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19/09/2018

Emergenza e costruzione i commissari saranno due

Il Secolo XIX

Intesa a Roma fra enti locali e governo, rivisto il decreto: forse domani la nomina
Emanuele Rossi / INVIATO A ROMA Ad occuparsi della costruzione del nuovo ponte di Genova e della demolizione dei tronconi del Morandi sar à solo il commissario scelto dal governo. Ma agli enti locali, Regione Liguria e Comune di Genova, resta in capo tutta la gestione dell'emergenza nella citt à , dalla viabilit à alternativa alle case degli sfollati agli aiuti economici per le tante aziende che soffrono per la mancanza del viadotto sulla A10. Il decreto Genova adesso ha il placet degli enti locali che si erano ribellati contro la prima versione, quella su cui il premier Conte aveva deciso di testa propria. Ma al termine del lungo vertice a palazzo Chigi rimane un grosso punto interrogativo, anzi due: chi costruir à il nuovo viadotto? Quale sar à il ruolo di Societ à Autostrade che, anche dopo questo decreto, resta la concessionaria dell'infrastruttura? Sono temi che sono stati trattati da Giovanni Toti, dal premier Giuseppe Conte e dagli altri partecipanti all'incontro. Ma che non hanno una risposta, almeno per ora, nel decreto. IL COMMISSARIO Toccher à al commissario, nominato dal governo ma consultando gli enti locali, trovare il bandolo della matassa. Ieri Autostrade ha messo sul piatto due calendari: 10 mesi per una demolizione e ricostruzione con l'uso di esplosivi e l'abbattimento di alcuni edifici. Quattordici mesi per un lavoro di "smontaggio " che salvaguardasse le abitazioni. Entrambi sono stati resi noti al premier. Ma il governo tira dritto per la sua strada, su cui ieri nel vertice si sono mostrati compatti anche i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini: sar à il commissario a valutare i progetti di Autostrade, ma anche le possibili alternative che vedano Aspi coinvolta solo nei pagamenti, come vorrebbe l'esecutivo. Su questo tema le distanze rimangono, ma ormai la Regione non ha gran voce in capitolo. Il nome del commissario sar à reso noto entro dieci giorni dal decreto, che è gi à stato approvato. Secondo indiscrezioni, potrebbe gi à essere deciso per domani quando il testo dovrebbe tornare nel Consiglio dei ministri nella sua versione finale. Sar à un tecnico di alto profilo, come vuole l'ala M5s dell'esecutivo. E dovr à gestire anche il tema delicato degli indennizzi agli sfollati e a coloro che perderanno l'abitazione per la costruzione dell'opera: Autostrade ha messo sul piatto cifre importanti, ma se verr à estromessa dal progetto potrebbe tirarsi indietro. LE MISURE PER LA CITT À A motivare la soddisfazione di Toti, del sindaco Marco Bucci e degli assessori presenti (Giacomo Giampedrone per la Regione e Pietro Piciocchi per il Comune) è l'inserimento, nel decreto (che è ancora in fase di elaborazione da parte degli uffici) di alcune delle richieste presentate a Conte: dalla definizione degli sgravi fiscali per le aziende che abbiano registrato un calo di fatturato (ci saranno due aree: una "zona arancione " con i quartieri limitrofi al Ponte e una zona allargata con tutta l'area metropolitana) alle risorse per assumere un centinaio di persone tra vigili urbani e protezione civile con contratti annuali. Inoltre si profilano risorse aggiuntive per il trasporto pubblico, treni e autobus (la cifra è intorno ai 21 milioni di euro annui), per velocizzare i lavori della viabilit à urbana e la sdemanializzazione di alcune aree per realizzare parcheggi di interscambio. Vengono confermate la "zona logistica speciale " per porto e retroporti del Basso Piemonte e la permanenza sul territorio del gettito Iva generato dal porto sino al 3 per cento, una partita da 95 milioni di euro l'anno. LE REAZIONI « Abbiamo tutti un unico obiettivo: ricostruire il Ponte più bello e più sicuro di prima e restituirlo a Genova nel più breve tempo possibile. L'incontro di oggi è stato proficuo e collaborativo » recita la nota ufficiale emessa da Palazzo Chigi. « Il commissario lo sceglieremo insieme al premier Conte nei prossimi giorni. Sui tempi dei lavori oggi è molto difficile fare previsioni: non sappiamo nemmeno con quale tecnica verr à demolito il ponte » , ha detto invece il governatore ligure uscendo in piazza Colonna al termine dell'incontro. Giudizio negativo invece dal Partito democratico: « Ancora parole e nessun atto concreto per la citt à di Genova. Siamo ad un nulla di fatto a 35 giorni dal crollo. Ci saranno due commissari anzich é uno: una lottizzazione da Prima Repubblica. Nel frattempo il Pil genovese si contrae del 15 per cento » , dichiarano consiglieri regionali e deputati del Pd ligure. - c BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI Il commissario per la ricostruzione La persona scelta per la ricostruzione si occuper à anche della fase di demolizione. Avr à poteri speciali per derogare al codice degli appalti e assegnare i lavori Il governatore Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, rester à commissario di protezione civile: gli enti locali gestiranno risorse e pratiche per misure da realizzare sul territorio. Il summit a Palazzo Chigi fra governo e enti locali

Foto: Castellucci, ad di Autostrade


Foto: ANSA


Foto: Le misure Deroghe per 24 mesi per assunzioni nella Pa. Ammortizzatori sociali per aziende in crisi e sdemanializzazione di aree per parcheggi. Ferrobonus per le aziende del porto ANSA

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