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04/03/2021

Ex Vinal, bando da modificare Sospeso l’iter per la bonifica

La Provincia Pavese - Oliviero Maggi

Una società contesta il tipo di appalto e i requisiti richiesti, l'Anac gli dà ragione Il Comune blocca la procedura: «Vogliamo evitare il rischio di ricorsi» santa giuletta
SANTA GIULETTA Ancora una tegola sui lavori di messa in sicurezza della ex Vinal. Il Comune di Santa Giuletta, infatti, ha dovuto sospendere, in via cautelativa, la procedura di gara per l'affidamento del primo lotto dell'intervento, che riguarda la rimozione di 15mila metri quadrati di amianto dai tetti della ex fabbrica, il rifacimento delle coperture e la demolizione di alcune strutture. Il bando contestatoIl provvedimento si è reso necessario a fronte della richiesta della società Fibro-Service di Broni, interessata a partecipare alla gara di appalto, di modifica del bando. La società ha fatto alcuni rilievi sulla redazione del bando, in particolare sulla scelta della tipologia di appalto (appalto di servizi) e su alcuni requisiti richiesti dalla stazione appaltante alle aziende per poter partecipare. A fronte di una prima risposta da parte del Comune, però, l'azienda, non soddisfatta, ha inviato la contestazione anche all'Anac (Autorità nazionale anticorruzione) che, con una delibera del febbraio scorso, ha giudicato la «lex specialis di gara» relativa al bando ex Vinal, ovvero l'insieme di tutte le norme (bando, lettera d'invito, disciplinare, capitolato d'appalto) che regolano lo svolgimento della procedura di selezione di un contraente, «non conforme alla normativa di settore». Il Comune e la stazione appaltante non hanno intenzione di impugnare la decisione dell'Anac, ma intendono uniformarsi al parere dell'autorità per evitare future impugnazioni del bando, magari in una fase più avanzata della procedura. Da qui la decisione di sospendere, in sede di autotutela, la gara e, nel frattempo, chiarire con Anac le motivazioni che hanno portato alla scelta relativa all'appalto di servizi. La posizione del Comune«Cercheremo di spiegare le nostre posizioni ad Anac, sostenute da pareri tecnici e progettuali - assicura la sindaca Simona Dacarro. - Però, abbiamo dovuto in questa fase sospendere la procedura, per poter poi ripartire in modo sicuro, evitando il rischio di ricorsi successivi che possano bloccare ancora tutto un'altra volta». Al momento, non si sa quando la gara potrà riprendere e, comunque, questo intoppo allungherà inevitabilmente i tempi di un intervento atteso da tutta la popolazione e che era riuscito a partire, almeno nell'iter di affidamento, alla fine dello scorso anno, grazie all'impegno del Comune.«Gli uffici stanno lavorando e ci siamo affidati anche a un legale di comprovata esperienza in materia per accelerare i tempi - conclude la sindaca -. A tutti ho chiesto il massimo impegno per riuscire a riprendere la gara il prima possibile». Nel frattempo, il Comune ha inviato alle altre ditte che hanno presentato le offerte la comunicazione della sospensione temporanea della gara. --Oliviero Maggi