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31/03/2021

Ex Gotti e Val Lapisina, corsa contro il tempo per i fondi

Il Gazzettino

IL COMUNE PUNTA A PARTECIPARE AL BANDO NAZIONALE PER I SITI SEGNATI DA DEGRADO: «COSÌ LI RILANCEREMO»
VITTORIO VENETO
Corsa contro il tempo per candidare due progetti, uno incentrato sulla Val Lapisina, l'altro sull'ex caserma Gotti, al bando nazionale che erogherà, da qui al 2034, centinaia di milioni di euro a favore dei comuni con più di 15mila abitanti che vogliono agire su aree degradate. «Nei giorni scorsi spiega il sindaco Antonio Miatto abbiamo iniziato a valutare la partecipazione a un bando che erogherà finanziamenti a progetti per il ripristino di siti segnati da degrado ambientale o sociale. Entro giugno dobbiamo presentare i progetti». Sotto alla lente l'ex caserma di via Dante, in centro, di neo proprietà comunale e la Val Lapisina che, con la costruzione dell'A27, è stata stravolta non solo da un punto di vista paesaggistico e ambientale, ma anche sociale, perché tutte le attività che un tempo c'erano - bar, ristoranti, alberghi - per il drastico calo del passaggio di auto lungo la storica via di attraversamento, l'Alemagna, hanno chiuso.
«Alla Gotti evidenzia il sindaco le strutture presenti e passate al Comune sono degradate. La maggior parte hanno i tetti crollati e quelli che ci sono, non resteranno su ancora per molto. Rimangono quindi i muri perimetrali che non sarebbero, fra l'altro, neanche adatti a un utilizzo diverso da quello che erano, cioè dei contenitori militari, avendo piccole finestre. Bisogna passare per un disegno di quello che si vuole farne. E proprio per siti degradati come questo, abbiamo visto che c'è un bando che, per trienni, erogherà fondi. Per i primi anni si parla di 150 milioni, per quelli successivi di 700 milioni. Il bando ci permetterebbe di rigenerare quest'area».
Da candidare non solo l'ex sito militare. «La Val Lapisina, dopo l'apertura dell'autostrada, è morta prosegue il sindaco - però presenta tutt'ora parecchi punti di interesse che, se valorizzati, potrebbero riportarla ai fasti di un tempo». Il bando prevede che i comuni abbiano inserito gli interventi nel proprio piano opere pubbliche. «Per la Val Lapisina se pensiamo al progetto della ciclabile via regia, il progetto è già nel piano evidenzia Miatto come pure la Gotti anche se non c'è ancora qualcosa di strutturato. I ragionamenti sono iniziati e ora non ci resta che correre». Nei prossimi giorni potrebbe anche svolgersi il sopralluogo alla Gotti e all'aerocampo di San Giacomo di Veglia da parte dei consiglieri comunali così come chiesto dal presidente Paolo Santantonio. (c.b.)
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