scarica l'app
MENU
Chiudi
24/03/2020

Eremo, il privato può attendere

La Prealpina

MAGGIORE
L ' emergenza blocca sopralluoghi e documenti: sospesa la gara per la concessione La Provincia decisa ad a s s e g n a re la gestione a una società esterna
LEGGIUNO - Dopo lo stop ai lavori di consolidamento del sedime e del sentiero di accesso, è arrivato anche quello relativo al bando di concorso per l ' af fidamento ai privati della gestione dell ' eremo di Santa Caterina sotto il profilo turistico. Decisione inevitabile dal momento che, come recita la determinazione emanata pochi giorni or sono dalla Provincia, dal 1970 proprietaria del complesso monumentale, «le misure restrittive» di recente adottate dal Governo per l ' emergenza sanitaria «includono, tra le altre, divieti di spostamento e limitazioni allo svolgimento dell ' attività lavorativa» Come ovvio, ciò intralcia notevolmente le procedure burocratiche da mettere in atto per quanti sono interessati a partecipare al bando che, in origine (cioè ad inizio febbraio scorso) aveva scadenza al 31 marzo. In particolare, le misure governative «rendono difficoltoso agli operatori economici l ' acquisizione dei documenti necessari per presentare l ' offerta e la predisposizione stessa dei documenti di offerta per partecipare alla gara; non consentono di garantire il regolare svolgimento delle sedute pubbliche di gara, nonché l ' effettuazione del sopralluogo obbligatorio prescritto dal disciplinare a pena di esclusione; sono tali da rendere le prescrizioni dei documenti di gara eccessivamente onerose agli operatori economici interessati a partecipare alla procedura, se non addirittura inattuabili». In altre parole, non può essere garantito «il regolare esperimento della procedura di gara in corso». Pena, si legge fra le righe, l ' arrivo di inevitabili ricorsi che invaliderebbero ogni decisione. A questo punto la procedura è stata rinviata «a tutto il 19 aprile 2020, salvo ulteriori nuove disposizioni legislative in merito all ' emergenza Covid-19». Si allunga, quindi, di quasi un mese il tempo utile per effettuare controlli e sopralluoghi, inviare il materiale richiesto, riempire i moduli e soddisfare alle richieste tecniche e burocratiche. Non è difficile, tuttavia, ipotizzare che i tempi possano slittare di qualche altra settimana. Nel frattempo è l ' intero Eremo a rimanere chiuso alle visite e, di fatto, isolato fra lago e Sasso, quello che dà nome all ' intero complesso. La piccola comunità francescana che vi dimora da circa un anno, due frati e due suore, e che garantisce l ' ac coglienza religiosa dei pellegrini si è dunque chiusa in un silenzio ancora più denso. Una sorta di clausura che ha cancellato anche i riti pasquali già in calendario. Riccardo Prando © RIPRODUZIONE RISERVATA