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10/02/2021

Ex Novelli, fissati i paletti per la vendita della filiera uova

Il Messaggero

`Proposta da sottoporre al comitato dei creditori, chieste garanzie occupazionali
LA VERTENZA
Ex Novelli, le curatele fissano i paletti per la predisposizione dei bandi di vendita della filiera uova. Si è svolto ieri l'atteso incontro tra le curatele di ex Gruppo Novelli e Alimentitaliani, gli amministratori, l'amministratore di Fattorie Novelle e tutte le rappresentanze sindacali (Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil e rsa). I due bandi speculari per la vendita della filiera uova è stato innanzitutto chiarito, verranno costruiti tramite ordinanza da parte dei tribunali di Castrovillari e di Terni, dove sono stati decretati i due fallimenti. Intanto si lavora alla loro predisposizione. In particolare, le curatele di Cosenza (Fernando Caldiero) e di Terni (Marco Bartolini) hanno fornito alcune indicazioni, entro le quali dovranno essere disegnate le due proposte da sottoporre al comitato dei creditori. Spetterà, poi, al giudice delegato, recepire le indicazioni e redigere il bando. «Per quanto concerne Alimentitaliani è stato anticipato - innanzitutto tutti i dipendenti dovranno passare ex art. 2112 (stesso trattamento economico o normativo) o ex art. 47 tramite accordo sindacale (nel caso si dovesse optare per l'accordo le condizioni dovranno essere migliorative). L'acquirente dovrà avere almeno tre anni di esperienza in una filiera agricola. Infine viene richiesto un impegno di almeno cinque anni per il mantenimento dell'occupazione e lo sviluppo dell'azienda sul territorio. Le curatele evidenziano ancora le organizzazioni sindacali - invieranno le indicazioni ai rappresentanti dei lavoratori che, insieme ai propri uffici legali, proporranno modifiche, suggerimenti e miglioramenti. Per quanto riguarda Alimentitaliani è stato chiesto alle curatele di fare un interpello all'INPS a fronte dell'accordo fra le due curatele, al fine di assicurare il pieno rispetto dei diritti dei lavoratori che hanno proceduto all'insinuazione al passivo nella predisposizione e godimento del TFR». Indicazioni particolari riguardano anche il bando per la vendita di Fattorie Novelli: «Trattandosi di una società agricola viene specificato - l'acquisto delle quote assicura il passaggio di tutti lavoratori nel rispetto dei contratti in essere. Sono ancora numerose le incertezze, specialmente per quanto riguarda Casalta (lo stabilimento che si trova ad Amelia, ndr)». I sindacati hanno quindi indicato le prossime tappe: «Il 10 (domani, ndr) e il 18 febbraio, segnatamente per le udienze di sospensione dell'assegnazione e l'opposizione dell'esecuzione. Il destino del sito di Casalta rimane, dunque, oscuro. Il piano di riparto dei creditori privilegiati di Alimentitaliani sarà predisposto dopo la vendita degli asset, poiché ora non si è a disposizione della liquidità necessaria, ciò in conseguenza del trasferimento del 50 per cento della propria liquidità a seguito dell'accordo di transazione al 50 e 50 tra Gruppo Novelli e Alimentitaliani». Nel corso dell'incontro è stato anche confermato che le tredicesime e il pagamento del tfr agli stagionali verranno saldate entro la metà del mese». I sindacati hanno quindi reiterato una richiesta: «Chiediamo di essere protagonisti nella stesura del bando, a tutela di tutti i lavoratori che da tempo vivono senza certezze e facendo sacrifici per assicurare l'attività produttiva».
Ilaria Bosi