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28/05/2021

Emergenza sanitaria Stop al bando Da agosto De Monte alla guida della Sores

Il Piccolo di Trieste - Mattia Pertoldi

Il primario di Terapia intensiva a Udine sarà in comando all'Arcs da giugno per due giorni alla settimana la scelta
Mattia Pertoldi / udineAmato De Monte a partire dal primo giugno verrà trasferito in comando, due giorni alla settimana, nell'organigramma dell'Azienda regionale di coordinamento per la salute (Arcs) prima di sostituire, dal 1° agosto, Vincenzo Mione - che andrà in pensione - alla guida della sala operativa regionale Emergenza sanitaria Sores di Palmanova. L'atto è stato firmato dal direttore generale di Arcs Giuseppe Tonutti con De Monte, dunque, che nei prossimi due mesi sarà chiamato ai primi passi con la struttura e l'organizzazione della Sores prima di sedersi, effettivamente, alla guida. Con la scelta di De Monte, quindi, si interrompe il percorso che era stato avviato per sostituire Mione, nonostante il bando emanato per titoli e colloqui il 23 marzo avesse già individuato quattro candidati fra i quali figurava anche Giulio Trillò, già alla guida dell'elisoccorso del Friuli Venezia Giulia. Fabio Pototschnig, segretario regionale Fials-Confsal, un paio di settimane or sono non aveva nascosto le preoccupazioni a riguardo chiedendo, appunto, conto delle voci. «Si presuppone - aveva spiegato - che l'avviso pubblicato da Arcs il 23 marzo per attribuire l'incarico di direttore della Sores sia stato sospeso e che tutta l'organizzazione debba passare sotto la gestione dell'AsuFc di Udine. Auspichiamo che siano voci infondate e che vengano smentite dalla Regione».La risposta era arrivata in III Commissione direttamente dall'assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi. Sulla copertura del direttore della struttura, infatti, il vicepresidente aveva sostenuto come, in merito all'avvio da parte di Arcs della procedura concorsuale «questa è in corso, non è sospesa ed è nell'autonomia delle responsabilità aziendali. Arcs sta anche conducendo delle valutazioni per verificare la copertura dell'incarico con la modalità del comando di un professionista che presenti i requisiti previsti dalle norme vigenti». Nel caso tale soluzione fosse andata in porto, come poi effettivamente avvenuto, «con provvedimenti adottati entro la fine di maggio, il bando verrebbe ritirato oppure sospeso, come è possibile fare in base alle norme in vigore».Una posizione, questa, che aveva portato alle polemiche e agli attacchi dell'opposizione che non sono mancati nemmeno ieri, al momento della nomina, in primis da parte del M5s. «Dopo che a novembre De Monte - ha tuonato il consigliere Andrea Ussai - aveva supportato le tesi di Riccardi sul numero di posti letto di Terapia intensiva e dopo che, poche settimane fa, in una Commissione sanità, orchestrata dall'assessore, lo stesso De Monte ha attaccato il presidente degli anestesisti, è arrivata la nomina diretta a nuovo direttore della Sores. Casualità? Come diceva qualcuno "a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca". Buon lavoro e buone poltrone a tutti, specialmente agli amici Amati dall'assessore». --© RIPRODUZIONE RISERVATA