MENU
Chiudi
06/12/2018

Emanuele Stefanoni, architetto oneri di urbanizzaz…

Il Cittadino di Lodi

Emanuele Stefanoni, architetto oneri di urbanizzazione o danno bonus volumetrici a chi riutilizza edifici dismessi e la Toscana con specifica Legge Regionale ( n.3 del 7.2.2017), ha addirittura elaborato una politica ad hoc per il recupero degli edifici rurali abbandonati. Ma purtroppo , anche in presenza delle suindicate motivazioni che dovrebbero indurre la collettività ad effettuare interventi di recupero, la realtà dei fatti è che, ad oggi, operare tali interventi, all'interno del contesto nazionale, caratterizzato da un complicato apparato normativo edilizio, fiscale, economico e sociale, è tutt'altro che agevole per il privato e per gli operatori del mercato dell'edilizia. Anche se la Regione Lombardia, ha da tempo proposto diversi interventi di indirizzo in tal senso (es. Legge Regionale n. 4 del 13 marzo 2012 " Norme per a valorizzazione del patrimonio edilizio esistente e altre disposizioni in materia urbanistico-edilizia", Delibera della Giunta Regionale XI/207 del 11/06/2018, recante le "Misure di semplificazione ed incentivazione per il recupero del patrimonio edilizio"), troppo pochi sono ad oggi gli strumenti efficaci, a disposizione per poter dare un impulso veramente decisivo, che consenta di attuare quelle che per lo più rischiano di rimanere, solo ed esclusivamente delle "belle idee". Solo due possono essere gli elementi che possono sovvertire concretamente la situazione attuale: - la previsione a livello governativo di reali misure incentivanti, sotto il profilo economico per coloro che intendono attuare un intervento di recupero edilizio con l'abbattimento totale degli oneri di urbanizzazione dovuti; - incentivare le Amministrazioni locali ad individuare i siti dismessi, classificandoli come "Zone di trasformazione e rigenerazione urbana" nelle quali prevedere programmi integrati "burocraticamente snelli", finalizzati alla riqualificazione funzionale, anche con destinazione d'uso diversa da quella iniziale, di siti in disuso, aventi l'obiettivo di migliorare le condizioni urbanistiche, abitative, socio-economiche, ambientali locali. Peraltro l'effetto sinergico delle sopracitate azioni, comporterebbe anche un tutt'altro che secondario ritorno per il settore dell'edilizia, in termini di appalti per le imprese e pertanto anche in termini lavorativi per la collettività. Auspicando che in Italia non si rimanga perennemente nell'alea delle "belle idee", ma ci si adoperi in maniera concreta per attuare politiche semplici ma estremamente efficaci, ringrazio per lo spazio accordato.

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore