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06/12/2019

Emergenza lavoro Sindacati in pressing

QN - La Nazione

PERUGIA Emergenza lavoro, ma anche anziani, rifiuti, trasporti, infrastrutture: Cgil, Cisl e Uil si preparano a una settimana di mobilitazione con tre manifestazioni nazionali il 10, 12 e 17 a Roma. L'obiettivo dei sindacati è «presidiare la legge di stabilità e rivendicare risposte su tre versanti fondamentali: le tante vertenze aperte, il lavoro pubblico, il nodo pensioni e non autosufficienza». Rivendicazioni che parlano molto anche all'Umbria, dove sono decine le vertenze irrisolte e dove il tema del rifinanziamento degli ammortizzatori sociali è cruciale, basti pensare alla situazione della ex Merloni, dove il 31 dicembre scadrà la cassa integrazione per 350 lavoratori umbri. Ma tutta l'Umbria è alle prese con le crisi aziendali e centinaia di posti di lavoro in bilico. Nel ternano clima rovente per Tissen e Treofan, a Castello nodo irrisolto per le Grafiche Trotta, ed ancora situazione che preoccupa alla centrale Enel di Bastardo, alla Sogesi, all'ex Novelli, alla Cementir. «Porteremo a Roma le nostre delegate e i nostri delegati per testimoniare le difficoltà del mondo del lavoro, che nella nostra regione sono ancora più forti - dicono i tre segretari generali Vincenzo Sgalla (Cgil), Angelo Manzotti (Cisl) e Claudio Bendini (Uil) - Oltre alle tante vertenze aperte ci sono altri grandi temi come il rinnovo dei contratti, che interessa decine di migliaia di lavoratori anche nella nostra regione, e il sistema degli appalti viziato dalla logica del massimo ribasso che crea forti lacerazioni tra i lavoratori». Mentre si preparano a partecipare alla mobilitazione, i sindacati umbri aspettano una convocazione da parte della nuova presidente della Regione, Donatella Tesei: «Infrastrutture, piano dei trasporti, piano dei rifiuti, piano energetico e, appunto, legge regionale sugli appalti sono le emergenze che avevamo già posto alla precedente giunta, attraverso la nostra piattaforma unitaria, e che restano tutte sul tavolo». Silvia Angelici Summit in Prefettura Confronto a più voci
INFORTUNI/2

PERUGIA Intanto, il 18 la prefettura di Perugia ha convocato le organizzazioni sindacali e datoriali, insieme alle istituzioni, per portare a compimento il percorso di sottoscrizione di un protocollo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro che possa, concretamente, arginare il fenomeno degli infortuni e delle morti sul lavoro che continua a colpire drammaticamente la nostra regione.