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08/06/2021

Eventi e appalti Scontro tra Lega e Palafrizzoni

Corriere della Sera - Donatella Tiraboschi

«Chiarezza su Lazzaretto e Daste e Spalenga»
Scontro tra Lega e Comune sui bandi per Lazzaretto, Polaresco, Daste e Spalenga. I consiglieri sollevano dubbi e chiedono lumi. Per il primo spazio, per esempio, sull'assegnazione del cartellone estivo alla società della figlia della Maionchi: «Offerta meno vantaggiosa». Ma Palafrizzoni replica: «Abbiamo puntato sulla qualità». a pagina 5

Non su uno, bensì su tre spazi cittadini accomunati da fruizioni sociali ed attività di animazione ed intrattenimento assegnati tramite bandi e appalti dal Comune di Bergamo, accendono il faro i consiglieri comunali della Lega Salvini Premier: Daste e Spalenga, Lazzaretto e Polaresco. Un tris da chiarire. Perplessità e richieste di delucidazioni (che verranno portate in consiglio comunale domani) si innervano sulla disamina di alcuni aspetti, anche tecnici, relativi alle tre assegnazioni cittadine, a cominciare dalla gestione degli eventi estivi al Lazzaretto che i leghisti bollano come un «elemento di preoccupazione».


Il bando per il cartellone estivo (con 12 spettacoli e messa a disposizione della struttura tecnica per 10 spettacoli appannaggio del Comune) da metà giugno a fine agosto è stato vinto, sulle altre cinque società in gara, dalla società Cimice di Milano, in capo a Camilla Salerno, figlia di Mara Maionchi, per un importo complessivo di 261 mila euro Iva compresa. Le osservazioni in sintesi: due soli giorni lavorativi per produrre una fidejussione di 200 mila euro, («cosicché solo 6 società su 11 hanno potuto partecipare»), e richiesta di chiarimenti sui criteri discrezionali adottati «anche perché la proposta economica della vincitrice Cimice è la più sconveniente per il Comune, con un solo euro di ribasso», scrivono i consiglieri.


Nella replica il Comune tira dritto: «Abbiamo scelto di privilegiare l'aspetto qualitativo, per questo motivo solo pochi punti sono stati previsti per l'offerta economica, ma siamo convinti della bontà dell'offerta». Un po' meno convinta è anche la società arrivata seconda, Shining Production, che ha ufficializzato la richiesta di accesso agli atti e che domani incontrerà Massimo Chizzolini, il dirigente che ha istruito la pratica. Troppo stretti i tempi della fidejuissione? «Sei proposte sono comunque arrivate», ribatte il Comune. Altro spazio sotto la lente è quello di via Daste e Spalenga dove cooperative, associazioni, enti hanno unito le forze per rivitalizzare un ex edificio industriale trasformandolo in un luogo creativo e culturale. La giunta ha deciso che i gestori avranno uno sconto del 30%, per 18 mesi, sul canone di concessione, con un mancato introito nelle casse comunali di circa 45 mila euro. Due le questioni in rilievo: «Quanti soggetti in più avrebbero potuto presentare una domanda sapendo di questo importante sconto sull'affitto? E poi è opportuno che le cooperative che gestiscono questi spazi siano le stesse che hanno contratti sulla quasi totalità degli spazi comunali a disposizione?», chiedono i leghisti. «Il bando - risponde Palafrizzoni - fu chiuso nel 2018. Erano altri tempi, ma riteniamo di agevolare, come fatto in altri modi per le attività cittadine, uno spazio significativo gestito da associazioni con finalità socio-culturali».


Completa il tris di chiarimenti l'assegnazione per la gestione del Polaresco aggiudicato nel 2016 dalla società ProgettoNegus che ha disdetto in anticipo il contratto e interrotto l'attività: «Senza che sia occorsa però una risoluzione contrattuale. Non ci è chiara - concludono i leghisti - l'assegnazione alla seconda classificata Doc Servizi». Che, detto per inciso, è la stessa società di Verona che gestirà per tre anni anche il piazzale Alpini. Quelli del ProgettoNegus, chiarisce il Comune, sono «giovani che hanno deciso di intraprendere strade lavorative diverse. Ma siamo sorpresi. Per la Lega che criticò la compagine a cui fu assegnato il Polaresco, l'assegnazione di allora non era accettabile. Adesso non è accettabile il ritiro».


Donatella Tiraboschi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Gli altri

Nel mirino dei leghisti anche
lo sconto sull'affitto
per la gestione dell'ex centrale di via Daste
e Spalenga:
altri sapevano?

Per il Polaresco chiedono chiarimenti sulla assegnazione alla seconda classificata,
la stessa
che gestirà
piazzale Alpini
(nella foto)


Foto:

L'estivo Il bando per il cartellone al Lazzaretto vinto dalla Cimice di Milano