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10/03/2021

Ex Manicomio Il rettore: «Vanno trovati i finanziamenti»

Il Messaggero

MASTERPLAN
Il rettore Dino Mastrocola alzerà personalmente la cornetta del telefono e chiamerà il governatore Marsilio sul caso ex manicomio, la struttura da ripristinare, a quanto pare senza più i soldi del Masterplan. «Avevamo ricevuto una nota in cui si scriveva che alcuni progetti già finanziati si dovevano recuperare quanto prima ma finora non abbiamo avuto nessuna notizia». L'università di Teramo, tra l'altro soggetto attuatore del progetto di recupero, fa leva sull'accordo firmato solo un anno fa: «Sì, sapevamo che tali stanziamenti erano stati momentaneamente stornati per l'emergenza Covid, ma stiamo attendendo che rientrino».
Molto più esplicito è il consigliere regionale di Abruzzo in Comune, Sandro Mariani, che pone sul banco degli imputati appunto il presidente della giunta: «Per quanto concerne gli interventi sull'ex manicomio nel cuore di Teramo sono state sottratte il 93% delle risorse, cifre importanti che oggi rischiano di stoppare, chi sa per quanto, la riqualificazione di questa struttura strategica per il futuro della città».
Mariani intende chiedere al governatore, anche alla luce del fatto che l'Università di Teramo ribadisce di aver rispettato i termini della convenzione e del cronoprogramma (stabiliti dalla Delibera Cipe n. 26 del 2018), «quali sono gli elementi che hanno portato la Regione Abruzzo a includere la riqualificazione dell'area dell'ex manicomio di Teramo tra le opere da de-finanziare, apparentemente in maniera provvisoria, con apposita delibera dello scorso luglio». Inoltre c'è anche il problema del 7% del finanziamento lasciato al rettore per coprire le spese tecniche che per Mariani potrebbe non bastare. Infine, chiude Mariani: «Il codice degli appalti prevede che un'opera può essere progettata solo in presenza della certezza del finanziamento per la sua realizzazione».
M.D.B.
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