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19/02/2021

Ex Falck, si parte davvero Il 3 maggio apre il cantiere

QN - Il Giorno

SESTO SAN GIOVANNI di Laura Lana Il 3 maggio si aprirà il primo cantiere, che darà ufficialmente avvio alla riconversione delle aree Falck. MilanoSesto, proprietaria delle ex acciaierie, ha infatti aggiudicato in via provvisoria l'appalto per la realizzazione della "stazione a ponte", disegnata dall'archistar Renzo Piano e poi reinterpretata da Ottavio Di Blasi & Partners, lo studio milanese che ha sviluppato il progetto definitivo della nuova infrastruttura che "ricucirà" Sesto San Giovanni. A realizzare il nuovo scalo sarà Cimolai, impresa di Pordenone con oltre 70 anni di storia nel settore. A luglio MilanoSesto, con un anno di ritardo, aveva bandito la maxi gara d'appalto del valore di 14.673.803 euro con una procedura ristretta in modalità telematica, cui aveva partecipato una decina di imprese e raggruppamenti specializzati. Tra i tempi tecnici per eventuali ricorsi, l'aggiudicazione definitiva e la consegna materiale dell'area, i lavori inizieranno fra tre mesi con una conclusione prevista per il 22 giugno 2023. «Poco dopo sarà attivato anche l'appalto per la creazione del posteggio interrato da 650 stalli, dedicati agli utenti della futura Città della Salute e della Ricerca - ha annunciato l'assessore all'Urbanistica Antonio Lamiranda ieri mattina in audizione in Commissione regionale Sanità -. Lo svincolo della Tangenziale Nord, invece, vedrà l'inizio dei lavori a gennaio 2023 e per novembre 2024 la riconsegna». La nuova stazione a scavalco vedrà la costruzione di un grande tetto vetrato di 110 metri per 28, che "volerà" sopra un collegamento pedonale a ponte con bar, negozi, servizi con vista sul grande parco urbano. I lavori consistono nella realizzazione di un ponte pedonale - con copertura fotovoltaica in grado di alimentare completamente la stazione - costituito da un sistema strutturale in acciaio, che appoggia a terra su 8 pile, passa sopra la linea ferroviaria esistente e mette in comunicazione i due lati di Sesto. Piazza Primo maggio diventerà pavimentata, totalmente permeabile, attraversata dalla pista ciclabile con nuovi alberi. «Riqualificheremo inoltre l'autostazione e la banchina d'attesa dei pullman che puntiamo a far diventare un hub internazionale per le partenze e gli arrivi dall'estero - ha spiegato Lamiranda -. Sarà infine creato un sottopasso pedonale per un collegamento diretto dalla metropolitana all'ingresso della Città della Salute, come deciso d'intesa con Regione anche a seguito dello studio eseguito con Metropolitana Milanese». Cinquecento milioni di euro di fatturato e 3mila dipendenti, la società Cimolai ha costruito alcune opere faraoniche nel mondo, tra cui le paratie per il nuovo canale di Panama, il tetto dello stadio di Pechino in occasione delle Olimpiadi, la stazione della metropolitana a Ground Zero, il sarcofago del reattore nucleare di Chernobyl, oltre a «The Vassel», una sorta di Torre Eiffel nel cuore di New York. © RIPRODUZIONE RISERVATA