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06/10/2018

Expo con turbativa d ‘ asta Archiviata l ‘ accusa a Sala

La Prealpina

«Un altro peso in meno» Resta il processo per falso
MILANO - È stata definitivamente cancellata una delle tre accuse mosse all ' ex commissario unico di Expo e sindaco di Milano, Giuseppe Sala, nella travagliata inchiesta sul maxi appalto per la Piastra dei Servizi dell ' Esposizione universale del 2015. Indagine finita prima al centro dello scontro in Procura tra l ' allora capo Edmondo Bruti Liberati e l ' aggiunto Alfredo Robledo e poi sfilata ai pm e passata in mano alla Procura generale milanese. Il gup Giovanna Campanile, infatti, ha archiviato l ' ipotesi di turbativa d ' asta, mentre il primo cittadino è a processo per falso ed è stato prosciolto dall ' abuso d ' ufficio, anche se i pg hanno fatto ricorso in appello. «Bene, è un peso di meno - ha commentato Sala -. Non è tutto completato, perché rimane ancora una parte sulla retrodatazione di un documento, però mi pare che stia emergendo un quadro generale di mia correttezza e che ho sempre agito per il bene pubblico». Il filone per turbativa riguardava lo " stralcio " dall ' appalto, mantenendo invariato il prezzo della gara indetta nel 2011, della fornitura per le cosiddette " essenze arboree " , ossia alberi e altre piante da mettere nel sito espositivo. Già i sostituti pg Vincenzo Calia e Massimo Gaballo nel dicembre 2017 avevano stabilito, chiedendo l ' archiviazione per l ' ex ad Sala e per altri tre indagati, che non si era «verificata alcuna turbativa neppure potenziale della gara», quando dall ' appalto era stato scorporato il capitolo " verde " , anche perché non era stato «avvantaggiato alcuno dei concorrenti». Ora il gup, con un provvedimento notificato ieri ai legali, ha accolto la richiesta di archiviazione per il sindaco, difeso da Salvatore Scuto e Stefano Nespor, ma anche per l ' ex manager di Ilspa Pierpaolo Perez, assistito dall ' avvocato Giovanni Briola, per l ' ex dg Ilspa Antonio Rognoni, difeso da Francesco Centonze, e per Carlo Chiesa, ex responsabile unico del procedimento Piastra. Aver " stralciato " dall ' appalto quella fornitura, scrive il gup, non ha creato, infatti, alcun «ingiusto vantaggio o danno per alcuno dei concorrenti». È stato fatto per «rientrare nell ' importo complessivo dell ' appalto, che appariva inidoneo a coprire i costi dell ' opera, senza che questo possa costituire in alcun modo turbativa», perché «in assenza di discriminazione nei confronti di alcuno dei concorrenti» non c ' è reato. Igor Greganti

Foto: Giuseppe Sala, finito nell ' inchiesta sull ' appalto per la Piastra dei Servizi di Expo

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