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10/03/2020

Ex gasometro, il Tar dà il via libera ai lavori per il parco

La Repubblica - Gabriella De Matteis

La decisione
servizio ● a pagina 9 A bloccare l'inizio dei lavori era stato un ricorso al Tar, il Tribunale amministrativo regionale, ma ora i giudici hanno dato il via libera all'appalto per la realizzazione del parco nell'area dell'ex gasometro. I giudici della prima sezione hanno bocciato il ricorso presentato da un'azienda seconda classificata in graduatoria. Il cantiere, quindi, può essere aperto e il progetto per la realizzazione di un'area verde da 15 mila 640 metri quadrati può ripartire. A chiedere al Tar di pronunciarsi sulla regolarità della procedura, istruita dal Comune, era stata l'ati composta dalle società Green, Italica e Comitel, che aveva puntato l'indice contro la mancata esclusione dell'Ar.Fa. Tech, che con un ribasso di quasi il 35 per cento è risultata vincitrice.
Secondo l'ati, l'amministrazione cittadina avrebbe dovuto escludere sia la prima classificata sia un'altra azienda, la Kos, pure inserita nella graduatoria per «le relazioni familiari tra i soci di riferimento». L'Arfa Tech e la Kos, secondo l'azienda che ha presentato ricorso, si sarebbero condizionate a vicenda. In particolare l'architetto, a capo insieme con la madre e il fratello dell'impresa che si è aggiudicata la gara, attraverso la moglie avrebbe una partecipazione anche nell'altra società, la Kos. Particolare ininfluente secondo il Comune prima e i giudici amministrativi poi, che non basterebbe a provare «la comunanza di un centro decisionale tra le due imprese». Nessuno dei coniugi, osserva il Tar, «riveste un ruolo apicale» nella società Kos che fa parte peraltro di un'ati. Il legame familiare tra i due, quindi, non avrebbe potuto comunque condizionare la gara. Da qui la decisione del Tribunale amministrativo di respingere il ricorso dando il definitivo via libera all'appalto per la realizzazione di un'opera che è molto attesa in città.
Dopo la bonifica dell'area in corso Mazzini contaminata dagli idrocarburi, il passo successivo sarebbe dovuto essere la realizzazione del parco. Un progetto ambizioso: l'area sarà suddivisa nella zona relax, zona tavolini ombreggiati, orto urbano, area giochi, fitness e parkour e zona sgambamento cani. Tutte attrezzate con wi-fi libero accessibile gratuitamente, videosorveglianza, postazioni con prese usb per caricare le batterie e impianto di diffusione audio. Oltre 7 mila metri quadrati saranno destinati a prato, con la piantumazione di 80 alberi. Al centro del giardino ci sarà spazio per un'arena circondata da palchi per i picnic, tavolini e una fontana a pavimento. Il progetto da 2 milioni di euro è finanziato dal bando "Periferie aperte".

Foto: kIl rendering Ecco come sarà il nuovo parco nell'area dell'ex gasometro