinquere finalizzata all ' emissione e all ' utilizzo di fatture per operazio ni inesistenti, al riciclaggio, alla commissione di delitti contro la pubblica amministrazione (falso e la tentata truffa ai danni dell ' Inps), sino al favo reggiamento dell ' immigrazione clandestina. Contestualmente, è stato disposto un sequestro di beni per un ammontare di un milione di euro. Gli investigatori della guardia di finanza, coordinati dai colonnelli Cosmo Virgilio e Fabrizio Buonadonna, si sono concentrati su due gruppi criminali specializzati in frodi basate sull ' utilizzo strumentale di società cartiere e sull ' emissione e sull ' uso di fatture per operazioni ine sistenti. Il tutto per consentire a imprese beneficiarie della frode di ottenere indebiti vantaggi fiscali; di riciclare i proventi illeciti così ottenuti; di attestare falsamente la sussistenza di contratti di lavoro per consentire a soggetti extracomunitari di ottenere permessi di soggiorno; di certificare le condizioni per permettere ad alcuni cittadini italiani di tentare di accedere alle indennità di disoccupazione dopo una falsa assunzione e un altrettanto falso licenziamento. A fare da trait d ' union tra le due associazio ni sarebbe stato il ragioniere Damiata. Nel mirino sono finite una serie di aziende edili e la coop bolognese « L ' operosa» che si era aggiudicata l ' appalto Consip «Scuole belle» per interventi di manutenzione e pulizia negli istituti pubblici per diversi milioni di euro. Un affare nel quale si sono incrociati subappalti, finte assunzioni e fatture false. Lo sviluppo delle indagini ha portato i finanzieri all ' associazione spe cializzata nel favoreggiamento dell ' immigrazione clandestina, che avrebbe ottenuto guadagni «dalla formalizzazione di fittizi rapporti lavorativi a favore di circa 150 cittadini extracomunitari richiedenti il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno - spiegano gli inquirenti -. Un gruppo composto da italiani e stranieri». C ' è l ' intercettazione di una conversazione telefonica in cui uno straniero, dopo avere ottenuto, dietro pagamento, il fittizio contratto di lavoro dal ragioniere, chiede al professionista: aVedi se ci sono lavori capito?. Anche poco soldi non c ' è pro blema». «La guardia di finanza punta a colpire nella loro globalità tutti i fenomeni che si connotano per la capacità di mettere a rischio contemporaneamente più interessi economici e finanziari - spiega il colonnello Cosmo Virgilio -. L ' operazione testimo nia la costante e capillare azione di contrasto ai contesti di illegalità connotati da maggiore gravità, anche grazie all ' integrazione delle funzio ni di polizia economico-finanziaria con lo sviluppo di indagini di polizia giudiziaria, con l ' obiettivo di aggre dire non solo i soggetti responsabili di gravi condotte criminali, ma anche i loro patrimoni al fine di assicurare l ' effettivo recupero delle somme frutto, oggetto o provento delle condotte illecite».

Foto: Il raggiro. Le fiamme gialle hanno scoperto un sistema di assunzioni e licenziamenti, che consentivano poi di accedere alla disoccupazione