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05/06/2020

Escavo per Portorosega, aperte le buste La consegna dei lavori fissata il 10 agosto

Il Piccolo di Trieste - Tiziana Carpinelli

Dopo oltre vent'anni c'è un aggiudicatario dell'opera dal quadro economico di 18 milioni. Intervento di ventuno mesi la svolta Ecco tutte le date del complesso iter fra cui le verifiche La procedura
Tiziana CarpinelliLa missione per aprire un nuovo capitolo, il più atteso della storia di Portorosega, ora ha una data ragionevolmente certa: il 10 agosto, ricorrenza delle stelle cadenti e di San Lorenzo, il martire arso sulla graticola. È in quel giorno, infatti, che la stazione appaltante dell'opera di escavo del canale - un intervento la cui realizzazione portuali, aziende e città agognano dagli anni Novanta - prevede la consegna dei lavori.Sì, perché ormai è ufficiale: le buste relative al bando di gara europeo indetto dalla direzione Infrastrutture della Regione sono state aperte. C'è formalmente un vincitore, ma l'identità dell'operatore economico individuato per ottemperare all'approfondimento di 12 metri e mezzo non viene resa nota, poiché la fase è ancora quella della pre-aggiudicazione, in gergo tecnico la stand still. Tradotto: sono ancora in corso le attività amministrative finalizzate all'approvazione degli atti della Commissione di gara e alle prime verifiche per poter emettere il decreto di aggiudicazione. Atto, successivo alla disamina sulla corresponsione dei requisiti e delle dichiarazioni rese dal soggetto vincitore, che diverrà efficace non prima di 35 giorni dalla sua emissione. Il lasso per eventuali ricorsi.Per questo il nominativo dell'aggiudicatario non è stato ieri comunicato, ma verrà reso noto nei prossimi giorni, nel rispetto della normativa sulla trasparenza. Trapela solo che si tratterebbe di un'Ati, associazione temporanea di imprese, operativa nel Triveneto. Di ufficiale c'è invece che il 26 maggio si sono conclusi i lavori della Commissione di valutazione delle offerte per l'appalto dei lavori di approfondimento del canale di accesso e del bacino di evoluzione del porto. La quota del progetto arriverà, appunto, a meno 12,5 metri. Sei le realtà che si sono fatte avanti dopo che nel giugno 2019 la direzione Infrastrutture aveva ultimato il progetto esecutivo, pubblicando il bando di gara europeo. Il valore dell'opera a base d'asta era stato fissato a sei zero, precisamente 14.130.555 euro e 75 centesimi, per un quadro economico di 18 milioni. La consegna dei lavori che consentiranno a navi più grandi di entrare a Portorosega, secondo quando confermato ieri pomeriggio dalla stazione appaltante, potrebbe dunque concretizzarsi «entro agosto», in funzione degli esiti delle verifiche in corso e della procedura di consegna delle aree da parte della Capitaneria di porto di Monfalcone. C'è una questione sospesa. A oggi, infatti, «non si è conclusa la procedura di rilascio del verbale di consegna delle aree», richiesto con l'istanza del 22 novembre 2019, cui poi sono seguite le integrazioni del 21 gennaio scorso, «ma ancora senza alcun riscontro né da parte della Capitaneria né del Provveditorato interregionale per le opere pubbliche», come viene riferito dalla Regione.Il cantiere, in funzione delle finestre temporali imposte in fase autorizzativa, prevede un impegno di 21 mesi lavorativi. Il primo anno sarà dedicato alla preparazione della cassa di colmata, la parte più spinosa e complessa, mentre i dragaggi che in sé operativamente richiedono di fatto un arco di 2-3 mesi, si effettueranno nel secondo anno e nei periodi consentiti dalle prescrizioni ambientali. Con riguardo, per esempio, alle nidificazioni e alle fasi riproduttive di creature marine.Sono a ogni modo in corso, secondo quanto reso noto sempre ieri dalla direzione Infrastrutture, i monitoraggi propedeutici all'opera ed è prevista la loro prosecuzione sia durante l'intervento sia successivamente alla sua conclusione. --© RIPRODUZIONE RISERVATA