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26/11/2020

Esposto alla Corte dei Conti per 2 incarichi professionali

Corriere Adriatico

Altra emergenza a Fossombrone è la pavimentazione disastrata e pericolosa per i pedoni
La minoranza contesta i provvedimenti in deroga all'iter del mercato elettronico
IL CASO
FOSSOMBRONE L'amministrazione comunale di Fossombrone ha affidato due incarichi professionali diretti a trattiva privata, per un importo di 15mila 500 euro Iva esclusa, su richiesta del responsabile dell'ufficio tecnico. La minoranza ha sottoscritto un esposto alla Corte dei Conti Marche e all'Anac «per verificare se sussistono le condizioni per un danno erariale dato che ogni acquisto al di fuori del Me.Pa., (mercato elettronico della pubblica amministrazione, ndr) può comportare nullità del contratto, illecito disciplinare e responsabilità amministrativa. Esisterebbe l'aggravante dell'avallo del segretario e del sindaco».
Acquisti sopra i 5mila euro
La stessa minoranza aveva inviato due diffide «per contestare la procedura adottata dall'ufficio tecnico non avendo utilizzato il Me.Pa, come prevede la normativa, per acquisto di servizi per importi superiori ai 5mila euro. La cosa assurda è che l'ingegnere, responsabile del settore II, ha inoltrato una nota giustificativa in data 11.08.2020, ovvero circa 6 mesi dopo, affermando cose a nostro avviso non corrispondenti alla realtà. Non è assolutamente vero, infatti, che nel dicembre 2019 l'ufficio si trovava in carenza di organico, né che tale tipologia di servizio non è contemplata nel Me.Pa, visto che esiste un bando specifico denominato Servizi di supporto specialistico emesso il 08.06.2017 con scadenza il 26.07.2021».
Da aggiungere che lo stesso, prosegue la nota «ha dichiarato di non aver adottato provvedimenti in autotutela nei confronti delle determine 246 e 247/2019 perché in completo accordo con il segretario generale, con gli assessori competenti e il sindaco». Quanto alle motivazioni del provvedimento «il responsabile del settore II dichiara di essere oberato di lavoro ottenendo però il nulla osta dall'amministrazione Bonci per andare a fare il supporto al Rup (responsabile unico del procedimento, ndr) in un altro Comune e percepire ulteriori compensi».
«In passato più appalti»
La considerazione finale non può che essere una, vale a dire «si moltiplicano le spese per le tasche dei cittadini forsempronesi, nonostante che all'interno del Comune ci siano figure professionali con tutte le caratteristiche per poter attuare certi procedimenti tecnici. In passato due geometri non hanno mai avuto bisogno di supporti sviluppando annualmente molte più opere pubbliche di quelle attualmente appaltate». Fin qui le annotazioni di carattere tecnico. La presa di posizione della minoranza non esula da ulteriori considerazioni di carattere politico, che agli organi preposti non interessano. Meglio focalizzare la questione nella sua essenza.
Roberto Giungi
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