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26/05/2020

Esempio da seguire Il modello Genova e il ruolo del commissario

Il Secolo XIX

Esempio da seguireIl modello Genovae il ruolo del commissarioNegli ultimi tempi e da più parti, per far comprendere a tutti come sia necessario rilanciare le attività industriali del Paese e portare a termine le opere infrastrutturali più urgenti con rapidità ed efficienza, viene richiamata la necessità di adottare norme più snelle e meno soggette a vincoli burocratici, ad esempio seguendo le norme di appalto europee e nominando un Commissario straordinario ad hoc, con i poteri necessari ad eseguire le scelte delle soluzioni più idonee. Unanimemente, in queste occasioni, viene citato il nuovo ponte di Genova e si può dire che il cosiddetto "modello Genova" sia diventato un esempio virtuoso da seguire quando si vogliano realizzare opere infrastrutturali presto e bene. E questo esempio di efficienza viene accompagnato da considerazioni che riguardano la generosità con cui l'architetto Piano ha messo a disposizione gratuitamente il progetto, la capacità e la professionalità di cui, i gruppi industriali che si sono aggiudicati l'appalto, hanno dato prova, il "fair play" dei gruppi industriali che, pur avendo presentato proposte altrettanto interessanti, hanno accettato il verdetto senza recriminazioni legali, la perseveranza e la dedizione delle maestranze che hanno lavorato incessantemente e con orgoglio ogni giorno, per 24 ore al giorno, nonostante il freddo, il maltempo e poi il virus. Ancor più raramente, tuttavia, si sente parlare del Commissario nominato per la realizzazione del ponte, Marco Bucci, che, da vero manager, ha saputo affrontare, coordinare, risolvere gli innumerevoli problemi e non trascurando, come sindaco, il governo di una città non facile come Genova. Il tutto senza esposizione mediatica, lavorando sotto traccia, da vero genovese. Ed allora, in conclusione, io credo che l'esperienza del nuovo ponte ci insegni che, per tutte le nuove opere da portare avanti, sia assolutamente necessario avere una burocrazia meno soffocante, norme di appalto più snelle, gruppi in competizione capaci ma in grado di accettare le decisioni senza ricorsi e Commissari straordinari nominati ad hoc, purché, soprattutto, questi Commissari siano veri manager capaci di affrontare, coordinare e risolvere efficacemente i problemi, lontani dai riflettori. La managerialità, la competenza, la dedizione e il comportamento di Marco Bucci non hanno, tuttavia, insegnato nulla al Governo: la scelta del Commissario per fronteggiare il coronavirus docet.Remo Pertica e-mailIl Covid in CinaDati diffusi, realtàe propaganda del regimeLa città di Jilin in Cina è stata posta in quarantena dopo la scoperta di nuove infezioni provocate da Covid-19, e altri casi sono stati trovati anche a Wuhan. Questa notizia non dovrebbe suscitare clamore se fosse stata data la corretta informazione sull'epidemia in Cina, ma purtroppo si continua a confondere la propaganda roboante del regime cinese con la realtà, accettando come veri i dati forniti dalle istituzioni cinesi, e riportando una narrazione creata dalla retorica politica ben lontana dalla realtà. Infatti, in Cina l'epidemia non è mai terminata, ma per settimane abbiamo accettato le comunicazioni cinesi che descrivevano un quadro idilliaco con zero contagi. Sappiamo che i cinesi hanno mentito all'inizio dell'epidemia, provocando il contagio globale, e continuano a mentire cercando di nascondere la gravità della situazione cinese. Il governo di Pechino dichiara con sfrontatezza di aver registrato soltanto 4.600 morti su una popolazione complessiva di un miliardo e 400 milioni di abitanti, e in questa maniera non si preoccupa nemmeno di rilsciare simili dichiarazioni. Cristiano Martorella e-mail